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Zappy

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  1. Salve Flame, il server è questo: Intel Core2 Quad CPU Q6600 @ 2.40GHz, monoprocessore, RAM 2 GB, 2 dischi Raid 1 Hard sATA. CentOS 5 è a 64bit. Il log di Apache l'ho un po' guardato, ma non ho trovato nulla di che... Non mi sono soffermato molto però. Darò un sguardo più analitico.
  2. Posto la mia configurazione: <IfModule mpm_prefork_module> StartServers 5 MinSpareServers 5 MaxSpareServers 10 ServerLimit 450 MaxClients 450 MaxRequestsPerChild 10000 </IfModule> Timeout 60 KeepAlive On MaxKeepAliveRequests 200 KeepAliveTimeout 1
  3. Hai provato HostGator? Sta dall'altra parte del mondo, ma si apre che è un piacere (lagga poco/nulla). Ci trovi Shared e VPS. Le VPS sono "managed".
  4. Salve a tutti, gestisco un forum che ho piazzato su un dedicato quadcore monoprocessore, con sistema CentOS 5 e installazione standard di DA, sempre aggiornato. Sul server gira solo vBulletin 3.8.x aggiornato all'ultima versione. Il forum è mediamente trafficato: facciamo atualmente cira 4000 unici/giorno, 7000 visite/giorno, due milioni di pagine visualtizzte al mese, 2-3000 post/giorno, il carico del server (1 minuto avg) sta tra 2 e 8 (nei momenti di picco). L'accessibilità del forum è ottima, il tutto si apre velocemente e le risorse del server paiono tutt'altro che saturate, ma abbiamo un problema del quale non riesco ad individuare la causa: circa 3 o 4 volte al giorno (ma anche 5 o 6 talvolta) Apache si impalla e inizia mandare la CPU alle stelle, saturandola (il carico 1 min avg arriva a 200, 300, ...) e il sito diviene ovviamente irraggiungibile. Basta riavviare Apache e tutto torna normale... Mi pare che il problema non sia dovuto tanto al carico sul server, perché questi impallamenti accadono anche alle 10 di mattina, quando non abbiamo poi molti connessi. Per tamponare ho scritto un piccolo bash che riavvia Apache quando la situazione si fa critica e fino ad ora diciamo che ci siamo salvati... Nel medio termine, però, questa non può essere la soluzione, perché molti utenti di passaggio fanno una non buona esperienza del sito quando accadono questi minidown (che durano dai 5 ai 10 minuti) e sono portati a non tornare. Dobbiamo quindi eliminare il problema alla radice. Qualcuno forse sa di altri che hanno attraversato la medesima situazione e ne sono usciti? Se sì, come? Ci può essere qualche incompatibilità tra vBulletin e l'installazione standard fatta da DirectAdmin? Grazie mille in anticipo.
  5. Stesso problema, ma non solo dalla farm, pure da fuori (ma questo è "normale").
  6. Perché hanno caratteristiche che possono essere paragonate, a "parità di", oppure in funzione delle "esigenze di", etc... Non sono l'unico che fa paragoni cmq. :emoticons_dent2020:
  7. Beh le vps scadenti si trovano in giro eh... Bisogna saper scegliere. Se vuoi fare un confronto di prezzi a partià di prestazioni, la shared costa molto di più! Se fai un conforonto di prestazioni a parità di qualità offerta dal provider, il VPS fila di più. Su questo non ci sono dubbi. Per avere le prestazioni del mio precedente VPS, che costava 9 euro al mese, ovvero un 100 euro all'anno, col cavolo che mi bastava uno shared da 100 euro/anno. Parlo per esperienza, di provider ne ho girati parecchi: italiani, tedeschi, USA... Ok, stai dicendo che uno shared da 9 euro/mese corre più (query al database, banda massima, cpu, tutti gli altri parametri talvolta decisivi che spesso nello shared non sono dichiarati) di un VPS da 9 euro/mese, a parita di qualità offerta dal provider. Fantasia. Non lasciano il tempo che trova in chi poi deve usare il servizio. :emoticons_dent2020: Vabè che a parlar con l'oste di osterie...
  8. In generale sì; a parità di qualità dell'offerta (sullo shared e sul vps) proprio no...
  9. Forse avete da migliorare l'offerta dei servers virtuali. :emoticons_dent2020: Ovvio che se l'offerta del vps è scadente rispetto a quella dello shared, lo shared va meglio. I confronti sensati si fanno a parità di qualità e di politica dell'offerta, e in queste condizioni il vps prevale. E' anche vero che alcuni provider curano maggiormente lo shared, mentre altri maggiormente i servers virtuali, ma questo non significa un gran che.
  10. Illimitate nel senso che non sono posti vincoli più stretti di quelli intrinsechi del sistema, ovviamente.Anche perché al mondo nulla è senza limite, più o meno abbiamo sempre a che fare con beni economici. I vincoli hidden non sono illeciti: non sta scritto da nessuna parte che un provider deve dirti tutta la configurazione dei suoi servers... Spessissimo ci sono, raramente vengono esplicitati tutti. Ma è normale: date le specifiche dichairate prendi lo spazio e vedi come va per le tue esigenze. A parità di politica del provider conviene un VPS se la sai gestire almeno un po'.
  11. Hai provato Servage? Fa overselling credo, ma forse ci stai dentro.
  12. Ma anche per i VPS vale il medesimo discorso: "garantito" non significa "massimo". Parlo per esperienza, avendo avuto per più di un anno una VPS base (che prevedeva appunto 500MHz) la quale però disponeva a mani basse di 1GHz. Il sovradimensionamento si fa (chi lo fa) anche sui server che ospitano i VPS. Quindi a parità di "filosofia" del provider (sovradimensionamento sì, oppure no) risulta preferibile un VPS. Tanto più che gli hosting shared hanno spesso vincoli hidden, su vari parametri (p.e. le query al database) che ovviamente non sussistono per i server virtuali. Per non parlare delle soluzioni "burstable".
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