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DomainRegister

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  1. DomainRegister

    Apache multi domini

    Sono possibili entrambe le soluzioni, a tua scelta. Comunque, l'abbinata Windows + apache non è molto felice... Se usi apache sarebbe di gran lunga preferibile un ambiente Linux.
  2. Hai risposto ad un thread di otto anni fa... 🤣
  3. DomainRegister

    OVH IPV4 Selling

    In Che senso "ip posseduti su ovh"? Siete LIR RIPE? Gli IP sono PA o PI?
  4. DomainRegister

    Com'è Ikoula?

    Se hai bisogno di traspoertare 20 quintali di merce, hai bisogno di un camion. La marca è secondaria, ma quello che ti serve è un camion (o un grosso furgone), e di un'automobile non te ne fai nulla. Quindi, è inutile che provi automobili di marche differenti, sperando che ti risolvano il problema, quando in realtà quello di cui hai bisogno è un camion... 😉 Che poi bisogna vedere anche cosa intendi per "popolari"... che magari il problema non è nell'hosting, ma nel sito non ottimizzato... o una combinazione dei due.
  5. Non funziona così. Nell'ipotesi che sia attivo il memory sharing (e non è detto, perchè in ambiente condiviso può causare dei problemi di sicurezza) il risparmio di RAM sarà a livello di host fisico, non di singola VPS. Mi spiego con un rozzo esempio: - 50 VPS che usano lo stesso identico s.o. (irreale, ma facciamo finta che...), tutte con 2 GB di RAM, dei quali 1 GB per il s.o. (irreale anche questo) - consumo di RAM teorico a livello di host: 50 x 2 = 100 - consumo di RAM effettivo a livello di host: 51 (1 GB per ciascuno VPS, + 1 GB per il s.o. utilizzato "in comune" da tutte le VPS) Ma ogni singola VPS "vedrà" comunque i suoi 2 GB di RAM, uno dei quali usato dal s.o. (solo che quel GB di RAM usato dal s.o. sarà comune a tutte)
  6. Nel 2019 c'è Ancora qualcuno Che crede ai requisiti minimi di sistema Di Windows ? 😄 Esxi col memory sharing to permette Di risparmiare ram a livello Di pool, non Di singolo VPS.
  7. Penso che tu stia sbagliando qualcosa nell'applicazione dello SPLA... 😕 Con SPLA per windows server hai due possibili licenze da utilizzare: - windows server standard - windows server datacenter Il prezzo di entrambi è legato alla configurazione del singolo nodo hardware della piattaforma di digitalizzazione. Con lo standard, il costo parte da un minimo di 70 euro/mese a VPS, mentre con il datacenter da un minimo di circa 250 euro/mese a nodo fisico... Ed è qui il trucco: il costo finale dipende da quanto decidi di caricare il singolo nodo di virtualizzazione. Se su un nodo fisico realizzerai 10 VPS Windows, il tuo costo sarà di 25 euro a VPS Se su un nodo fisico realizzerai 100 VPS Windows, il tuo costo sarà di 2,5 euro a VPS Quindi, attenzione a chi propone VPS con licenze windows a prezzo troppo basso: è legale e regolare, ma è sicuro indizio del fatto che verranno realizzate VPS su macchine decisamente "affollate"...
  8. Con Windows con Quella configurations non ci fai neppure la birra. Se è solo per test, senza carico reale, 2 vcpu e 4 GB di ram Sono IL minimo sindacale (da raddoppiare quando andrai in produzione)
  9. DomainRegister

    ICANN e Seeweb sono fornitori di TopHost?

    Comprensibile, considerato che sono entrambi di proprietà della medesima finanziaria: http://www.websimaction.it/?p=23733
  10. Cosa intendi con "resettare il server"? 1 - riavviarlo, oppure 2 - riportarlo allo stato iniziale effettuando il restore del tuo backup? Nel primo caso: si, puoi farlo, ma la cosa non dovrebbe risolvere assolutamente nulla: se c'è un errore di configurazione, c'era prima e ci sarà dopo il riavvio... Nel secondo caso: considera che un restore integrale di un server è un qualcosa che anche il più scafato dei sistemisti fa sempre con un minimo di apprensione, perchè non è detto che tutto funzioni... 😉 Inoltre, se hai sbagliato qualcosa nella configurazione di LE, individuare e correggere l'errore sarà comunque più semplice che non continuare a provare a caso... Per chiarire: "giocare" con i server è bello e formativo, ed è così che si fa esperienza. ma lo puoi fare solo su server di test; se quello è (o un giorno diventerà) un server di produzione, non puoi permetterti di usarlo per fare esperimenti: perchè l'errore comesso oggi (e che oggi sembra insignificante perchè non comporta conseguenze immediate, tanto che magari non sei neppure consapevole di averlo fatto...) potrebbe in realtà comportare problemi critici all'improvviso anche tra molti mesi...
  11. Una volta dal meccanico ho assistito ad una scena: il meccanico stava spiegando al cliente che il motore era grippato, e che per riparare il danno serviva una settimana e €€€€€€... Ed il cliente: "Vabbeh, ci penserò, per intanto me la metta a posto che domani mi serve" 😄 Allora, tornando al tuo server: usando l'interfaccia di Plesk, dovresti esser in grado di installare un certificato SSL e di farlo funzionare correttamente se non funziona, probabilmente c'è qualcosa di sbagliato nella configurazione del server e/o di Plesk in entrambi i casi, a meno di non avere una sfera di cristallo è impossibile dire "cosa" non funziona: fissarla può essere questone di un minuto, di un'ora o di mezza giornata, ma senza mettere le mani sul server è impossibile fare una diagnosi la figura preposta a "mettere le mani sul server" e risolvere questi problemi si chiama "sysadmin" E quindi ritorniamo al punto di partenza: tu hai bisogno di un sysadmin. NOTA: se su quel server vuoi far girare un ecommerce, prima di farci girare anche un solo centesimo è indispensabile fare un hardening del sistema. Anche questo è compito del sysadmin, ma non di un sysadmin qualsiasi. Far fare l'hardening ad un sysamin wannabe significa cercare disgrazie (con la certezza, nel medio o lungo periodo, di trovarle). Quindi, non solo hai bisogno di un sysadmin, ma di un bravo sysadmin...
  12. Un pannello di controllo (Plesk, cPanel, DirectAdmin, quel che è...) non è una bacchetta magica: è un'interfaccia che si mette tra l'utente ed il sistema, e che permette agli utenti (5 - 10 - 1000) di fare in maniera semplice qualcosa che, altrimenti, dovrebbe fare ilsysadmin. Con un pannello di controllo invece il sysadmin deve solo configurare correttamente il pannello, e poi gli utenti si arrangiano (quasi sempre) da soli. Tu su quel server non avrai 1000 utenti, ma ne hai UNO: quindi, il pannello di controllo non ti serve, e puoi anche risparmiare i 10-15 euro al mese che costa. Però hai bisogno di un sysadmin che ti gestisca il server. Per quanto riguarda il problema con LE: a parte il fatto che LE per un ecommerce è una scelta pessima, quale è il dominio per cui hai richiesto il certificato? testsito123.com o cosa? Se è testsito123.com ovviamente non può funzionare, perchè il dominio non è neppure registrato...
  13. Con Plesk i nuovi siti/domini li devi creare da Plesk, non da s.o. Idem per quanto riguarda il certificato: devi installarlo tramite le interfaccia di Plesk. Comunque, se ti sei preso un server unmanaged e non hai nessuno che ti faccia assistenza sistemistica, stai veramente giocando con il fuoco: un server ha bisogno di costanti aggiornamenti, di hardening, di monitoraggio. Se queste cose mancano, ti ritroverai presto (nella migliore delle ipotesi) con i servizi impiantati, nella peggiore con un server infetto. Quali servizi dovresti gestire con quel server? Come mai la scelta di un dedicato fisico?
  14. Scusa, ma in termini automobilistici la tua domanda è più o meno l'equivalente di "Ho appena acquistato un'automobile nuova, ma non riesco a capire quale sia il pedale dell'acceleratore... " 😄 Hai qualcuno che ti faccia l'assistenza sistemistica su quel server? Se non ce l'hai, stai andando incontro a problemi abbastanza seri... 😕
  15. DomainRegister

    La mia email è finita nelle blacklist

    Una mail può finire nello spam per un milione di motivi differenti, legati al server di invio, e/o al testo della mail, e/o all'IP con cui ti colleghi alla webmail. 500 invii in 24 ore rientrano nell'"invio massivo": una newsletter? Comunque, gli invii massivi sono ancora a maggior rischio spam rispetto agli invii "standard". Per capire "perchè" dovresti farti mandare dal destinatario una delle mail classificate come spam completa di header: analizzando lo header, capirai perchè è stata classificata spam. Oppure, se hai ricevuto un qualche report di mancata delivery, anche lì troverai dei preziosi indizi (da prendere però con le pinze: talvolta sono fuorvianti proprio per rendere la vita difficile agli spammer)
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