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DomainRegister

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  1. Con Plesk i nuovi siti/domini li devi creare da Plesk, non da s.o. Idem per quanto riguarda il certificato: devi installarlo tramite le interfaccia di Plesk. Comunque, se ti sei preso un server unmanaged e non hai nessuno che ti faccia assistenza sistemistica, stai veramente giocando con il fuoco: un server ha bisogno di costanti aggiornamenti, di hardening, di monitoraggio. Se queste cose mancano, ti ritroverai presto (nella migliore delle ipotesi) con i servizi impiantati, nella peggiore con un server infetto. Quali servizi dovresti gestire con quel server? Come mai la scelta di un dedicato fisico?
  2. Scusa, ma in termini automobilistici la tua domanda è più o meno l'equivalente di "Ho appena acquistato un'automobile nuova, ma non riesco a capire quale sia il pedale dell'acceleratore... " 😄 Hai qualcuno che ti faccia l'assistenza sistemistica su quel server? Se non ce l'hai, stai andando incontro a problemi abbastanza seri... 😕
  3. DomainRegister

    La mia email è finita nelle blacklist

    Una mail può finire nello spam per un milione di motivi differenti, legati al server di invio, e/o al testo della mail, e/o all'IP con cui ti colleghi alla webmail. 500 invii in 24 ore rientrano nell'"invio massivo": una newsletter? Comunque, gli invii massivi sono ancora a maggior rischio spam rispetto agli invii "standard". Per capire "perchè" dovresti farti mandare dal destinatario una delle mail classificate come spam completa di header: analizzando lo header, capirai perchè è stata classificata spam. Oppure, se hai ricevuto un qualche report di mancata delivery, anche lì troverai dei preziosi indizi (da prendere però con le pinze: talvolta sono fuorvianti proprio per rendere la vita difficile agli spammer)
  4. DomainRegister

    VPS con Windows Server 2012 non si avvia

    Considerato che ormai è il 9 giugno, presumo che il problema sia stato nel frattempo risolto (ed in quel caso, per il bene della community, sarebbe bello anche sapere come). Comunque, scrivi: Cioè, intendi che ti permettono di accedere direttamente all'host di virtualizzazione?!?! Ma se così fosse, potresti anche accedere anche agli altri VPS (di altri clienti...) presenti sullo stesso host... 😕 Inoltre, una piattaforma di virtualizzazione del genere sarebbe abbastanza "primitiva", farebbe piuttosto pensare ad un piccolissimo provider, e non ad un "famoso provider"... Insomma, mancano parecchie informazioni per poterti dare qualche indicazione utile (a cominciare da quale sia il software di virtualizzazione usato, il modello di filesystem e di storage, ecc.)
  5. DomainRegister

    Cerco hosting con sede estera e server in italia

    Hai presente che il thread a cui hai risposto risale a ... UNDICI ANNI FA?!?!?!?! 😂
  6. DomainRegister

    dominio terzo livello con www?

    Per i secondo livello (nomedominio.com) il prefisso www. non è un "vero" terzo livello: per uso, puntano entrambi allo stesso target. Per un terzo livello ( es. blog.nomedominio.com) il www. non dovrebbe neppure esistere e, se esiste, è un quarto livello che potrebbe essere anche completamente autonomo e distinto dal corrispondente terzo livello. Nel tuo caso: puoi risolvere creando un altro record DNS del tipo www.terzolivello,dominiocliente.com CNAME terzolivello.dominiocliente.com ma, anche se non è propriamente un errore, non è comunque una cosa corretta: sui terzi livello il www. sarebbe bene evitarlo sempre. Nota: anche per quanto riguarda un eventuale certificato SSL: per un secondo livello, se fai il certificato per la versione con www. questo medesimo certificato ti coprirà anche la versione senza www. Invece, per i terzi livello dovrai avere due certificati SSL: uno per il terzo livello senza www. ed uno per lo stesso terzo livello con il www.
  7. Con il GDPR si aggiunge un altro problema: o il fornitore statunitense rientra nel registro PrivacyShield ( https://www.privacyshield.gov/list ) oppure semplicemente NON lo puoi utilizzare, perché il solo fatto di utilizzarlo comporta una violazione del GDPR.
  8. DomainRegister

    CEDO] sito Completo hosting

    Anche noi abbiamo preso il sorgente di quel modulo, a cui abbiamo fatto parecchie modifiche ed aggiustaggi (ed altre le abbiamo in cantiere, ed altre ancora sono nell'elenco dei "to do"... :( Onde evitare di reinventare in due l'acqua calda, e di perdere tempo in due a fare le stesse cose, ti interesserebbe collaborare?
  9. DomainRegister

    Cosa è successo a infinytech.net?

    Confermo che l'azienda Infinytech ha, suo malgrado, chiuso l'attività. Presso di noi avevano alcune centinaia di domini .it, ed è da venerdì e durante tutto il week-end che stiamo dando supporto a molti loro ex clienti per migrare altrove.... con molte difficoltà, perché fino a ieri neppure noi sapevamo esattamente cosa fosse successo. Confermo altresì che, almeno in certi casi, Seeweb ha potuto recuperare i dati degli ex-clienti Infinytech; però, a questo proposito, se qualcuno è interessato per maggiori dettagli è d'uopo che si rivolga a Seeweb.
  10. DomainRegister

    Consiglio registrar con delega NS

    Ci ritroviamo ad intervenire perché chiamati direttamente in causa. Il nuovo pannello introdotto è più ricco di funzionalità, pone i presupposti per la miglior gestione di ulteriori servizi che verranno prossimamente introdotti, è più sicuro, è basato su una piattaforma standard (WHMCS) che permetterà nel prossimo futuro interessanti integrazioni per i provider nostri partner... ma, come tutte le novità, spiazza perché rompe i nostri automatismi mentali, e quindi suscita proteste e resistenze, perché è naturale che quanto ci è familiare ci sembri "migliore" e che "le cose diventino sempre peggiori"... però, fortunatamente, nella realtà non è così. L'utente thedarkmist si lamentava del nuovo pannello... anche sette anni fa: http://www.hostingtalk.it/forum/articoli-e-news-su-webhosting-e-servizi-internet/18678-domainregister-aggiorna-il-pannello-di-controllo-e-diventa-registrar-accreditato.html/?p=135623 Il suo post di allora non è molto diverso da quello odierno... a parte il fatto che allora scriveva di gestire 100 domini, ed oggi 500. Se in sette anni è passato da 100 a 500 domini, ci piace pensare che il merito sia anche degli strumenti che gli avevamo messo a disposizione, e che sette anni fa hanno suscitato in lui così poco entusiasmo. Però poi un po' thedarkmist si è abituato al nuovo strumento, un po' nel tempo lo abbiamo limato e migliorato noi, e quello che conta è che alla fine è diventato uno strumento di collaborazione che ci ha accompagnato per sette anni, con mutua soddisfazione. Strumento che però ormai ha fatto il suo tempo, e deve essere aggiornato. Confidiamo che, dopo il primo impatto, ne apprezzerete le potenzialità; e contiamo sulla vostra indispensabile collaborazione per quell'importantissimo lavoro di limatura che lo renderà ancora più agevole. Dando poi qualche risposta nel merito a qualche contestazione: - la migrazione dei domini .it si sta effettivamente prolungando più del previsto, ma prosegue. Ci restano ancora solo poche migliaia di domini .it da migrare, e quindi nell'arco dei prossimi giorni sarà finalmente conclusa. Peraltro, preferiamo gestire l'operazione con la necessaria calma ed attenzione, piuttosto che correre il minimo rischio di causare disservizi ai nostri utenti. Ci scusiamo per questo, ma abbiamo offerto agli utenti tutti gli strumenti per poter gestire la transizione nel migliore dei modi, ivi compresa la gestione "in parallelo" su entrambi i pannelli. - l'addebito delle commissioni Paypal sul vecchio pannello c'è da sempre, ma non è "del 15%": è l'addebito del puro costo vivo delle commissioni di Paypal, pari a 35 cent a transazione + il 2,9% del transato. Quindi, se uno effettua un pagamento di 10 euro il costo sarà di circa 64 centesimi ( 6,4%) Se invece effettua una ricarica da 100 euro, il costo sarà di 3,25 euro (3,2%) Sul nuovo pannello le commissioni Paypal invece non vengono addebitate. - pagamenti per rinnovi "last minute": sono una croce da sempre. I rinnovi dei domini vanno fatti con congruo anticipo, e non si può pretendere di effettuare il rinnovo di un dominio l'ultimo giorno utile e di pagarlo con bonifico... magari di venerdì pomeriggio! :) Siamo tra i pochissimi che hanno sempre permesso il pagamento diretto, con varie forme (Paypal, bonifico, carta di credito), delle singole operazioni; ma la prassi in questo settore è quella del "credito prepagato", ed un utente rinnova i singoli servizi attingendo a tale credito. Possibilità che offriamo anche noi, ma che non è pienamente usata, perché abbiamo degli utenti che preferiscono fare 100 micro-transazioni al mese (con altrettante fatture...) piuttosto che uno o due soli pagamenti anticipati... E' un meccanismo comodo, sicuro, e riduce enormemente il numero delle transazioni e delle fatture. E siamo forse gli unici a dare ai nostri utenti la fiducia di riconoscergli un eventuale bonifico sulla base della sola contabile, senza attendere l'effettivo accredito bancario (fiducia della quale, ovviamente, nel tempo qualcuno ha anche abusato... e vi lascio indovinare come poi è andata a finire) In merito comunque al problema del pagamento lamentato da furins, lo invito a segnalarcelo (tramite messaggio privato): verificheremo i dettagli e gli forniremo tutte le spiegazioni necessarie.
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