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maistor

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  1. Buongiorno, ho una VPS su un famoso provider con Windows Server 2012 R2 Standard Edition che un bel giorno all'improvviso non si riavviava più, esce la schermata di Windows dove ci sono le varie opzioni per ripristinare il sistema, ma nessuna va a buon fine perché quando entro con il prompt dei comandi, e lancio diskpart non esistono partizioni, la macchina è accessibile e dal prompt esce x:/ ma nient'altro. Il provider mette a disposizione l'accesso alla VPS tramite SSH, accedendo come root al sistema principale che è Debian, le partizioni le vede. Ora se avessi la possibilità di mettere un cd o una chiavetta e lanciare il boot da li sarebbe facile risolvere, ma siccome il provider non ne vuole sapere di ripristinare la macchina con un supporto di ripristino in locale, da remoto cosa si può fare? Mi server reinstallare windows senza formattare perché non posso perdere i dati, qualcuno può aiutarmi anche a pagamento e a stretto giro a risolvere?
  2. Ok grazie, mi rispondo di nuovo da solo ;) nella zona dns metto: ftp.nomedominio.it IN A IP1... ftp.nomedominio.it IN A IP2...
  3. Salve a tutti, mi scuso in anticipo se non è la sezione giusta... Ho questa necessità: in un'azienda ci sono due router con due differenti linee adsl e due IP statici diversi. Gli agenti si collegano ad un server interno tramite FTP e come host inseriscono l'IP di una delle due linee a disposizione. Come stanno le cose adesso, se quella linea non funziona, gli agenti non possono collegarsi più in FTP, quindi sarebbe possibile in qualche modo, magari tramite il dominio impostando nelle zone DNS due IP differenti nel record FTP? Vorrei qualche soluzione che permetta agli agenti di inserire come host nel loro client FTP tipo nomedominio.it (e non più l'indirizzo IP) e in automatico se una linea non funziona, riescono comunque ad accedere al server tramite l'altra linea. Grazie per qualsiasi suggerimento.
  4. maistor

    WHMCS fatturazione

    Grazie per le risposte... però i vari "grandi" fornitori fatturano il credito no il servizio. Ricarichi, ricevi fattura con iva e gli acquisti successivi vengono scalati dal credito con la nota "Detratto nostra fattura di anticipo" inoltre (aggiungo io) se ci metti anche "Detratto da nostra fattura di anticipo n.. del.." sarebbe il massimo, non vedo nulla di illegale, credo si possa fatturare il credito. Al di là della faccenda fiscale, con Whmcs non è possibile, quindi se qualcuno può effettuare questa modifica si faccia avanti...
  5. maistor

    WHMCS fatturazione

    Ciao, il punto è proprio questo: avrei la necessità di fatturare la ricarica ad es. 100 euro + iva. Dal pannello Whmcs il cliente si vede accreditati 121 iva inclusa. Ora per ogni acquisto che il cliente effettua, usando il suo credito residuo, il sistema emette una altra fattura con imponibile zero, cosi facendo un cliente che ha 100 domini si ritrova 100 fatture all'anno tutte a zero. Invece mi servirebbe fatturare solo la ricarica e al max per ogni acquisto, creare una fattura proforma dove si evince cosa ha acquistato e quanto è stato scalato dal credito, ma non una fattura ex novo, esiste un sistema per farlo? Ho dato un occhiata veloce al software da te indicato e mi sembra buono, però adesso non posso piu' cambiare ;-)
  6. Risposto in privato. Ciao.
  7. Hai bisogno della traduzione sia lato client che admin? Per urgente che intendi, per quando ti servirebbe? Ciao.
  8. Saluti a tutti, mi chiedevo se fosse possibile con WHMCS di non creare fatture quando il totale è zero. Questa funziona mi servirebbe per i clienti che aggiungono il credito nel proprio account, una volta approvato il pagamento viene emessa la fattura e fin qui ci siamo... Ora quando un cliente usa questo credito per acquistare/rinnovare un servizio, gli viene emessa un'altra fattura con totale zero e si specifica che è stato usato il suo credito. Io vorrei non far creare la fattura ogni volta, basterebbe una fattura proforma o una cosa che dice: fattura già emessa... è possibile? Inoltre quando si fa una ricarica non viene aggiunta l'iva, occorre poi scorporarla manualmente, esiste qualche sistema? Grazie!
  9. Ok ho eliminato proprio il dropdown, perché non sono riuscito a farlo funzionare solo per .it e inoltre il problema si porrebbe anche per tutte le altre estensioni, quindi per il momento meglio disabilitarlo... Trovo assurdo però tutto questo, come si fa con i rivenditori o semplicemente per chi ha intestato piu' di un dominio? Con l'opzione di intestare a terzi un dominio, il cliente potrebbe loggarsi con i suoi dati di accesso (sempre gli stessi) e inserire i dati del registrante, in tal modo la fatturazione avverrebbe sempre al cliente. A questo punto chi ha 3 domini ad esempio, deve fare 3 ordini diversi con 3 iscrizioni su Whmcs? Scusa, tutte queste domande, ma ho comprato questo software con la speranza di automatizzare alcune cose, ma se non esiste altro modo per evitare che un cliente si registri ogni volta e che la fatturazione avviene separatamente, lo trovo inutile...
  10. Se vuoi premunirti come unica soluzione semplice vedo quella di disabilitare dal template smarty di WHMCS il dropdown dove il cliente può eventualmente decidere di intestare il dominio ad un sub-account solo per i .it. Gira e rigira tu l'unico log che hai è quello del cliente e non hai nulla dei sub-account. Ok, grazie per il prezioso suggerimento. Devo ancora approfittare della tua "pazienza" per chiederti da dove si disabilita il dropdown? E sopratutto come si fa per farlo solo per i domini.it ? Grazie ancora a presto.
  11. Ok, sono d'accordo con te, spesso è interesse dei Registrar rilasciare le api per interagire con Whmcs, considerato che è il piu' famoso software del suo genere. Ok anche sul fatto che ognuno può svilupparne uno in proprio, etc. Ma sei d'accordo con me che, seguendo la procedura che ho descritto sopra, non si violano le regole del Nic? Sarebbe solo un problema di non poter automatizzare le registrazioni, ma come regolamento mi sembra apposto, o mi sfugge qualcosa?
  12. Ciao, sono d'accordo con te che Whmcs non è tenuto ad aggiornare i moduli ogni volta che ci sono cambiamenti, ma non sono d'accordo sul fatto che, per registrare domini .it devi essere per forza loro partner. I registrar che sono già integrati in Whmcs, hanno la comodità di farci automatizzare tutti i processi, ma questo non significa che non è possibile registrare un dominio .it (o altre estensioni) se non si usano i Registrar disponibili nel programma. Analizziamo un attimo: per registrare un dominio.it il Registro.it chiede al Registrar che vengano conservati i dati personali del Registrante e i log che attestino che l'ordine è avvenuto il giorno x con relativo indirizzo IP. Un eventuale controllo prevede che il Registrar invii al Registro.it i dati sopra indicati, piu' un auto dichiarazione, dove si evince che il registrante è stato informato ed ha accettato le clausole per la registrazione del dominio (la famosa LAR). Tutto questo procedimento in Whmcs è possibile, quando arriva un ordine vengono registrati i dati, viene memorizzato l'ip e il form prevede l'accettazione tramite flaggatura delle clausole. Quindi non capisco perché violerebbe le regole del Nic come affermi...
  13. Ciao, scusa ma se danno un programma completo e con il codice criptato dovrebbero aggiornarlo loro. Poi perché dici che non si devono considerare i form di whmcs, ci sono molti provider in rete che vendono domini .it, usando esattamente i form come forniscono loro.
  14. Sembra che nelle nuove linee guida del registro.it, anche per i trasferimenti dei domini .it sia necessario far accettare le varie clausole (come avviene per le registrazioni) cosa che fino a poco tempo fa non era richiesta. Whmcs ha integrato l'accettazione delle clausole solo per le nuove registrazioni, se si richiede un trasferimento non chiede nulla. Ho scritto una mail alla casa madre, ma per ora nessuna risposta... Qualcuno sa qualcosa di piu'? Ne approfitto per chiedere un altra cosa: quando un cliente effettua un ordine di un dominio .it, inserisce tutti i suoi dati, whmcs prevede la possibilità di intestare il dominio ad un altro contatto alla voce "Aggiungi nuovo contatto", ottimo se un cliente è un rivenditore che vuole farsi fatturare il dominio ma nello stesso tempo intestarlo a terzi. Secondo voi, la procedura di Whmcs, è consona alle regole imposte dal registro? In caso di verifica, il registro chiede i log dell'ordine, che in questo caso è stato effettuato dal rivenditore e NON dal Admin-c del dominio. Saluti e grazie
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