Jump to content

xalfa

Members
  • Content Count

    60
  • Joined

  • Last visited

  1. xalfa

    posta elettronica e domini

    probabilmente no, ma a questo punto non importa. se qualcuno avesse voluto spiegarmi lo avrebbe già fatto.
  2. xalfa

    posta elettronica e domini

    ma in che modo? per esempio, come posso settarli per utilizzare il server delle poste relay.poste.it?
  3. xalfa

    posta elettronica e domini

    si, ma non credo posso inserire un serevr di posta di mia scelta
  4. xalfa

    posta elettronica e domini

    quindi dipende sempre dal mantainer... in altre parole non posso settare il server di posta che mi pare...
  5. xalfa

    posta elettronica e domini

    puoi spiegare meglio?
  6. ciao, dunque, dovrei trasferire un paio di siterelli da tophost ad un provider americano. Il problema è che gli americani non gestiscono i domini.it, così la soluzione potrebbe essere lasciare i domini da tophost e prendere solo lo spazio altrove, MA... ultimamente sto avendo molti problemi con la posta elettronica che è uno dei motivi che mi spingerebbero a cambiare, quindi la domanda è: chi gestirebbe in quel caso i server di posta? Tophost o il nuovo provider? Grazie.
  7. Il discorso è molto semplice: io ti affido un bene (il sito), tu sei obbligato a custodirlo con tutte le diligenze del caso; non posso dare l'auto al meccanico e quando vado a prenderla mi dice semplicemente che è sparita e tanti saluti. Tutto sta a vedere se il backup è considerabile per legge obbligo del fornitore ripetto al servizio offerto, al di la delle responsabilità che ha voglia di prendersi.
  8. Qui sono andati persi interi siti, non il solo contenuto del giorno corrente o dell'ultima settimana.
  9. Le clausole vessatorie sono considerate illegittime e quindi nulle anche dietro approvazione "espressa". Informati. Il problema non è quello che interesserebbe a me o quello che interesserebbe ad un altro. Il punto è che chi fornisce un servizio è tenuto a garantire standard minimi, questo dice la legge. Che poi si faccia finta di niente è un altro discorso, ma non vuol dire che deve essere così. Anche gli operatori telefonici per esempio, sarebbero tenuti a garantire una banda minima da contratto: il fatto che sottoscrivendo tu accetti di non avere questa garanzia non vuol dire che sono a posto. Il fatto è che in questo paese la giurisprudenza si muove molto lentamente, ma se qualcuno si prendesse la briga di citare uno di questi "giganti" in giudizio sono più che sicuro che si creerebbe un utile precedente. Peraltro proprio il fatto che esistano utenti a cui non frega nulla di avere garanzie minime pur di risparmiare determina il decadimento generale della qualità del servizio stesso e delle aziende che lo offrono.
  10. Le clausole vessatorie ci sono sempre. Vero. Le aziende sono da sempre abituate a fare il bello e il cattivo tempo, fino a quando non cascano nel cliente rognoso che le raddrizza...
  11. L'avvocato dice bene. E' ora di capire che una cosa sono le leggi, un'altra le calusole dei contratti a proprio uso e consumo. Come ho già detto se non ci stai dentro vai a zappare.
  12. Uptime garantito, almeno. E possibilmente backup, se non al cliente, almeno per disaster recovery.
  13. Non c'è niente di offensivo. Basta solo rispondere: 1- E' possibile avere uno standard di qualità anche sul low cost? 2- Se ci sono aziende che lo promettono, sono promesse serie o cialtronate? Perchè in questo secondo caso il problema serietà non appare circoscritto solo a TH...
  14. Io non devo capire nulla. Quello che ho scritto è abbastanza chiaro: se c'è chi il backup lo fa, per quella fascia di prezzo, vuol dire che evidentemente si può fare. Se, conti alla mano non è possibile, allora siamo di fronte agli ennesimi cialtroni, da cui è possibile generalizzare che gli host italiani sono tutti la stessa m...solfa. Quale delle due dunque? I nomi non li faccio, per correttezza e per non fare pubblicità (ci mancherebbe...), gli esperti siete voi, non ditemi che non li sapete cercare...
×