Jump to content

buribus

Members
  • Content Count

    30
  • Joined

  • Last visited

1 Follower

About buribus

  • Rank
    Nuovo utente
  • Birthday 01/23/1975

Contact Methods

  • Website URL
    http://www.cssrevolt.com

Converted

  • Biografia
    Valentina, Rocco, internet
  • Località
    spoleto
  • Interessi
    viaggi, il buon vino rosso,internet e computer
  • Cosa fai nella vita?
    web designer developer
  • Il tuo Hosting Provider?
    Hostingperte (personali) - 9net (aziendali)

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. In effetti verificando meglio trai piani hosting che gestisco ho visto che sia nei su cPanel che PLesk c'è la possibilità di installare autonomamente i propri certficati ssl. E ritengo che almeno per il momento Let's Encrypt possa essere del tutto adeguato per le esigenze dei miei clienti. Bisogna però vedere la faccenda del rinnovo del certificato, perchè Let's Encrypt scade ogni 3 mesi, e il rinnovo manuale è scomodo e macchinoso, soprattutto se deve essere fatto per numerosi domini: infatti la maggior parte dei piani low cost (a prescindere dal pannello di controllo) non consente l'accesso ssh, mi sto studiando la possibilità di creare uno script automatico da eseguire tramite cron, c'è qualche guida online. Riguardo il client Let's Encrypt, dubito che questo sia installato sugli hosting che utilizzo, è un requisito fondamentale o servirebbe solo a facilitare le operazioni di installazione/aggiornamento?
  2. In vista del prossimo update di Google Chrome che marcherà come non sicuri i siti non dotati di connession ssl, ho incominciato una ricerca dei provider che offrono tale servizio gratuitamente, che sia un semplice ssl domain validated (ssl DV) o che permetta l'installazione dei certificati forniti da Let's Encrypt . Chiaramente per applicazioni mission critical, come siti di e-commerce, o ad alto traffico, reputo preferibile scegliere un hosting dediocato o vps e di conseguenza valutare l'acquisto di un certificato a pagamento. Invece in questa discussione mi riferisco ad offerte di hosting low cost, per tutti quei miei clienti che non hanno necessità di particolari performance o sicurezza: piccoli siti aziendali, siti di bed and breakfast, portfolio personali. Alcuni provider hanno già deciso di fornire gratuitamente il servizio ssl nei loro piani di hosting condiviso, e questa secondo me potrebbe rivelarsi una scelta commerciale vincente. Ho fatto una breve ricerca e questi sono alcuni di quelli che ho trovato, non in ordine di preferenza personale (in quanto la maggior parte non li ho mai nemmeno provati): aruba vhosting Solutions xlogic.org Misterdomain.eu dominiok.it netsons Mi interesserebbe sapere le vs opinioni sia sui fornitori citati che sull'argomento in generale, e magari se qualcuno voglia aggiungere alla mia lista altri provider che offrono il servizio ssl gratuitamente.
  3. Ciao ragazzi, ho un grave problema con l'invio dei messaggi di posta di un cliente, che possiede un piano hosting condiviso acquistato in italia (datacenter e connettività quì da noi). In pratica vengono bloccati tutti i messaggi spediti verso indirizzi con provider riconducibile ad AT&T (molto diffuso negli USA), ricevendo un mailer daemon con questo messaggio: email@destinatario.it SMTP error from remote mail server after MAIL FROM:<email@miosito.it>: host [url="http://al-ip4-mx-vip2.prodigy.net/"]al-ip4-mx-vip2.prodigy.net[/url] [144.160.235.144]: 553 5.3.0 alph141 DNSBL:ATTRBL 521< 46.28.0.250 >_is_blocked.__For_information_see_[url="http://att.net/blocks"]AT&T[/url] Il supporto del nostro hosting ha verificato più volte che l'ip del nostro server non sia listato su nessuna blacklist pubblica, ma comunque ha richiesto il delisting (dalle liste di spam di at&t) tramite l'apposito link incluso anche nel testo del mailer daemon (AT&T), purtoppo però a tutt'oggi l'invio dei messaggi è ancora bloccato. In realtà la cosa era avvenuta anche qualche anno fa, quando avevamo un diverso hosting provider, quindi ritengo che il problema non sia imputabile al ns hosting attuale. Domande sulla soluzione: - chiedere al nostro hosting di spostarci su un diverso server con un diverso ip potrebbe essere risolutivo? - oppure cambiare del tutto fornitore hosting e prenderlo in USA (anche perchè il parco utenti / clienti del sito è comunque per il 90% fuori dall'europa) può servire? Domande sulla causa: al massimo 3/4 volte l'anno inviamo una newsletter tramite un mio script php eseguito tramite cron ad una lista di circa 3000 indirizzi tra cui molti di at&t. potrebbe essere la newsletter (che inviamo sin dal 2007) la causa del ban con at&t? per il futuro comunque ho intenzione di sostituire lo script php per inviare la newsletter con un servizio tipo mailchimp più sicuro ed affidabile, ma se la reputazione del nostro dominio è già rovinata questo non risolverebbe le cose. grazie
  4. Salve ragazzi, il mio cliente lamenta dei periodici downtime (potrà essere una volta al mese) del sito che ho sviluppato in hosting su una vps di hostgator, il cui supporto tecnico caldeggia il passaggio ad un piano superiore. ecco la configurazione attuale: vps hostgator level 3 cpu 1.13ghz ram 768mb disco 30gb banda 500gb mese il sito è su piattaforma worpdress (ver. 3.4.1), su espressa richiesta del cliente, era una clausola vincolante nello sviluppo, risparmiate commenti sulla eventuale pesantezza del cms :) Utilizzo il plugin wp super chache perfettamente configurato, come consigliato dal supporto hostgator (inizialmente avevo utilizzato wp total cache ma me lo hanno fatto subito disinstallare in favore dell'altro) Per il resto se può essere indicativo il template abbastanza complesso in home page necessita di 33 queries statistiche accessi media ultimi mesi: nr. viste oltre 50.000/mese pagine 170,757 /mese hits 2,131,249 /mese banda oltre 100 GB/mese Controllando i resource alerts dal power panel, noto che dal primo febbraio fino ad oggi ci sono state 10 notifiche per risorse in "yellow zone" e 6 volte in red zone, la maggior parte slmmemorylimit e qualche numproc. Ora io posso alleggerire il carico sul sistema riducendo qualche query al database, ma in linea di massima forse inizio a pensare che questa vps sia un po' piccolina: non ultimo ho sviluppato altri siti con wordpress che reggono bene un simile numero di accessi con un hosting condiviso pur se di buona qualità. Mi chiedo, un upgrade al level 4 di hostgator può essere sufficiente? ecco le specifiche salienti: cpu 1.98 GHZ, RAM 1344 MB Dimenticavo, il dominio e i server di posta sono al momento presso un manteiner europeo; un eventuale spostamento delle webmail per l'utilizzo con i server mail di hostgator che comporta a livello di necessità risorse? ps so bene che nella sezione offerte troverei soluzioni più performanti a un miglior prezzo, ma il cambio provider non rientra nelle opzioni a mia disposizione
  5. io ti posso parlare della mia esperienza diretta: fino al mese scorso ho lavorato per 7 anni in una web agency che si è sempre servita di 9net come provider dei servizi hosting. Ho avuto sottomano dapprima un piano condiviso e poi per diversi anni un server in housing. Fosse stato per me, avrei cambiato fornitore da un bel pezzo, ma non ero io il capo... 9net è una controllata di Aruba, i servizi forniti sono nel complesso un po' meglio di quelli del colosso italiano di Arezzo, ma per me insoddisfacenti. L'assistenza tecnica è veramente molto molto lenta, e soprattutto per ottenere gli interventi di aggiornamento sul software della macchina come da contratto c'era da sbattersi al telefono... non facevano nulla se non dopo parecchie richieste. Poi talvolta arbitrariamente hanno chiuso delle porte sul firewall, causando problemi ad applicazioni, e lo stesso firewall non era da noi autonomamente amministrabile. Quando ci sono stati i down di Aruba, ricorderai, è andata giù naturalmente anche 9net, e il ns server è stato sempre uno degli ultimi a essere ripristinato. Insomma l'assistenza tecnica dei miei siti su hosting condiviso da 50 euro l'anno è molto più efficiente e veloce... io ti sconsiglio...
  6. Si io ho risolto: qualche giorno fa mi ha contattato l'assistenza tecnica di hostingperte dicendomi di controllare, e in effetti awstats ha ripreso a funzionare correttamente. mi hanno detto che è stata Parallels a fornire la soluzione del problema.
  7. OT sto lavorando per alcuni clienti su spazi condivi linux su Aruba e devo dire che ho molto rivalutato Aruba, sempre considerando il servizio tra i low cost. tra l'altro negli spazi che ho utilizzato addirittura è installato ffmeg e imagemagick.
  8. il provider è hostingperte l'assistenza è disponibilissima, anche dopo gli orari di ufficio, e i problemi sono stati sempre risolti, ma sarebbe stato meglio non averli avuti i problemi. in fondo è un servizio lowcost, forse sono io che ho bisogno di un qualcosa di più
  9. Ti ringrazio dell'informazione, non so se mi hai tranquillizzato o al contrario aumentato le mie preoccupazioni. Non mi spiego perchè il mio hosting abbia aggiornato il pannello alla versione nuova quando questa presenta dei malfunzionamenti mentre con la precedente le statistiche funzionavano correttamente ( tutt'ora sul server dedicato della mia azienda gira plesk 8 e le stats di + di 100 siti funziano bene) . Daltronde non scaricherei i problemi sui mancati rilasci di patch da parte di parallel: io ho acquistato dei piani comprendenti tale servizio, se le statistiche non vanno la colpa è dell'hosting, che cambiasse pannello o mi fornisse una soluzione alternativa. Purtroppo la presenza di un software di monitoraggio accessi mi è imprescindibile: attualmente sto ovviando con l'ottimo analitics, ma è scomodissimo perchè oltre al sito vero e proprio ho numerosi progetti con singole pagine statiche (che sono quelli che fanno + visite) e non ho alcuna intenzione di dover inserire il codice a manina ogni volta. ps Devo valutare entro aprile un eventuale cambio hosting, anche motivato da numerosi altri problemi verificatisi negli ultmi mesi che mi hanno costretto a ricorrere troppo spesso all'assistenza
  10. Mi trovo su un hosting linux, pannello di controllo plesk aggiornato da 4 5 mesi alla versione 9; ci deve essere un problema con i log, perchè da un po' di tempo le statistiche non sono funzionanti, ne awstats ne webalizer. Sono ormai un paio di mesi e dopo l'apertura di numerosi ticket il fornitore dell'hosting imputa il problema proprio a un bug della versione 9 di plesk, e mi invita a pazientare in attesa di una risoluzione del problema da parte di Parallels. Io sono abbastanza amareggiato, vi risultano problemi di questo tipo con plesk 9?
  11. buribus

    Hostingperte

    Sono stato in ferie un po' di giorni e non ho potuto consultare internet, comunque: in data 1 luglio ho inviato un ticket all'assistenza tecnica, subito ho ricevuto comunicazione che avrebbero provveduto al problema. il 2 luglio l'assistenza tecnica mi ha invitato a verficare la risoluzione del problema. In effetti ora il problema è risolto e le pagine del sito sono raggiungibili con una velocità decisamente accettabile. Ancora una volta posso ritenermi soddisfatto del servizio di Hosting per te.
  12. buribus

    Hostingperte

    Ho aspettato più di un mese per questo problema della lentezza ma oggi mi sono deciso a inviare un trouble ticket a hostingperte. Possiedo due siti sui loro server da due anni (un piano Basic e uno Pro) e finora mi sono trovato bene, considerati anche i prezzi. Entrambi i siti manifestano lo stesso problema infatti si trovano sulla stessa macchina, sono in php (il cms veramente semplice e poche esoso di risorse è il mio) e le query mysql sono in numero molto ridotto per pagina. In alcuni momenti della giornata le cose sembrano migliorare. Delle normali pagine html sembrano risentire meno della scarsa velocità rispetto a quelle generate da php: infatti le pagine.php anche se non contengono connessioni al database sono lentissime. la home page php di http://www.cssrevolt.com a me impiega almeno 20-30 secondi per caricare un totale di 186 KB da qualunque linea adsl io abbia provato (non mi ricordo se fa 3 o 4 piccole query a mysql), e anche se la pagina è già presente nella cache del browser. Se apro la pagina html di uno dei miei progetti, ad esempio PIMP3 - javascript mp3 player, che pesa 146 KB, per lo più file javascript, impiega non cachata dai 3 ai 5 secondi, non pochi ma decisamente la situazione è meno sofferta. Ho fatto un ping verso il dominio e sarei intorno ai 50ms. Sono in attesa di sapere qualcosa dall'assistenza, di cui posso parlare molto bene per velocità di intervento e disponibilità.
  13. Si i formati sono sicuramente da rivedere, ma il nostro tecnico video è lontano dalle problematiche internet (lavorando per la TV), e insisteva sulla qualità dell'mpeg2... al momento l'ho lasciato chiacchierare. Per il bitrate video andrei da 512 kb/s almeno in su, mentre per i 10 utenti contemporanei direi che certamente è la situazione è auspiscabile, ma non so quanto raggiungibile nel breve-medio periodo.. Ho contattato il nostro provider, la banda aggiuntiva avrebbe un costo mensile di 40 € circa ogni 1Mbp/s aggiunto. Vorrei tornare a chidervi del servizio linkato in apertura, che da sviluppatore mi fa molto gola (da valutarne l'affidabilità, sto testando l'account free, anche se quel "beta" non mi piace molto): innanzitutto ci risparmierebbe ogni procedura di compressione video (e fornendo un risultato di buona qualità, anche in HD), in secondo luogo presenta delle Api comodissime da integrare, sia per la visualizzazione dei video nelle pagine che per l'integrazione del sistema di gestione video con il proprio cms. Dovreste però aiutarmi a valutare il prospetto delle loro offerte: Plans and pricing- Bits on the Run Beta
  14. grazie ragazzi, direi che ora ho le idee abbastanza più chiare
  15. Mi piacerebbe saperlo anche a me! Essendo un sito a pagamento, dipenderà molto anche dalla convenienza del costo del servizio. Mettiamo un numero iniziale che possa essere di 5-10 utenti contemporanei.
×