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hostinetor

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  1. Questo almeno personalmente "so a cosa vado in contro" poi come si dice...quanto spendi mangi....la cosa che mi preoccupa e' che anche se si tratta di lowcost, come detto da rey per ridondare bind basta poco, 1 vps in qualsiasi provider con 100 200 euro l'anno hai fatto un NS ridondato. Tutto qui :)
  2. Ho fatto una prova con la mia casella di posta, se mando ad un dominio registrato, ma che non risponde su internet in timeout bensi conosciuto, la posta arriva subito indietro, se mando ad un dominio che invece risponde ma e' in timeout e quindi non dominio sconosciuto, attualmente non e' tornata indietro, quindi significa che e' in coda SMTP per essere processata. Questo comportamento invece se non erro e' un comportamento standard in quanto fa parte delle direttive RCF negli standard di comunicazione. Ovviamente non e' una violazione di contratto ne un reato, ma perdere la posta per dei NS, lo reputo una grave mancanza a prescindere che l'hardware sia ridondato oppure no. Ho fatto le prove comunque con gmail. - - - Aggiornato - - - Per ping intedevo che ping dominio > dominio sconosciuto quindi inesistente, la posta torna automaticamente indietro ping dominio > indirizzo ip del dominio in timeout, o porta 25 in timeout o connessione rifutata, il mail server mette in coda la posta sino ad un massimo di X giorni e riprova l'invio ogni X minuti, esempio, con plesk e qmail il queue lifetime e' di 7 giorni, durante i quali il qmail prova ad inviare continuamente la lettera. Con altri demoni di posta tipo postfix non lo so a quanto sia questo valore, ne so cosa usa gmail, fatto sta che gmqil funziona apparentemente come io dico :)
  3. Si, ma rimane il fatto che se un mailserver invia la posta ad un dominio sconosciuto questa viene respinta al mittente, mentre, se un mailserver invia la posta ad un dominio in timeout, la posta viene messa in coda e ogni X minuti viene reinviata ovviamente dopo molti giorni, questa procedura viene annullata automaticamente. Conosco molti provider che ridondano gli NS pur avendo 1 singolo server per i servizi offerti.
  4. Ciao, all'atto pratico cambia che: se il dns e' sconosciuto e un utente mi invia una email, questa verrebbe molto probabilmente respinta dal server che usera' l'utente in quanto l'indirizzo a cui viene inviata la posta e' inesistente, mentre, se viene inviata la posta ad un dominio che fa il ping regolarmente ma e' in timeout (vuoi per guasto hardware o guasto del dc o qualsiasi altra problematica che non permette ad SMTP del server mittente di dialogare correttamente con il server destinatario, quindi colui che riceve la posta) la posta viene lasciata in coda nel server mittente e cosi facendo quindi quando il server torna online la posta mi verra' correttamente recapitata e quindi non ho perso nulla. Il mio cliente comunque se non erro, ha un hosting PRO e non un lowcost, e comunque pro o lowcost ... al giorno d'oggi gli NS li ho sempre visti ridondati. Inoltre riguardo la cosa NAT non credo sia il caso ... ho visto molti provider che solitamente lNS slave era uguale per tutti i server, mentre il master era il server in se...se voi fate la prova a modificare il numero del nameserver di fastnom con altri indirizzi, vedrete che tutti gli NS funzionano nello stesso modo e cioe, ns primario ed ns secondario rispondono sempre nello stesso nome del server e sono nello stesso range IP. Non c'e' un modo per capire se un NS risponda in modalita' slave e non master?
  5. Ciao a tutti, vorrei esporre una mia considerazione/dubbio, premetto che non sono cliente del provider citato (fastnom.it), gestisco semplicemente un sito per un cliente il quale si affida ai servizi di FastNom da qualche mese, cio' significa che se è richiesta la verifica di quanto da me scritto non posso fornirla in quanto come scritto, non sono cliente del provider e ne posso dare il sito ospitato su tale struttura perche non mio e quindi non sono autorizzato a divulgarlo. Tuttavia, dato che quanto sto scrivendo e' un test fatto senza che vi sia necessita' di essere clienti, vi espongo il mio quesito. Secondo voi, e' possibile che ancora nel 2014 ci siano provider che non forniscono la ridondanza del DNS? Sono sicuro di quanto da me scritto perche' mi sono accorto che entrambi i nameservers impostati da fastnom rispondono correttamente su apache e nel contesto facendo un telnet rispondono tutti e due con lo stesso hostname del server. Il sospetto che Fastnom non usasse nameserver secondari mi e' venuto dal fatto che gli NS si trovano nello stesso range e che provando a fare il ping di altri NS inserendo qualche numero prima o dopo gli NS impostati nel dominio del mio cliente, ho visto che avviene la stessa cosa. Verificate anche voi facendo un telnet esempio sulla porta 25, a me da questo risultato: ######################################################################################### telnet ns55.fastnom.com 25 220 directadmin21.fastnom.com ESMTP Exim 4.82 Fri, 28 Mar 2014 16:16:38 +0100 ehlo localhost 250-directadmin21.fastnom.com Hello User [x.x.x.x] 250-SIZE 20971520 250-8BITMIME 250-PIPELINING 250-AUTH PLAIN LOGIN 250-STARTTLS 250 HELP telnet ns56.fastnom.com 25 220 directadmin21.fastnom.com ESMTP Exim 4.82 Fri, 28 Mar 2014 16:16:57 +0100 ehlo localhost 250-directadmin21.fastnom.com Hello User [x.x.x.x] 250-SIZE 20971520 250-8BITMIME 250-PIPELINING 250-AUTH PLAIN LOGIN 250-STARTTLS 250 HELP ######################################################################################### Come potete vedere entrambi gli NS rispondono con directadmin21 e deduco pertanto che ovviamente sia lo stesso server, se quanto da me scritto, corrisponde al vero, credo che ci troviamo davanti ad una grave mancanza del provider in questione perche qualsiasi problema dovesse capitare al server, che sia hardware e/o software, farebbe si che il DNS ospitato su tali NS verrebbe visto su internet come sconosciuto, cosi facendo qualsiasi email che viene inviata durante il problema verrebbe respinta al mittente per dominio sconosciuto, voi mi direte...esiste il TTL, e' vero, ma il TTL funziona solo se il server mail abbia gia' "dialogato" con il dominio in essere ... qualora questo non fosse gia' avvenuto nessun TTL sarebbe funzionante e quindi il mail server non riuscirebbe a capire che indirizzo IP abbia il dns. Non sono invece sicuro delle conseguenze a livello di indicizzazione derivato da cio. Se quanto scritto viola il regolamento del forum, non potendo fornire il sito ospitato su tale provider, vi chiedo la rimozione del post, ma quanto da me scritto e' visualizzabile pubblicamente senza bisogno di essere clienti. Secondo voi...quanto da me verificato potrebbe corrispondere al vero? E se cosi' fosse, secondo voi nel 2014 e' possibile una cosa del genere che un provider non adotti una opzione ridondata per i nameserver che a mio avviso e la cosapiu semplice ed economica che si possa fare dato che basterebbero due o 3 VPS dislocate su altrettanti provider. Scusate il topic lungo e vi ringrazio di avere letto sino a qui a chiunque voglia partecipare a quanto da me scritto. Ovviamente non mi sto lamentando del servizio offerto in generale ma credo che una cosa del genere sia da descrivere nella scheda tecnica in quanto e' una mancanza, grave, del servizio acquistato. Ciao :)
  6. Ciao, separare la posta ha sicuramente una utilita' maggiore, ma la storia di separare il dominio e non acquistarlo dal provider dove si ha l'hosting credo che sia semplicemente mancanza di fiducia quindi penso che o ti fidi o non ti fidi. Di xlogic trovi molte opinioni su ciao.it xlogic.org - Opinioni non sono pero' recentissime l'ultima e' di marzo. Poi ovviamente la prova personale e' sempre la migliore esperienza. Ciauz
  7. Ciao, ma intendi fare una sorta di filesharing o cosa?
  8. hostinetor

    cloudatcost VPS prezzi lifetime.

    Ciao, personalmente non la conosco, ma una prova si potrebbe anche fare :P su internet cmq non ho trovato nulla di interessante. Ciao.
  9. Ciao, puoi optare per le seguenti aziende Reseller: fastnom.it, iltuohosting.it, vhosting-it.com Cloud: vhosting-it.com, serverplan. Riguardo MyHostingCloud, penso che l'abito non fa il monaco, quindi non e' che siccome non hanno un sito stratosferito il servizio non puo' essere buono, se non erro il proprietario di questa compagnia aveva gia' un'altra compagnia di hosting venduta a shazan quindi sicuramente sanno "affrontare il mercato". Poi sai la migliore esperienza e' quella personale. Ciauz
  10. hostinetor

    Parallel Plesk 11.5

    Ciao, la versione plesk 11.5 funziona molto bene su server in produzione, tuttavia attualmente come puoi notare dall'installer plesk non e' considerata la stable, ma e' attualmente l'ultima versione disponibile e attualmente ha avuto molti changelog quindi penso che ora sia affidabile. Ciao.
  11. Ciao, vhosting-it.com permette l'accesso ai logs, per le altre features da te richieste non saprei, meglio se chiedi direttamente a loro. A volte le aziende piccole comunque tendono a fidelizzare di piu' il cliente, personalmente preferisco una azienda piccola ad una grande dove per loro sarei solo un numero e quindi "senza nessun contatto" umano. Ciauz
  12. Ciao, curiosita', prima hai chiesto la location in olanda, motivo?
  13. Ciao, prova i servizi mail di kolst, oppure associa i servizi di google app. Se invece vuoi propvio cambiare il tuo provider kolst offre anche hosting. Puoi anche provare fastnom.it e vhosting-it.com. Ciao
  14. Ciao, la volce ALTRO oltre ai file di logs include anche i file di backup che vengono inseriti nel repository locale di plesk ( /var/lib/psa/dumps) Ciao.
  15. hostinetor

    Provider Italiani Microsoft SPLA?

    Ciao, usa insight.com per le tue license SPLA Ciao.
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