Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'anche'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Richiesta informazioni e consigli hosting
    • Domini e Registrazioni
    • Shared e Managed Webhosting
    • WebHosting - Primi passi
    • Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    • VPS - Virtual Private Server
    • Cloud Computing e Cloud Hosting
    • Gestione Server Windows e Server Linux
    • E-mail e Managed Services
    • Pannelli di controllo e Hosting software
    • Professione Hosting Provider
  • Sviluppo Web e Tempo Libero
    • Io Programmo
    • Promozione, advertising e SEO
    • Off-Topic
    • Il tuo sito
  • Guide su hosting, domini, server, CMS e Cloud Computing
    • Articoli e Guide su hosting, domini e cloud computing
    • Annunci e News
    • Offerte Hosting - Provider HostingTalk.it

Calendars

There are no results to display.


Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests


Biografia


Località


Interessi


Cosa fai nella vita?


Il tuo Hosting Provider?

Found 116 results

  1. Nel futuro di Intel ci potrebbe essere un processore dotato di 48 cores, un numero fortemente elevato che avrebbe però interessanti risvolti nel comportamento della cpu e nelle possibilità offerte. Non si tratta di un progetto che verrà commercializzato a breve, Intel infatti ha in previsione la distribuzione di un centinaio di questi prototipi alle università e a quelle realtà in cui la potenza di calcolo può fare la differenza. Leggi Intel: nel futuro un chip a 48 core, anche per il cloud computing
  2. La scorsa settimana la copertura mediatica intorno alla PDC 2009 di Microsoft ha risollevato il nome di Azure, la piattaforma di cloud computing di Redmond a cui HostingTalk.it ha dedicato numerosi articoli. Leggi Microsoft Azure sarà anche una piattaforma IaaS: la sfida ad Amazon
  3. DomainNameWire ha scritto un bell'articolo sulle estensioni dei nomi a dominio e sulla loro popolarità, in sostanza dice che anche nel mondo dei tlds ci possono essere nicchie di mercato da coprire, comunque profittevoli nonostante il basso numero di domini che verranno registrati. L'esempio dei .BIZ calza a perfezione, e lo fa anche quello relativo ai .TEL, ancora in crescita in questi mesi. leggi tutto Leggi il resto di Anche le estensioni dei domini possono avere delle nicchie di utenti? sul blog di HostingTalk.it
  4. Skype è stata per diverso tempo anche nel mirino di Google, ma ora che per la società il destino è già delineato, è evidente che un colosso come Google non possa lasciare perdere un mercato in crescita, dove la parola voip è solo la facciata di tecnologie e sviluppi non ancora compiuti pienamente. L'acquisizione, a sorpresa, di Gizmo5, si inserisce in questo contesto, la compagnia ha infatti una tecnologia che potrebbe teoricamente sostituire quella P2P su cui si basa Skype, il tutto sempre con il protocollo SIP. Leggi Google acquisisce Gizmo5, la sfida riparte anche nel voip
  5. Un aggiornamento consistente quello del prossimo Martedì per gli utenti Windows, Microsoft ha infatti previsto il rilascio di ben 34 patch, riguardanti 13 bollettini di sicurezza. Un carico consistente per il sistema di aggiornamento, e per gli utenti che sono chiamati all'aggiornamento "rapido" dato che tutti i bollettini riguardano vulnerabilità importanti. Leggi Microsoft, un'ondata di patch, anche quella per l'FTP di IIS
  6. ServerPlan, l'azienda italiana che da poco si è accreditata come Registrar ICANN, ha annunciato sul proprio sito l'introduzione del nuovo sistema sincrono per la registrazione e gestione dei domini .IT; a partire dal 28 Settembre sarà infatti possibile procedere alla registrazione o trasferimento di domini .IT senza utilizzare la LAR e la spedizione via fax, come avvenuto fino ad oggi. Leggi ServerPlan e il sistema sincrono .IT: a disposizione anche una piattaforma per i Registrar
  7. Seeweb, la nota compagnia italiana del settore hosting, presente sul territorio italiano con un data center a Milano, nel complesso di Caldera, e uno a Frosinone, ha da poco aggiornato la propria offerta di soluzioni hosting introducendo il nuovo servizio di cloud hosting. A distanza di poche settimana giunge ora l'introduzione anche di hardware SUN nell'offerta di server dedicati dell'hosting provider. Leggi Seeweb aggiunge al proprio listino anche server dedicati SUN di fascia alta
  8. Un quadro più cupo del previsto per il recente bug scoperto all'interno del demone FTP di IIS, il webserver di casa Microsoft, le cui versioni, come avevamo riportato, soffrono di un grave bug che potrebbe permettere l'accesso al sistema, sulle versioni 5 e 6. Microsoft afferma che il bug potrebbe essere sfruttato per eseguire del codice a distanza in IIS 5.0 e per lanciare attacchi di denial of service (DoS) in IIS 5.0, 5.1, 6.0 e 7.0. Leggi La falla nell'FTP di Microsoft si aggrava, interessato anche IIS7
  9. Stavo leggendo The Power of Continuous Improvement , è uno spunto molto bello su come organizzare servizi e attività, come gestirle e perchè continuare a cercare di ricevere feedback per migliorarle. Chissa che non si possa applicare anche a questo settore, dove spesso le aziende sono abbastanza "immobili" nelle novità
  10. Il servizio di casa Google ha subito un lungo downtime nella giornata di ieri, diverse interruzioni si sono susseguite durante la giornata, fin dalla mattina le prime segnalazioni da parte di testate come Techcrunch, che si sono poi susseguite nel resto della giornata. Leggi Lungo downtime per Gmail, colpito anche Google Apps
  11. Nella giornata di ieri Amazon ha annunciato la disponibilità di un nuovo servizio di cloud computing, Virtual Private Cloud. Stiamo sempre parlando di EC2 e del servizio di cloud computing pay as you go lanciato nel lontano 2006, con il supporto di Xen, utilizzato per rendere disponibili le singole macchine virtuali. Virtual Private Cloud fa il passo successivo, rende disponibile una serie di istance EC2 isolate dal resto della infrastruttura di Amazon. Leggi Amazon lancia Virtual Private Cloud, più privacy anche nella cloud
  12. Pochi mesi fa si parlava di Yahoo! come una società con l'acqua alla gola, stretta nel morso di Microsoft, che fino all'ultimo ha cercato di comprarla per poi rinunciare e intraprendere altri progetti. La cura di Carol Bartz, nuovo CEO in carica, è servita e sta mostrando ottimi risultati. leggi tutto Leggi il resto di Yahoo ha ancora un futuro roseo, anche nella ricerca sul blog di HostingTalk.it
  13. La soluzione proposta da Seeweb la scorsa settimana, pubblicata in tutto silenzio sul sito della compagnia, porta una ventata di freschezza nel mercato italiano, fino ad ora fermo su questo genere di soluzioni. Bisogna dire che i dubbi in merito a questa soluzione sono ancora tanti, come qualcuno faceva notare anche sul nostro forum. leggi tutto Leggi il resto di Cloud hosting, i primi segni di vita anche in Italia sul blog di HostingTalk.it
  14. Dopo la recente espansione della rete, ora ad una capacità di 750Gbit/s, LeaseWeb ha deciso di ampliare il numero di IXP a cui è collegato il noto hosting provider di Amsterdam. Attualmente sono 18 gli IXP mondiali con cui LeaseWeb fa peering, una scelta dettata dal numero di clienti, dall'espansione della compagnia in questi mesi, e dalla necessità, fortissima, di ridurre i costi di gestione del proprio network. La soluzione è ovviamente entrare nel maggior numero possibile di IXP, in modo tale da poter scambiare banda con altri operatori e accorciare le tratte non coperte. Leggi LeaseWeb aggiorna il network, peering anche con il MIX di Milano
  15. Il periodo, lo ripetiamo, non è dei migliori per ICANN, ma l'associazione deve continuare a lavorare e seguire le regolari attività previste in calendario: la prossima settimana dal 21 al 26 Giugno, si terrà il consueto meeting annuale dell'associazione no-profit, con sede in Australia. Leggi La prossima settimana il meeting di ICANN, in discussione anche i nuovi gTLDs
  16. Dopo aver reso gratuito il proprio hypervisor, compreso il software di gestione, XenCenter, ora Citrix sembra intenzionata a continuare la propria scalata al mercato della virtualizzazione con l'offerta del proprio hypervisor per la virtualizzazione desktop anch'esso gratuito. Ma non è tutto, nel corso del Citrix Synergy 2009, la compagnia ha annunciato che il progetto Indipendence prende ora il nome di XenClient, e ha dato dimostrazione della virtualizzazione desktop a bordo di una macchina Apple, non rivelando quali siano gli accordi con la casa produttrice, che fino ad ora non ha mai consentito l'esecuzione di un vero e proprio hypervisor all'interno delle sue macchine. Leggi Citrix, anche l'hypervisor per il desktop free, meglio se su Mac
  17. Ricorderete sicuramente il brevetto depositato nel 2007 da Google e presentato nel 2008, che faceva riferimento alla possibilità di realizzare data center "marini", collocati a qualche miglio dalla costa e in grado di produrre fino a 40 megawatts di energia per la loro alimentazione. Il progetto non è stato accantonato in casa Google e la scorsa settimana, il brevetto è stato registrato ufficialmente. Leggi I data center di Google saranno anche in mare, è ufficiale
  18. Sembra che Windows Xp non sia pronto a lasciare gli utenti, neanche nel nuovo sistema operativo di casa Microsoft, Windows 7. Microsoft ha infatti intenzione di garantire la compatibilità con il vecchio sistema operativo grazie alla presenza di una "Windows XP Mode", in sostanza una macchina virtuale, basata pare su Virtual PC, che consentirà di eseguire alcuni programmi come se fossero realmente all'interno di Windows XP. Niente di speciale, a quanto pare si tratterà di un addon gratuito che non verrà incluso di base nelle versioni di Windows 7, ma che sarà invece disponibile gratuitamente per il download online. Leggi Windows Xp continuerà ad esistere anche in Windows 7, grazie ad una virtual machine
  19. Abbiamo capito tutti che i nomi a dominio sono il prossimo campo di scontro per tutte le più grandi compagnie, e se il piano di ICANN vedrà la luce a breve, allora lo scontro sarà realmente più duro del previsto. Nel frattempo società come Salesforce.com, la compagnia prima al mondo nella fornitura di sotfware e servizi SaaS. La compagnia ha avviato una curiosa pratica di registrazione domini contenenti sia ingressi "facilitati" per l'accesso ai servizi della compagnia, sia domini che contengono altri marchi registrati, come ad esempio YouTube. Leggi Salesforce.com acquista oltre 20 domini, ma alcuni contengono anche marchi registrati
  20. Nonostante il periodo per ICANN non sia dei migliore, l'associazione no-profit sembra intenzionata a rimettersi in pista e affrontare anche grandi progetti come la controversa introduzione di nuovi gTLD. Sul sito ufficiale dell'associazione è stata pubblicata una lista di 20 posti disponibili da subito: le figure cercate riguardano tutte un impiegno diretto per ICANN e vanno dalla gestione delle relazioni internazionali, fino a ruoli tecnici di assistenza e di impiego come esperti IANA, fino al ruolo di CEO, uno dei punti caldi che devono essere affrontati a breve. Leggi 20 posti di lavoro in ICANN, anche come CEO
  21. Salve, sto per prendere un piccolo dedicato managed per 5 siti personali piuttosto trafficati. Ho il dubbio se prendere il pannello di controllo oppure no. Spiego la situazione: - questo server non gestirà nè dns (servizio esterno) nè posta (gmail) - so come creare dei virtual hosts su apache (fatto spesso in locale) - so come creare db e assegnare privilegi - so (almeno le basi) come configurare php, mysql e apache - una volta impostati quei 5 siti molto probabilmente non dovrò toccare più niente sul server Quindi chiedo: mi serve il pannello di controllo? Oppure userebbe inutilmente delle risorse? Oppure oltre a configurare mysql apache e compagni fa qualcosa che io non so/non capisco? Grazie
  22. Dopo gli annunci che si rincorrevano da mesi, e i rumors di un rilascio imminente, la compagnia di Palo Alto, sempre più leader nel mondo della virtualizzazione, ha rilasciato il tanto atteso sistema operativo per il cloud computing. Si, avete capito bene, non si parla più di ESX, di hypervisor o ambienti virtuali, VMware, cambiato il nome alla sua Virtual Infrastructure, porta in scena un sistema che ha come obiettivo primario quello di "governare" tutto il data center, virtualizzarlo e renderlo gestibile con una sola, semplice, soluzione. Leggi VMware vSphere 4, anche la cloud ha finalmese il suo sistema operativo
  23. In questi giorni stiamo conducendo una interessante intervista con una nuova soluzione software dedicata alle aziende e agli hosting provider che consente di creare ambienti di cloud computing facilmente, con la possibilità di utilizzare anche semplici nodi hardware al posto di costoso hardware dedicato a questo scopo. Non è una soluzione italiana, ma tra i mercati a cui è destinata (sarà presentata ad HostingCon) c'è anche l'Italia e l'Europa più in generale, mercato meno attratto, apparentemente dal fenomeno del cloud computing. leggi tutto Leggi il resto di Primi sulla cloud, anche in Italia? sul blog di HostingTalk.it
  24. Abbattuto il record di 200 milioni di utenti, ora il gigante dei social network, guarda altrove e si pone nuovi obiettivi, a dichiararlo è proprio il suo creatore, Mark Zuckerberg. La compagnia ha dichiarato di voler lavorare sodo per proseguire nella crescita, questa volta non più negli USA, ma in Europa, Facebook infatti ha una distribuzione abbastanza omogenea, non focalizzata esclusivamente su un singolo paese, come avviene invece per MySpace. Leggi Facebook cresce anche in Europa, i 200 milioni sono un record superato
  25. Telehouse, uno dei maggiori gruppi mondiali nella gestione di data center, con sede in Inghilterra, ha annunciato di aver intenzione di realizzare un nuovo data center capace di utilizzare il calore in eccesso emesso dalla struttura, convogliandolo nei dintorni della città per l'utilizzo all'interno delle case. La struttura di Telehouse, dal costo di 180 milioni, e dall'estensione di 130.000 square foot, alimenterà con oltre none megawatts di potenza gli uffici e le abitazioni nei dintorni di Docklands, con una riduzione stimata di 1100 tonnellate di CO2. Leggi Il data center di Telehouse alimenta anche le abitazioni dei cittadini
×