Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'dns'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Richiesta informazioni e consigli hosting
    • Domini e Registrazioni
    • Shared e Managed Webhosting
    • WebHosting - Primi passi
    • Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    • VPS - Virtual Private Server
    • Cloud Computing e Cloud Hosting
    • Gestione Server Windows e Server Linux
    • E-mail e Managed Services
    • Pannelli di controllo e Hosting software
    • Professione Hosting Provider
  • Sviluppo Web e Tempo Libero
    • Io Programmo
    • Promozione, advertising e SEO
    • Off-Topic
    • Il tuo sito
  • Guide su hosting, domini, server, CMS e Cloud Computing
    • Articoli e Guide su hosting, domini e cloud computing
    • Annunci e News
    • Offerte Hosting - Provider HostingTalk.it

Calendars

There are no results to display.


Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests


Biografia


Località


Interessi


Cosa fai nella vita?


Il tuo Hosting Provider?

Found 327 results

  1. Salve a tutti, dovrei impostare i dns/name server del mio dominio gestito da Aruba (.it), ma non so come configurare i record A e CNAME. Vorrei mantenere i nameserver di Aruba per gestire la posta e puntare successivamente all'hosting esterno (credo sia possibile). A me interessa la posta più che altro. l nameserver esterni a cui vorrei far puntare il dominio sono: "1.nseasy.com" e "2.nseasy.com", mentre gli indirizzi IP sono rispettivamente 67.18.247.2 e 67.18.248.82 Come dovrei impostare i records? Grazie mille in anticipo.
  2. absenso

    Nameserver

    Premetto di essere un novizio. Ho da poco preso un server con directadmin, teoricamente full managed ma nella pratica ho capito che chi fa da se fa per tre :33: Sto cercando di orientarmi adesso nel mondo dei DNS e dei nameserver. Una semplice domanda. Associati al server ho diversi indirizzi IP, uno con cui accedo a directadmin, 1 a kvm, e altri 3 che sono associati a differenti clienti. Ora vorrei settare come autoritativi i nameserver associati ad un mio dominio che ho configurato su directadmin su uno degli ip dei clienti. Quindi gli ns autoritativi sul dominio dovranno essere associati all'ip di directadmin e all'ip associato al dominio in directadmin. Corretto? Per gli altri domini, anche se associati a differenti IP devo usare come autoritativi sempre gli IP che ho associato al dominio principale? Spero di essere stato chiaro... please help! :lode:
  3. Ciao a tutti, ho un dominio con gestione dns su Aruba che vorrei far puntare alla mia VPS su Linode. Cioè pippo.it è registrato su Aruba e vorrei che Pippo.it il cercatrova puntasse alla mia VPS Linode. Avete delle dritte per favore? grazie
  4. salve a tutti, espongo un domanda , per avere anche una vostro opinione Disponevo di un server dedicato gestito in maniera autonoma presso una società X dotato di pannello plesk. Presso questa società X registravo anche i domini .It, in quando accreditata come manteiner, con ns1 e ns2 che puntavano su il server dedicato che noleggiavo da lei.Fin qui spero tutto chiaro. Dopo qualche mese ho deciso di acquistare un mio server di proprietà presso un'altra struttura e di disdire il server a noleggio , ma di mantenere come mainteiner la societa X iniziale. per non creare disservizio ai clienti Ho proceduto nella seguente maniera: 1) ho trasferito tuttii dati relativi ai domini sul nuovo server /caselle ,db,pagine,ecc..ec..) . 2) ho modificato dal plesk i record DNS affinche puntassero sul nuovo server 3) una volta che tutto è tornato funzionante sul server nuovo (siti,caselle,db,ecc)ho richiesto al MAINTEINER dell Società X di cambiare di DNS presso il registro IT affinche io potessi disdire il server presso di loro( Visto che il pannello che loro mettono a disposizione non permete di farlo) 4) la società X NON cambia i DNS che puntano sempre verso il suo server a noleggio che poi li fa ripuntare al mio impedendomi di farlo disattivare 5)dopo numero email,raccomandate e mesi di attesa effettua il benedetto cambio di tutti i dns di tutti i domini consentendomi quindi di disattivare il server 6)alla fine di tutto mi manda la fattura del server a noleggio dei mesi che è stato attivo in attesa del cambio DNS Adesso la mia domanda è questa gli spettano sti soldi? è corretto comportarsi cosi? sono io che seguito un iter sbagliato cosiderato che gli ho mandato la raccomandata di disdetta come da contratto? Solo lui in veste di manteiner poteva cambiare i DNS visto che non fornisce un pannello dove cambiarli? Cosa fareste voi? grazie a tutti
  5. Buongiorno a tutti, sono nuovo su questo forum ma seguo questo sito da tempo come lettore anonimo. ;) Premetto che, benchè conosca e maneggi i DNS da tempo, non ho ancora ben chiaro ogni loro aspetto. Probabilmente infatti la mia esigenza vi sembrerà strana o risolvibile in altre modalità. Voi assecondatemi. XDD Allora! Il mio problema è uno: sto per trasferire tutti i miei siti e servizi presso un hosting che non gestisce i domini. Per l'esattezza, è un server di un amico. Il problema è quindi la scelta di a chi affidare il trasferimento del dominio e il server DNS. A questo punto io vado fuori di testa perchè non mi sò muovere con sicurezza in questo tipo di offerte. Quello che mi serve è la registrazione, o meglio trasferimento, di un dominio .IT con la possibilità della piena gestione dei DNS, ANCHE modificando il campo NS!!! Ad esempio, uno dei domini è un redirect ad un blog wordpress.COM. Essendo un .it, wordpress.COM, non posso farlo gestire a loro ma devo far ripuntare i miei NS ai loro server. Quello che non riesco a trovare è proprio questo tipo di servizio. In aggiunta, è fondamentale che il servizio sia veloce, con un uptime prossimo al 100%, ridondante, sicuro. Gestisco in questo modo tutte le mie email, email aziendali, ed altri mille servizi che non devono andare offline. Any suggestion? :) Grazie. PS. Non mi interessa il risparmio, ma non voglio spendere per servizi che non userò (vedi register.it che offre il mondo con la registrazione di un dominio).
  6. Ciao, ho un problema, ieri ho cambiato hosting ad un sito internet sostituendo i name server del dominio. Da quel che mi avevano detto i tempi di propagazione dovrebbero essere 24/48 ore, però qui sorge il mio dubbio. Se i DNS non sono ancora stati propagati non dovrei continuare a vedere il vecchio sito? provando ad accedere ora mi dice: L'indirizzo DottorGadget | Un gadget al giorno leva il medico di torno non e' valido. Questo è un problema perché dovrei fare il passaggio di un'altro sito con diversi utenti giornalieri quindi ho necessita che venga visualizzato almeno uno dei 2 siti. In questo potrei impostare una pagina sul vecchio indicando sito in manutenzione. É normale che venga visualizzato questo errore?
  7. davide.preite

    Gestione Dns Su Aruba

    Sono nuovo del forum, ho acquistato un dominio su aruba con gestione dns senza posta per poi farlo puntare su un altro dominio non aruba ma widestore. Cosa devo impostare nella gestione dns di aruba per far si che il dominio acquistato su aruba punti a quello di widestore? Grazie
  8. Buongiorno a tutti, credo di aver fatto una ca**ata e dato che non riesco a risolvere e il mio dominio è giù sto cercando di capire come posso risolvere... qui credo vi siano le persone giuste per darmi due dritte! In pratica devo implementare un redirect dal mio dominio.com (che prima facevo puntare, mediante A record DNS, a un fornitore di servizi esterni, nella fattispecie Behance ProSite) verso il mio nuovo dominio.it (dove gestisco i miei nuovi siti-blog). Fin qui tutto sembrerebbe molto semplice, se non che cancellando l'A record DNS del sito .com (relativo al vecchio fornitore di servizi) e attivando il masked redirect verso il nuovo sito .IT.... nomesito.COM è morto :icon_cry2: In pratica se ora provo a digitarne la url nel browser, mi risulta "impossibile aprire la pagina". Il problema credo risieda nel fatto che in quell'A record DNS avrei dovuto "semplicemente" cambiare l'IP rimettendo quello "originale" (sostituendo quello del vecchio servizio che usavo).... ma questo IP originale non riesco a trovarlo-recuperarlo da nessuna parte!!! Ho contattato MrDomain per supporto ma tardano molto nella risposta e io mi trovo ad avere il sito virtualmente down perché il dominio .com non funziona più... disperato!!! Come posso capire qual è l'IP corretto e originale da inserire nel A record? (ci fosse un caspita di pulsante di reset impostazioni DNS..... non c'è.). Grazie mille in anticipo e scusate per il cirillico..........
  9. Buongiorno E' sorta la necessità di registrare un dominio per un nuovo cliente che risiede all'estero (paese asiatico). Da diversi anni sono uso a registrare i domini presso un'azienda per poi utilizzare l'hosting ed i servizi annessi di un'altra (tramite riconfigurazione dei DNS). Per la prima fase di quest'operazione mi rivolgo ormai da parecchio a TopHost che offre un ottimo prezzo per la registrazione dominio + DNS, ma purtroppo non consente di intestare un dominio ad una persona (fisica o giuridica) non italiana. Mi sapreste consigliare un'azienda che mi consenta di acquistare lo stesso servizio (registrazione + DNS) senza limitazione geografiche per l'intestatario e che abbia dei prezzi convenienti? Dal momento che devo riconfigurare i DNS non mi interessanno aspetti come lo spazio web disponibile, velocità dei server e via dicendo. Grazie.
  10. Ciao, volevo domandare una cosa, una volta che si modificano i name server del dominio con quelli dell'hosting verso cui si è scelto di ospitare il sito... bhe quanto ci vuole per la propagazione della nuova configurazione? Io sapevo 24 ore... ma un amico mi ha detto anche 5 giorni..... vero o no? :lode: Ciao
  11. pulsetech.it

    Aruba e DNS TXT per DKIM

    Ciao a tutti. Finalmente Aruba ha attivato la possibilità di gestire i record DNS in maniera un poco più professionale. Purtroppo non basta, almeno a quanto ho potuto appurare. Sono riuscito a definire il record TXT per attivare l'SPF ma adesso, volendo attivare il secondo record TXT per DKIM, mi risulta impossibile. Secondo le regole del protocollo DKIM, dovrei impostare il record TXT per un determinato sottodominio, cosa attualmente impossibile attraverso il loro pannello. A voi risulta? Avete per caso soluzioni alternative (a parte quella di spostare il dominio con un mantainer con un pannello di gestione DNS migliore... ) :stordita:
  12. Salve ragazzi, mi è venuto un gran mal di testa leggendo tutte le guide e i tutorial italiani/inglesi per quanto riguarda la configurazione dei dns su godaddy avendo un hosting a parte e vi chiedo una mano perchè ho un problema abbastanza serio...non ne capisco molto in questo ambito. Riassumo la questione: Devo cambiare hosting e configurazione attuale dei domini. Attualmente i dns autoritativi (proprietari) sono sulla stessa macchina server su cui sono anche i domini. Presto questa verrà spenta e con essa anche i dns autoritativi cancellati quindi devo trasferire i domini su un altro hosting. Per comodità essendo giò vecchio cliente ho scelto il cloud di widestore con pannello plesk. I miei domini .com sono tutti registrati su Godaddy. In precedenza nella vecchia configurazione mettevo i dns autoritativi proprietari in ns1 e ns2 su setNameserver e non c'erano problemi, i domini erano tutti raggiungibili, posta ok ecc. Ora quando sposterò i miei domini sul nuovo cloud server cosa dovrò riconfigurare su Godaddy affinchè i miei domini ritornino raggiungibili? quali dns in setNameserver devo mettere ? Devo mica gestire tutti i record (@, mail, ftp ecc su godaddy e quindi inserire i dns di godaddy?) Da profano mi sembra assurdo configurare i record dns per ogni dominio sul plesk e poi riconfigurarli all'esterno su godaddy. Grazie anticipatamente per l'attenzione. Saluti Francesco
  13. Cosa è CloudFlare? CloudFlare è un servizio che da qualche anno ha fatto parlare molto di sè nel bene e qualche volta anche nel male. Ma di cosa si tratta esattamente? CloudFlare offre un proxy da mettere a monte del proprio server, che riceve le richieste dagli utenti e le reinoltra al server reale, divenendo una sorta di un ulteriore layer fra il server e l'utente. Più nello specifico, quello che avviene è questo: L'utente digita nel browser, l'indirizzo http://www.example.com. Il browser interroga i DNS, che sono hostati sui server di CloudFlare, e ottiene l'indirizzo IP a cui chiedere la pagina. Il browser interroga l'indirizzo IP, che corrisponde ad un server di CloudFlare. CloudFare riceve la richiesta, e la reinoltra al server reale del servizio. CloudFlare riceve la risposta dal server, e la inoltra all'utente. Come vediamo, l'utente non può accedere direttamente al server principale del servizio, ma solo ad una delle macchine di CloudFlare. Ma quali sono i vantaggi? CloudFlare, in base alle impostazioni che selezionerete nel pannello, farà il caching del materiale statico del vostro sito sui propri server, questo sgraverà il lavoro del vostro server, e il vostro consumo di banda. Oltretutto, essendo l'infrastruttura di CloudFlare distribuita geograficamente in tutto il mondo, il risultato sarà lo stesso di una CDN, poichè gli utenti accederanno alla parte dell'infrastruttura più a loro vicina e quindi con minor latenza. Inoltre CloudFlare cerca anche di proteggere, dove può, dallo sfruttamento di bug sui cms più utilizzati. Per i piani a pagamento Business e Enterprise offre anche la protezione per dli attacchi distributi DDOS. I vantaggi elencati, apparte quelli riguardo ai DDOS, sono disponibili anche nell'account gratuito. Infatti Cloudflare offre un account gratuito, senza limiti di banda, per utilizzare il proprio servizio. Passiamo alla configurazione Per prima cosa, dopo aver creato l'account, dovremo aggiungere il dominio al servizio. Fatto questo, bisognerà cambiare i nameserver del proprio dominio, e puntarli a quelli indicati dal servizio dopo aver aggiunto il dominio. Da adesso infatti la gestione dei DNS avverrà dal pannello di CloudFlare ed è un passo necessario, poichè CloudFlare gestisce automaticamente i server dns, e il puntamento del dominio, per garantire la minor latenza, ridondanza geografica, e la disponibilità. Aggiunto il dominio, possiamo configurarne le zone DNS (che dovrebbero essere state già automaticamente importate dalla configurazione del vecchio server dns), come se fossimo su un normale pannello DNS. In più avremo una nuvoletta, che quando è grigia, indica che il proxy cloudflare è disabilitato, quindi il traffico raggiunge il sito come se cloudflare non ci fosse. Se ci clicchiamo sopra, diverrà arancione, e cloudflare inizierà a filtrare il traffico. Bisogna aspettare 24/48 ore perchè tutti gli utenti passino per CloudFlare, poichè è necessario attendere la propagazione dei DNS.
  14. Ciao a tutti. ho acquistato un dominio di terzo livello presso l'host aruba (solo con servizio DNS). il dominio di base è già attivo da mesi ormai. in fase di acquisto ho specificato che volevo associare il nuovo dominio di terzo livello ad un nuovo utente. i dati di accesso al nuovo utente mi sono arrivati in mail. ma con questi non riesco ad accedere ne all'area clienti ne al pannello di controllo. Aruba non risponde al mio ticket e volevo chiedere se a qualcuno è già successo. Sapete quanto tempo ci vuole per l'attivazione del terzo livello e del servizio DNS?
  15. Ciao a tutti, scusate per il titolo poco chiaro. Abbiamo una VPS e per un Cliente (che ha il proprio personale dominio + spazio su un importante provider, non so se posso fare il nome, fatemelo sapere nel caso non devo parlarne male :D ) ho fatto cambiare gli NS affinchè puntassero al VPS. "Ovviamente" funziona tutto. Ora però, dato che ha necessità di diverse email e non vorrei creargliele (lasciamo stare i motivi ;) mi sono trovato con utenti che come password della propria casella mettono "Password" :( ) vorrei creare una situazione simile: 1) dominio presso "provider A", con gestione DNS / NS 2) sito presso il mio VPS (che sta su "provider B") 3) caselle email su "provider A". Sulla VPS ho Plesk 11, ammesso che commercialmente possa lui farlo (non ho letto le politiche del provider) quali sarebbero le operazioni da fare? Deve "semplicemente" riattivare il suo pannello DNS, "spegnere" io il mio e che altro? Questa per capirci la configurazione attuale sulla nostra VPS: Grazie a tutti!
  16. Ho trasferito un buon numero di domini da Aruba a Godaddy, tutto liscio per 7 mesi, da qualche giorno con la mia connessione Telecom Italia li vedo a singhiozzo, gestire siti che mentre funzionano non funzionano è demotivante, ho scritto all'assistenza Godaddy, mi hanno chiesto un tracert, da ciò che risulta dal tracert (si blocca al secondo step) mi dicono che dipende dal gestore, infatti quando non vedo i siti dalla connessione Telecom riesco invece a vederli da cellulare. Da qualche ricerca su internet mi pare di aver letto che è un problema di DNS. Ma di chi? Di Godaddy, di Telecom, mio? Cosa posso fare, grazie in anticipo.
  17. lulu0407

    dominio.it e dns

    ciao a tutti, ho un problema con un dominio .it e il cambio dei dns. ho letto gli altri messaggi in questo forum ma non ho ancora capito bene cosa devo fare. ho trasferito un dominio.it da register a mr domain. quando il trasferimento è stato effettuato e il dominio attivo su er domain (appariva la pagina di cortesia) ho puntato i dns al mio spazio su hostgator. il risultato è che il mio sito è irraggiungibile da 10 giorni. il dominio era in pending uptade. ora, impostando i dns di mr domain il dominio è in stato ok, ma cambiando i dns (es nsXX.nomehost e ip) e inserendo i dati di hostgator il dominio torna in pending uptade. i servizi di assistenza si rimpallano le colpe. io non so più cosa fare, tipo, dove e come devo configurare la zona (su hostgator è configurata ). qualcuno mi può aiutare? grazie
  18. Buongiorno hostingtalker, spero di non essere off topic, dato che in realtà non necessitiamo di hosting, ma chiedo a voi consiglio sulle possibili soluzioni alla nostra esigenza. LA SITUAZIONE Siamo una nuova società che porta in Italia una piattaforma web di una grossa società americana. Il CMS che rivendiamo sarà hostato su server ad amsterdam. Stiamo pensando di operare le registrazioni dei domini direttamente per i nostri clienti. Prevediamo di registrare per il primo anno non meno di 100 nuovi domini. Abbiamo escluso l'ipotesi iniziale di diventare registrar per costi e tempi, per cui stiamo valutando di diventare reseller. Principalmente dovremo registrare domini .it con gestione DNS, ma non escludo che alcuni dei nostri clienti possano volere anche il servizio di posta collegato ai singoli domini. DOMANDA Quali registrar consigliate che possano soddisfare le nostre esigenze ? Al momento stiamo valutando register.it (anche se sovradimensionato per servizi offerti, ma da quello che leggo affidabile e brandizzabile nella rivendita) e aruba.it (economico e mirato al solo dominio+DNS con o senza posta), che potrebbero soddisfare Valutiamo anche altri servizi purchè affidabili nel tempo, ho letto spesso di servizi economici che poi però spariscono nel nulla, lasciando domini locked con grosse difficoltà per recuperarne la gestione. in attesa dei vostri consigli, a cui seguiranno eventuali nuove domande. Grazie zap
  19. Salve a tutti, come da oggetto sto cercando di far puntare un dominio (.it) registrato su TopHost verso il nuovo hosting HostGator. TopHost ha la bellissima idea di non farti modificare i record NS del dominio mentre il "resto del mondo" usa i NS come metodo veloce e meno soggetta problemi per far puntare un dominio ad un determinato server. Di TopHost non mi hanno ancora fornito gli accessi per aprire un ticket mentre di Hostgator ho tutto ma quando gli ho tutto ma non mi hanno mai risposto. Leggendo differenti guide online ho seguito la seguente procedura: - eliminato il record A su TopHost e creato il seguente : @ A IP_FORNITO_DA_HOSTGATOR - altrettanto per il record www : www CNAME NOME_DOMINIO Ora, tralasciando che TopHost non ti lascia inserire il "punto" finale nei CNAME e questo già mi da noia assieme al discorso dei NS, perché quando punto il server di HG ( HostGator ) mi va su una pagina a caso invece che sullo spazio di hosting?! Cosa sbaglio? Sbaglio io? Se nell'URL http://NOME_DOMINIO.IT aggiungo /~NOME_FORINTO_DA_HG si apre il sito.... Hostgator sulle sue FAQ dice tutto e nulla: dipende da chi ti gestisce i DNS del dominio come vanno impostati i DNS, ma meglio se usi i NS TopHost non dice nulla se non di mettere l'IP nel record A e poi dettagli tecnici a caso senza una guida chiara generica.
  20. Ciao a tutti, ho un problema, ho registrato un dominio su Tophost con Topname e voglio che venga ospitato su Hostinger. Sono tutto il giorno che provo a mettere sti DNS ma niente: se andavo sul sito prima mi dava la pagina di benvenuto di Tophost e ora 404. Ho messo tutto gli Ip di Hostinger modificando i record tipo A mettendo le @ e i www (cioè: @ A ip) e niente.. sono andato un pò a caso perchè non ho trovato nessun aiuto su come collegare un dominio pagato su Tophost a Hostinger. Prima per provare avevo un dominio .tk, e i dns li ho collegati in un attimo con i namesarver e il sito in 5 minuti era online.. Come devo fare?
  21. Salve a tutti vi spiego la mia situazione ho acquistato recentemente su Aruba 2 domini: 1) miosito, ho preso dominio + hosting linux e ci caricherò tutto il sito, 2) Miosito.it - Home page, ho preso solo la gestione del DNS, in pratica voglio che la versione inglese del sito sia su ww w.miosito.com e la versione italiana sia su Miosito.it - Home page, ma per non gestire due siti distinti, ho preso solo la gestione del DNS per Miosito.it - Home page. Per questo dominio ho impostato il record CNAME in modo che puntasse al dominio miosito, in questo modo per controllare il funzionamento, ho caricato un file, test.html, su miosito (dove ho lo spazio l'hosting) e ovviamente è visibile all'indirizzo http://www.miosito.com/test.html, ma se vado all'indirizzo http://www.miosito.it/test.html, mi aspettavo di vedere lo stesso file siccome Miosito.it - Home page è un alias di miosito, e invece mi da errore 404! un altra cosa strana che ho notato, è che aruba di base mette nella root un file che si chiama ver.php che visualizza le info sulla versione del PHP installato sul server, e se vedo questo file su miosito è diverso da Miosito.it - Home page credo che il record CNAME non stia funzionando come mi aspettavo non capisco perchè, eppure mi sembra di aver configurato tutto correttamente qualcuno sa dirmi dove sto sbagliando? grazie
  22. Ciao a tutti, sono Stefano. Questo è il mio primo messaggio su HostingTalk... ma vista la miniera di persone competenti che ho trovato leggendo il forum... sono sicuro che sarà il primo di una lunga serie... Detto questo, passo alla mia richiesta di "aiuto". Da anni uso per alcuni progetti minori DreamHost. Come sapete non è possibile registrare con loro direttamente i domini .it per cui come tutti anche io li registro con un registrar italiano e poi modifico i DNS inserendo i soliti n1.dreamhost.com e ns2.dreamhost.com; Tutto questo è filato liscio come l'olio fino a qualche mese fa: da allora sia con domini .it registrati con misterdomani.eu sia con domini .it registrati con websolutions.it (che ne frattempo sono passati alla registrazione "automatica" del dominio, senza i fax) è impossibile utilizzare i NS di DreamHost. Il problema: da quanto riportato dall'assistenza di MisterDomain, i NS di DreamHost non superano i test di configurazione del NIC. Ho provato, come detto, varie volte, con domini diversi, con 2 registrar differenti, a distanza anche di qualche mese ma l'esito è sempre lo stesso. Come detto, almeno fino al 2009 non ho mai avuto questi problemi. Ovviamente nè il registrar nel DreamHost sono stati in grado di aiutarmi a risolvere, anche se entrambi molto disponibili. Siete a conoscenza di problemi di questo genere? Sono io che "ho perso un pezzo" e sto sbagliando (probabile, faccio lo sviluppatore web, le mie competenze in questo campo sono limitate)? Ecco di seguito l'esito dei check del NIC per quanto riguarda l'ultimo dominio per il quale ho tentato di impostare i NS di DreamHost: Vi ringrazio si d'ora delle dritte che saprete darmi, sperando di poter contraccambiare al più presto Stefano
  23. Salve a tutti All'incirca un mese fa, controllo il mio sito (www.grey-apple.com) e invece di visualizzarlo normalmente veniva indirizzato a uno di quei siti-directory piene di link, scoprendo poi che succedeva solo da pc ma non da mobile dove invece si visualizzava correttamente. Contatto solodomini dal quale ricevo due risposte, da due persone diverse: una dice che probabilmente mi hanno hackerato il sito perchè non avevo aggiornato il cms (wp), l'altra che dovrebbe essere un problema di DNS e che fra un paio di giorni sarebbe tornato tutto alla normalità. Dopo quasi un mese la situazione è questa: il sito non si vede, non risolve l'host e non pinga nemmeno, sparito nel nulla. E Solodomini non mi risponde più. Cosa posso fare?
  24. Salve a tutti. So che questa domanda è stata fatta molte volte sul web ma io ho ancora qualche dubbio. Ecco la mia situazione: ho creato un server casalingo sistema Debian 8 Stable (Jessie) e configurato i vari apache, mysql e php e il server funziona. Ora, volevo cercare di collegare il mio dominio gratis noip al mio server. Ho già creato il dominio e ho anche configurato il router affinchè supporti questa impostazione di DNS Dinamico. Quello che mi manca è collegare il dominio in modo tale che giunga alla directory di lavoro del mio server. Come fare? Ho letto (a quanto ho capito) di configurare i "CNAME" in modo tale che ci sia un redirect verso la mia area di lavoro del mio server.. ma non ho la più pallida idea di come si faccia.
  25. Un pò di teoria Il servizio DNS (Domain Name System), nasce dall'esigenza di fornire un indirizzo più umano per raggiungere i server presenti sulla rete. Infatti i server sono individuati su internet con un indirizzo univoco, detto IP, che non è affatto facile da ricordare come 192.232.123.190 oppure peggio ancora, con la nuova versione del protocollo, diverranno simili a questo 1111:2435:2f4:a45:5cd2. Chiaramente sarebbe scomodo fornire alle persone un indirizzo del genere da digitare sul computer. I DNS sono come un elenco telefonico. Associano ad ogni dominio, tipo "example.com" l'indirizzo del server da raggiungere, tipo "192.168.1.123". E come un elenco telefonico, lo stesso nome, può contenere più indirizzi per spefici utilizzi, un indirizzo ip per il sito, un indirizzo per i server che ricevono la posta, o un campo con informazioni aggiuntive. Oltretutto uno stesso indirizzo può avere più nomi, per esempio, sia "example.com" che "test.it" possono puntare allo stesso indirizzo 192.145.134.111. Tuttavia in questo caso sarà compito del server fornire il sito giusto, in base al nome dominio richiesto. Infatti quando visitate un sito, il browser nella richiesta al server, gli invia anche il nome del dominio che si desidera. Passiamo alla pratica Dopo aver acquistato il proprio dominio, il provider vi fornirà un pannello di controllo, dove potrete inserire gli indirizzi IP da associare al nome dominio acquistato. Non esiste una procedura passo passo valida per tutti i provider, tuttavia concettualmente le operazioni da fare sono le medesime e quindi valide per tutti, quindi dovrete adattarle al pannello che vi trovate davanti. Per prima cosa, accediamo al pannello. Qui troveremo le configurazioni dei "records" o "campi". Questi hanno la seguente forma: Nome, Tipo, Valore. Il "nome", sarebbe il nome del dominio o del sottodominio. Il "tipo" indica la tipologia di "record" che si sta inserendo. Ne esistono diversi tipi, quelli più utilizzati sono: A - Indica che questo record, deve puntare il parametro inserito in "nome", all'indirizzo IP, inserito nel campo "valore". AAAA - Hanno lo stesso utilizzo del tipo A, solo che indicano che l'indirizzo IP inserito, è un IPv6 (tipo 1111:2435:2f4:a45:5cd2). Diciamo che allo stato attuale possiamo disinteressarci di questo tipo di campo, vista la poca diffusione nel mondo di questo standard. MX - Questo è un record particolare, perchè qui nel campo "nome" dobbiamo inserire l'IP, o un nome a dominio (seguito da un punto "." ), e nel campo "valore" la priorità. Questo campo serve per indicare ai server di posta, a quale server devono consegnare le email. Dato che possono esserci più record MX, per indicare più server, come fail over per quando magari un server per qualche ragione è irraggiungibile, bisogna impostare la priorità, in modo che chi invia l'email, contatti i server nell'ordine delle priorità impostate. CNAME - Indica che il parametro del campo "nome" è un alias di un altro nome a dominio inserito nel campo "valore" che può essere interno o esterno. Interno o esterno, nel senso che può puntare allo stesso nome di un campo A inserito nello stesso dominio, o a quello di un altro. Può essere utile quando si vuole che magari test.example.com, punti allo stesso server del record A esperimento.example.com, o magari di un dominio totalmente diverso tipo http://www.google.it. Tuttavia se il server non è configurato per rispondere a quel dominio, probabilmente non riceverete risposta. Allora poniamo che abbiamo acquistato il dominio, example.com, e abbiamo un server già configurato per rispondere a questo dominio, all'IP 192.168.123.123. Quel che dobbiamo fare è, creare un nuovo record e inserire nel campo "nome" il valore "example.com." (attenti al punto finale). Poi selezioniamo come "tipo", "A", e inseriamo come valore "192.168.123.123". E salviamo la configurazione. Adesso se scriviamo nel browser example.com, punterà al nostro server. Tuttavia noi vogliamo che anche quando gli utenti scrivono www.example.com, punti sempre al nostro server. "www" è da trattare come un dominio di terzo livello. Infatti dopo ogni punto, si scende di un livello. Per esempio "com" è un dominio di primo livello. "example.com" è un dominio di secondo livello. Quindi per far puntare il dominio www.example.com al nostro server, dobbiamo aggiungere un altro record. Qui dobbiamo stare attenti, poichè ci sono provider che nel campo "nome" vogliono venga inserita tutta la stringa "www.example.com." (attenti al punto finale), e provider a cui basta inserire solo "www". In genere se sbagliate, il pannello dovrebbe indicarvi l'errore, oppure dovrebbe fornire una configurazione di esempio. Poi come prima procedete, selezionando il "tipo" "A", e indicando nel "valore" l'indirizzo IP. Quest'ultima operazione è valida quando si vorrà aggiungere qualsiasi terzo livello, tipo "forum.example.com". NB - quando inserirete e modificherete record dns, queste modifiche non saranno subito disponibili, ma potranno impiegare fino a 24/48 ore, per essere visibili. Questo perchè bisogna attendere che le cache dei vari sistemi scadano, e che rifacciano la richiesta al server DNS. Per approfondimenti sui DNS: Guida alla creazione e gestione dinamica dei sottodomini Guida Domini - Lezione 1: Domini, DNS e Hosting. Quali differenze?
×