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  1. Una news sul blog di Stefano che merita attenzione, e qualche riflessione come fa anche lui. Questi "modem" (DSLAM) verranno installati anche nelle cabine che si vedono per strada e non solo nelle centrali telefoniche, portando alcuni vantaggi come fa notare Quintarelli, ma anche svantaggi evidenti.
  2. Sono già usciti i risultati del 2009. Per chi non lo sapesse ancora, Zeitgeist è una sorta di riassunto sui trend e sulle ricerche più popolari in google. A me balza agli occhi una cosa, quello di cui parlavamo in un altro 3d è evidente anche negli Zeitgeist, cioè moltissimi navigatori se non hanno in bookmaker un sito anche se conoscono il suo nome invece che inserire l'url sulla barra degli indirizzi (che a questo punto potrebbero togliere per avere più spazio) lo inseriscono in google. Basta vedere le parole più cercate dall'Italia. Le parole più cercate in assoluto facebook youtube libero roma meteo giochi yahoo netlog msn wikipedia Tra i film la saga dei vampiri tira, tra le ricerche in crescendo ci sono la ragazza tettona del grande fratello dello scorso anno (mi pare sia quella almeno) Sulle news a parte il terremoto di Abruzzo cose tipo grande fratello e x factor tengono banco rispetto a temi più importanti della politica etc... Comunque se volete studiarveli da soli Google: Zeitgeist 2009
  3. Ciao a tutti, sapete dove posso fare dei test di ping dall'italia e da altri paesi europei?
  4. Salve, possiedo attualmente due siti in hosting normale su aruba e volevo passare a una vps in modo da inserire i due siti all'interno della stessa macchina e perchè per futuri progetti di espansione avrò bisogno di maggiore flessibilità: poter installare i software di cui necessito e soprattutto creare un numero non limitato di database, vorrei installare ubuntu e accedervi poi da remoto con un client (stile vnc)... Attualmente i siti che possiedo generano traffico per circa 1000 visite/gg con picchi di 1700 visite/gg e in termini di pagine viste siamo intorno a 3500/gg con picchi di 5000/gg, purtroppo non conosco il traffico che viene gerato/nr di query al db giornaliere...so che non necessiterò di molto spazio su disco credo che almeno attualmente 5/10GB sarebbero sufficienti.. Ero orientato verso soluzioni VPS managed (o anche non managed - vorrei venisse gestita solo la parte riguardante la sicurezza ed eventualmente gli aggiornamenti del os) con server situati in Italia, budget disponibile circa 450 euro/anno Ecco le proposte che avevo trovato in giro: Hostingsolutions.it Costo: 350 euro/anno + 25 euro di setup Spazio disco: 10GB Traffico mensile: illimitato Banda min: 256 kbps Banda max: 512 kbps CPU: Minimo 128 MHz, Massimo Illimitat RAM: 128 MB Pointweb Costo: 102 euro/anno Spazio disco: 20GB Traffico mensile: 1000GB Banda min: 2 MBps CPU: Minimo ???? (quella della macchina credo sia Intel Core Duo 2.66 Ghz o sup.) RAM max: 256 MB (questa azienda offre anche altre soluzioni più costose a prezzi per me accettabili però non ne capisco le differenze a parte in termini di ram e hard disk rispetto alla soluzione + economica) hostingvirtuale.com Costo: 288 euro/anno + 360 euro/anno di gestione completa :icon_dho: Spazio disco: 5GB Traffico mensile: illimitato Banda max: 2 MBps (considerata comunque come garantita hanno detto via chat) CPU: 1 CPU 20% Garantita - Min. 2,66Ghz RAM: 128 MB incluso firewall CISCO PIX ridondato Mi sembra buono ma il prezzo è un po oltre il mio budget.... keliweb.it Costo: 313 euro/anno + 120 euro/anno per il pacchetto sicurezza (gestione server per quanto riguarda la sicurezza) Spazio disco: 5GB Traffico mensile: illimitato Banda min: 4 MBps Banda max: 34 MBps CPU: 1 core dedicato CPU Xeon E5540 2533MHz RAM: 256 MB (il server dispone di 28gb) Ho trovato anche offerte da parte di seeweb.it ma i prezzi sono proibitivi per me quindi non li ho neanche elencati. Altre offerte le ho trovate da parte di kimsufi.it e ovh.it che però hanno i loro server in francia e webhosting.it che hanno però i server in inghilterra e usa. Vi pregherei di darmi un giudizio innanzitutto sulla mia scelta di migrare a un vps e poi quali tra le scelte che ho sopra elencato potrebbe essere più vicina alle mie esigenze..anche in base alla vostra esperienza con le sopradette compagnie di hosting. Se avete qualche altra proposta interessante da comunicarmi sarei felice di venirne a conoscenza!! Grazie a tutti in anticipo per la vostra collaborazione!!
  5. Si è trattata di una cattiva giornata per Telecom Italia, le adsl del noto provider nazionale hanno infatti iniziato ad accusare problemi già nel pomeriggio di ieri, con l'impossibilità di raggiungere siti collocati su server europei, e servizi noti come Paypal o eBay, che andavano in timeout nella richiesta di collegamento. Il problema sembra sia stato confermato da Telecom Italia Sparkle e da altri operatori, come testimonia il blog di aggiornamenti di Incubatec.com, hosting provider che opera con data center in Germania. Leggi La rete di Telecom Italia in ginocchio, collegamenti bloccati verso l'Europa
  6. Questo è il mio primo post in questo forum, e per prima cosa rivolgo i miei complimenti allo staff per il servizio che offrono e la cura e la passione con cui lo fanno. Vorrei precisare a priori che questo mio intervento non vuole assolutamente avere carattere pubblicitario, tantomeno su una singola azienda (non ne avrei nessun guadagno), ma vuole in qualche modo inviare uno spunto di riflessione a tutti gli utenti che come me, a carattere più o meno professionale, necessitano e inseguono un supporto concreto per la propria attività. Passo quindi ad esporre la mia breve esperienza: Lavorando in un’agenzia di comunicazione, ero alla ricerca un hosting di tipo vps o shared frazionabile che mi permettesse di gestire al meglio i miei clienti. Ciò che più mi premeva era la qualità del servizio, e l’assistenza che l’azienda era in grado di fornire. Durante la mia ricerca ho avuto modo di confrontarmi in particolare con tre personalità squisite che vorrei ringraziare: - Alessandro C. della Web4Web, che ad orari ben lungi da essere d ufficio, ha risposto prontamente (in una manciata di minuti!) ad ogni mia domanda e dubbio, aiutandomi ad orientarmi, consigliandomi e in più offrendosi di ponderare un piano ad hoc per le mie esigenze; - Fabrizio L. della Flamenetworks, che si è premurato di contattarmi direttamente di persona, atto che mi ha permesso di tenere una piacevole conversazione. In uno scambio di battute professionale quanto informale, mi ha messo al corrente di quelle che sono poi le effettive difficoltà e problematiche di una piccola-media impresa del settore, ed ha accettato di buon grado i consigli che come utente, cliente o professionista mi sentivo di dargli, dimostrando di essere una persona pronta a migliorare continuamente se stessa per offrire un servizio sempre di qualità ai suoi clienti. - Antonio G. della Fastnom, che dall’attivazione del mio piano (eseguita in tempi veramente record!) mi ha seguito ininterrottamente (fino alle 2.30 di mattina) nella configurazione e gestione dello stesso, e per questioni pertanto ben lontane da riferirsi ad un loro qualsivoglia disservizio, ma assolutamente da implicare alla mia incompetenza nel settore. Sono semplicemente entusiasta. Ho avuto modo in passato di lavorare con molteplici aziende, talvolta molto più blasonate, e talvolta con un listino prezzi molto più alto. Società che grazie alla possibilità di spendere e spandere in pubblicità, tendono a monopolizzare il mercato. E cosa ho avuto? Disservizi (a volte ai limiti dell’ incredibile), zero assistenza, zero comunicazione. A parer mio il servizio PROFESSIONALE, quello vero, non è ciò che ti può offrire una grossa azienda , seppur consolidata, per la quale però sei solo un numero. Bensì esso è generato dalle piccole realtà , dietro le quali si celano uomini che dedicano anima e corpo al proprio lavoro, e che spesso passano notti insonne per portarlo a termine fino in fondo, o per le preoccupazioni che esso comporta. Vorrei concludere facendo un plauso a tutte queste piccole-medie imprese, che ogni giorno si prodigano per offrire una prestazione di prima qualità, e il mio augurio è quello di poter riuscire e crescere. Anche se in cuor mio spero che rimangano sempre così. Perché sono semplicemente fantastiche.
  7. Ieri pomeriggio ho fatto un piccolo salto a IAB Forum di Milano, esperienza nuova per me, così come nuovo è l'argomento per le pagine di HostingTalk.it, che tuttavia ha tra i suoi visitatori migliaia di webmasters e creatori di contenuti, che, come noi, con la pubblicità hanno a che fare per lavoro. IAB si riconferma come uno dei migliori salotti italiani dove parlare di advertising in rete, di strategie e di previsioni sul mercato. leggi tutto Leggi il resto di IAB, Pubblicità, Internet, Italia. Crescita? sul blog di HostingTalk.it
  8. Il web è straordinario, e realizzare una nuova attività sul web per molti versi è davvero più semplice che nella vita reale, sarà per questo che come leggevo pochi giorni fa quasi tutti i nuovi imprenditori del web (quelli per intenderci che poi vedete nelle pagine di TechCrunch) provengono da un background tecnico, nessuna laurea nelle più prestigiose business school del mondo, ma spesso lauree in materie scientifiche: ingegneria, chimica, fisica, matematica. Perchè sono qui che nascono molte delle idee che poi si convertono in startup nel web. leggi tutto Leggi il resto di Imprenditoria e web: quel che in Italia non è possibile sul blog di HostingTalk.it
  9. I nostri lettori sono abituati ad un faccia a faccia con le nuove aziende di HostingTalk.it, l'intervista non è solo un modo per dare visibilità all'azienda, ma sicuramente un ottimo strumento per capire in cosa si differenzia un'azienda rispetto ad un'altra, quali sono i suoi punti di forza, e in generale, cosa la distingue in un settore che, se guardato superficialmente, può apparire del tutto uguale. Leggi il resto dell'intervista: Global Italia, “così continuiamo ad assistere i nostri clienti nella scelta di soluzioni hosting professionali”
  10. Avvio questo nuovo forum con una discussione molto attuale: Banda larga, Brunetta vede via libera Cipe a 800 mln entro 2009 | Internet e Technologia | Reuters Brunetta dice che entro il 2010 potremmo avere tutti 2 Mbit/s garantiti, se fosse vero potrebbe essere davvero un forte incentivo allo sviluppo di Internet in Italia.... Mi ricollego al post in cui si parlava del caso svedese: http://www.hostingtalk.it/forum/hosting-e-dintorni/11938-finlandia-1-mbit-s-per-cittadino-e-un-diritto.html Da notare che l'annuncio di Brunetta parla del 2010, quindi pochi mesi da ora, questo a mio parere lo rende poco credibile, ma staremo a vedere ;)
  11. Un articolo da leggere per chi cerca di avviare una attività nel nostro paese: Starting a business in Italy is even harder than it is in Spain A parlare è Varsavsky, per chi non lo conoscesse è un famoso imprenditore, a capo del progetto Fon, investitore in Skype e in tante altre startup...il suo blog ha circa 20/25000 visitatori al giorno, ed è un punto di riferimento per molti. Un passaggio che dovrebbe far riflettere e che ricalca quanto detto piu volte:
  12. Il maiware è una piaga notevole per la rete, anche Google negli scorsi è intervenuto per riportare l'attenzione degli ISP sul fenomeno. Un rapporto redatto da Panda Security e basato sui report dei pc analizzati dal loro software antivirus, mostra come nell'ultimo periodo il malware sia cresciuto del 15% in rete. Panda ha monitorato 29 paesi, e ha posizionato l'Italia al 12esimo posto tra i paesi più colpiti dalla presenza di malware in rete. Leggi Aumenta il malware, in Italia non siamo al sicuro
  13. caygri

    FarmVille Italia

    HO creato la prima community italiana dedicata all'applicazione di facebook Farmville. Notizie, trucchi e cerchi vicini attraverso il forum. Visitalo a Farmville Forum
  14. L'organizzazione della divisione per la piccola e media impresa di Microsoft Italia cambia, e a beneficiarne non può che esserne il mercato italiano, composto per la maggior parte da piccole imprese. “L’importanza delle piccole e medie imprese in Italia è estremamente rilevante, se consideriamo che producono il 70% del PIL e impiegano più dell’80% degli occupati" ha affermato Pietro Scott Jovane, a capo di Microsoft Italia. Leggi Cambio di organizzazione per Microsoft Italia
  15. Sto cercando di farmi un'idea sulla percentuale di diffusione di pannelli di controlli in Italia, secondo i più famosi, mi date una mano? Penso che vadano presi in considerazione: Plesk cPanel DirectAdmin Pannello proprietario Quale il più diffuso presso i provider italiani? Io direi sicuramente Plesk, al secondo posto DirectAdmin e terzo cPanel, mentre in ultimo chi usa pannelli proprietari, analisi corretta? Grazie
  16. Hostwebservice.com, hosting provider italiano di soluzioni shared e reseller, ha annunciato il trasferimento in Italia dei propri servizi, dopo l'avvio dell'attività qualche anno fa con server negli USA, presso il data center di FortressITX. La scelta per il trasferimento dei servizi è ricaduta sul data center di Aruba, dove verranno ospitate le macchine; la decisione nasce dalla volontà, spiega il proprietario Marino Allegri, di investire maggiormente sul servizio e fornire una migliore qualità ai clienti, con l'erogazione dei servizi da un data center sul suolo nazionale. Leggi Hostwebservice.com trasferisce in Italia i propri servizi
  17. La soluzione proposta da Seeweb la scorsa settimana, pubblicata in tutto silenzio sul sito della compagnia, porta una ventata di freschezza nel mercato italiano, fino ad ora fermo su questo genere di soluzioni. Bisogna dire che i dubbi in merito a questa soluzione sono ancora tanti, come qualcuno faceva notare anche sul nostro forum. leggi tutto Leggi il resto di Cloud hosting, i primi segni di vita anche in Italia sul blog di HostingTalk.it
  18. Un lettore, e prossimamente un nostro collaboratore (si spera), dall'Egitto, mi chiede quale sia il costo KWh in Italia all'interno di un data center, qualcuno dei provider riesce a fornire una media abbastanza certa relativamente alle varie strutture italiane? Ho una vaga idea, ma non vorrei fornire dati errati :) Grazie
  19. In questi giorni stiamo conducendo una interessante intervista con una nuova soluzione software dedicata alle aziende e agli hosting provider che consente di creare ambienti di cloud computing facilmente, con la possibilità di utilizzare anche semplici nodi hardware al posto di costoso hardware dedicato a questo scopo. Non è una soluzione italiana, ma tra i mercati a cui è destinata (sarà presentata ad HostingCon) c'è anche l'Italia e l'Europa più in generale, mercato meno attratto, apparentemente dal fenomeno del cloud computing. leggi tutto Leggi il resto di Primi sulla cloud, anche in Italia? sul blog di HostingTalk.it
  20. mewberry28

    Contatto Paralles in italia.

    ciao a tutti qualcuno sa se la parallels ha un rivenditore delle sue licenze in italia? grazie :emoticons_dent2020:
  21. Scusate ma non sapevamo dove inserire questo thread. Salve a tutti. Quest’oggi vogliamo prendere in considerasione una cosa che ci stà vermante a cuore e che stiamo provando a divulgare tramite alcuni mezzi con i social network e Facebook. Siamo ben consci che chi legge questo post non è all’interno di quella schiera di popolazione che è “non erudito” del settore, ma questo piccolo articolo non vuole colpire chi è o chi non è in linea con l’attuale mercato delle reti, ma vuole cercare di far entrare nelle teste di chi decide che cosa gli italiani devono assorbire, un messaggio che nel resto del mondo è già stato catturato e instradato a pieno titolo e merito, aiutando così il settore stesso a prendere una piega positiva e “dispersiva”. In Italia a differenza del resto del mondo, il settore è concentrato verso titolati nomi. In un certo modo è giusto che questi titolati nomi siano il punto di riferimento di tal mercato, perchè essi si son potuti permettere di entrare direttamente sui media. Ma il vero problema è che questi han dovuto in assoluta autonomia entrare su questi Media visto che questi ultimi non li consideravano a dovere come pure non considerano questo mercato. Di seguito la descrizione che abbiamo indicato al momento della creazione del nostro gruppo, gruppo che non vuol essere solo un punto di incontro per informazioni societarie, bensì un modo per cercare di inserire queste paroline (hosting e domini) nella testa di quei 5000.000 di iscritti facebook italia Stiamo provando a creare un gruppo dove discutere di tutto ciò che riguarda i domini e l’hosting visto che in Italia andiamo indietro come i gamberi e questo settore, se pur conta circa 2.500.000 di domini , non viene neppure preso in considerazione dai media, se pur questo settore è la base del web. Senza hosting e domini non esisterebbe quasi nulla in rete. Sicuramentela descrizione è un pò fiorita, un pò cruda, banalotta per noi e voi che leggiamo giornalmente forum e blog, però questa è la situazione reale del nostro bel Paese. Attualmente a livello mondiale siamo posizionati tra i primi 10 paesi come n. domini (il conteggio non è reale visto che non tiene conto dei domini nazionali e europei .it .eu), ma pur essendo in questa situazione di valido posizionamento mondiale, i MEDIA, e anche la rete stessa, non degna questo settore del giusto peso. Un classico esempio? Quanti reali siti tematici vi sono in rete su questo settore? Quante testate giornalistiche dedicano una buona parte delle loro pagine a questo settore se pur incassano bei soldi dalla pubblicità da società di hosting? Quanti minuti giornalieri o settimanali o mensili, sulle Tv, vengono dedicati ai domini e hosting? Questo settore muove un business di qualche decina di milione di euro l’anno sia a livello di entrate (contratti hosting), sia a livello di uscite (pubblicità, costi del personale, etc.). Altro esempio può essere Linkedin e Facebook, come pure altri Social, dove troviamo, provenienti da stati esteri, gruppi, iscritti, discussioni, blog, mentre in Italia non vi è molto, per non dire nulla. Fortunatamente qualche cosa forse si muove anche se a fatica. Vi sono persone come Stefano di HostingTalk che ha creato e cerca di creare qualcosa di molto interessante, ma a ns giudizio non riesce al massimo nel proprio intento non tanto per un suo/loro problema, ma per la poca cultura e il poco spazio che riesce ad avere questo settore nel grande pubblico. Hostingtalk merita molto più di quello che ha attualmente visto il lavoro che stà facendo……vero o no? Stefano..vai avanti così sperando un giorno che anche i grandi media possano aiutarti nel tuo importantissimo intento. Forse la colpa è anche delle stesse società di hosting le quali a differenza di quelle oltr’alpe non aiutano i siti come hostingtalk, inserendo link al medesimo, non partecipando attivamente e positivamente a siti di questo genere. Scusateci per il piccolo articolo un pò distonico e poco chiaro. Non è stato semplice riuscire a estrapolare dalla mente un pensiero così contorto:) Ci sarebbe anche molto da dire sulle domande che abbiamo ricevuto via chat su facebook, ma non è il caso di farVi perdere ulteriore tempo. Concludendo con una domanda: perchè se voglio leggere guide, blog su questo settore dovrò sempre rifarmi a risorse straniere? oppure a quei pochissimi forum/blog tipo hostingtalk.it? ps: non confondiamo la cultura hosting, con mercato hosting
  22. Annuncio dell'AD di Telecom Italia, la compagnia punta sulla connettività mobile e sulla nuova tecnologia HSPA+ che consentirà di fornire collegamenti a 28Mbit/s in downstream e 5Mbit/s in upstream. Un investimento non indifferente con il quale la compagnia punta ad un primo rilancio. Leggi la News
  23. Via libera dell'Autorità garante delle comunicazioni agli impegni presentati dal carrier sulle condizioni di accesso alla sua infrastruttura NGN da parte dei concorrenti. Leggi la News
  24. Pubbicato un rapporto Agcom curato da Between che analizza il processo di sviluppo di questi servizi. 10,7 milioni gli accessi nel nostro paese. Leggi la News
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