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  1. TESTO ELIMINATO DA GIORGIO (RIPUBBLICO UNA VOLTA COMPLETATO) vorrei un ostro parere sull'ultimo punto... (è realtivo all'hosting gratuito, ma si adatta senza problemi anche a quello a pagamento...)
  2. Ciao a tutti :D sono felicissimo di aver trovato un forum del settore tutto Italiano, spero tanto che abbiate la gentilezza di potermi aiutare, so che a volte le strategie aziendale non permettono di aiutare altri nel settore, spero che questa volta possiate fare un eccezione e darmi qualche dritta ;P Saro' un pochino prolisso, ma vorrei spiegare bene la mia situazione.... Vivo all'estero da qualche anno ed il prossimo anno (fine 2008 / inizi 2009) tornero' in Italia (che a burger e patatine non ce la faccio piu a vivere). Nasco come sistemista che poi con l'avanzare dell'eta' si e' riciclato/evoluto in management nel settore tecnico, quindi anche se conosco i rudimenti (vabbe qualche cosa in piu' dei soli rudimenti) non mi definisco "tecnico" ma piu' direttore. Spero che negli anni trascorsi fuori, lo scenario Italiano sul lavoro in generale e sul monopolio sia cambiato, altrimenti mi tocca andare a vendere caldarroste :( btw, vi dicevo che sto pianificando di tornare in Italia , quindi come son partito ritorno solo che anziche tornare con le valige di cartone torno con qualche $, non molti percarita', pero' quelli che ho li devo far fruttare in qualche maniera e inventarmi un mestiere. La cosa che vorrei fare e' rimanere nel mondo del networking e piu' in particolare nel mondo dei servizi internet/telefonia. A parte le difficolta' pratiche per aprire una webfarm, trovare i locali, i tecnici, i sistemisti, etc. etc., che difficolta ci sono nel reperire linee dai provider nazionali? (telecom, fastweb, tiscali, wind) Secondo voi e' possibile o mi conviene fin da subito cominciare a comprare castagne? Purtroppo a me mancano tutta una serie di parametri per riuscire a capire se fare un passo del genere e spero vivamente che qualcuno di voi abbia la volonta' di potere dar seguito a queste mie curiosita': 1) cosa principale per una webfarm.... in Italia una 100mb garantita con un paio di intere classi C, te la danno? quanto costa? 2) Quali sono le tariffe di tecnici sistemisti bravi? 3) Quali sono le tariffe di tecnici software bravi? 4) Quali sono le tariffe di tecnici tuttofare? {tralascio call center che si puo' affidare in outsourcing) 5) Quanto costa la corrente ad ampere? 6) **importante** si trovano sul mercato agenti commerciali con portafoglio? ---- e piu' in generale: esistono dei consorzi di webfarm: a) per l'acquisto di banda sharata? b) per l'acquisto di hardware? c) per l'assunzione di tecnici specialistici? Grazie di nuovo per le risposte che mi potrete dare. PS se qualcuno ha un attivita' in vendita o cerca un partner..... fate un fischio ;P
  3. dawson_s

    DTT Italia

    Ciao, ho appena pubblicato il mio nuovo progetto dedicato interamente alla tv digitale terrestre. A parte i commenti sul progetto mi piacerebbe sapere cosa ne pensate della navigabilità, grafica, pesantezza e cosa migliorare magari. Quello che vi posso dire è che è scritto tutto (o quasi) in PHP + MYSQL, la struttura è table-less con particolare attenzione alla validità del codice XHTML :zizi: Link
  4. decibel83

    Wefarm in Italia

    Ciao a tutti. Quali sono le webfarm più famose in Italia, oltre ad Aruba e I.Net?
  5. Una nuova offerta vps "small": 3gb di spazio disco, 20gb di traffico mensile e un costo contenuto. La piattaforma di virtualizzazione è virtuozzo e incluso nel prezzo, di 140 euro circa annuali, vi è anche la registrazione del dominio. Leggi la News
  6. Salve, mi capita spesso di vedere delle differenze di posizionamento fra Google.it e Google.com, a volte sono messo prima in uno, altre volte nell'altro. Non è che si stravolga il risultato, però può passare dalla prima posizione nella Serp alla quinta. Allora, per sapere se vale la pena lavorarci, vorrei sapere come sono utilizzati questi motori. Sicuramente nel mondo è più utilizzato google.com, ma in Italia? Si sa se è più utilizzato il .com o il .it? Ci sono delle statistiche ufficiali? Grazie __________________ stereogramma del motoraduno stelvio 2007 scuola forum ebay e pierre omidyar
  7. Primo post qua, saluti a tutti :) Un hosting siffatto? Sito per azienda dove montare un mio cms, PHP+MySQL, possibilmente 2 db perché ho letto che non sarebbe male averne 2 di cui uno per il backup. In futuro potrebbe essere necessario montare un forum, l'utenza del sito comunque non sarebbe numerosa e gli accessi di conseguenza non elevati, quindi non ipotizzo un'elevata richiesta di banda.
  8. Perchè in italia non c'è nessun "hoster" che offre quanto offrono gli americani Faccio un esempio le offerte che fa hostgator perchè in italia non ci sono
  9. It.net ospita da ora i server della nota compagnia di hosting italiana. Una scelta dettata dalla possibilità di tempi di accesso più brevi e migliori performance. Leggi la News
  10. Da un pò di tempo ci sta balzando l' idea di iniziare ad offrire server dedicati lowcost, per intenderci, server dedicati su banda flat da circa una cinquantina di euro Le caratteristiche potrebbero essere le seguenti: Hardware basato su AMD64 da 512mb di ram e 80gb hdd 2 indirizzi ip power reboot port 10Mbps flat ovviamente, a differenza dei server attuali senza garanzie minime di banda Il costo sarebbe circa quello sopra citato. Man mano i prezzi saranno proporzionamente a salire a seconda del servizio. Colgo l' occasione di questo forum per sentire voi cosa vorreste incluso in più nel servizio o in meno ed eventualmente se, il fatto che sia in italia possa interessa oppure bastano le soluzioni che si trovano ora all' estero. Attendiamo con interesse un vostro riscontro, magari chissà, anche in italia potremo avere il servizio che cercate all' estero :approved:
  11. Salve a tutti, negli scorsi giorni ho ricevuto una serie esorbitante (100+) curricula di programmatori php+mysql per un progetto che intendo realizzare. Ho lasciato un paio di annunci su due forum molto frequentati e qualche persona (un paio) l'ho contattate di mia inziativa. Mi ha fatto tanto ridere quanto arrabbiare vedere gente che scriveva chiaramente "email mandata ma nessuna risposta ricevuta" direttamente nel thread/annuncio da me pubblicato. E non parliamo di un dealy di settimane, ma di poche ore! Forse abitiamo su due pianeti differenti. Pero' io ritengo che una persona che cerca una figura professionale puo' riservarsi la liecenza di non rispondere alle mail a cui non e' interessato. Mi rendo conto che non e' molto carina come cosa ma rispondere a 100+ email e' veramente troppo. Gia' doverle leggere e' stato un calvario, fortunatamente molti utenti mi hanno aiutato scrivendo frasi tipo: - ho 15 anni ma ne dimostro di piu' (non era un annuncio di dating!!!!!) - non avere esperienza non vuol dire non essere bravi (e' vero, ma evitare di scriverlo vuol dire essere furbi, al massimo te la giochi quando verrai contanto) - PREZZI MODICI
  12. http://www.ikaro.net/articoli/cnt/limiti_mercato_ict_italiano-00462.html http://ilmarkettaro.blogspot.com/2007/02/google-poteva-nascere-in-italia.html
  13. NikyAT1

    Telecom Italia

    Vi prego di darmi una mano. Da due settimane sono senza ADSL per colpa di Telecom Italia. Ho scritto un pezzo abbastanza forte. Mi date una mano a divulgarlo? Gettiamo un po' di schifo su TI! Vi prego! http://www.reietti.it/?p=10
  14. forse ci scappa 1 discussione seria :asd: la domanda apparentemente è semplice: perchè in italia costa tanto la banda rispetto a altri paesi europei come la germania? parlo di webfarm seguite queste mie considerazioni: - negli ultimi 2 anni c'è stata 1 rivoluzione in termini di diffusione della banda larga per l'ambiente residenziale. -abbiamo 1 varietà di offerta abbastanza larga...i vari ISP offrono offerte da 20/24mb, il massimo attualmente commercializzato in europa (oltre vari esperimenti di fibra in cina&svezia dove si va a 100mb) -siamo 1 paese non molto grande quindi teoricamente dovremmo essere avvantagiati -abbiamo diversi ISP che hanno reti proprietarie sepolte per lo stivale (telecom, fastweb, wind, tiscali, eutelia) - siamo il 4' parte in europa per diffusione di banda larga - le infrastrutture ci sono nelle principali città (ovvio che le webfarm sono nelle grandi città quindi il digital divide non è problema) - milano sta 1 in posizione strategica in europa quindi non devi fare chissà quale cablaggio e perdipiù è la prima città in europa per cablaggio in fibra ora, ok che molti punti descritti qui sopra riguardano connettività residenziali che quindi non c'entrano niente con i bisogni delle webfarm, ma sono solo indicativi per dire che non siamo all'età della pietra :stordita: abbiamo subito/stiamo subendo un conversione all'adsl senza precedenti nel mondo in termini di velocità... voi cosa dite? :stordita: sapete dare qualche perchè?
  15. Salve a tutti sono stati incaricato di creare un sito web per il mio comitato di croce rossa per questioni burocratiche nn posso andare a finire su siti inglesi per webhosting. Io necessiterei di minimo queste caratteristiche: 1 nome dominio .it spazio web: 1 gb (preferibile lo spazio illimitato) banda mensile: 2 gb con possibilità di aumento (preferibile illimitata) database mysql sotto domini minimo 6 (preferibile illimitati) supporto php smtp,pop3 con minimo 20 email (preferibili illimitati) ho visto questo hosting che ne pensate? Avete altri siti da consigliare?nn devo andare sopra gli 80 euro annuali.tnx
  16. Quest'anno il contenitore di Premio Web Italia si annuncia esplosivo. La parola d'ordine è Ritmo! Un susseguirsi di incontri e di workshop che avrà, come focus centrale, il rapporto tra musica e web. Ecco le prime anticipazioni: Un intero museo, il MUMI di Francavilla al Mare, diventerà palcoscenico di artisti e performer: tra gli altri Nuova Agricola Associazione, Marco Papa, Alberto Donatelli, Kekko Fornarelli Trio. Si parlerà anche di video arte, delle fanzine italiane, di mercato del collezionismo on line, di distribuzione di dischi via iTunes, di Ipodmania, di Skype, di musica elettronica e musica nel cinema. In mostra File&Files e 30 video selezionati per Magmart 2006. Per seguire la diretta video: http://www.tuttoabruzzo.it/index.php?option=com_staticxt&staticfile=video.html&Itemid=556
  17. Luca

    HT si espande in Italia

    Parlando con Hokar su msn: PS: si abbiamo fatto le magliette di HT per ora per lo staff (per ora) eccole: :stordita: Foto 1 -> http://img99.imageshack.us/img99/1631/htfronteaz1.jpg Foto 2 -> http://img96.imageshack.us/img96/3669/htretrogd9.jpg il misterioso individuo se legge la discussione è pregato di replare :D sono curioso :D :fagiano:
  18. Solo una parola : VITTORIA !!!! Se mi volete rimproverare per il caratterre unorme NON ME NE FREGA UN CAVOLO !!!! SIAMO IN FINALE SIIII !!I!ISKHOçjshoasfhuiàote< wrwrjiawoyihterknjyhebouwrhyery Sotto casa mia c'è un CASINO INFERNAME SIII !!!! IN FINALE ! IN FINALE ! CAMPIONI DEL MONDO !!!:banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana::banana: Questa vittoria è dedicata a Pessotto :sisi:
  19. Ste

    Forza italia !

    bene come ogni italiano penso che andrò a vedermi la partita...speriamo in bene ! forza italia ! :zizi::fuma::approved:
  20. Dopo adeguata ricerca giungo a qualche conclusione. Requisiti: Asp.Net 2.0 e Sql Server. Ping eseguiti da F5 NGI Italiano www.widestore.com (Ferrara - ping 54ms) Il servizio clienti mi è sembrato operativo e disponibile. Le offerte commerciali non mi sembrano male. Anche se non offrono certezze su SLA ma il servizio clienti ha affermato che la media dell'uptime di tutte le macchine in hosting nell'ultimo anno è stata del 99.989%. Il vantaggio è che sono italiani quindi gli posso telefonare per urlare ;) Estero cyberhostpro.com Uffici in Uk, server in usa (Dallas - ping 146ms). Prezzi ottimi. Uptime garantito? Copio e incollo: If your web site downtime is more than a cumulative .72 hours per month, we will credit the amount of downtime over .72 hours to your next hosting fees. Downtime is referred to as our network equipment being down. We do not possess control over the Internet, therefore we cannot guarantee that you will be able to access your site due to circumstances beyond our control. We guarantee that our network will be up and functioning 99.99% of the time per month. We feel a safety net of .01% each month allows us time for repairs and unforeseen events that may arise. In order for you to receive a credit on your account, you must request such credit within ten (10) days after you experienced the down time. Commento: Mah! Overselling? 0.72ore di downtime al mese equivarrebbe al 99.9% di uptime. fluidhosting.com Uffici e Server in USA (Newark - ping 138ms). Prezzi un po' più alti ma con uptime garantito. Ancora occorre richiedere entro 7 giorni un rimborso altrimenti ciccia. Questa volta non copio e incollo. Per quanto riguarda il servizio clienti, rispondono molto rapidamente. weberz.com (Portland - west coast - ping 204ms) Non sono riuscito a contattarli anche se le loro offerte mi sembrano buone e ho letto bene di loro. Ho aperto un ticket in mattinata per informazioni ma non hanno ancora risposto... royaltyhosting.com (Los Angeles - ping 188ms) Mi sconfifera abbastanza, così a pelle. Detto questo penso che proverò molto probabilmente widestore e cyberhostpro anche se quest'ultimo mi sembra un terno al lotto. Oppure fluidhosting? Oppure? Accetto suggerimenti...
  21. Via libera dal Governo e dai Monopoli: l'Italia è il primo paese occidentale che reindirizza l'utenza da un dominio legittimo ad una propria pagina. Un precedente pericoloso autorizzato dalle istituzioni I Monopoli dello Stato lo avevano detto ed ora, grazie all'intervento normativo della Finanziaria, è stato fatto: il nostro paese è il primo nell'intero occidente democratico ad aver istituzionalizzato il web hijacking, odiosa pratica di sequestro dei siti web fin qui appannaggio di truffatori, cracker e phisher di varia natura. Basta un attimo per averne conferma: è sufficiente recarsi sul sito http://www.williamhill.co.uk/. Si scopre così che il dominio intestato ad uno dei più antichi bookmaker inglesi, William Hill, società rispettata nel Regno Unito e conosciuta in tutto il Mondo, non è più a disposizione dell'azienda ma è sotto il giogo delle autorità italiane: gli utenti italiani infatti non possono più accedervi. E lo stesso accade con altri 516 siti. Chi ancora riuscisse ad accedervi non si preoccupi: presto il suo provider aggiornerà la rete. Come? C'è persino una pagina dedicata del MIX che lo spiega, agli italiani e ai cop cinesi che fossero digiuni delle ultime tecniche di filtering. Mi si dirà che strumenti per arrivare comunque su quel sito ce ne sono tanti. Ed è vero, chiunque bazzichi darknet e dintorni conosce più di un tool utile ad aggirare un simile strumento di censura. Ma va da sé che non intendo utilizzare qualcosa in più del mio browser per accedere a quel sito, intendo invece rivendicare il diritto di tutti gli italiani di recarsi in rete a proprio piacimento su qualsiasi spazio web. Clicca per ingrandireNon c'è altro modo per dirlo: l'Italia, obbligando provider e gestori dei backbone di connessione ad agire in questo modo, ha intrapreso una via perniciosa, quella sulla quale fino ad oggi si erano avventurati soltanto regimi illiberali. Ogni riferimento alla Cina, all'Arabia Saudita, al Vietnam è oggi non solo legittimo: è doveroso. La questione è evidentissima: qui si vuole da un lato punire un'azienda europea che non intende soggiacere agli obsoleti monopoli nazionali, dall'altro frantumare la libertà degli utenti italiani, non più in grado nemmeno di leggere quello che è pubblicato su quel sito, di studiare le politiche adottate da William Hill e dai suoi omologhi, di capire come funzionano le scommesse web. Viene loro inibita la possibilità di formarsi un'idea propria su quel sito. Il testo con cui l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato ha rimpiazzato la home page di William Hill trasuda ignoranza delle cose della rete: si sostiene che il sito è oscurato perché l'azienda non ha licenza per operare in Italia. Si ammette, cioè, che la censura all'accesso di qualsiasi informazione pubblicata su quel sito, dalle FAQ alla policy sulla privacy, è stata inibita. Non solo il gioco, infatti, ma anche tutto il resto, dall'aspetto grafico agli indirizzi email di William Hill. Ciò significa che è di fatto vietata anche la sola navigazione web. Non mi si fraintenda: credo sia doveroso per un paese che rispetti la legalità, concetto peraltro demodé in Italia, darsi da fare per impedire che questo meraviglioso medium che è Internet venga usato con finalità illegali. Ben vengano quindi tutti gli strumenti utili a reprimere comportamenti illeciti. Ma c'è un limite che non è stato rispettato, quello del diritto all'accesso all'informazione. Se quanto è stato fatto non verrà ritirato, i responsabili avranno dato vita ad un precedente che non sappiamo - non lo sanno loro e non lo sappiamo noi - dove potrà portare. Mi dicono che i bookmaker inglesi stiano ricorrendo alle istituzioni europee perché l'Italia venga condannata per il suo clamoroso gesto. Certo, spero che l'Unione Europea si dimostri per una volta all'altezza, ma mi riempie di tristezza sapere che per cancellare un'odiosa censura italiota, superficiale e rozza, ridicola persino sul piano tecnologico oltreché claudicante su quello giuridico, ci sia bisogno di attendere l'intervento interessato di un nugolo di società di scommesse d'Oltremanica Fonte: punto-informatico.it
  22. Tank

    WikiBanda Italia

    E finalmente, eccolo: http://wikibanda.net Dopo mesi di idee, perplessità e legguicchiando qualcosina in giro sulla rete, ho voluto aprire questo sito per raccogliere tutto quello che fabbisogna chi ha un qualsiasi tipo di connessione: dai consigli sul forum ai programmi in download (tcp optimizer, ad esempio), non tralasciando l'utilissimo (a mio modo di vedere) help desk dove si possono chiedere informazioni veloci. Disponibile anche una piccola sezione visitabile previa registrazione sui filtri p2p, dove raccolgo le linee guida, i consigli e le voci di chi ha questi provider "monelli". Non poteva mancare la sezione Ot, dove mettere tutte le mie corbellerie :emoticons_dent2020: Il sito è attivo da ieri, 20 aprile 2006. :sisi: Visitatelo e poi ditemi se vi piace :signs3:
  23. Una domandina così tanto per togliermi un dubbio. Quali sono le principali differenze pratiche tra l'avere un server/hosting all'estero (ad esempio in America) o uno qua in Italia?
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