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  1. I menu accordion, cioè a fisarmonica, sono una tendenza molto apprezzata sul Web 2.0. Si tratta di un'interfaccia che per certi versi rappresenta un'evoluzione dei menu a cascata, noti anche come menu drop-down. Molto probabilmente li abbiamo usati moltissime volte senza nemmeno accorgercene, perché il loro utilizzo è semplice e intuitivo. Per farci un'idea del funzionamento di un menu fisarmonica possiamo dare un'occhiata alla demo disponibile sul sito di jQueryUI. Figura 1 – Accordion con jQuery... Continua a leggere, clicca qui.
  2. Lavorando con Node.js possiamo gestire i dati delle connessioni HTTP a basso livello. Ciò implica spesso trattare i dati “grezzi”, che in genere sono molto diversi da quelli visualizzati nel browser. In particolare abbiamo bisogno di conoscere le nozioni elementari riguardanti la codifica dei contenuti, ovvero le modalità con le quali testi, stringhe, immagini ecc. vengono serializzati. Tali competenze servono anche se dobbiamo leggere o scrivere risorse dal file system. ... Continua a leggere, clicca qui.
  3. Qualsiasi applicazione che visualizzi un elenco di entità distribuito su più di una pagina richiede un sistema di paging, che in italiano possiamo tradurre come impaginazione. Ciò significa offrire all'utente la possibilità di navigare tra le diverse pagine dell'elenco in maniera pratica e veloce. L'esempio classico, che possiamo prendere come riferimento, riguarda l'impaginazione proposta da Google. Proviamo ad analizzarla per capire quali sono i principali requisiti di un buon sistema di impaginazione. Figura 1 – Il paging di Google... Continua a leggere, clicca qui.
  4. Grazie a jQuery possiamo implementare la funzione di trascinamento (drag and drop) con pochissime righe di codice. Un esempio pratico è disponibile qui, dove abbiamo introdotto jQueryUI, e mostrato come realizzare una semplice funzionalità di drag and drop. Il trascinamento degli oggetti è molto interessante ma di solito necessità di un aspetto complementare: la definizione delle aree dove possiamo eseguire il drop dell'oggetto.... Continua a leggere, clicca qui.
  5. Node.js è una piattaforma che permette di realizzare applicazioni server side utilizzando la sintassi JavaScript. La piattaforma si basa sul motore V8 di Google. Chi non conoscesse Node.js può trovare un esempio di server completo, realizzato in modalità tutorial, riassunto in questo articolo. Il vantaggio di Node.js è quello di basarsi su una gestione orientata gli eventi, che permette di scaricare il lavoro dal processore all'interfaccia di input/output. Ciò permette di realizzare applicazioni professionali sfruttando la scalabilità della piattaforma. ... Continua a leggere, clicca qui.
  6. jQuery è apprezzato per diversi motivi. Oltre ad offrire una libreria JavaScript che permette di sviluppare codice cross-browser in maniera semplice e veloce, jQuery è utilizzato come base di partenza da numerosi plugin. Questi plugin sono realizzati dalla comunità di sviluppatori che utilizza jQuery e poi condivisi, versionati e infine ufficializzati. Insieme dei migliori plugin sviluppati negli ultimi anni ha dato origine al progetto di jQueryUI, ovvero jQuery User Interface. ... Continua a leggere, clicca qui.
  7. L'implementazione di una casella di ricerca è uno degli aspetti più importanti per qualsiasi sito Web. I nuovi standard HTML5 e CSS3 permettono di realizzare caselle di ricerca moderne e accattivanti senza alcun intervento di JavaScript. Purtroppo, alla data di questo articolo (novembre 2012) il supporto cross-browser dei nuovi input HTML5 è soddisfacente soltanto in Chrome. Il supporto delle tag HTML5 per l'input della form è quasi assente nelle ultime versioni di Internet Explorer, ed è solo parzialmente garantito da Firefox. ... Continua a leggere, clicca qui.
  8. Questo articolo conclude il ciclo di lezioni introduttive a Node.js. Un riassunto delle prime lezioni, dove abbiamo trattato i concetti fondamentali di Node.js è disponibile qui. Alcuni spunti su come organizzare il codice per gestire la concorrenza delle richieste HTTP sono discussi qui.... Continua a leggere, clicca qui.
  9. Lo scrolling “dolce” della pagina (o smooth scrolling in inglese) consiste nello scorrimento verticale automatizzato di una pagina Web. In pratica ciò significa emulare, attraverso del codice, l'azione che l'utente compie agendo sulla rotellina del mouse o trascinandola la barra verticale del browser. Si parla di scrolling “dolce” perché il movimento della pagina avviene gradualmente, con una velocità simile a quella dell'utente che scorre durante una lettura veloce. Questo sistema di movimento si contrappone al “salto” tipico delle ancore HTML, identificate dalla sintassi:... Continua a leggere, clicca qui.
  10. Dal punto di vista della grafica l'oggetto canvas è probabilmente una delle novità più interessanti di HTML5. Negli ultimi anni sul Web sono stati proposti esempi molto interessanti relativi all'utilizzo di quest'oggetto, specialmente nell'ambito delle interazioni con l'utente (vedi ad esempio i videogiochi realizzati in HTML5). Chiaramente l'oggetto canvas può essere utilizzato anche in altri contesti, perché permette di realizzare qualsiasi funzionalità grafica. Secondo il parere dei sostenitori più accaniti di HTML5, a lungo termine i canvas potrebbero addirittura sostituire le animazioni Flash. ... Continua a leggere, clicca qui.
  11. Lavorando allo sviluppo di pagine Web è praticamente obbligatorio utilizzare uno strumento di sviluppo integrato nel browser. Tutti i browser di ultima generazione dispongono di una funzionalità come questa. Ad esempio, se lavoriamo con Firefox avremo a disposizione gli strumenti di debug offerti da Firebug, installabile come componente aggiuntivo. Se invece usiamo Chrome possiamo usare lo strumento integrato nel browser per default, accessibile dal menù delle opzioni cliccando su strumenti e poi strumenti per sviluppatori. Infine, nel caso di Internet Explorer, sotto il menù strumenti troviamo la voce strumenti di sviluppo , richiamabile anche tramite il tasto F12. ... Continua a leggere, clicca qui.
  12. Una novità molto interessante dell'HTML5 è la possibilità di visualizzare contenuti multimediali, in particolare video, usando solamente le tag HTML. Se pensiamo che ogni tag viene di fatto interpretato da browser, e poi renderizzato, si capisce subito che le nuove specifiche riguardano soprattutto i produttori di browser, e non tanto la sintassi del markup. ... Continua a leggere, clicca qui.
  13. Nelle lezioni precedenti abbiamo introdotto il paradigma di lavoro offerto da Node.js. In particolare ci siamo soffermati sulla sintassi, sulle librerie principali, e su come affrontare alcune semplici task. Un riferimento sintetico alle elezioni precedenti è disponibile qui. Nell'ultima lezione abbiamo discusso come è possibile strutturare il codice, rispettando l'approccio orientato gli eventi caratteristico di JavaScript, per emulare la programmazione multi-threading e gestire le attività concorrenti.... Continua a leggere, clicca qui.
  14. La presentazione e la grafica di una pagina Web sono aspetti importantissimi per qualsiasi attività. La maggior parte del lavoro necessario per ottenere una buona presentazione riguarda la stesura dei fogli CSS. Le immagini grafiche e le eventuali animazioni Flash sono altrettanto importanti, ma rischiano di non servire a nulla se le regole CSS sono sbagliate, o non sono verificate su browser diversi. ... Continua a leggere, clicca qui.
  15. Ogni pagina che presenta un elenco di voci selezionabili per mezzo delle checkbox offre quasi sempre all'utente la possibilità di selezionare (o deselezionare) tutte le voci visualizzate. Tale funzionalità si concretizza nella selezione automatica di ogni checkbox dell'elenco corrente, utile quando l'utente deve sezionare tutte le righe, cosa che altrimenti dovrebbe fare a mano (spuntando le caselle una ad una).... Continua a leggere, clicca qui.
  16. Il nuovo elemento address delle specifiche HTML5 è forse una delle novità meno comprese. Sull'utilizzo di questo elemento c'è un po' di confusione: tale confusione non è dovuta all'ambiguità delel specifiche, ma semplicemente ad un'errata interpretazione di questa tag. ... Continua a leggere, clicca qui.
  17. Node.js è un nuovo approccio alla programmazione server side, basato sull'interprete V8 di Google per Chrome. Il vantaggio è quello di permettere la realizzazione di script lato server usando un linguaggio di programmazione molto simile a JavaScript: ciò consente a chi ha un background specializzato nel frontend di affrontare anche gli aspetti caratteristici del backend. ... Continua a leggere, clicca qui.
  18. Il meccanismo che regola lo scambio di messaggi tra client e server è cambiato molto negli ultimi anni. Dalla nascita di Internet fino a qualche anno fa la navigazione dell'utente era orientata alla pagina. Ciò significa che ogni pagina visualizzata nel browser coincideva con quella presente sul server. Le pagine caricate del browser potevano essere modificate via DHTML, ma di solito ciò riguardava solo la presentazione e non i contenuti. Negli ultimi anni, con l'affermarsi di tecnologie come Ajax, il modo di navigare è cambiato notevolmente. Ad oggi se abbiamo bisogno di aggiornare soltanto alcuni dati (dopo che la pagina è stata caricata) effettuiamo una chiamata Ajax verso il server remoto. ... Continua a leggere, clicca qui.
  19. Un'esigenza comune a qualsiasi sito Web che esponga delle immagini riguarda l'organizzazione delle stesse all'interno di una galleria. Fino a qualche anno fa gli utenti erano abituati a dover scrollare col mouse per guardare una serie di immagini: ad oggi una presentazione di questo tipo risulta scomoda, antiquata e bruttina. Con la diffusione dei moderni frameworks, la creazione di una galleria di immagini è un'operazione abbastanza semplice. Una scelta di questo tipo presenta però gli svantaggi caratteristici di tutti framework e/o librerie: il prezzo da pagare per la velocità con la quale mettiamo in piedi la galleria è la minore flessibilità in caso di personalizzazione. ... Continua a leggere, clicca qui.
  20. Nelle lezioni precedenti abbiamo introdotto i concetti fondamentali del paradigma Node.js. Chi non conoscesse ancora questo nuovo strumento di lavoro, che permette di realizzare script server-side usando un linguaggio di programmazione molto simile a JavaScript, riassumiamo i contenuti delle prime lezioni: Lezione 1: introduzione e concetti fondamentali Lezione 2: utilizzo delle funzioni JavaScript... Continua a leggere, clicca qui.
  21. Realizzare delle animazioni con jQuery è un'operazione molto semplice. Proprio in virtù di tale semplicità, prima di cimentarsi con animazioni piuttosto complesse, è opportuno imparare a sfruttare al meglio le potenzialità offerte dall'architettura di jQuery, come discusso in questo articolo. Una volta imparato a padroneggiare in modo efficiente sia le animazioni fondamentali, sia il meccanismo delle callback per ottimizzare la gestione del timing, possiamo iniziare a pensare ad animazioni più elaborate. ... Continua a leggere, clicca qui.
  22. Nell'architettura client-server esistono dei ruoli ben definiti. Lato server vengono memorizzate le informazioni che non devono dipendere dal client. Il caso più frequente è quello di salvare alcuni dati in un database, oppure nelle variabili della sessione HTTP. La scelta ovviamente dipende dalla persistenza dei dati: se le informazioni sono considerate permanenti, ovvero non cambiano ad ogni collegamento, di solito vanno salvate nel database. Al contrario, se le informazioni descrivono aspetti caratteristici della singola sessione di lavoro, come ad esempio gli ID degli utenti connessi, queste solitamente vanno salvate nelle variabili della sessione HTTP.... Continua a leggere, clicca qui.
  23. Il modo di compilare e validare le forms HTML verrà completamente rivoluzionato dalle nuove funzionalità promesse da HTML5. Al momento di questo articolo (ottobre 2012) il supporto dei nuovi input delle forms è ancora piuttosto scarso, per cui bisogna prestare attenzione se vogliamo iniziare ad utilizzare le nuove funzionalità sin da subito. L'approccio da seguire assomiglia in qualche modo a quello che riguarda le tecniche di introspezione da usarsi nella transizione da HTML4 HTML5: abbiamo già visto alcune di queste tecniche qui. ... Continua a leggere, clicca qui.
  24. Node.js è una tecnica di scripting server side che utilizza un linguaggio molto simile a JavaScript. Nelle scorse lezioni abbiamo introdotto i principali moduli di Node.js e visto come realizzare un piccolo server HTTP. Con la stessa facilità è possibile realizzare un server che comunica ad un livello più basso rispetto al protocollo HTTP. In termini rigorosi ciò significa scendere nella pila dei livelli del modello OSI, perché la comunicazione HTTP avviene a livello di trasporto (4° livello del modello OSI), mentre la comunicazione via TCP/IP avviene a livello di rete (3° livello del modello OSI). ... Continua a leggere, clicca qui.
  25. La creazione di effetti grafici animati con jQuery un argomento che offre approcci diversi. Questo ovviamente è un merito delle potenzialità di jQuery, che essendo uno strumento molto flessibile consente di ottenere risultati interessanti seguendo strade completamente differenti. Tale molteplicità di soluzioni dovrebbe suggerire che jQuery permette di sfruttare notevoli “sinergie” tra i suoi componenti. Con questo articolo vogliamo approfondire proprio l'argomento delle “sinergie” sviluppabili all'interno di jQuery, perché consentono di ottenere con una o due righe di codice effetti grafici che altrimenti necessiterebbero di qualche decina di righe. ... Continua a leggere, clicca qui.
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