Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'proprio'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Richiesta informazioni e consigli hosting
    • Domini e Registrazioni
    • Shared e Managed Webhosting
    • WebHosting - Primi passi
    • Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    • VPS - Virtual Private Server
    • Cloud Computing e Cloud Hosting
    • Gestione Server Windows e Server Linux
    • E-mail e Managed Services
    • Pannelli di controllo e Hosting software
    • Professione Hosting Provider
  • Sviluppo Web e Tempo Libero
    • Io Programmo
    • Promozione, advertising e SEO
    • Off-Topic
    • Il tuo sito
  • Guide su hosting, domini, server, CMS e Cloud Computing
    • Articoli e Guide su hosting, domini e cloud computing
    • Annunci e News
    • Offerte Hosting - Provider HostingTalk.it

Calendars

There are no results to display.


Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests


Biografia


Località


Interessi


Cosa fai nella vita?


Il tuo Hosting Provider?

Found 52 results

  1. Ciao a tutti ragazzi, in questi giorni ho giocato un po' con Amazon CloudFront, per capire se quello che avevo letto in rete in merito al servizio era vero o meno. Da un primo confronto sembra che sia davvero facile da usare e da integrare all'interno del sito. Chiedo a voi per capire quando avete sentito l'esigenza per i vostri siti web di utilizzare una CDN e in quali casi questa è del tutto necessaria: al di la del semplice aspetto per cui con un sito acceduto da diverse parti del mondo questo è necessario, nel caso di un sito, come un e-commerce, o un portale di informazione, scritto magari in inglese, quando si rende necessaria una CDN secondo la vostra esperienza? Non ci sono discussioni su HT approfondite, per cui ho pensato di avviare questa per raccogliere un po' di esperienze !
  2. Ciao a tutti! Sto cercando di implementare DKIM per firmare le email. Tutto sembra funzionare, ma non riesco a implementare un record TXT con la stringa: mail._domainkey.domain.tld descriptive text "k=rsa\; t=s\; p=MFwwDQYJ......0JMCAwEAAQ==" Potrebbe essere una soluzione gestire i dns(tramite bind9) sullo stesso server dove risiedono anche i siti-web ? O conviene cercare un hosting che fornisca una gestione dei dns più professionale ? Grazie ancora di tutto! a prestooo:zizi:
  3. Domanda a bruciapelo, mettiamo abbiate già un vostro negozio di e-commerce in Italia, e intendete espandervi all'estero, quale è la soluzione migliore? Tradurre quello attuale in inglese, con una ottima localizzazione quindi per chi non è italiano e servizi annessi, oppure lanciare completamente un nuovo brand? Se qualcuno ha idee utili penso sia una bella discussione :) Io non ho esperienza nel campo per cui qualsiasi consiglio può essere di valore
  4. sbtnln

    Firma con link al proprio sito

    Buongiorno a tutti :) Leggendo il regolamento del forum mi pare di capire che non si possa inserire il link alla propria attività nella firma, a meno che non si sia accreditati come Provider. Però ho visto anche utenti non provider, con 22 messaggi, che hanno la loro firma col link. Ho letto male? Altra domanda: avendo un'attività di reseller si può essere accreditati come Provider? In ogni caso io ho già fatto domanda per essere accreditato.. sperando che mi si risponda.. Ciao :)
  5. Salve a tutti, questo è il mio primo messaggio Vi scrivo perchè ho dei dubbi su come registrare il mio dominio. Sono abbastanza ignorante in materia, chiedo a chi è più esperto di me. So che ci sono disseminati su tutto il web dei siti di hosting dove puoi acquistare un dominio. Ma non so quale scegliere. Io vorrei acquistare dei domini da soli senza spazio web e senza mail, è possibile? Dove comprare domini con server NON in Italia? SE acquisto un dominio nudo e crudo da un web hosting italiano, senza banda, senza mail, senza spazio web, ecc, e poi voglio rivenderlo, il mio acquirente se per caso è statunitense, dopo che mi compra il dominio può comprare uno spazio web, mail e banda da server negli USA da un sito diverso da dove io ho registrato il mio dominio? (ad ES. da un sito di web hosting americano) Già che ci sono avrei alcune domande sul grandissimo sito di compravendita SEDO. Io non capisco come funziona. Quando il mio account è verificato, come faccio a vendere i miei domini? Cioè come funziona la compravendita su SEDO? Come si fa a mettere un dominio all'asta? Posso vendere su SEDO un dominio senza spazio web? Chi lo acquista potrà in seguito associare a questo dominio dello spazio web o mail da un web hosting del suo paese? Se acquisto un dominio da web hosting italiano, posso venderlo su SEDO a buon prezzo, o sono meglio i domini acquistati all'estero? Come sopra: l'acquirente potrà in seguito associargli uno spazio web con server del suo paese? E' possibile registrare un dominio libero con SEDO? come si fà? So che le domande sono tante, ma cercando cercando non ho trovato nulla, sul web poi è impensabile. Ringrazio anticipatamente a tutti coloro che risponderanno. Spero presto, è urgente. Grazie mille!
  6. Recentemente mi e' successo di ritrovarmi con un pagamento in uscita dal mio account PayPal personale di 400£. Me ne sono accorto perche' si era scaricato direttamente sul conto in banca e non avevo fatto alcuna spesa di quei giorni. Ho aperto un caso e alla fine nel giro di 3-4 giorni il PayPal mi ha rimborsato tutto, senza addebitare alcuna spesa, per fortuna. Quello che mi ha lasciato un po' perplesso e' come sia stato possibile una cosa del genere. L'unica cosa che mi viene in mente e' che qualche keylogger sia riuscito a rubarsi la password. Ho fatto allora una breve ricerca e scoperto che PayPal permette di aggiungere un ulteriore livello di sicurezza tramite questa carta: https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=xpt/Marketing_CommandDriven/securitycenter/PayPalSecurityKey-outside Hanno un costo di 3£ e ne ho ordinate un paio. Sono arrivate per posta ordinaria, dagli States, dopo circa 3 settimane. Per ora ne ho attivata una e pare funzionare. Io ho un account sul PayPal inglese, quindi non so se e' possibile ordinare queste carte anche dall'Italia, ma se possibile, sono uno strumento che senza dubbio puo' aiutare a proteggere il proprio account. In particolare se si tratta di un business account dove sono depositati ammontare importanti o che e' collegato a un account bancario.
  7. Ciao a tutti, piccolo sondaggio estivo sui domini. - Avete registrato il vostro nomecognome.com (o altro TLD)? Lo usate per la posta elettronica? Ciao!
  8. buongiorno, vorrei sapere se è possibile trasferire un proprio dominio da dove è stato registrato prima (tramite un certo host) ad un altro host. Questo ultimo host mi dice che non è possibile perché l'ho lasciato scadere.. .ma non è scaduto, e del primo non ricevo nessun aiuto, e io non ci capisco niente... Il mio dominio su Whois risulta ancora attivo e mio... Sono una privata e non proprio abituata a fare queste cose. Pensavo che trasferire fosse passare il proprio dominio da un host ad un altro... forse sbaglio??? grazie mille
  9. Prima di tutto, essendo nuovo del forum mi presento e ringrazio anticipatamente tutti per le eventuali risposte ai miei quesiti. Sono in possesso di un dominio .com, ed ho la necessità di trasferirlo. Purtroppo scopro solo ora che come Administrative Contact risulta il mantainer con la sua email, io invece compaio solo come Registrant. Il dominio risulta in stato di Locked e, purtroppo, il mantainer non vuole sbloccarlo e tantomeno darmi l'"Auth code-EPP code" utile per il trasferimento. Come posso fare a cambiare i dati dell'Administrative Contact? Essendo io il Registrant è giusto considerarmi il leggittimo proprietario?
  10. Negli anni sono stati diversi i software che, in accoppiata a pannelli commerciali, o con la richiesta di un ulteriore canone mensile, hanno promesso agli utenti la realizzazione di semplici siti direttamente online. Un facile deal: poche risorse da spendere, un sito subito online, facilmente aggiornabile e minimale. I nomi sono noti, si va dal classico SiteBuilder, integrato in Plesk, fino a Google Sites, che è tra gli ultimi ad essere arrivati sul mercato. Leggi Weebly: realizzare un sito in pochi minuti e direttamente dal proprio hosting
  11. Un nuovo modello anche per Intel, anche il noto produttore di cpu ha deciso di entrare nel web con un proprio store di applicazioni, espressamente dedicate ai netbooks. Si chiama AppUp, e proprio come AppStore per iPhone, anche AppUp consente di scaricare software per i netbooks Windows, consentendone una facile installazione e la copertura delle esigenze più comuni in termini di software. Leggi Intel lancia un proprio appstore, si chiama AppUp
  12. In questa discussione di HostingTalk.it si sta sviluppando un bel discorso su quale sia la ragione per cui è difficile e spesso impossibile, per gli utenti, scegliere un buon piano di managed hosting. leggi tutto Leggi il resto di Il webhosting è un investimento nel proprio business sul blog di HostingTalk.it
  13. Dopo avere cercato una sezione adatta mi sono arreso e posto qui: Devo implementare l'invio di sms da un applicativo web per gestire delle comunicazioni con i clienti. L'unico servizio che conosco è quello di Aruba. Altri che ho trovato sembrano reseller Aruba. Ne conoscete altri più seri? Qualcuno usa il servizio di Aruba e può dare la sua esperienza? Le mie esigenze sono semplici: - madare sms a gruppi di contatti - far risultare come mittente un numero di cellulare reale.
  14. In pochi anni Google Analytics è divenuta una piattaforma standard per siti piccoli e grandi che cercano una soluzione per misurare la propria visibilità in rete, numero di pagine viste, visitatori, browsers, Google Analytics fornisce oggi uno degli approcci più completi alle statistiche per un sito web. Nella giornata di ieri Google ha comunicato una serie di aggiornamenti e novità per il servizio. Leggi Google Analytics si aggiorna: più strumenti per monitorare il proprio sito
  15. Nella giornata di ieri Apple ha presentato una nuova linea di prodotti, oltre ad aver rinnovato il suo notebook Macbook, la compagnia ha anche portato nei suoi store due nuovi modelli di Mac Mini, uno dei prodotti maggiormente apprezzati nella storia di Apple, e lasciato senza aggiornamenti da ormai troppo tempo. Leggi Apple presenta una versione server del proprio Mac Mini
  16. 132.000 square feet "verdi" per il nuovo data center di NetApp, la nota società specializzata nelle soluzioni di storage e gestione dei dati. La struttura è stata inaugurata pochi giorni fa e fornirà a NetApp un nuovo centro dove sviluppare tutte le sue operazioni IT oltre alle attività di ricerca. Si tratta di una struttura abbastanza imponente, una potenza massima erogabile di 25MW e lo spazio per l'alloggiamento di 2166 racks. Leggi NetApp presenta il proprio data center green
  17. Un po' di data mining sull'archivio da 36 milioni di domini, detenuto da GoDaddy, e la scoperta di un trend insolito quanto interessante per il colosso dei nomi a dominio. Dal 2005 ad oggi è cresciuto il trend nella registrazione di nomi a dominio contenenti indirizzi civici, o parti di essi, e nel solo 2009 questo fenomeno è cresciuto del 320% rispetto al 2008, una crescita che ha spinto la stessa compagnia a indagare sui motivi che spingono gli utenti e le aziende a registrare gli indirizzi di abitazioni come nomi a dominio. Leggi GoDaddy: registrare il proprio indirizzo di residenza è un trend crescente, quale utilità?
  18. Salva a tutti! Sono un novizio di questo forum e volevo chiedere aiuto a qualcuso per valutare una cosa. Sono titolare di un centro di formazione professionale e sto valutando la possibilità di realizzare un web server sul quale far girare le lezioni in diretta ed un archivio di registrazioni on-demand. Abbiamo già redatto l'elenco e la configurazione di ciò che occorre, ma ci siamo impantanati sul nome di dominio e la banda. Volevo sapere se qualcuno sa come far puntare un indirizzo internet (ww.miosito.it) al mio web server. Abbiamo valutato le offerte di Aruba e pensiamo che il servizio sia quello di "Registrazione Dominio e gestione DNS" e per la connessione dedicata avevamo pensato ad una HDSL 2Mb con banda minima garantita da 512Kb. Credete sia sufficiente? Grazie in anticipo
  19. fantomas

    Lavoro in proprio o dipendente

    Come molti altri in questo periodo di crisi mi trovo di fronte alla scelta se mettermi alla ricerca di un nuovo lavoro da dipendente o se tentare il grande salto e mettermi in proprio. C'è anche la possibilità che non si tratti di scelta ma di obbligo, perchè nel caso in cui uno non riesca a trovare lavoro da dipendete sarà abbligato a mettersi in proprio. Io ho sempre scelto (e avuto la possibilità) di fare il dipendente per vari motivi: - Prima di tutto perchè in Italia ce la mettono tutta per farti passare la voglia di metterti in proprio. E giuro non è per essere il solito esterofilo, o per lanciare un flame, sono proprio dati oggettivi: il world bank group gestisce statistiche sulla facilità di aprire e gestire un'impresa in vari posti del mondo, si possono trovare su: Home - Doing Business - The World Bank Group Siamo intorno all'80° posto. ultimi dei paesi del G8 e ultimi dei paesi civilizzati. - Poi perchè molti di quelli che conosco che si sono messi in proprio non sono schiavi del datore di lavoro, ma della banca, e non so che cosa sia meglio :-) - La possibilità di potermi gestire gli orari di lavoro, di poter andare a prendere la bimba all'asilo senza dover chiedere un permesso, di poter fare ciò che mi piace, di non avere capi che rompono, di poter vendere quello che so fare, mi attira molto. Mi spaventano gli adempimenti burocratici, la paura di sbagliare a compilare scartoffie e prendere multe su multe, il tempo da perdere per attività non correlate al lavoro, il dover rincorrere i clienti, fare attività di marketing, e così via. E' ovvio che la scelta dipende da carattere, propensioni, capacità, e da mille altri fattori, però mi piacerebbe sentire un po' di storie per sapere come e quando avete deciso di andare in una direzione o nell'altra, se è stata una scelta o un obbligo, se siete soddisfatti, se avete rimpianti, e così via.
  20. LeaseWeb è una delle compagnie che sta crescendo più velocemente nel panorama dei servizi hosting, forte di una espansione all'interno dei data center di Amsterdam, e con una capacità di banda di 750Gbit/s, oggi la compagnia vanta un numero di clienti in continua crescita, e un espansione in Europa che dovrebbe portarla a divenire la più grande compagnia del continente. Leggi LeaseWeb potenzia il proprio supporto, nuovo personale e nuove modalità
  21. Curiosa la pubblicazione di TheWHIR di un post in merito al tour EMEA di Parallels, secondo Lukas Hertig investire nello sviluppo di un proprio pannello è ormai uno spreco di denaro e di tempo, vista la possibilità di affidarsi a soluzioni come quella di Parallels. Al di la del commento, ovviamente disinteressato, bisogna notare come negli ultimi anni sempre meno compagnie di hosting optino per lo sviluppo di un proprio pannello di hosting, principalmente per una serie di problemi: leggi tutto Leggi il resto di Sviluppare un proprio pannello, Parallels non è d'accordo sul blog di HostingTalk.it
  22. un cliente mi si è presentato qualche giorno fa chiedendomi un preventivo per la migrazione di un suo sito JSP da un server suo ad un hosting web, per questioni di costi e di affidabilità. io ho sempre lavorato con php, e con questo linguaggio non avrei alcuna difficoltà, ma non ho idea di cosa comporti spostare un sito jsp, secondo voi è fattibile per uno che non conosce il linguaggio? se si tratta di fare copia-incolla di alcune directory più un dump & restore del database la cosa è semplice, se bisogna iniziare a modificare parametri, variabili, cose varie... allora il discorso si complica... un hosting buono (diciamo 1gb di spazio con un buon uptime) cosa può costare al mese, in linea di massima?
  23. Seeweb, la nota compagnia italiana del settore hosting, presente sul territorio italiano con un data center a Milano, nel complesso di Caldera, e uno a Frosinone, ha da poco aggiornato la propria offerta di soluzioni hosting introducendo il nuovo servizio di cloud hosting. A distanza di poche settimana giunge ora l'introduzione anche di hardware SUN nell'offerta di server dedicati dell'hosting provider. Leggi Seeweb aggiunge al proprio listino anche server dedicati SUN di fascia alta
  24. Uno degli effetti più "preoccupanti" derivanti dalla costruzione del nuovo data center di casa Apple, potrebbe coinvolgere i CDN, i servizi come Akamai o Limelight, ampiamente utilizzati da Cupertino per la distribuzione dei suoi contenuti e dei suoi servizi, uno tra i migliori clienti di aziende d'oro, che grazie ai loro network riescono a raggiungere gli utenti di tutto il mondo a bassissime latenze. Leggi Apple verso la realizzazione di un proprio CDN
  25. Usciamo per un attimo dal mondo dei servizi hosting, e rifugiamoci in un settore tanto vicino a migliaia di webmaster e aziende che svolgono la propria attività su Internet. Oggi su HostingTalk.it parliamo di SEO, indicizzazione e miglioramento dei propri contenuti per i motori di ricerca, Google in prima posizione ovviamente. Leggi il resto dell'intervista: SEO: i segreti per migliorare il proprio sito nella serp di Google
×