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  1. Innanzitutto salve a tutti. ;) Sono il caporedattore di un portale che si occupa di diversi argomenti per ragazzi (come videogames, cinema, anime, manga e fumetti). Attualmente abbiamo anche un forum, su piattaforma Invision Power Board 2.0, che al momento stanzia su hosting inglesi. La domanda è questa: volevamo sapere come fare per convertire il forum da IPB 2.0 a IPB 3.0, magari con la possibilità di farsi ospitare su hosting italiani (se si, quali sono i migliori secondo voi)? Grazie per le risposte. ;)
  2. Ancora problemi legati a Internet. Google sa bene che il vecchio paese Europeo è uno dei più severi in materia di Internet e privacy, e le numerose accuse lanciate al motore di ricerca sono divenute negli anni quasi un modo per guardare a come l'Europa intende tutelarsi. Leggi Olanda: ad alcuni hotels la richiesta di registrarsi come ISP
  3. Salve a tutti, scrivo qui perché sto testando la libreria sigar di hyperic per recuperare una serie di statistiche con java e vorrei sapere se qualcuno, che ha sotto mano un server dualsocket, può eseguire il jar che gli passo e scrivermi l'output ritornato. Il JAR richiede javase e non fa altro che printare a video le informazioni relative alla/e CPU presenti. Un grazie anticipato agli eventuali volontari :) PS: Va bene sia SO Linux che Win.
  4. Probabilmente neanche gli ingegneri di Apple.com si aspettavano una simile richiesta, e l'avvio delle vendite di iPhone 4 ha effettivamente stupito tutti, facendo si che in sole 20 ore la compagnia vedesse tutte le proprie scorte dedicate al sito ufficiale e quelle di AT&T completamente vendute. Quando sono iniziate le vendite su Apple.com la compagnia ha dovuto da subito affrontare i primi problemi: il sito non rispondeva alle migliaia di richieste e riportava errori o downtime mentre si tentava di concludere l'ordine. Leggi Incubo per l'Apple Store, iPhone 4 viene sospeso dalle vendite per troppa richiesta
  5. Salve! come molti prima di me sono qui a chiedere consigli :lode: Ho letto un po' qua e là e mi sono già fatta un'idea (anche se non chiarissima), ma volevo comunque raccontare la mia esperienza di "non cliente" con Aruba ed avere alcune delucidazioni. In breve: mio "cugino" mi ha chiesto di occuparmi di mettere in piedi e gestire il sito della sua attività commerciale (niente di difficile: si tratta di un parrucchiere, ovviamente lo faccio gratuitamente :sisi:). Su consiglio di alcuni miei amici già clienti di Aruba, faccio un ordine per l'offerta hosting linux + db mysql (circa 41 euro tutto), anche perchè c'era la possibilità di un dominio .eu a solo 1 euro il primo anno (2 domini a poco prezzo: proprio quello che mi serviva). Già per fare l'ordine ho avuto problemi perchè inspiegabilmente, quando arrivavi a fine della compilazione, spariva il dominio .eu, tanto che ho dovuto annullare e poi rifare l'ordine 2 volte (la prima volta me ne sono accorta solo dopo alcuni giorni, fortunatamente il bollettino non era ancora stato pagato). Infine, il 15 febbraio mi arriva una mail che mi informa che l'offerta di dominio .eu ad 1 euro era scaduta il 14 febbraio e che quindi il mio ordine (solo per la parte ad 1 euro) veniva annullato... MAH! :fagiano: Questa cosa (a torto o a ragione) non mi è piaciuta, perciò stavo cercando qualcosa di analogo, ma essendo la mia prima esperienza di acquisto hosting, temo di non riuscire a distinguere fra le varie offerte dei particolari importanti nella scelta :062802drink_prv: Inoltre mi chiedevo: visto che mio cugino è completamente digiuno di internet ed informatica, mi occuperei io sia dell'acquisto che della gestione di tutto, ma pagherebbe lui (quindi fattura intestata a lui, ecc). Quando faccio l'acquisto, i moduli vanno compilati tutti a suo nome o ci sono delle distinzioni? Grazie a tutti :banana:
  6. Buongiorno a tutti.. Mi sono appena iscritto al vostro forum e volevo fare un saluto a tutti. Ho appena acquistato una VPS su aruba per fare "esperienza" e devo dire che girovagando nel vostro forum ho trovato consigli molto utili.. che mi hanno anche risolto alcuni problemini Ora ve ne chiederei uno ulteriore... Potreste indicarmi (in relazione a quanto scritto nel post "Regole d'oro prima dell'acquisto di una VPS" in rilievo..) materiale per lo ..."studio"?? Mi piacerebbe cimentarmi nella fatticpecia.. Parto da una conoscenza di base (se così si può definire) di ambienti fedora... Grazie in anticipo per chi potrà/vorrà aiuitarmi.. Luca
  7. Ciao, sono un nuovo utente, alle prime armi per quanto riguarda le conoscenze in questo campo. Parto con le domande. La prima domanda è rivolta agli admin del forum: che ne pensate di tirare giù un glossario per capire un po' di terminologia? Ne sento davvero la mancanza. Sono un webdesigner con un po' di siti da gestire. Al momento sono praticamente tutti su un solo hosting. Quello che vorrei fare è prendere i siti che curo e spostarli in un luogo unico che io possa gestire con un unico pannello. Non ci sarebbe bisogno di far gestire il pannello ai clienti. Mi occorre per tutti php e mysql (ho una parte di domini su Joomla! e Wordpress). Ho necessita assoluta dell'ID Shield per alcuni .com e .net. Al momento non ho particolari esigenze di traffico o peso dei Db. Ho visto tre piani: il Flame Web Reseller, il piano Beginner di Servwise ed i piani Standard o Business di FastNom. Ho mandato delle mail di richiesta informazioni e devo dire che sono stati tutti molto celeri e cortesi nella risposta. Il rezzo quindi è intorno ai 200 euro/anno o qualcosa di più La mia domanda è se il Reseller è quello che mi serve o ci sono altrre soluzioni. Grazie e scusate la lunghezza del post. Alfredo
  8. Una acquisizione che ad oggi sembra ormai solamente una proposta in attesa di approvazione, Sun non deve essere comprata da Oracle, sembra essere questo il parere comune nel settore. Leggi Fermate l'acquisizione di MySQL: la richiesta di Stallman
  9. Anche nel mercato italiano la vendita di server dedicati è destinata, in grande parte, al gaming online, una pratica e un business che spinge centinaia di clans all'acquisto di macchine (in configurazioni spesso molto performanti) all'acquisto di macchine dedicate destinate alla creazione di server di gioco. Leggi Gaming Online: COD potrebbe ridurre la richiesta di server dedicati
  10. Rifocalizzarsi sulle attività del gruppo e in più, far fronte ad una campagna pubblicitaria, per rafforzare il brand, che necessita di ingenti fondi. Questi i due motivi che dovrebbero essere alla base della scelta di Yahoo! di vendere il proprio comparso Small Business Hosting, il ramo della compagnia che recentemente aveva subito dei cambiamenti in direzione di un'offerta illimitata. Leggi Yahoo! vende i suoi servizi hosting, la richiesta è di 500 milioni
  11. Riposto una richiesta a cui pare non riusciamo a venirne fuori. Cerco però di aggiungere quanti più dati possibili sperando che chi legge possa indicarmi nella scelta migliore. Stiamo cercando di acquistare il nostro primo VPS e di seguito elenco le specifiche di massima, prima però un breve accenno su cosa dovrà girare sul server: Si tratta di una web application, un gestionale php + mysql che memorizzerà un certo numero di clienti (massimo 200) per ogni attivazione che faremo. Chi si occupa della programmazione di questo prodotto ha soprattutto lavorato sull'ottimizzazione delle query, ma anche da un punto di vista grafico tutta la struttura è molto snella e leggera. Il gestionale sarà mono utente, al massimo si loggheranno simultaneamente 3 utenti, quindi il traffico è particolarmente limitato. Per ogni vendita attiveremo quindi un dominio in cui installeremo il gestionale, 3 caselle e-mail al massimo. Lo spazio che assegneremo ad ogni attivazione varia da un minimo di 200 Mbyte fino a un massimo di 1 Gbyte, ma attivazioni con 1 Gbyte saranno più che rare, forse nemmeno una. Lo scopo quindi del VPS è quello di poter garantire ai nostri potenziali clienti una certa velocità nell'esecuzione del gestionale. Abbiamo fatto dei test con Joomlahost, pacchetto Professional su piattaforma a 64 Bit. In linea di massima molto veloce e prestante, davvero notevole. Ma Joomlahost viene scartata. Hostgator, Dreamhost, dove attualmente stiamo terminando gli ultimi test. Non male ma, la latenza si percepisce e in alcuni momenti della giornata i server sono sotto sovraffollamento (normale essendo sharing) e il tutto diventa lento e fastidioso. (Se fosse un sito Web sarebbe accettabile e nessuno ci farebbe caso) SeFlow, scartato. Di quali caratteristiche abbiamo quindi bisogno? 1) Uso della CPU circa un 50 % 2) RAM: 512 / 1.024MByte 3) Spazio su disco intorno ai 10 Gbyte, meno, non di più, anche 5 Gbyte per partire andrebbero più che bene. 4) Sistema Operativo Ubuntu 5) pannello cPanel o directadmin 6) Banda / Traffico. Su questo facciamo fatica a trovare il giusto compromesso, ovvero, come già accennato, generiamo poco traffico, quindi potremmo sacrificare il traffico per una Banda, magari flat, la più alta possibile. 7) server rigorosamente collocati in Italia Tutto il sistema anche unmanaged in quanto collabora con noi un sistemista, ma possiamo valutare anche una forma managed. Il budget a disposizione per partire è di circa 800 / 1.000 euro all'anno con pagamento mensile.
  12. Discutendo con un provider, quest'ultimo mi assicurava che in un piano di Linux Hosting modello "Expert" vi erano al massimo 15 siti .. effettuando un Whois lookup and Domain name search di un sito presente nel loro Hosting Expert è staturito che in quel server vi sono oltre 250 domini... Come devo interpretare questi risultati..?? Vuol dire che in server vi possono essere vari piani tariffari e diaciamo che l'insieme di tutti i siti per ogni piano tariffario ha portato al numeor di ben 250 in quel server..?? info please Ciao Grazie fabio
  13. Salve a tutti, dopo un pessimo anno passato presso un provider, la settimana scorsa lo stesso mi oscura il sito (di commercio elettronico) senza avvertirmi. Mi accorgo della cosa soltanto quando non riesco a collegarmi via ftp e non ricevo la posta. A questo punto chiedo, in data 15 luglio, tutto il backup del database e del server e l'auth code per la migrazione del dominio presso un altro provider. Ad oggi non ho ancora ottenuto risposta e il provider (di cui non faccio il nome) non risponde ai ticket aperti e i numeri di telefono non esistono più! A questo punto a parte il reclamo all'ICANN e la denuncia non so più cosa fare, visto che non esistono riferimenti per parlare con qualcuno. Posso rivolgermi direttamente a Tucows per la ottenere l'auth code? Grazie
  14. Questa storia degli ip è veramente surreale. Gli ip non sono "liberi" non ti puoi alzare alla mattina e dire: oggi compro 10 ip. Non sono in vendita. Il RIPE li rilascia al provider (e non a te) in "uso" non li vende e per rilasciarli bisogna mostrare tonnellate di carte proprio per evitare abusi da parte di persone che si fanno assegnare decine e decine di ip quando magari ne serve solo 1. A maggior ragione, in questo periodo in cui gli ipv4 scarseggiano, il RIPE fa ancora più controlli e chiede ancora più burocrazia. E' impossibile che un motore di ricerca serio faccia una valutazione su un parametro totalmente fuori dal controllo dell'utente. L'utente finale non può (e non dovrebbe) scegliersi gli ip. Tu ti affidi ad un hoster, poi è l'hoster che pensa a come gestire al meglio le proprie risorse che gli son state assegnate dal RIPE, di certo non è l'utente finale a deciderlo al posto del provider. La storia degli IP è stata inventata dai SEO per giustificare eventuali scarsi risultati. In pratica si tengono aperta una uscita d'emergenza in caso l'ottimizzazione non dia i frutti sperati. Non viene ottimizzato: a il problema sono gli IP. Non tutti possono cambiare gli ip o otterne di nuovi, i seo fanno leva su questo fatto in modo da tenere aperta una scappatoia. Prendi Aruba: ha il 60% dei mercato Italiano. Questo significa che il 60% dei siti in Italia sono ospitati su Aruba, di conseguenza, anche tutti gli scambi link in entrata ed in uscita arriveranno/saranno diretti allo stesso range di ip. In altre parole sarebbe impossibile fare scambi link secondo la teoria dei seo. Se oltre Aruba metti gli altri 4 operatori principali, arrivi al 90% del mercato, ovvero fai massimo 5 scambi link, uno per ogni operatore dato che gli ip provenienti dallo stesso operatore vengono visti "con sospetto" come se fosse un network creato appositamente dall'utente. Oppure ogni sito in Italia diventa LIR e si fa rilasciare la propria allocazione IP (dopo aver trovato un AS disposto ad annunciare le sue allocazioni, ovviamente)? Ma dai su, siamo seri. :cartello_lol: EDIT: ho avuto conferma pochi giorni fa che per assegnare una inetnum poco superiore a (QUATTRO) IP (ovvero una banale /29 da 8 IP), ad un mio cliente devo fare richiesta al ripe. Il ripe l'ha approvata ma entro Settembre devo inviare copia del contratto firmato in essere tra me ed il cliente, per dimostrare che "esiste" e che non è una mia scusa per farmi assegnare ulteriori ip oltre a quelli che ho inutilizzati. (ne ho parlato anche in un altro thread, ed ho avuto la conferma pochi giorni fa) EDIT 2: I seo parlano tanto di classi IP differenti. La notazione "a classi" degli IP è in disuso da DECENNI. Google, ad esempio, è impossibile che valuti un sito in base ad una notazione in disuso da ANNI prima che google stessa fosse creata. Sarebbe come valutare oggi la condotta di un automobilista con il codice della strada di 20 anni fa. Da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Supernetting EDIT 3: e se io avessi un cluster da 10 nodi con 150k siti sotto lo stesso IP virtuale?Non posso dare ai miei clienti la possibilità di fare ottimizzazioni per motori di ricerca solo perchè "al pubblico" il cluster espone lo stesso ip per tutti i siti? Ma dai su..... E se con il mio sito cambiassi provider? Dovrei stare attento a dove vado ad acquistare l'hosting altrimenti i miei link in uscita fatti verso altri siti perderebbero peso solo perchè li ho messi da Aruba su una macchina affollata? E se fosse Aruba per una sua rioganizzazione interna a spostare il mio sito da un server all'altro? Io dubito che chiunque voglia fare un semplice sito con una minima ottimizzazione seo debba acquistare un server dedicato o un server virtuale con il suo ip e solo il suo sito sopra.
  15. Interoute, uno dei maggiori operatori di servizi e connettività a livello europeo, ha reso noti i dati relativi al proprio 2008, chiuso con un EBITDA di 25 milioni di euro, un dato molto confortante, se confrontato con i -6 milioni del bilancio 2007. Leggi Interoute: un 2008 eccezionale grazie alla richiesta crescente di banda larga
  16. L'ultimo trimestre del 2008 non ha portato buone notizie per la maggior parte delle compagnie di telecomunicazioni impegnate nella vendita di collegamenti a banda larga di tipologia residenziale. Da quanto riportato da compagnie come AT&T e Verizon, i cali sono notevoli e imputabili alle condizioni economiche mondiali. AT&T dichiara di aver visto 1200 contratti adsl svanire nell'ultimo trimestre, un brutto record per la compagnia e un pesante colpo anche per la rete, la diminuzione del numero di contratti a banda larga non fa altro che diminuire gli accessi alla rete e portare in basso i ricavi, a lungo termine, delle compagnie che operano nel settore del web con servizi e prodotti. Leggi Rallenta la richiesta di banda larga in USA
  17. Ciao a tutti. Sto creando un sito web in cui inserisco le recensioni di tutti gli hosting che trovo. Perchè non mi inviate quella del vostro servizio? In pvt se preferite
  18. Savvis, una delle società più grandi al mondo impegnate nel settore data center e servizi housing all'interno delle proprie facilities, ha comunicato che i risultati ottenuti negli ultimi mesi sono in linea con quanto si attendeva Wall Street e ha dato parere fiduciosi sulla crescita dei prossimi mesi del mercato della colocation. Leggi Savvis: la colocation è ancora molto richiesta
  19. Salve Ragazzi sono nuovo di questo forum , ma dandoci un occhiata ho visto che e' un bel forum amministrato e frequentato da gente Professionale . Quindi penso sia il posto giusto dove poter chiedere AIUTO in questo momento per poi continuare a frequentare il Forum e cercare di ricambiare con gli aiuti ricevuti . Ho un grandissimo problema personale da risolvere in modo URGENTISSIMO . Ho bisogno di spostare 8 miei siti diversi in 8 HOST diversi in modo da poter avere 8 diversi C-Class IP . Cioè un C-Class IP diverso per ogni sito . Il problema principale è che ogni sito deve essere hostato su server Locati in queste nazioni che cito : UK/Canada/Netherlands/Sweden/Denmark/Norway/India/Australia INGHILTERRA CANADA OLANDA SVEZIA DANIMARCA NORVEGIA INDIA AUSTRALIA In piu' vorrei se possibile consumare il meno possibile . Le caratteristiche dell'host è che mi dovrebbero permettere almeno di aggiungere un database mysql e un mio dominio già esistente con il propio sito (per installare ad esempio siti fatti con WORDPRESS) . Il traffico e lo scambio dati non è alto . -piattaforma : indifferente -email anche nessuna -traffico mensile : max 1000 per ogni sito -quantità database mysql : 1 -siti e domini gia' in possesso da ggiungere su ogni hosting : 1 Spero di essere stato chiaro con le mie esigenze . Ragà sarò riconoscente a vita a chi riuscirà ad aiutarmi in questa per me Ardua impresa . Il problema è che ho pochissimo tempo per effettuare questo lavoro . Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte ed anch'io sarò a vostra completa disposizione . Buona Giornata a tutti .
  20. Ciao, esiste una soluzione semplice e funzionale per chi non ha dimestichezza per creare il codice CSR, vale a dire il Codice di Richiesta Cerfificato SSL ? Qualcosa online dove inserire i dati utente e poi copiarli? DA crea un codice di richiesta errato ! grazie
  21. La settimana scorsa si è parlato molto di antivirus per macosx ma, nonostante le smentite da parte della Apple, non ho ben capito i motivi "tecnici" alla base di tale sicurezza. 1. se io navigo su un sito affetto da malware/virus, con Firefox 3 su piattaforma Mac non subisco alcun attacco/minaccia/installazione mentre il mio "cugino" Windows (qualora non disponga di un antivirus) ne rimane "infettato"... corretto? 2. se mi collego ad una rete aziendale con molti "cugini" windows, il mio Mac non rappresenta per loro una minaccia in quanto sul mio mac non possono esserci virus/malware... corretto? 3. usare Skype (o altri programmi simili) su macosx è sicuro? Come avrete capito sono un "nuovissimo" utente mac e non avere un antivirus/antimalware mi lascia un po' perplesso. Esiste qualche software per la sicurezza su macosx che mi consigliate di installare oppure la configurazione di default è più che sufficiente? Se dovessi installare un antivirus (Norton) è possibile usarlo solo per scansioni manuali di cartelle/file oppure necessariamente funzionerebbe anche in background rallentandomi il sistema?
  22. Ciao, ho registrato un dominio dominio.com su godaddy. La cosa strana è questa scritta: Technical Support: register.it Che c' entra register.it?
  23. Ciao a tutti, prima di tutto grazie a chi leggerà questo mio post e mivorrà dare qualche dritta... passo subito a spiegare la situazione. Sto lavorando da pochi giorni nell'amministrazione di un bar pasticceria abbastanza famoso dalle mie parti... e premetto che son l'unico a capire qualcosa di computer e internet... quindi tutto dipende da me... Il tizio che fornisce i pc, stampanti, server ecc. su richiesta dell'Amministratore un anno fa ha registrato un dominio... niente spazio web a quanto pare... tranne una semplice (e misera) pagina con il logo ed i recapiti telefonici della azienda... lo stesso tizio ha segnalato + volte l'imminente scadenza del dominio e nessuno se ne è interessato... ora il tizio pressame vistoche qualcosa ne capisco... ma a me sorgono GROSSI dubbi... il tizio chiede 222 euro per il rinnovo del dominio... mi sembra una esagerazione visti i prezzi che si vedono online... soprattutto perchè non dovremmo avere abbonamento di hosting. Ho controllato col whois sul sito del NIC ed il sito essendo scaduto l'abbonamento riporta i seguenti dati: Status: GRACE-PERIOD Created: 2007-11-26 10:42:24 Expire Date: 2008-11-26 Last Update: 2008-11-27 00:34:50 Come Registrant i dati della azienda per quale lavoro.. tutti corretti ad eccezione dell'indirizzo email... il tizio ha messo un indirizzo della SUA azienda .. quindi tute le comunicazioni, accesso a pannello dicontrollo ed eventuali tentativi di trasferimento giungerebbero alla sua email e non a noi. Ha fatto allo stesso modo nella parte dell'Admin... indirizzo email sempre il suo. Poi... Tech Name: Technical Services ContactID: TS7016-ITNIC Registrar Organization: Register.it s.p.a. Name: REGISTER-MNT Nameservers ns1.register.it ns2.register.it Tech dovrebbero essere dati relativi a lui e alla sua azienda.. giusto? Ma.. allo stesso modo vedo come Registrar: Register.it s.p.a. Vuol dire che noi paghiamo lui per il servizio e lui "gira" il pagamento a Register giusto? Ma è giustificabile una tale richiesta economica? 222 euro quando sullo stesso www.register.it registrare un nuovo dominio col servizio DominioPRO (dominio+5 email da 2 Gb+spazio web senza limiti e 30 Gbdi traffico mensile+indicizzazione nei motori di ricerca) a 59 euro + IVa (49 se associ il pacchetto ad un dominiogià su Register)... ho provato anche a simualre... dominio PRo per3 anni + altre 10 caselle email con antivirus e antispam e mi viene 237euro... PER 3 anni e questo soggetto nevuole 222 per un solo anno SOLO DOMINIO... è un ladro e vuole solo fregarci o sono io che ignoro qualcosa o meglio non capisco proprio nulla??? E' possibile che abbia registrato solo il dominio e basta? O abbiamo lo spazio web e lui lo usa per fare altro? Se provo a registrare un dominio standard .it su Register mi da comunque spazio ed email a soli 35€ BOHHHH! Se all'epoca ha registrato il dominio tramite Register... dovrebbe aver ricevuto i codici per accedere al pannello di controllo (li avrà ricevuti lui sulal sua email ovviamente) è normale e legale che lui non li abbia mai comunicati all'amministratore??? Si può ottenere la variazione dell'indirizzo email qualche modo per eventualmente estrometterlo e procedere da me alla gestioen e rinnovo con rapporto diretto con Register??? O è più facile rinunciare al sito www.xyz.it e passare adun www.xyz.com senza perdere ulteriore tempo con questa persona? Non so se mi son spiegato o se è comprensibile quello che ho scritto... mi date qualche dritta??? Cosa mi consigliate? Se risolvo la questione e faccio presente la situazione ci faccio una bella figura.. soprattutto se facicorisparmiare un bo di soldini... magari mi ci scappa di fare anche il sito per l'azienda sullo spazio web e guadagno qualche soldino (e ne averei davvero bisogno!!! visto che vengo pagato pochissimo col misero contratto a progetto che mi ritrovo...) Grazie mille per il vostro aiuto!!! :lode: Gianni
  24. La richiesta di skills tecniche nell'ambito della virtualizzazione è in continua crescita, i candidati devono avere competenze tecniche anche nell'area dello storage e del networking oltre a comprovate abilità nella gestione di infrastrutture complesse. Leggi la News
  25. Ciao a tutti, sono abbastanza nuovo nella tematica server & Co., per favore aiutatemi a capire: Ho bisogno di capire quali possono essere i costi per server/banda/hardware/spazio su disco etc... nel caso di un Social Network. Ho letto che i grandi Social Network tipo mySpace o facebook arrivano ad avere 500 milioni di pageView al giorno! Una realtà come quella che costi sostiene per tutta l'infrastruttura tecnologica? E' possibile arrivare ad avere un dato che esprima quanto costa una pageView? Di che banda ho bisogno per gestire un tale traffico? Quanto traffico si origina? Qualsiai altra informazione che mi faccia capire un pò come funziona il tutto è molto gradita. (la mia è una ricerca a fini statistici, ovviamente non ho la pazza idea di competere con quei giganti...) grazie a tutti ciao Alarik
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