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Found 89 results

  1. Buona Sera mi trovo a dover affrontare questo problema. un dominio.it è intestato all'azienda che ha sviluppato il sito web per un suo cliente. il cliente ora è mio e devo trasferire il dominio. i rapporti tra cliente e mantainer si sono logorati e non credo che accettino di cambiare l'intestatario del dominio. Grazie
  2. Ciao ;-) in questi giorni mi è capitato di trasferire un dominio.it REG to REG 2-3 giorni prima della scadenza. Non appena ho inviato la richiesta il dominio è passato nello stato pendingTransfer. Adesso il dominio è scaduto presso l'attuale provider e risulta in "pendingTransfer / autoRenewPeriod". I 5 giorni di attesa prima del trasferimento forzato sono necessari anche se il dominio è scaduto?
  3. Quando due anni fa si iniziava a parlare intensamente di cloud computing, si guardava a questa tecnologia come a qualcosa di estremamente astratto, tanto che gli stessi hosting provider non vedevano alcuna ragione per iniziare a interessarsi a qualcosa che sarebbe giunto ad un prodotto finito dopo anni. Così non è stato, e anche a scapito di chi non ci credeva, oggi il cloud computing è una "corsa" per molti provider, convinti di poter riutilizzare il loro hardware, o il loro marketing, anche con questo nuovo prodotto. Molti lo stanno prendendo sul serio, con consulenze e investimenti mirati, soprattutto diretti alla creazione di una propria cloud privata, e non certo all'utilizzo di un cloud pubblica, giudicata ovviamente troppo "lontana" dalle proprietà dell'azienda. leggi tutto Leggi il resto di Dal server dedicato alla cloud, anche nel webhosting sul blog di HostingTalk.it
  4. Ciao gente! ho un altra serie di domandine per voi che ne capite.. Premetto subito che non sono per niente informato ne sui prodotti ne sul mercato. Dove lavoro sono riuscito a ricavarmi un buon server Fujitsu-Siemens con uno Xeon quadcore e 4Gb di ram. Non splendente ma una macchina che può ancora dire la sua. Abbiamo rete esclusivamente Windows. E non smanetto per niente in Linux. Avrei la necessità di aggiornare 3/4 postazioni. A questo punto scatta spontaneo il pensiero alla virtualizzazione. Premetto ke i pc client sono dei ciputrii: Pentium3 e Pentium4 con mediamente 512Mb di ram che vorrei capire se posso recuperare. Questo il mio pensiero (correggetemi se sbaglio): - Installare un "motore" sul server; - Qui creare le 4 macchine virtuali; - Installare un "client virtuale" sui ciputrii; - Il ciputrio pesca la macchina dal server ogni volta che si accende; Domande: So che i prodotti + semplici e diffusi sono quelli di casa VMWare. Che prodotti posso usare per questo scopo? Avrei bisogno di essere preso per mano e essere accompagnato verso questo mondo. La cosa mi prende di brutto e sono disposto a sperimentare alla grande! grazie a tutti!!! :approved:
  5. Scegliere una soluzione di hosting diventa sempre più complesso. Esistono diverse tipologie di servizi offerti: Dedicato, Condiviso, Virtuale, Gestito, Co-Located e Cloud. Bisogna quindi sapersi orientare e capire quale di queste formule faccia al caso proprio. Leggi il contenuto dell'articolo Guida alla scelta della soluzione hosting dedicata, VPS o Server dedicato
  6. Anche Rich Miller sottolinea che la scelta di Yahoo! è quanto mai insolita per il mercato dei data center, e forse leggermente prematura, in un periodo in cui gli esperti del settore sono abituati a parlare di data center che funzionano senza chillers, ovvero senza i grandi refrigeratori che consentono di tenere al fresco le sale dove risiedono i server. Yahoo! Leggi Yahoo!: si eliminano gli UPS dai data center e ci si affida alla rete
  7. James Hamilton ha un bel post che cerca di dare qualche spunto per capire come sta cambiando il web e perchè compagnie come Google vogliono renderlo sempre più veloce. Non parlo di velocità di indicizzazione (Caffeine serve a questo), ma di velocità nella fruizione dei contenuti online, quindi nel tempo d'orologio in cui si può aprire una pagina web ad esempio. leggi tutto Leggi il resto di Dovreste iniziare a pensare alla velocità delle vostre pagine web sul blog di HostingTalk.it
  8. Il secco no di Telecom Italia interrompe le speranze dei tanti italiani che avevano pensato ad un salto di qualità nel paese in tema di connettività. La proposta avanzata da Wind, Fastweb e Vodafone, intenzionate a cablare in fibra ottica 15 importanti città italiane con 2.5 miliardi di Euro, non ha il supporto di Telecom Italia, l'attore principale che sarebbe dovuto intervenire e per il quale si erano mobilitati anche alcuni fronti politici. Leggi Telecom Italia dice no alla proposta di Fastweb, Wind e Vodafone
  9. WizOfOz

    alla faccia della privacy

    sottotitolo ma quanto è stupida certa gente? Perché sul Web svendiamo i fatti nostri? - Corriere della Sera leggete tutto l'articolo c'è da rimanere basiti...
  10. Salve a tutti. Vi espongo il mio problema ma nello stesso tempo spero che si crei una discussione tale da poter aiutare chiunque abbia intenzione di creare uno o più server all'interno della propia rete locale domestica, si è tanto parlato su come creare server di vario tipo, eppure mi accorgo che spesso alcune discussioni non fanno altro che creare confusione! Possiedo una macchina amd 2.2ghz 1gb ram e hdd 250gb-ata Seconda macchina P4-478 2.4ghz 1gb ram hdd 120gb-ata Vorrei creare un server dns, web server(php-Mysql), samba, ftp server. Avendo a disposizione queste due macchine cosa mi consigliate per smistare meglio il carico di entrambe? Inizialmente avevo installato centos + bind9 (disinstallato dopo un mese di stress...non riuscendo a configurare bind ), nella macchina intel avevo messo web server con pannello ispconfig. La tappa principale per me e più importante sarebbe quella poter puntare i miei 4 domini ad al mio server. P.s. Ho un ip dinamico e possiedo già un dynamicDns e ci tengo a dire che questo progetto vorrei portarlo avanti solo per mia esperienza a scopo prettamente personale, dunque nn ho assolutamente intenzione di vendere alcun tipo di servizio. Grazie a tutti.
  11. Titolo ironico dal quale sinceramente credo non possa scaturire nulla di interessante :emoticons_dent2020: Chi non ha mai avuto a che fare con i "lei non sa chi sono io". Chi non conosce almeno una decina di persone che hanno il cugino che lavora alla Microsoft? Perchè la Microsoft? Perchè il cugino? Perchè il programmatore? Perchè non si rivolgono direttamente a lui? Perchè questi cugini dispensano perle di saggezza sulle cose più insignificanti? Ma non si lavora alla Microsoft? Quante domande mi frullano nella testa. Sono formule che si usano dall'avvento di internet. Quando si dice la forza di un brand. L'unico competitor credo sia la NASA. :cartello_lol: p.s. E' un discorso che potevo tenere per me ma non ho un blog quindi dovete sopportarmi :062802drink_prv:
  12. L'annuncio è chiaro, il supporto a Debian 4, nome in codice "Etch" sta per terminare e dal 15 Febbraio 2010 non verranno più rilasciati aggiornamenti e correzioni del codice di questa versione della nota distribuzione; la versione 4 ha oggi ben 3 anni di vita, il suo rilascio è infatti avvenuto nel 2007, e due anni dopo, ad inizio 2009, il team ha ufficialmente rilasciato la versione 5, nome in codice Lenny. L'aggiornamento è caldamente consigliato per tutti gli hosting provider e i server che risultano essere in produzione; anche la versione 5 ha i giorni contati, il team di sviluppo prevede infatti di rilasciare Debian 6 già la prossima estate. Leggi Il supporto per Debian 4.0 sta per terminare, tempo di aggiornare alla versione 5
  13. Linee guida HostingTalk.it: la via migliore per una partecipazione proficua alla community Di seguito una serie di regole e informazioni che ti possono aiutare ad avere una partecipazione proficua all'interno di HostingTalk.it. La violazione delle norme esposte porta alla chiusura di account o discussioni inerenti. L'obiettivo di HostingTalk.it è quello di fornire informazioni di qualità e discussioni di interesse per privati e aziende, seguendo questo obiettivo chiediamo ai nostri utenti cinque minuti di tempo per leggere le regole generali qui esposte e iniziare a partecipare attivamente alla community. Eventuali dubbi, richieste o informazioni possono essere inviati a info@hostingtalk.it. Forniremo risposta in meno di 48h lavorative. Nel caso ciò non avvenga aprite liberamente una discussione per la richiesta di contatto. REGOLE GENERALI Gli utenti devono attenersi alle regole specificate nel seguente regolamento, qualora ciò non accada verranno applicate sospensioni degli account decise da moderatori e amministratori L'accesso a HostingTalk.it è completamente gratuito in ogni sua forma, e in qualsiasi sezione della community e del portale Gli utenti sono tenuti a mantenere toni calmi ed educati, eventuali flames o insulti diretti ad altri utenti o provider accreditati non verranno tollerati. La discussione verrà chiusa e lo staff rimuoverà le parti di messaggi non accettatte. Gli utenti con meno di 20 messaggi non possono in alcun modo esprimere pareri negativi o positivi su un hosting senza specificare (anche in privato) il dominio in loro possesso o una prova del legame con la società citata E' gradito un post di presentazione all'interno della community dopo la registrazione Non è consentito l'uso di toni scortesi e provocatori nei confronti di provider o altri utenti del forum: non verrà tollerata alcuna violazione, si tratti di utenti nuovi o registrati da tempo. Gli utenti sono chiamati a rispettare il regolamento delle sezioni che ne espongono uno particolare. Le norme esposte si sommano a quelle qui descritte. L'operatore dei moderatori di HostingTalk.it deve avvenire secondo il regolamento presente, l'utente può richiedere informazioni direttamente agli amministratori tramite info@hostingtalk.it. Il pensiero espresso dai moderatori è del tutto personale, non necessariamente in linea con quello degli amministratori di HostingTalk.it e con la linea editoriale del portale. I moderatori possono esprimere giudizi o riportare esperienze nel settore hosting personali, non in linea con il portale e non attribuibili come contenuti prodotti per conto di HostingTalk.it L'operato dei moderatori è da considerarsi sempre valido secondo il presente regolamento, eventuali problemi possono essere riportati direttamente a info@hostingtalk.it APERTURA THREAD ED ESPOSIZIONE ARGOMENTI: I titoli dati ai nuovi thread devono essere chiari e non generici (es. non consentito scrivere “ho un problema”), ove possibile inserire le parole chiave nel titolo che aiutano a identificare argomento e problema da discutere. Se possibile viene apprezzata una corretta indicazione dei tags, a fondo thread, che descrivono meglio la discussione. Il linguaggio utilizzato nei thread deve essere chiaro: non verranno accettati thread scritti con abbreviazioni o sostituzione di lettere che li rendano poco comprensibili e eleganti nella lettura. Qualora si dovesse individuare una discussione già avviata, ma di vecchia data, è utile aprire un nuovo thread e non continuare in quello individuato. Ove possibile è consigliato il QUOTE dei messaggi di altri utenti, in modo da rendere chiara la discussione e leggibile agli altri utenti. Le discussioni devono rimanere per quanto possibile in linea con il titolo e il messaggio iniziale, eventuali discorsi non inerenti vengono eliminati o spostati in nuove discussioni. La segnalazione di questi episodi per lo spostamento delle discussioni da parte di un amministratore o moderatore, è gradita. RICHIESTA CONSIGLI HOSTING E SOLUZIONI PROFESSIONALI L'apertura di thread per richiesta di informazioni generiche e consigli su una nuova soluzione di hosting devono seguire questo schema: http://www.hostingtalk.it/forum/shared-managed-hosting/2481-come-chiedere-consigli-per-la-scelta-dellhosting.html . Un moderatore o admin interverrà nel caso e chiuderà il thread fino a che non verrà specificato come richiesto. Gli utenti interessati alla visione diretta di offerta possono far riferimento alle aree Offerte: http://offerte.hostingtalk.it e Providers: http://providers.hostingtalk.it Il titolo dei thread di richiesta consigli devono essere dettagliati, riportando quindi il più possibile dati e informazioni ricercate. Non sono ammessi titoli come “Cerco hosting”, “Consiglio hosting”, “Nuovo hosting” o simili. Gli utenti possono citare senza alcun problema società italiane ed estere, inserendo link ad offerte e siti web e chiedendo pareri in merito. L'apertura di thread al solo scopo promozionale verrà ovviamente punita con cancellazione e ban. Gli utenti di HostingTalk.it sono sempre disponibili all'aiuto nella scelta di soluzioni hosting e servizi professionali, perchè la discussione si svolga nel massimo dell'interesse è gradito un riscontro in merito ai servizi una volta acquistati. Gli utenti possono aprire nuovi thread per esporre la propria esperienza positiva, nominando il provider e i fatti interessati. E' gradito l'indicazione pubblica del proprio dominio associato. Gli utenti che non abbiano esperienza nel campo hosting e servizi possono richiedere consigli e aiuto alla community: utile fare domande e partire già da dubbi presenti, chiedere l'indicazione di post e thread di aiuto e risorse in rete. Non è consentito inserire link contenenti codici di affiliazione ai servizi, nei thread come nella firma. Qualsiasi utente verrà invitato alla rimozione degli stessi. RICHIESTA INFORMAZIONI E AIUTI TECNICI: HostingTalk.it non è un helpdesk, e non ha come obiettivo lo svolgimenti di simili funzioni; l'obiettivo della community è quello di fornire aiuto agli utenti che mostrano di aver ricercato informazioni e intrapreso lo studio di quanto richiesto. Non si accettano thread di richiesta informazioni che presentino diciture nel titolo o nel thread come “urgente”. Il thread verrà chiuso senza alcuna risposta. Non si accettano thread che chiedano unicamente come svolgere una determinata operazione senza alcuna specifica o argomentazione da parte dell'utente. Non si accettano thread nei quali l'utente chieda ripetutamente come svolgere operazioni dettagliatamente, anche in seguito alle risposte ricevute che possono essere considerate esaurienti Saranno maggiormente aiutati dai moderatori e dagli admin quegli utenti che hanno dimostrato di partecipare attivamente alla community, fornendo il proprio aiuto reciproco anche in altri thread. HostingTalk.it non sostituisce in alcun modo un servizio di server management, gli utenti possono chiedere aiuto liberamente, senza pretendere lo svolgimento di attività per le quali sono previste conoscenze approfondite. Solamente moderatori e amministratori possono intervenire per far notare la violazione di una di queste norme. Eventuali utenti che riprenderanno o interverranno ironicamente verranno puniti con le sospensioni decise dagli amministratori. Non sono consentiti flames o discussioni in merito a queste violazioni, sarà compito di moderatori e amministratori chiudere la discussione e indicare cosa fare agli utenti. Chi dovesse riscontrare una discussione non valida può liberamente segnalarla ad un moderatore o amministratore. PROVIDER e UTENTI Gli utenti di HostingTalk.it possono riconoscere le aziende del settore accreditate ad HostingTalk.it tramite la scritta “provider” sotto lo username. Questi account sono stati verificati da HostingTalk.it e vengono utilizzati da un amministratore o un dipendente verificato dell'azienda accreditata. Gli utenti possono far riferimento alle offerte delle aziende accreditate nella sezione http://offerte.hostingtalk.it Gli utenti possono aprire nuovi thread di richiesta pareri in merito alle aziende accreditate su HostingTalk.it Si richiede un comportamento sempre idoneo anche nell'esposizione di problemi nei confronti di un'azienda. Provider e utenti non possono in alcun modo scrivere riferimenti a comunicazioni intercorse privatamente tra le parti. Eventuali citazioni verranno cancellate alla prima segnalazione. Thread diffamatori non sono consentiti, eventuali thread per esperienze negative devono esporre con toni sereni e argomentati i fatti accaduti e le motivazioni I provider non possono intervenire nei thread per attaccare gli utenti che hanno aperto segnalazioni negative: ad entrambe le parti viene dato diritto di replica con toni sereni e civili. I provider di HostingTalk.it sono aziende professionali del settore, gli utenti possono quindi rivolgere domande o curiosità direttamente al gruppo provider, aprendo threads per richiesta informazioni sul settore o sulle modalità tecniche utilizzate L'invio di messaggi privati con offerte, se non richiesti, possono essere segnalati ad un amministratore di HostingTalk.it Gli utenti che lo desiderano possono specificare la richiesta di offerte in privato dai provider accreditati ad HostingTalk.it. La dichiarazione deve essere specificata chiaramente nel thread. I provider non accreditati non possono esporre link alla propria attività nella firma I provider interessati all'accreditamento su HostingTalk.it possono inviare una email a info@hostingtalk.it con oggetto “Informazioni accreditamento”. FAQ (aggiornate al 15 Gennaio 2009) Cosa accade alle discussioni che non rispettano il regolamento? Vengono chiuse e cancellate solamente nel caso siano lesive nei confronti di una o più parti coinvolte, nonché della stessa community Perchè non consentite la richiesta di informazioni in stile “helpdesk”? Pensiamo che HostingTalk.it possa offrire molto di più, gli utenti che si pongono cordialmente e con interesse nei confronti della community vengono favoriti e viene dato loro modo di crescere nelle proprie conoscenze tecniche e commerciali. Al contrario, i thread diretti solamente alla risoluzione di un problema, senza alcuna informazione o sforzo di documentazione, non sono considerati idonei al target di HostingTalk.it e di poca utilità per la crescita delle informazioni della community. Provider? Quale vantaggio? Le aziende accreditate ad HostingTalk.it forniscono informazioni e interventi direttamente proveniente da responsabili, dirigenti e dipendenti interni. Gli utenti possono chiedere informazioni o consigli direttamente e partecipare attivamente alle discussioni inerenti il settore servizi hosting. Con quale spirito affrontare HostingTalk.it? Gli utenti che si pongono cordialmente e educatamente sono sempre ben accetti, la community è formata in gran parte da professionisti del settore, ma sono ben accetti anche utenti con scarse o nulle conoscenze che desiderino ricevere consigli e partecipare attivamente, per accrescere la propria preparazione tecnica e fornire un concreto apporto alla community. Posso proporre nuove sezioni e discussioni? Certo, HostingTalk.it è sempre aperta ai nuovi consigli, puoi esprimere i tuoi consigli in qualsiasi momento, o aprire discussioni su argomenti che reputi poco trattati o trattati in modo non opportuno all'interno della community. Specifica chiaramente quali sono i tuoi intenti e fornisci degli spunti iniziali. Sono stato bannato, come recuperare? Puoi richiedere agli amministratori una valutazione di riammissione prima dei tempi previsti, nel caso ciò sia possibile l'account verrà riattivato. Informazioni o chiarimenti in merito a HostingTalk.it e alle linee guida possono essere richieste a info@hostingtalk.it. Grazie per la lettura e per il tempo dedicato, buona permanenza su HostingTalk.it!
  14. Ormai sono giorni che sto cercando un buon hosting da affiancare al mio account Dreamhost. Non ho tanti domini da gestire, ma ho 10 domini che devono assolutamente essere veloci (dall'Italia) e che mi diano un supporto efficace. Ho trovato tanti host italiani validi, ma alcune pecche mi lasciano molto perplesso. Premettoo che ho sempre e solo usato Dreamhost sia come server privato che shared e quindi le mi osservazioni sono date paragonando il loro servizio. Il pannello Da quanto ho visto in giro, ci sono due pannelli in dotazione cpanel e plesk. A mio avviso il migliore è plesk ed è il più semplice da usare. Ad ogni modo sono dei buoni panelli e questo è solo una questione di abitudine. L'assistenza Ticket o email generalmente, ma ho anche trovato qualcuno che riesce a dare l'assistenza via chat. Servwise è uno di questi e devo dire che mi ci sono trovato parecchio bene. L'accesso FTP e solo ftp. Io sono abituato ad usare ssh ed ftp. L'ssh mi fa risparmiare un sacco di lavoro in moltissimi frangenti. Backup: con 1 tar czvf e un mysqldump ho istantaneamente il backup di database e files. Per fare questo mi sono creato persino uno script da richiamare sia con cron e sia direttamente da shell. Il vantaggio è ENORME, se devo fare una modifica o il cliente sta facendo dei lavori "delicati" sono sicuro di avere le spalle coperte. In più, usando ncftp, posso mandare direttamente al mio server casalingo i file con il backup. Installazioni: tutti gli hosting decantano i vari "fantastico" e i vari tools per le installazioni in automatico dei vari cms. Io sinceramente non sono un fan di questa caratteristica, preferisco fare da me perché posso installare la versione che voglio del cms che più mi aggrada. Un esempio su tutti è joomla in italiano. Attualmente (sempre con ssh) mi basta fare un wget dell'ultima versione presente su joomla.it, scompattarla e aprire il web browser per far partire l'installazione. Il tutto richiede meno di 5 minuti. L'upgrade: come l'installazione è molto più semplice fare l'upgrade se si ha la possibilità di fare l'upload della patch e decomprimerla al volo. Lo faccio molto spesso con Joomla che a differenza di wordpress non ha un sistema automatico per fare il tutto. La rimozione o lo spostamento dei file: con l'ftp è persino lento rimuovere o muovere cartelle o file. In ssh si risolve molto semplicemente rinominando una cartella, spostando in un "trash" e il rm è istantaneo. Concludendo, l'accesso solo ftp è penalizzante. Con servwise ho avuto modo di usare l'accesso ssh, ma non avevano ncftp e non avevano nessuna intenzione di installarlo (500kb di eseguibile a dir tanto). Con fastnom che devo dire che è un servizio veramente di alta qualità, non esiste la possibilità di decomprimere un file .zip e non danno l'accesso SSH per motivi di sicurezza. Questo è un vero peccato, ho trovato molti hosting di qualità, ero intenzionato a lavorare con fastnom, ma di passare 40 minuti per caricare i 4000 file di un installazione Joomla, non ne ho proprio nessuna voglia. Il discorso che ssh non fornito per motivi di sicurezza mi è sempre parso "strano" anche perché mi fa pensare che tutti gli hosting che forniscono ssh allora siano "insicuri" o solamente più bravi nel gestire la sicurezza. Le directory Una cosa che dreamhost fa veramente bene è la gestione delle directory dove inserire i file del sito web. Sul loro pannello basta creare il dominio da gestire, associare l'account ftp e indicare il nome della directory che verrà utilizzata. Lo schema diventa intuitivo e semplice. Io ho una struttura del genere: userA dominioA.xxx/ subdominio.dominioA.xxx/ dominioB.xxx/ userB dominioX.xyx/ subdominioA.dominioX.xyx/ subdominioB.dominioX.xxx/ etc. etc. Non è una cosa "vitale" e forse nemmeno tanto importante, ma bene o male tutti gli hosting che ho provato avevano varie directory e file ".qualcosa" nella directory che a poco servivano. Sono dell'idea che è meglio usare le directory solo quando servono, non sono esperto in materia, quindi posso dire una castroneria, ma sono un fiero sostenitore della teoria KIS senza la S doppia."Keep It Simple" L'account Stranamente, tutti gli account di prova che ho avuto, avevano come username il nome del dominio che volevo testare con i servizi. L'ho trovato curioso perché gli hosting che provo sono sempre frazionabili e quindi avrei preferito il nome account legato a me come persona. Avrebbe avuto molto più senso. Niente di "eclatante", ma con servwise avevo non solo il nome legato al dominio, ma tutto il piano stesso. Ho trovato la cosa spiazzante e confusionaria ed è stato uno dei motivi per cui ho rinunciato al loro hosting. Per ora finisco qui è continuo la mia ricerca. Valutando anche qualcosa di europeo a discapito degli italiani. Note Non "uccidetemi": non sono un esperto e quindi ciò che ho scritto non è oro colato, sono solo opinioni e devono essere prese come tali, non iniziate a caricarmi di insulti, soprattutto voi gestori di hosting :zizi: So che state pensando: "Ma prenditi un vps!". Vero, ma la competitività rispetto all'estero dove sta? Assistenza? Garanzie? Io ho solo cercato di far capire la mia posizione da cliente, questa testimonianza è un "feedback" gratuito che, a meno di non essere completamente fuori di testa, corrisponde ad un utenza che al momento si appoggia ad hosting oltre oceano o tedeschi. Io preferirei avere un hosting italiano, ma per farlo devo chiudere 1 occhio e dimenticarmi degli strumenti che facilitano il mio lavoro (in primis ssh)
  15. Dopo l'interesse generale per il nuovo Chrome OS, il sistema operativo di Google che ha come core proprio il l'omonimo browser, in rete ha preso il via la prova del sistema, con l'aiuto della virtualizzazione. Engadget ha pubblicato un articolo in cui spiega come virtualizzare il sistema operativo, partendo dal pacchetto messo a disposizione direttamente sul sito gdgt.com. Leggi Chrome OS in prova grazie alla virtualizzazione su VMware e VirtualBox
  16. TheRegister racconta di un mese abbastanza infuocato per vBulletin, la società che produce l'omonima bulletin board, ad oggi utilizzata nel mondo da circa 40.000 communità online, tra le preferite proprio dalle più importanti del mondo, tra cui anche in italiano figurano nomi noti come HTML.it e HWupgrade.it. Leggi Gli utenti di vBulletin in rivolta, gli upgrade alla versione 4 con nuove licenze
  17. Non solo online, Microsoft pensa anche a come rivoluzionare il proprio software offline e lo fa con l'approvazione di un brevetto che dovrebbe descrivere nuove modalità di licenza, acquisto e utilizzo del software. Microsoft in sostanza pensa di non vendere più singole licenze software, ma fornire i propri prodotti con licenze temporali, a scadenza, come se si trattasse di noleggio. Leggi Microsoft pensa alla rivoluzione delle licenze software
  18. Buonasera a tutti, sono nuovo del forum perciò spero di aver postato nella sezione giusta. Ho un server dedicato (win2003+IIS6) a cui accedo solamente tramite Plesk versione 9.0.0 Sto pensando di richiedere l'installazione delle versione 9.2.1 , ma i tecnici del provider al quale ci appoggiamo lo sconsigliano, rimarcando il fatto che conviene rimanere nella situazione attuale. Qualcuno di voi ha avuto esperienze negative passando dalla 9.0 alla 9.2 ? Ringrazio anticipatamente tutti colore che risponderanno
  19. Serverweb.net, brand di EOS NET, società specializzata in hosting shared su infrastruttura cluster, e vps vmware, ha annunciato la disponibilità della registrazione di domini .IT tramite sistema sincrono, senza la necessità di invio della LAR. Leggi Serverweb.net pronto alla registrazione di domini .it senza LAR
  20. R1Soft, la popolare compagnia del mondo backup, famosa per il suo software CDP (Continuous Data Protection), presenterà la prossima settimana la versione 3 del popolare software, oggi utilizzato su più di 100.000 server in tutto il mondo, e con importanti partners anche in Italia, dove il numero di aziende che utilizza questa soluzione per i backup dei server dedicati sta crescendo rapidamente. Leggi R1Soft pronta a lanciare la versione 3 del suo software alla conferenza cPanel
  21. Zimbra, il popolare servizio per la gestione collaborativa di contatti, attività e posta, è giunto la scorsa settimana alla versione 6.0, un passo avanti che migliora soprattutto la semplicità di utilizzo generale del software. Zimbra è stato acquisito da Yahoo! nel 20057 per 350 milioni di dollari, la società ne ha sviluppata una versione "hosted" a pagamento, una versione community disponibile gratuitamente e altre versioni che, a seconda delle features, presentano un diverso canone mensile per l'utilizzo. Nella versione 6 la novità più rilevante è la possibilità per l'applicazione di accettare mini tools esterni scritti dagli utenti, software di terzi che va ad accrescere le potenzialità del software. Leggi Zimbra arriva alla versione 6, ma Yahoo! potrebbe venderlo
  22. Ad annunciarlo sono direttamente gli sviluppatori di casa Mozilla, il prossimo Firefox, il noto browser opensource, sarà pronto solamente a Ottobre o Novembre del prossimo anno. Lo sviluppo, più lungo del previsto, dovrebbe concentrarsi su una rinnovata interfaccia grafica del browser, oltre ad una serie di funzionalità che lo renderanno molto vicino all'attuale Chrome di Google. Leggi Firefox 4 pronto solamente alla fine del 2010
  23. Buongiorno a tutti, ormai prossimi all'acquisto di un VPS, vorremmo però seguire i consigli di chi, più esperto di noi, ci ha consigliato di dare un'occhiata a soluzioni sharing professionali. Attualmente noi ci appoggiamo a diversi provider, da Joomlahost, HostingVirtuale, Dreamhost, anche Misterdomain, Register eccetera. A seconda della tipologia di sito web scegliamo la soluzione più idonea. Ok, come orientarci però nella ricerca di un hosting sharing reseller di livello professionale, anzi Professionale? Il nostro progettino non è un sito web ma una web application, e dobbiamo garantire a chi lo userà ottime performance, stabilità e continuità del servizio. L'applicazione (PHP MySql) è particolarmente ottimizzata e genererà poco traffico essendo monoutente (max 3 utenti simultanei, ma in casi rari). In quest'ultimo anno di prove, test e ottimizzazioni fatte di volta in volta su alcuni hosting sharing ci siamo accorti che uno dei problemi che si verificano è proprio quello tipico del condiviso, ovvero dei forti rallentamenti in alcuni casi anche parecchio prolungati. In casi estremi ci sono anche capitati down prolungati per via di "vicini di hosting" casinari. Nessun problema se si trattasse di un sito web. Questa applicazione non deve mai essere down o rallentata, ma dovrà essere sempre veloce e stabile, naturalmente nel limite di quello che sono delle tecnologie che, si sa, non sono perfette. E' possibile qualche indicazione dei migliori fornitori di hosting condiviso professionale reseller con server rigorosamente collocati in Italia? Grazie a tutti
  24. Nel corso del VMworld 2009, VMware, leader globale nelle soluzioni di virtualizzazione per desktop, data center e cloud computing, ha annunciato di aver sottoposto alla commissione DMTF (Distributed Management Task Force) la specifica della sua interfaccia di programmazione vCloud API per la mobilità, il provisioning, la gestione e la continuità di servizio delle applicazioni eseguite su cloud interni ed esterni. Questa decisione si colloca nell’ambito dell’iniziativa VMware vCloud, finalizzata a rafforzare la collaborazione fra i clienti e i partner di VMware che offrono servizi di cloud computing di classe enterprise, affidabili e privi dei vincoli tipici delle soluzioni di cloud attualmente sul mercato. Leggi VMware sottopone la specifica VMware vCloud API alla commissione, un primo standard per la cloud
  25. Salve ragazzi ho un problema che vorrei risolvere. Da poco sto provando l' hosting delux di go**** con più siti e più domini ; ogni dominio punta la sua cartella contenente i files ma installando extplorer su joomla mi sono accorto di avere accesso a tutte le cartelle dell' hosting (le mie) cosa molto preoccupante perchè in caso di attacco e di violazione di un sito tutti gli altri sono in serio pericolo anzi gia persi. Passo alla domanda come posso limitare alla cartella del singolo sito tutte le attività potenzialmente pericolose? es.: se viene violato il "sito1" contenuto nella directory "siti" come posso evitare problemi al "sito2" e agli altri contenuti nella medesima cartella "siti" ? Spero di aver posto una domanda utile anche ad altri grazie
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