Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'caso'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Richiesta informazioni e consigli hosting
    • Domini e Registrazioni
    • Shared e Managed Webhosting
    • WebHosting - Primi passi
    • Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    • VPS - Virtual Private Server
    • Cloud Computing e Cloud Hosting
    • Gestione Server Windows e Server Linux
    • E-mail e Managed Services
    • Pannelli di controllo e Hosting software
    • Professione Hosting Provider
  • Sviluppo Web e Tempo Libero
    • Io Programmo
    • Promozione, advertising e SEO
    • Off-Topic
    • Il tuo sito
  • Guide su hosting, domini, server, CMS e Cloud Computing
    • Articoli e Guide su hosting, domini e cloud computing
    • Annunci e News
    • Offerte Hosting - Provider HostingTalk.it

Calendars

There are no results to display.


Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests


Biografia


Località


Interessi


Cosa fai nella vita?


Il tuo Hosting Provider?

Found 16 results

  1. Ciao a tutti, ho un problema, voglio trasferire, ma soprattutto cambiare i dati dell'intestatario del sito dell'attività di mio padre (dominio .it). Il sito è intestato ad un'altra ditta che ci aveva fornito l'hosting ancora nel 2001, la ditta poco dopo è fallita e arrivare al proprietario dopo quasi 10 anni è impossibile. Come devo procedere? Grazie! Ale
  2. Ciao a tutti!!! Una volta che avete configurato tutto.. e tutto va per il meglio.. si deve sempre stare allerta.. in caso di guasti hardware o altro.. Cosa conviene adottare per un ripristino della macchina ? Esistono diversi software, cosa consigliate per dormire notti tranquille :) ? Grazie ancora per il vostro aiutooo :D Ciaoo!
  3. Oggi ho seguito il downtime di Seeweb su Frosinone guardando a Tophost e a come la compagnia ha tenuto aggiornati i propri clienti tramite la pagina di Facebook, il motivo è che la compagnia non ha di fatto alcun status blog esterno e di fatto non può fornire informazioni se non tramite facebook. Mi sembra che la strategia abbia comunque dato i suoi frutti, se non per un motivo che leggevo da poco anche in un post dedicato in cui si parla della cattiva possibilità di gestione della comunicazione con i clienti su una piattaforma come Facebook: decine di commenti, a volte non collegati fra loro e contenenti domande, che dopo un po' divengono ingestibili e ai quali non si può rispondere singolarmente. Diverso in un blog dove di fatto i commenti possono essere moderati e anche l'intervento da parte del gestore può essere decisivo, così come gli aggiornamenti: su Facebook le persone continuano a replicare nel thread inerente il down senza magari leggere aggiornamenti ulteriori o continuando il discorso sull'argomento intrapreso in quel momento. Non è forse lo strumento migliore per comunicare qualcosa del genere, forse non per dare informazione di "valore" e tranquillizzare i clienti, ma è comunque ottimo per far si che le persone rispondano subito, anche grazie alla popolarità della pagina. In questo specifico caso c'è un altro fattore da considerare: chi risponde difficilmente sa quale è il tipo di problema, e crea quindi polemiche dovute alla scarsa conoscenza della situazione, influenzando tutta la conversazione. Il target lowcost della compagnia in questione interviene davvero minimamente in questo aspetto, dato che sono diversi che gli utenti che hanno iniziato a fare confronti con altre strutture. E' un bel caso in cui si può valutare la risposta di una pagina facebook nel caso di un problema che coinvolge tutti i clienti e le modalità di comunicazione che andrebbero adottate. Immaginate se una simile cosa venisse fatta ancora su scala maggiore per un provider come Aruba?
  4. Il caso italiano della PEC non sembra avere tregua, tra confusione nelle normative e nei regolamenti, e una diffusione sul mercato che in questi mesi sembra rallentare, vi è un fatto che non lascia un buon segno su questa "tecnologia". Lottomatica e Aruba si sono opposte all'assegnazione dell'appalto per la fornitura di PEC ai cittadini, ora nelle mani di Poste Italiane insieme a Telecom Italia e Postecom. Si tratta di un bando da 50 milioni di Euro, per il quale Aruba e Lottomatica chiedono l'annullamento. Leggi Aruba e Lottomatica non ci stanno, contestazione sul caso PEC e Poste Italiane
  5. Ancora caldi dall'ultima discussione sulla legittimità dello strumento ban vorrei sottoporre un caso abbastanza singolare che ho trovato sul forum giorgiotave: » Bannato dal Forum Imaccanici per aver denunciato una bestemmia e che fa riferimento a questo episodio accaduto su questo forum: iMaccanici Assistenza Mac - Leggi argomento :: Ragazzo Che Smadonna Sul Pc! Da Morire dal Ridere! Mi piacerebbe che, amichevolmente, potessimo discutere e confrontarci su questo caso che dal mio personale punto di vista condanno in quanto ci vedo prepotenza e strafottenza senza paragoni. Ma questo è il mio personale parere Ciao a tutti
  6. L'articolo di TechCrunch di ieri è dedicato ad un settore che ultimamente sta riscontrando molto successo e una crescente visibilità, il mercato secondario dei nomi a dominio cresce con una rapidità non paragonabile ad altri business del settore web, e lo fa contando sulle potenzialità del mercato dei domini, aziende e privati continuano a registrare nuovi nomi, alcuni ovviamente ad alta potenzialità e sono questi ultimi a creare business nel "dark side" del mondo dei domini. leggi tutto Leggi il resto di TechCrunch sul mercato secondario dei domini: il caso SnapNames sul blog di HostingTalk.it
  7. Nell'ultimo periodo, su HostingTalk.it e su WHT, ho letto di diversi utenti che si sono ritrovati alle prese con aziende scomparse da un giorno all'altro, o per problemi hardware, o per mancati pagamenti al data center dove avevano i server o semplicemente per fallimento. I casi più gravi sono quasi sempre quelli in cui si ha un server dedicato in gestione presso il provider, come è capitato a questi utenti che hanno scritto sul nostro forum; il server è offline, l'assistenza è muta, e se dobbiamo fare un backup per spostare i nostri dati è praticamente impossibile trovare una soluzione. leggi tutto Leggi il resto di Hosting e domini, come muoversi in caso di fallimento? sul blog di HostingTalk.it
  8. In questi giorni, dopo quanto accaduto in Abruzzo, parlare di terremoto non è sicuramente il modo migliore per iniziare un post, tuttavia bisogna pensare che nelle zone sismiche sono spesso presenti anche strutture di data center, il cui ruolo può essere, a seconda dei casi, davvero molto importante. La domanda che qualsiasi azienda che realizza queste strutture si pone, è come realizzarle in zone sismiche e quali soluzioni adottare per far si che non vengano danneggiate da eventuali scosse. leggi tutto Leggi il resto di Proteggere un data center dal terremoto? Il caso di 365 Main a San Francisco sul blog di HostingTalk.it
  9. L'ho fatto ieri: #!/bin/bash LOG_FILE="/var/log/autorestart-apache_log" if wget -O /dev/null -o /dev/null localhost then echo echo "`date +%T` `date +%D` - [info]: wget su localhost eseguito correttamente" echo else ERRLOG_MSG="`date +%T` `date +%D` - [errore]: wget su localhost fallito... tentativo di riavvio di httpd" echo echo $ERRLOG_MSG echo $ERRLOG_MSG >> $LOG_FILE service httpd restart echo fi exit 0 Lo vorrei utilizzare per riavviare automaticamente apache in caso di crash. Non ho molta esperienza di bash script, cosa vi sembra? Avete qualche suggerimento per migliorare lo script? In particolare c'è un modo migliore per riavviare apache in caso di crash? Poi che tempo mi consigliate di inserire nella crontab? Io sono indeciso tra 5 min o 1 min... --- Ho aggiunto il log dei riavvii... --- Mi sono accorto ora che forse sarebbe stato meglio postare nel forum "Io Programmo"... in caso Ste o Luca provvedete voi a spostarlo :P
  10. Costruito all'interno di un ex bunker della Guerra Fredda, il datacenter di uno dei più importanti provider svedesi è sicuramente insolito per chi sa come dove vengono collocate queste strutture. 30 metri sottoterra, connettività ridondata e due motori diesel di un sottomarino utilizzati come backup energetico. Leggi la News
  11. Il settore Hosting italiano vittima della beffa arrecata da un caso di censura che ha visto coinvolto direttamente il provider romano TopHost, ma che si ripercuote inevitabilmente sull'intera categoria. HostingTalk.it cerca di ripercorrere l'accaduto e leggere gli avvenimenti alla luce delle conoscenze maturate nel settore. Leggi la News
  12. L’ICANN sta pensando di rivedere i criteri applicati per la procedura di accreditamento come registrar e il regolamento degli stessi, dopo il recente “crack” del famoso registrar Registerfly.com che ha messo a rischio l’esistenza di quasi un milione di siti web. Leggi la News
  13. Dopo l'agghiacciante caso di RegisterFly è iniziata la corsa delle compagnie di hosting per conquistarsi i circa 900.000 domini che sono rimasti letteralmente "senza casa" e che ora devono essere trasferiti. Leggi la News
  14. In questi giorni il mondo dei domini è stato scosso da una situazione abbastanza anomala e seriamente preoccupante. A mia memoria non c'era mai stato un caso simile a questo in precedenza. Sicuramente avrete già letto di quanto sta succedendo nel mondo dei domini Internet. In questo caso stiamo parlando di RegisterFly. Leggi la News
  15. Dopo l'eclatante caso di Excom... mi domando, c'è ancora da fidarsi dei piccoli hosting. Insomma, hosting come Aruba, Tophost e società ancora più piccole.... perchè sinceramente penso che sia una cosa bruttissima quella che è capita e non vorrei provarlo sulla pelle. Che ne pensate? P.S: domando questo perchè mi sto orientado su soluzioni Tophost o Aurba... e mi domandavo, non è che rischio di finire come i clienti di Excom?
  16. glazio

    caso hwupgrade.it

    mi sembra doveroso aprire un thread sul caso di oggi, su hwupgrade. infatti hanno giudicato questo forum/sito un fax simile del loro. è vedo che l'header è simile però, a mio giudizio, loro non si schiodati dal tema di default di vbulletin e ci hanno costruito sopra un sito. la similitudine c'è, inutile negarla, però non si puo' sentenziare così come hanno fatto... devo dire che ultimamente hwupgrade.it non mi sta più piacendo, parlo dell'amministrazione, e anche per questo sto ripiegando su questo forum e sul mio (azzarola perchè non vi registrate??!! :cartello_lol:). io penso che un eccesso di popolarità sta rovinando il vero hwupgrade. scusate se lo dico, ma da un po di tempo a questa parte lo vedo troppo commerciale. http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1138221&page=4&pp=20
×