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  1. Salve a tutti, è il mio primo post qui, ed anche la mia prima vendita domini su Sedo. Ne ho venduti due ad un acquirente, italiano anch'egli. Fatto il pagamento tramite paypal all'account escrow di Sedo, ho iniziato le procedure di trasferimento stamattina. Sia io che lui abbiamo ARUBA, quindi le procedure sono interne (non esiste codice di sblocco o roba simile, bisogna riempire un modulo e mandarlo per fax con i documenti di entrambi e due bollettini pagati). Mi sorge però un dubbio, perchè l'utente ha acquistato su Sedo col suo account, però mi ha fatto trasferire il dominio direttamente alla società del suo cliente, per conto del quale sta registrando i domini. Al termine del trasferimento quindi il WHOIS non mostrerà come proprietario l'utente, ma il suo cliente. Come sarà possibile poi sbloccare i soldi da Sedo? Perchè sulle loro guide da una parte ho letto che controllano i dati del whois, da un'altra che "l'acquirente al termine deve confermare di avere il controllo dei domini". Quindi al termine l'acquirente ha la possibilità, mediante un form o un tasto, di comunicare a Sedo che il trasferimento è terminato e che può cosi sbloccare il pagamento? O, per dirla in breve, mi ritrovo fregato? per aver voluto fare una transazione più sicura, non vorrei rischiare che alla fine ci rimetto domini e soldi! (si tratta di mille euro a dominio, per questo ho scelto Sedo, anche perchè sennò come ci si metteva d'accordo.. non penso che lui avrebbe versato duemila euro sulla fiducia che io avviassi il trasferimento, nè io lo avrei avviato sulla fiducia senza ricevere il pagamento!) Qualcuno sa illuminarmi in merito? Grazie anticipatamente, Claudio.
  2. Salve a tutti! Ho bisogno di porre una questione, sperando di trovare qui gente in grado di illuminarmi. Devo registrare un sito internet su Aruba. Ora, il problema è che durante l'inserimento dei dati, mi viene ad un certo punto presentato un contratto relativo ad una connessione internet offerta da Aruba. Non capisco la necessità di accettare obbligatoriamente le clausole di questo tipo di connessione ad internet, quando personalmente dispongo già di una connessione a banda larga, quindi non sono interessata alla cosa. Ma di cosa si tratta esattamente e perchè è così necessaria ai fini di un contratto con questa azienda? Non sono riuscita a trovare notizie esaurienti, spero che qualcuno che conosce più a fondo Aruba ed abbia già in passato registrato un sito, possa aiutarmi a capirci qualcosa. Grazie a chiunque mi risponderà!
  3. Ciao a tutti, vorrei parlare di SSL e certificati e di quanto questi siano veramente importanti per un ecommerce. Comincio a dirvi subito cosa ho capito leggendo un po' di materiale in rete. 1) Assunti 1.1) Funzionamento: per poter far funzionare un certificato SSL è necessario che questo sia "scaricato/nstallato" nel browser dell'utente 1.2) Per avere un certificato ci si rivolge ad una certification authority 1.3) La sicurezza del certificato è indipendente dalla certification authority poichè ciò che influisce è il tipo di crittografia utilizzato ed il suo livello di cifratura (es 128 bit) 1.4) Per utilizzare un certificato SSL si deve avere un IP dedicato, altrimenti si condivide il certificato con tutti i siti con i quali condividiamo l'IP cui il certificato si riferisce Queste affermazioni sono vere? C'è bisogno di qualche correzione? Continuo... 2) Il prezzo di un certificato varia essenzialmente in base a tre fattori: 2.1) La certification authority che ha emesso il certificato 2.2) Il tipo di cifratura utilizzato 2.3) Se il certificato è di tipo Wildcard (cioè valido per dominio di 3° livello come *.dominio.tld) Rispetto alla 2.1: più la certification authority è diffusa, più probabilità ci sono che il browser dell'utente sia "compatible" e che quindi abbia installato il certificato. Questo diminuisce le probabilità che l'utente riceva un messaggio che potrebbe apparire allarmante. Più la certification authority è diffusa maggiore sarà il prezzo Rispetto alla 2.2: serve almeno un livello pari a 128bit Rispetto alla 2.3: con i certificati wildcard si ha di fatto un unico certificato condiviso da tutti siti che fanno riferimento al dominio principale. Queste considerazioni sono vere? C'è qualche imprecisione? Potreste aggiungere qualcosa? Di fatto il certificato SSL mi serve per garantire la sicurezza delle transazioni con carta di credito. Se mi appoggio ad un gateway esterno (tipo PayPal o GestPay) non ho più bisogno di un certificato SSL perchè di tutto sto casino si occupa il gestore del gateway o mi sbaglio? Spero di essere stato chiaro ma soprattutto spero che qualcuno possa chirirmi gli eventuali errori o imprecisioni perchè a ben vedere è molto più complicato che scegliere il piano di hosting (argomento anch'esso di per se non proprio chiarissimo a chi ci si avvicina per la prima volta!). Grazie mille a tutti, ciao!
  4. Salve a tutti.. sono nuovo.. vi volevo chiedere che hosting mi consigliate per la creazione di un sito-forum? io inizialmente vorrei creare un forum phpbb3 e magari in futuro anche un blog con wordpress.. cosa mi consigliate tra TopHost e Netsons? o anche altri hosting.. ho controllato che tophost e netsons offrono domini abbastanza economici.. magari per iniziare potrebbe bastarmi il loro spazio? oppure consigliate altro anche per esperienza vostra.. :approved:
  5. Un attacco compiuto da un team di ricercatori ha messo in crisi il sistema SSL che utilizza certificati con crittografia MD5: per scagliare l'attacco è stato utilizzato un cluster di PS3, ma ripeterlo potrebbe essere alla portata anche di altri gruppi nel mondo. Si ricorda come i certificati SSL siano spesso utilizzati superficialmente da utenti e gestori dei siti. Leggi la News
  6. Come da topic? Qualche provider offre servizi per provare i propri VPS? Non ho particolari esigenze in termini di prestazioni, mi servono solo almeno 10Gb di banda mese...
  7. Aziende italiane che offrono servizi di cloud computing Una raccolta, in continuo aggiornamento, delle aziende che offrono un servizio di cloud computing/cloud hosting: Seeweb Srl - Cloud Hosting ( su HostingTalk.it: Seeweb lancia cloud hosting, un primo assaggio di cloud computing italiano ) Ultimo Aggiornamento: Lunedì 28 Settembre 2009
  8. Ciao a tutti, come da titolo sto cercando un hosting linux che mi permetta di inviare qualche migliaio di email al giorno, email di pubblicità (affiliazioni e simili) con contenuti legali spediti ad indirizzari legalmente acquisiti. GRazie per gli eventuali consigli, Daniele.
  9. questi sono i file che popolano la mia cartella log... secondo voi essendo cosi grandi potrebbero influire sulle prestazioni? (per esempio quando dalle versioni di 3-4gb non compresse vengono portate in gz non oso immaginare l'uso delle risorse del sever... anceh se il mio supporto mi ha detto che non causano nessun problema ) thanks
  10. Salve ragazzi, lo so che sono il tipico utente che fa la tipica domanda del "Che devo fare?", ma invoco il vostro aiuto. Mi serve il vostro aiuto per scegliere un hosting che mi permetta di far sviluppare tranquillamente il sito con un tasso di crescita realistico, ovvero senza rimanere fregato con blocchi da parte del fornitore o rallentamenti eccessivi nel caso dovessi avere successo e le mie visite schizzino oltre le 200 al giorno uniche. Il sito sarà basato su wordpress, non prevedo di utilizzare altri plugin che quelli per la ottimizzazione SEO (lo so che sono troppo vago, ma al momento non so quale sia il migliore), anche se la struttura finale del sito deve ancora essere definita. Il sito conterrà un discreto quantitativo di immagini e dopo la prima fase di avvio potrei inserire un forum, credo phpBB. Non prevedo altri contenuti multimediali o download di file da parte degli utenti. Non so se vi servono altre informazioni. Non vorrei andare oltre i 50 euro l'anno, ma se esiste qualcosa sui 30 sarei felicissimo di andare con quello, ovviamente sono conscio che con questa cifra qualche limitazione uno deve averla, ma il sito non avrà bisogno di essere estremamente reattivo. Fino ad ora ero convinto di prendere il semidedicato (che ricordo non è un semidedicato vero e proprio) di netsons, ma so che hanno ricevuto anche loro delle lamentele... Avevo sentito parlare anche di godaddy, ma temo che faccia overselling spinto... (e poi dovreste aiutarmi a far puntare il dominio .it su quel server che non sono capace :asd: )
  11. Ho un paio di hosting base su aruba. Ho istallato oscommerce e drupal, oscommerce non è operativo. In locale invece lavoro con un mio applicativo basato su access che mi sono creato nel tempo e che uso per pubblicare inserzioni su ebay a cui non vorrei rinunciare. Il 'problema è che aruba non mi da la possibilita di connettermi con odbc al database. Vorrei aprire un sito di ecommerce ma mi è insipensabile poter lavorare in locale e poi effettuare l'upload sono tropopo abituato ad una gestione allegra,problemi snapshot e via(uso molto vmware in locale). Come posso fare ? Dovrei passare ad una vps ma avrei pronblemi con la gestione? Come mi collego con una vpn? Grazie
  12. Durante il mese di Febbraio mi sono occupato di recensire il piano hosting linux offerto da Televideocom s.r.l., società nata nel 2005 e proprietaria di un datacenter di circa 2000mq collocato a Sassari. Il piano fornito in prova è denominato "Dominio + Hosting Linux" ed ha un costo pari a 7€ + iva annui (8,40€ iva inclusa); a mio avviso il nome del piano è più che indovinato, essendo la fornitura del servizio hosting una delle componenti del pacchetto, ma non quella fondamentale, che risulta essere la registrazione/il trasferimento di un dominio: rispetto ad un comune piano hosting, dove la registrazione del dominio alle volte è addirittura un optional, Televideocom ha voluto dare risalto a quest'ultima componente; ciò è comprensibile anche da un punto di vista economico, dato che oltre il 50% del costo del piano è giustificato dai costi vivi sostenuti per la registrazione/trasferimento del dominio scelto. Leggi la recensione
  13. ciao a tutti, sono su un ho sting condiviso e volevo sapere una cosa: impostando il cron in cpanel l'opzione */2 al posto di * in hours, significa ogni 2 ore?
  14. salve, ho intenzione di aprire un sito web per la vendita di spazi pubblicitari. la pagina piu' importante del sito e' quindi composta da molte immagini di pochi kb ciascuna (le immagini possono essere anche un migliaio in teoria per un totale di 20Mb al max). ora non ho idea di quanti possano essere i visitatori per mese (spero il piu possibile :fuma:) ma sicuramente un requisito importante e' la banda mensile... possibilmente vorrei evitare server italiani visto che e' indirizzato prevalentemente ad un pubblico oltreoceano per partire avrei pensato ad hostgator con un Hatchling Plan che per un anno fanno sono solo 50 euro circa consigli, opinioni, suggerimenti?
  15. 'ngiorno a tutto il forum. Vorrei condividere con voi la mia idea rivoluzionaria per l'hosting di siti web. La condivido con voi perchè non ho il tempo, la voglia ne le risorse per metterla in pratica. In buona sostanza, vorrei sapere perchè almeno per quanto ne so, non c'è nessuno che opera nel mercato utilizzando quest'idea, visto che sicuramente non sono un genio e sicuramente non ci sono arrivato per primo. Il punto è semplice: offro un servizio simil-cloud, ma che di cloud per l'utente finale non ha nulla. HTTP: nginx modificato per leggere i file .htaccess, con php-fpm etc. E' altresì possibile runnare diverse versioni di php per diversi scopi. Ogni sito può essere hostato su uno o più server http. Un sistema automatico decide automaticamente su quanti server hostare il sito in base al carico. Se l'utente vuole un uptime diciamo del 100%, lo si fa pagare il triplo e lo si hosta di default su tre server. MYSQL: stessa solfa di sopra. Più server rinondati normali per mysql, in caso sia richiesto dall'utente invece il sistema può muovere il database a un cluster mysql, del tipo che tiene tutti i dati in ram. ALTRO: chesso, l'utente vuole apc? Gli metti a disposizione un cluster di server con apc. L'utente vuole un filesystem ad alta velocità al posto di quello dei webserver dove stanno i suoi siti? Glieli dai. Tutto questo dovrebbe permettere di hostare siti amatoriali per pochi euro all'anno e siti professionali che normalmente richiederebbero infrastrutture dedicate e progettate appositamente. La domanda è, dove sbaglio?
  16. Salve a tutti non sono sicuro se questa è la sezione giusta dove scrivere la mia domanda, quindi mi scuso prima con gli amministratori o a chi posso dar fastidio. Sono ignorantissimo su hosting, server, e roba varia e tra l'altro non sò nemmeno se quello che voglio fare sia fattibile. Comunque provo a esporvi quello che mi servirebbe. Siamo un gruppo di amici sparsi per l'Italia e qualcuno per il mondo a cui piace fare progetti multimediali usando programmi come Final Cut, la suite Adobe e roba simile. Dato, appunto, la nostra distanza l'uno dall'altro che ci ostacola nel condividere materiale e sviluppare idee, ci domandavamo se l'utilizzo di un server dove raggruppare tutto il materiale (foto, video, progetti, files) , potrebbe essere un'idea utile per sviluppare progetti insieme, eliminando il fattore distanza. Inoltre, altra domanda, è possibile installare i programmi che usiamo (suite Adobe ecc ) nel server e lavorarci nel server invece che averli installati su ogni computers? Ringrazio per le risposte e mi scuso ancora se ho sbagliato sezione o se sono stato troppo generico.
  17. prima di iniziare, Buon Natale :062802drink_prv: Dunque, ho (a quanto pare, avevo) un sito di un mio amico su tophost, ma visto che non è stato rinnovato in tempo, sembra sia stato eliminato completamente (..e lasciamo stare che è meglio). Ora vorrei passare su un altro hosting, che cmq tophost non era certo impeccabile, sarei li li per andare su aruba, ma nell'offerta linux non vedo la gestione autonoma dei dns (necessaria per le google apps, in particolare la posta). Voi conoscete un buon hosting low-cost con php, mysql (il sito sarà rifatto in drupal), spazio illimitato (o almeno 1gb di spazio, il sito conterrà molte foto di feste varie) che consenta la gestione dei dns? su aruba sembra sia un servizio aggiuntivo, il che potrebbe anche andarmi bene, ma l'ultima esperienza con aruba non fu delle migliori e vorrei tenerlo come ultima spiaggia :zizi:
  18. Mi sto orientando verso il servizio vps basic di webperte, qualcuno lo conosce? Mi sa dire se è un servizio valido? Problemi vari? Grazie e Buona Vigilia.
  19. Dropbox è uno di quei servizi che vengono lanciati da piccole startup e divengono virali nel giro di pochissimo tempo, consentendo alla compagnia di crescere e continuare a innovare per far diventare il tutto un grande successo. Per Dropbox il cammino è stato esattamente questo, il servizio non fornisce nulla di diverso da molti altri, ma ha reso l'approccio al backup online e allo scambio dei file, una operazione davvero semplice e piacevole. leggi tutto Leggi Dropbox raggiunge la versione 1.0, un servizio che diventa grande
  20. Come ha fatto Amazon a continuare a crescere in un periodo di crisi? Come ha fatto a farlo mentre la concorrenza cercava invano di restare a galla e mantenere i fatturati degli anni precedenti? Un articolo di BusinessWeek cerca di dare la risposta parlando di un aspetto fondamentale nel commercio online: le spedizioni. leggi tutto Leggi il resto di Amazon Prime: le spedizioni che hanno cambiato l'e-commerce sul blog di HostingTalk.it
  21. novembre

    VPS che crasha

    Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente. Vorrei chiedere e voi esperti del settore un consiglio. Ho il mio sito su un VPS con le seguenti caratteristiche: 512 mb di ram - processore quad core Il sito è molto trafficato, ha una media di 1300-1500 visitatori giornalieri, ed un forum abbastanza frequentato. Verso le 14.30 , ora in cui si collegano piuì persone, il mio sito cade, non sò per quale motivo, forse per la troppa utenza. Infatti vado a collegarmi verso le 17/18 e noto che il sito è giu.. il VPS però è attivo. Mi tocca riavviarlo e tutto funziona correttamente. C'è un modo per risolvere questo problema? Se volete sapere come è configurato il server, tipo le varie impostazioni: server_limit , maxclients , startservers etc. fatemelo sapere. Vi ringrazio in anticipo, confido nella vostra esperienza. Distinti saluti
  22. Facebook ha fissato un nuovo incontro per Lunedì prossimo con la stampa. In rete i rumors aumentano e si dice che la compagnia voglia lanciare Project Titan, il proprio progetto per la creazione di un servizio di posta elettronica che potrebbe essere del tutto simile a quello che fa Gmail, o Hotmail. leggi tutto Leggi il resto di Facebook Mail, sarà qui che registrerete le vostre prossime caselle di posta? sul blog di HostingTalk.it
  23. Lo chiamano browser social e effettivamente RockMelt ha partnership con Twitter e Facebook, tali da giustificare l'ambizione di divenire il browser perfetto per condividere informazioni e utilizzare i social network. Nel progetto c'è Marc Andresseen, in passato a capo di Netscape, e oggi tra i più importanti personaggi della Silicon Valley. La chiave del progetto è rendere l'accesso ai social network, e quindi alla condivisione di informazioni, estremamente semplice, tale da convincere utenti già affezionati a Firefox o Chrome ad effettuare il passaggio in futuro a questo browser. Leggi RockMelt, il browser social che sfida la concorrenza
  24. Un bel post di TheWHIR che racconta, per una volta, una realtà del mercato webhosting Europeo, un business spesso completamene diverso da quello USA: ho parlato diverse volte di differenze tra Europa e USA nei servizi webhosting, e tutti concordiamo sul fatto che mentre "disegnare" un prodotto per il mercato USA sia abbastanza semplice, con dei punti fermi sicuri, per il mercato Europeo ci si scontra con costumi e abitudini diverse per ogni singolo paese, rendendo quasi del tutto impossibile proporre una sola offerta a tutti i clienti del continente. leggi tutto Leggi il resto di Il webhosting francese: più possibilità di sviluppo che negli altri paesi Europei sul blog di HostingTalk.it
  25. Ciao a tutti, credo che il titolo dica tutto ma preferirei spiegarmi meglio, sto cercando un servizio di hosting a costi ragionevoli (max 4/5€ al mese) con traffico illimitato che non faccia come il 90% dei servizi hosting cioè che se il tuo sito subisce attacchi ddos ti allontanando dal servizio chiudendoti l'account, l'unico che ho trovato è netsons.com, mi hanno detto esplicitamente che mi possono dossare ore intere ma non mi cacciano, inoltre c'è traffico illimitato, voi ne conoscete altri?? Grazie in anticipo
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