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  1. Salve, vorrei creare con Godaddy un sottodominio ma finora non ci sono riuscito. Allego un screenshoot della configurazione attuale della mia "DNS ZONE" di godaddy: img213.imageshack.us/img213/3713/dnsy.jpg Come si può vedere dall'immagine, il domio attualmente punta all'ip del mio server dedicato dove risiede il sito. Se ora volessi creare un sottodominio del tipo "pippo.miosito.com", cosa dovrei fare? "pippo" devo inserirlo nel "record A" oppure nel "record CNAME"? E su "Points to"? Grazie anticipatamente a tutti per le eventuali risposte
  2. Salve, stavo pensando di mettere su un servizio di affitto gratuito di spazio web (entro certi limiti) e di vendita, con domini, caselle email, connessione a internet (56kbps) su numerazione 702, e altri servizi simili. Naturalmente prima di cominciare il progetto volevo farmi spiegare da qualcuno più informato di me su cosa si dovrebbe fare e su cosa si dovrebbe avere per poter avviare una cosa del genere. So che non è una cosa semplicissima, ma tempo e pazienza ne ho. :DIl tutto appoggiandomi a servizi già esistenti (ad esempio la banda internet), non devo crearmi la dorsale io, ma vorrei usufruire dei servizi di provider che offrono colocation nella mia zona. Oppure sarei interessato eventualmente a collaborare con altri utenti. In attesa di vostre risposte, vi ringrazio anticipatamente, Luca
  3. Ciao a tutti, per una volta tanto faccio io una domanda a voi :) Sono curioso di sapere quali sono i migliori sw commerciali e non che offrono la possibilità di creare aree guida online, FAQ. Ovvero qualcosa di simile ad un Wiki con alcune funzioni magari già preimpostate come la condivisione delle pagine, pubblicazione su social network e così via! Qualche nome? Grazie!
  4. Salve, mi presento mi chiamo Antonio, premetto che non capisco nulla sulla programmazione dei computer e il loro linguaggio macchina,ma è da un pò di giorni che cerco di trovare persone molto capaci per creare un nuovo sistema operativo. Io ho un idea per superare le grandi imprese multinazionali come la Microsoft,Apple però questa grande idea è costeggiada da un ancor più grande problema...... Costruire da zero un sistema operativo che supporti tutti i programmi in commercio. Perciò cerco persone realmente capaci, per creare una nuova società multinazionale. Mi raccomando fatemi sapere e non risparmiatevi commenti e risate... Può sembrare ridicolo questo post ma non lo è. a presto, antonio
  5. Cos'é un "consorzio per creare e gestire un NAP"? Potreste spiegarlo ad un ignorante come il sottoscritto? Qui sotto trovate un esempio... VSIX Nap del Nord Est Grazie
  6. Ciao a tutti sono nuovo di questo forum e non so proprio più dove sbattere la testa per il progetto che sto affrontando voglio creare un web hosting per la gestione di alcuni siti che avrò intenzione di fare e non voglio affidarmi ad aruba o altro la base è XAMPP->Apache/mysql domande 1) come faccio a far indirizzare un dominio alla cartella dove vi è il sito es-> in c:/www/sito1.test/ c'è il sito il primo sito la configurazione che ho effettuato mi fa in modo che se nel pc dove ho istallato XAMPP se sull'url digito http://Http://sito1.test/ -> si apre perfettamente http://mio_ip/ -> si pare sito1.test ( l'ip è dinamico ) ora se credo in c:/www/sito2.test/ -> secondo sito in locale http://sito2.test/ -> apro il secondo sito -> non so come richiamarlo dall'esterno queste sono le configurazioni che ho effettuato in httpd.config di apache ###localhost <VirtualHost *:80> DocumentRoot "C:/xampp/htdocs/" ServerName localhost </VirtualHost> <Directory "C:/xampp/htdocs"> Options Indexes FollowSymLinks Includes ExecCGI AllowOverride All Order allow,deny Allow from all </Directory> ###sito1.test <VirtualHost *:80> DocumentRoot "C:/www/sito1.test/" ServerName sito2.test ServerAlias ->indirizzo ip? </VirtualHost> <Directory "C:/www/sito1.test"> Options Indexes FollowSymLinks Includes ExecCGI AllowOverride All Order allow,deny Allow from all </Directory> ###sito2.test <VirtualHost *:80> DocumentRoot "C:/www/sito2.test/" ServerName sito2.test ServerAlias ->indirizzo ip ? </VirtualHost> <Directory "C:/www/sito2.test"> Options Indexes FollowSymLinks Includes ExecCGI AllowOverride All Order allow,deny Allow from all </Directory> 2) come faccio ad abilitare SMTP su Xampp ??
  7. Vorrei crearmi un mio webhosting cosa ci vuole? potrebbe essere anche di 3 livello ad esempio tuosito.miosito.it grazie in anticipo per le risposte.
  8. Buongiorno a tutti. Domanda: Con AccountLab, del quale ho già accennato in altri post, si può assegnare automaticamente un sottodominio nel momento della creazione dell'account, in modo tale che il sito del nuovo cliente sia subito visibile all'indirizzo: sottodominio. dominio. com Con WHMCS non trovo questa possibilità di creare il sottodominio. In questo caso il sito del nuovo cliente mi sembra che non possa essere visibile fino a quando i DNS non siano in rete. Sbaglio il ragionamento? Sbaglio a pensare che con WHMCS non si possa creare automaticamente il sottodominio al momento della creazione dell'account? E se c'è il modo di crearlo, come si fa? Grazie mille a tutti e, anche se tardivamente, complimenti per questo utile forum. :)
  9. Se sperate di trovare in questo thread un tutorial sull'assembly necessario per creare un OS andate via; altresì, vi prego di leggere fino in fondo perché la questione è interessante. Molto si è detto sui sistemi operativi in generale, come già accennato, una guerra "Io ce l'ho più lungo del tuo". Io amo Windows, c'è chi ama Linux, chi Neutrino (io, ma non spenderò mai 5000€ di licenza), altri amano MacOSX. Ognuno sceglie il sistema operativo in base alla proprie esigenze, ma il sistema operativo perfetto, assolutamente non esiste. Non mi sta bene nemmeno creare un LFS (Linux From Scratch), per il semplice fatto che Linux contiene rogne (a livello di kernel) che non mi piacciono per niente. Dove voglio arrivare? Ve lo dico, ma andate avanti a leggere: voglio creare da 0 il sistema operativo perfetto, prendendo il buono di tutti e aggiuingendo quello che manca a tutti. Ho passato una vita a studiare sistemi operativi (è una cosa che adoro, lo farei tutto il giorno) e credetemi che si può innovare tantissimo nel campo dei sistemi operativi. Un insignificante pirla come me che programma per passione e conosce quel tanto che basta di assembly per fare poco di più di un jump, ne è certo. Figuratevi avere l'apporto di decine di persone ultra-skillate. In questa comunità possiamo vantare programmatori pazzeschi, heavy-user, smanettoni ed anche qualche sano ed indispensabile newbie. Quello che sogno (ma probabilmente mi prenderete a calci ancor prima di arrivare alla fine) è metter su un centinaio di persone per creare un OS gratuito semplice, flessibile (si può fare, fidatevi di me), affidabile e che, come già detto, prenda il buono di tutti e ne migliori le lacune. Vorrei farlo in 5 anni. Ho portato a termine progetti a lungo termine e credetemi che non mollerò. La mia è solo un'idea, fondamentalmente e diametralmente opposta a quella di qualsiasi programmatore sano di mente sul pianeta. Prego chiunque di dire la sua prima di sputarmi in faccia. Se non mi prenderete a calci, vi dirò anche cosa voglio fare nel dettaglio. Saluti, Niky.
  10. Salve a tutti sto configurando il mio server con plesk per gestire un sito e un database. prima domanda, ho creato il sito, e ho notato con disappunto che plesk mi mette le home dei siti sotto /var, questa cosa non mi piace perché lì ci vanno i file variabili generalmente tipo log e cose del genere, io vorrei mettere i domini sotto home, o al massimo sotto opt ma meglio home. Come posso fare per modificare questa configurazione? Inoltre, è corretto il mio ragionamento, cioè quello di mettere i siti sotto home, oppure generalmente si usa un'altra dir? Seconda domanda, ho notato che generalmente quando si crea un db mysql per un certo dominio, es. miodominio.it, si fa in modo che risponda all'host sql.miodominio.it. Sono riuscito a fare questa configurazione con un cname, però ho notato che in realtà non è la stessa cosa rispetto a quello che generalmente si fa, infatti così come ho fatto io, se sul browser scrivo sql.miodominio.it mi manda al website, e allo stesso tempo se per connettermi al db, invece che sql.miodominio.it, uso miodominio.it, la connessione funziona. Invece vorrei che su sql.miodominio.it rispondesse solo il db, mentre su miodominio.it solo il webserver. Sapreste dirmi come posso fare? Ultima domanda, avreste qualche consiglio di sicurezza e tuning da darmi nel configurare il webserver? Grazie a tutti!
  11. Salve a tutti, sono qui per chiedere com'è possibile creare un reseller hosting, quali pratiche bisogna fare.. sia legali che tecniche (se ce ne sono). Ho trovato un sito web che offre un servizio di reseller hosting nei propri data center che "sembra" esser buono.. Il servizio di cui vi parlo è questo: Green Reseller Web Hosting by GreenGeeks - 300% Green Reseller Web Hosting Provider Sarei interessato al piano "SEED", sapreste dirmi cosa offre esattamente? Cosa indica la dicitura Domains Hosted? Ho ipotizzato che fossero i domini hostabili.. è così? Però più in basso leggo che è possibile inserirci domini aggiuntivi. Sapreste spiegarmi per bene? Ringrazio tutti anticipatamente per le eventuali risposte. Cordiali saluti, Luigi.
  12. Salve a tutti, questo è il mio primo messaggio, ma è da molto che vi seguo e ho visto che qui c'è gente veramente "tosta" alla fine mi sono deciso ad iscrivermi perché avendo un "problema" sono sicuro che qui troverò risposta. Veniamo al dunque, abbiamo affitato un server dedicato su netsons, con CentOS e VHM/cPanel. Siamo in due ad amministrare questo server (ahi ahi ahi, direte voi...troppe mani, ma è una lunga storia). Il problema nasce sugli innobase. Il mio collega che con i pannelli non ci va d'accordo (e non va d'accordo neanche col prefisso imposta da cPanel ai db) si logga da root direttamente in mysql, si crea il suo db col nome che gli pare e tentando di creare delle table InnoDB non ci riesce. Allora lui dice: su questo server non funziona l'engine InnoDB. Io che con i pannelli ci vado d'accordo, mi loggo su cPanel, creo il db da cPanel col suo bel prefisso e poi quando ci vado a inserire delle table InnoDB, magari con phpmyadmin, non mi da assolutamente nessun problema. Quindi per me InnoDB funziona :emoticons_dent2020: Ok, ho capito se vuoi gli InnoDB devo per forza creare il DB con cPanel. Ma il mio collega questa cosa non l'accetta. Lui preferisce tanto lavorare manualmente dalla riga di mysql (tipo quando ci sono script che ti impongono il loro nome e cosi via). Dunque chiedo a voi, è possibile far funzionare InnoDB sul sistema indicato creando i db e le table da mysql ignorando cPanel? E al contempo quando mi gira crearne di nuove con cPanel? Al massimo si puo' rinunciare a questa automazine (creazione db + associazione utente) offerta da cPanel, preferendo qundi l'uso della riga di comando. Non datemi del pazzo: ma questo è il prezzo da pagare per agire in due :) Tenete contento il mio collega, è un tradizionalista! Io invece sono un "cantinaro" innovatore.
  13. Salve ragazzi vorrei sapere se è possibile creare seedbox su un server con S.O windows se è possibile quale programma va utilizzato? so che per ubuntu è possibile utilizzare Torrentflux, per windows invece??? grazie a tutti!!!
  14. Salve a tutti, era un pò che non vi sottoponevo un nuovo quesito... vi sono mancato? :D Dunque, visto il momento positivo di crescita dei visitatori del mio sito principale, ho pensato di dare un ulteriore impulso al trend di crescita, coinvolgendo gli utenti in maniera attiva. Ho intenzione di lanciare un concorso con premi reali (ovviamente si tratta di cellulari :zizi:) per coloro che porteranno più visitatori al mio sito in un dato periodo. Per fare ciò ho bisogno di generare un codice che permetta agli utenti interessati di "linkare" il mio sito sui loro spazi web, blog, social accounts, e-mail etc. ed a me di monitorare i click provenienti da ogni referer con tanto di controllo sull'indirizzo IP per evitare "brogli". Se po' fa'? ...come se fa'? Grazie in anticipo a chiunque voglia rispondermi!
  15. Salva a tutti. Sto lavorando ad un servizio che consenta di creare sottodomini al volo su Plesk di un Aruba VPS Profesisonal. Attualmente ho creato un "vhost.conf" dove, attraverso un codice PHP scrivo le informazioni dei nuovi sottodomini: <VirtualHost xxx.xxx.xxx.xx:80> ServerName bello.dominio.com:80 DocumentRoot /var/www/vhosts/dominio.com/subdomains/web/httpdocs </VirtualHost> <VirtualHost xxx.xxx.xxx.xx:80> ServerName manu.dominio.com:80 DocumentRoot /var/www/vhosts/dominio.com/subdomains/web/httpdocs </VirtualHost> Da notare che tutti i domini vengono puntati alla stessa nella stessa cartella dove un file php elaborando il nome del sottodominio mostra determinate info... il tutto funziona correttamente. Il problema è che dal momento della modifica del file vhost.conf all'aggiornamento effetivo del sottodominio, è necessario un riavvio di httpd. come posso saltare / automatizzare questo passaggio? Posso usare uno script php o ci sono settaggi alternativi da utilizzare tnx
  16. Salve, io vorrei a titolo di studio creare un webserver in modo che se in futuro opterò per un server saprò configurarlo... innanzitutto vi volevo chiedere se era possibile crearlo su una macchina emulata con dentro linux. In pratica io ho Windows e voglio creare una macchina senza partizionare con Linux all' interno in modo da non modificare direttamente le partizioni. Volevo sapere al livello di porte se una soluzione del genere può andare bene o se vi sono incompatibilità strutturali dovute all' emulazione? Inoltre quali componenti mi consigliate di installare? Apache, PHP 5 e poi? Server email? Server FTP? Server DNS? grazie per la disponibilità :approved:
  17. ciao ragazzi! mi scuso in anticipo se ho sbagliato sezione, ma in teoria dovrebbe essere quella giusta. da tempo ho una curiosità, ma che non sono riuscito a trovare. vi spiego cosa vorrei sapere: facciamo finta che io sia un reseller o un amministratore. attraverso un pannello (ispconfig,plesk,cpanel...) creo 2 piani di hosting (è solo per esempio): piano 1: 50mb traffico, 1 email, 1 database, 50mb spazio piano 2: 100mb traffico, 2 email, 2 database, 100mb spazio poi nel mio sito web sulla sezione offerte metto tutte le caratteristiche dei piani e 2 tasti: uno per registrare l'utente e acquistare il piano 1 e l'altro per acquistare il piano 2. da qui in poi non ci capisco niente: come faccio a far si che quando un utente si registra controllare che il pagamento sia stato effettuato e ricevuto, come faccio a creare un utente, ad assegnarli il piano di hosting da lui scelto, impostare le quote disco ecc ecc? mi devo fare uno script io lato server (php, java, perl...) o si arrangia tutto il pannello? se si arrangia a fare tutto il pannello come faccio a 'collegare' il pulsante 1 (per esempio) all'evento che fa si che il pannello crei nel sistema l'utente e le caratteristiche del piano selezionato dall'utente finale? grazie ragazzi, se mi spiegate per bene come si fa o le varie chiamate che bisogna fare da php ve ne sarei grato!! ciao :sisi:
  18. Al giorno d'oggi esistono moltissimi software per creare e gestire forum. Alcuni sono molto maturi e stabili, altri hanno molte funzionalità, altri ancora propongono soluzioni innovative. I più celebri sono sicuramente vBulletin (a pagamento), PhpBB, JForum (open source), e la lista potrebbe continuare a lungo. Anche in questo campo Drupal ha qualcosa da offrire, ma adottando come sempre il suo approccio minimalista: funzionalità di base, ma grande spazio per la personalizzazione e l'integrazione con il resto della piattaforma e moduli di terze parti. Questo articolo è offerto da Aruba.it Leggi il contenuto dell'articolo Creare e gestire forum in Drupal
  19. Il titolo forse è un pò troppo pesante, forse e poco umile, ma non sapevo che titolo dare. Preciso che quanto sotto descritto non è una bibbia, non è legge, solo un mio pensiero su questo business. Spero di far cosa gradita visto che Stefano me lo aveva chiesto qualche decennio fà:) ma per problemi (per fortuna) di lavoro non ho potuto far nulla. Preciso che ho un bel problema di sintassi e ortografia pertanto se poteste non far commenti su tal cosa ve ne sarei grato. In relazione a questa storiella vi sono due thread interessanti http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=5476 http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=5254 Proviamo ad iniziare il thread: Prima di tutto chi vuole intraprendere questo lavoro deve sapere che, come ogni lavoro imprenditoriale necessità di grandi sacrifici, di pazienza, di forte motivazione, di passione, di LEALTA' e disciplina! 1) decidere il mercato che vogliamo affrontare. Come tutti sappiamo, vi sono mercati di hosting economico e più di alto livello. E' possibile anche affrontarli entrambe, sempre che sul sito si specifichino regole chiare per chi scegli uno e l'altro servizio. Vendere tutti e due i servizi sul solito sito senza spiegare le differenze sostanziali può essere sbagliato 2) decidere il tempo massimo di ritorno del proprio investimento decidere quanto investire decidere se si vuol diventare un semplice rivenditore o un punto di riferimento per i rivenditori decidere se si vuole avere macchine proprie o se vogliamo affittarle da terzi, idem per la banda decidere se affidarsi a terzi per la registrazione dei domini .it o no decidere se fare pubblicità e quanto investire in pubblicità e dove (studio della concorrenza e del settore da colpire) decidere se seguire le regole deontologiche e il buon senso oppure iniziare a spammare mezzo mondo decidere come supportare i clienti una volta aperta l'azienda decidere gli orari di attività decidere quante ore massimo voglio dedicare a questo progetto decidere se al punto di rottura voglio essere uno schiavo di questo lavoro oppure avrò la forza di investire nell'azienda assumendo personale decidere se farmi affiancare da supporto in outsourcing o assumere qualcuno da subito o fare tutte e due le cose decidere se sono PRONTO ALL'AVVENTURA E ALLA LOTTA! Questo mercato può essere fatto investendo 5000 euro come pure investendone 50.000/100.000/200.000 etc. Pensare di affrontare il mercato assumendosi la responsabilità di dire sul sito: offriamo strutture con affidabilità di un certo livello, 10 dischi a macchina, supporto telefonico 24 ore su 24, etcc, con 5/10/15000 euro sarà un po' difficile, però fattibile, se, quel budget non lo guardo come investimento una tantum bensì come investimento dilazionato affidandomi all'affitto di server dedicati. Iniziamo a prendere qualche decisione: a) voglio server di mia proprietà oppure li affitto? Affittare i server significa pagare una quota mensile (nel caso si consiglia di affittarli all'estero per motivi di assistenza) che comprende server e banda. Affittare i server va benissimo fintanto che non si supera un certo numero di server (normalmente 10) per massimo 10 mesi. Vi sono dei punti di rottura dove conviene assolutamente acquistare i server e non affittarli, pertanto conviene trasferire i siti su server di proprietà e rack italiani. Il problema dell'affitto potrebbe essere solo questo, cioè il costo a lungo termine, però vi è un altro problema, quello dei costi accessori di supporto hardware e software. In pratica sidipende sempre da altri per installazioni di nuovo hardware, nuovi componenti, nuovi software, però vi è un vantaggio incredibile, cioè la velocità di attivazione server (parliamo degli USA non dell'Italia ovviamente) Per quanto riguarda l'immagine chi vende spazi su server di proprietà è visto di miglior occhio, ma per esperienza reale ciò non comporta molti clienti persi In Italia vi sono società che con qualche bella immagine e qualche frottola in qua e in là vende spazi su server altrui come se li avesse sotto casa b) Se decido di avere i server di proprietà dovrò ovviamente avere un rack o una porzione di rack, idem per la banda. Qui nascono un po' di problematiche date dal fatto che in Italia i commerciali creano lentezza di offerte, creano un mercato poco chiaro, a differenza dell'estero dove vi sono pacchetti di vendita chiari e limpidi. Decidiamo se risparmiare o no. Risparmiare significa avere una porzione di rack e non un'intero rack. Meglio 1 o ½ o ¼? Tra ½ e ¼ non vi è differenza a livello di sicurezza, sono poco sicuri entrambi. La differenza la fa il rack intero dove il mio server sarà solo soletto senza nessun vicino di casa poco simpatico, un po' come succede per i siti web...sito su server dedicato o in shared? Server in rack diviso con altri condomini o no? Essere dentro un server con altre persone non è consigliabile (fiamme, mani, cavi) però nulla vieta di iniziare con ¼ di rack. (fidatevi di ciò che dico) Risparmiare significa avere 2 cavi di rete (internet e elettrica) che arrivano al rack o solo 1 cavo Questo è un punto importante per il risparmio. 2 reti elettriche sono sicuramente più affidabili ma costose di 1 però perchè non utilizzare al massimo la ridondanza? Il solito discorso vale per la rete internet. E' inutile che io son collegato solo ad un cavo quando alle spalle ho un datacenter che ha 3 router sulla rete a e 3 sulla rete b Se la rete A cade del tutto, non per colpa del datacenter, io vado con la rete b, a meno che il datacenter mi assicura (attenzione) che il mio cavo è collegato al mix di reti. La base: ½ rack + 1 linea elettrica + 1 rete La sicurezza: 1 rack + 2 reti di tutto A questo punto posso risparmiare o no su cosa stà dietro al server e cioè lo switch e il firewall. Si può iniziare, se si lavora in ambiente linux, anche senza firewall hardware (un linux ben configurato è già un firewall), ma lo switch è d'obbligo. A questo punto nasce il problema: ma ho due reti o una? Se ho due reti prendo 2 switch, se ho una rete prendo 2 o 1 switch? Ne prendo 1 ma se si rompe che succede? Devo accenderne un altro e collegare i fili...allora meglio 2 con un ponte per la ridondanza. CAVOLI! DURA VERO?? decidere cosa fare non è semplice, dipende tutto dai soldi disponibili. BENONE adesso passiamo ai server. Compro server assemblati o server di marca? (nel caso consiglio DELL, mi son sempre trovato bene) Assemblati costano MOLTO meno e l'assistenza hardware è tutta a nostro carico. Server di marca l'assistenza si paga ma è a carico del venditore Qualche esempio: se acquisto un server DELL posso arrivare a pagare anche 1000 euro (anche più per l'offerta non leggibile sul loro sito) in più un server per aver una garanzia di intervento onsite in pochissime ore. Ne vale la pena? Dipende!:) Qui posso decidere se con i soldi dell'assistenza mi compro un “muletto” da utilizzare nel caso di casini e pertanto poter attendere quelle 12 ore di intervento sul server rotto, oppure decidere di avvalermi dell'acquisizione del supporto hardware visto che in 4 ore voglio l'intervento sul ferro. Alcuni scelgono il discorso MULETTO, altri scelgono le 4 ore, altri ancora scelgono qualcosa di più oneroso ancora, cioè per ogni servizio 2 servers, e in più, per essere sicuri al 100% dell'affidibilità dei servizi venduti, pagano l'assistenza onsite in 4 ore di modo che un servizio non è mai supportato da un solo server per più di 4 ore. Parlaimo di sfiga totale. Si rompe un server e entro 4 ore se ne rompe un altro, ma non è mai detto! Questo problema si ha più con i dischi in raid che con i server esempio: tu hai un bel raid1 e assuramente, ci può stare, si rompono tutti e due i dischi. Oppure hai due in raid e uno spare. Si rompe un disco in raid, lo spare parte ma si rompe. Deciso quanto su indicato devo decidere il tipo di server. Posso tranquillamente iniziare con un server di basso livello (cpu e ram) visto che non vi sono clienti, o medio-alto livello. Possiamo scegliere il basso livello, inteso come poca potenza, però poi che ne faccio di questo quando i clienti aumentano? LA DOMANDA nasce in base alle frasi sotto riportate: meglio avere più servers poco potenti o meno server più potenti? Più server consumo elettricità e ultimamente i data center fanno pagare più la corrente elettrica che la banda (in proporzione). Posso permettermi di dire ai clienti che ho un quad core con 16000 di ram quando in realtà è un server con 2 cuori, 2000 ram? Se chiedono un accesso ssh e lo scoprono? Perciò a questo punto potrebbe valer la pena scegliere tra tre opzioni a) dire di aver un server piccolo ma che sarà popolato solo da 100 siti (per esempio) b)dire una castroneria sul sito e sperare in bene c) acquistare un server decente e dire la verità sul sito DOMINI!!! qui è abbastanza semplice la decisione....per metà è semplice..eheheheh...Il problema non si pone per i domini internazionali, bensì per i domini .it Per i domini internazionali faccio come tutti, mi avvalgo di un account namecheap, onlinenic, enom, tucows, resellerclub, godaddy, etccc, e il gioco è fatto. Unica decisione è quanto buttarci dentro per avere uno sconto maggiore sui domini Il problema è per i .it. In Italia c'è un autorità esosa e a differenza dei registrar chiede subito un bell'investimento per far parte di quella classe di elite che ha la possibilità di registrare i domini, di quella classe d'elite che ha la sfortuna :sisi: di dover ogni tanto combattere col NIC per registrare un dominio. Diventare mantainer costa precisamente 2500 euro +iva una tantum con 60 domini gratis da consumarsi in un anno. BENONE! Alla faccia dell'inflazione, ai tempi della lira costava 2.000.000 circa di lire. In pratica il NIC mi regala 294 euro di domini e si tiene 2206 euro per se, però..... sei mantainer!! ehhehehe Mantainer significa autonomia nelle registrazioni, nei trasferimenti, nei cambi DNS, una bella autonomia, ma costa. Cosa fare? Dovrò mettere sulla bilancia i pro e i contro e tra i contro inserirò il fatto di dover cercare un mantainer come fornitore, veloce nelle registrazioni e negli aggiornamenti DNS, però c'è un problemone......e se un giorno avrò 300 domini? Che faccio? Mi registro come mantainer? Si è fattibile, però dovrò gestire 300 lar, 300 moduli trasferimento mantainer, cioè da panico! Riassumiamo soluzione sicura, a mio giudizio (MINIMA SPESA)> 1 rack intero + 100Mb di banda Circa 2300 euro +iva / mese (doppia linea elettrica) mantainer 2500 una tantum server doppio di qualità elevata con 4 ore assistenza, minimo 8000 euro una tantum doppio switch sui 1400 euro pannello di controllo da 350 a 1300 euro (cpanel o plesk) studio fattibilità cluster in outsourcing: 5000 euro (minimo) 2300 euro/mese e 19.000 una tantum Soluzione media (MINIMA SPESA)> 1/2 rack + 10Mb di banda linea non ridondata: 500 euro / mese mantainer 2500 un atantum server 1 di qualità sui 3000 euro 1 switch da 500 euro pannello cpanel o plesk (da 350 a 1300 euro) outsourcing sui 1000 euro 500 mese + 8000 euro una tantum Soluzione BASE (MINIMA SPESA)> 1 server presso thePlanet decente 300 euro/mese domini rivendi da altro mantainer= 0 euro no switch, no rack, no 300 euro mese SOLUZIONE BASE= concorrenziale al massimo. Guadagni da paura se prendi clienti. Puoi vendere a prezzi bassissimi e THEPLANET ti dà i server in 10 minuti MA ATTENZIONE!!!! sarai sempre un rivenditore e non potrai mai garantire ciò che prometti sul sito A questo punto aggiungerei qualche info di bilancio Costi variabili annuali -spese di incasso (carta, paypal, banca) -domini it e tld stranieri (sperando che abbiate 30.000 euro al mese di domini da pagare ) -ulteriori server nel caso di aumento clienti -parcella commercialista se aumentano le fatture -linea (colocation) nel caso di aumento server -telefono Le prime 5 voci sono tutte positive nel caso siano sempre in aumento perchè significa "VENDERE" Altra mia idea >5 server DELL alta qualità per pararti il sedere. 2+2+1 + switch >linea setup e prima rata per 1 rack >script personalizzato gestione (puoi spendere anche 200 euro 1time, se non sbaglio ,con whmc) >un pò di costi per il sitozzo >commercialista (massimo quella cifra, abbondante per il setup della società) >non è indicata la pubblicità (dai 4 ai 6 mila euro al mese??), la carta, le penne, un bel KVN per controllo da remoto dei server (ci son da tutti i prezzi) spese server € 15.000,00 linea setup € 5/600,00 Cavi, cavetti € 350,00 pannelli vari (cpanel-plesk) € 1.500,00 domini € 2.500,00 tel € 150,00 Consulenze varie € 4.000,00 Ufficio € 400/800,00 Mobili € 1.500,00 (IKEA) FAX € 50,00 Dipendenti (setup consulente del lavoro ) € 300,00 Sito € 1.000,00 Script € 3.500,00 società € 3.500,00 Qui abbiamo i costi per iniziare con tranquillità. Si può spendere molto meno in server o anche molto di più. Mancano un po' di spese variabili e fisse di contorno ma da non sottovalutare Adesso viene il bello.. >1 dipendente base (segretario) > 1800 euro al mese (13 o 14 mensilità dipendete se sei artigiano o commerciante) >1 dipendente sistemista decente > 2600 euro al mese (13 o 14 mensilità dipendete se sei artigiano o commerciante) >commercialista dai 70 ai 200 euro (dipende dal tipo di società e dalle fatture) >telecom, alice, adsl, balle varie >ufficio >gomme da masticare o sigarette >se non sono pratico di cpanel o plesk dovrò pagare almeno i primi mesi qualche persona specializzata? i costi non sono alti. Si trova qualcosa dai 50 ai 70 euro al mese per server >pubblicità da 1000 A 15000 EURO e ancor di più. Dipende dal target da colpire, dal rientro che volete, dalla visibilità) >imprevisti (corna in terra) Adesso vedete quanto potete o volete spendere e decidete cosa fare. Se volete sono disponibile per risposte a domande ben precise e a consulenze..oramai è il mio lavoro far fare hosting agli altri :( Cristiano Gatti
  20. Tonino9191

    Creare un cms??

    Ciao raga che ne dite di creare un cms per forum???io potrei fare solo il beta tester pero,non sarebbe male come esperienza che dite proviamo???
  21. Ciao, tempo fa mi avete aiutato a creare un alias per un dominio1.it verso dominio2.com Il dominio2.com e lo spazio li ho su serverintellect.com Il dominio1.it con gestione dns l'ho su aruba Ho creato un alias dominio1.it -> dominio2.com e poi ho modificato i name servers su pannello di controllo di aruba e tutto ok. Ora mi è stato comunicato che potevo cambiare i name servers per implementare un HOSTED DNS molto più performante. Per farlo devo riconfigurare da zero i dns copiando i record che ho in Helm (il pannello che usavo prima). In tale Helm c'è anche l'alias che avevo configurato. Nel nuovo pannello Dns sono presenti 2 pagine: dominio1.it dominio2.com Ogni pagina è così costituita: Name Server Entries A Records TXT Entries CName Entries MX Entries NON esiste qualcosa denominato alias. Dopo aver compilato i record Dns del .com ho provato a modificare gli NS su Aruba ma mi vengono restuiti una serie di valori : C.ROOT-SERVERS.NET 192.in-addr.arpanameserver = HENNA.ARIN.NET D.ROOT-SERVERS.NET 128.in-addr.arpanameserver = Y.ARIN.NET E.ROOT-SERVERS.NET 192.in-addr.arpanameserver = INDIGO.ARIN.NET ... direi che con ns1.guestdns.com centrano poco.. :O o no? DOMANDA: - Secondo me l'alias non funziona più e devo riconfigurarlo. Devo richiedere l'attivazione di una sezione Alias o devo usare le sezioni presenti? Grazie infinite a chi mi aiuterà!!
  22. Ciao a tutti volevo creare 2 VPS uno in windows e uno in linux fedora 10 io ho intallato su Windows 2003 Virtual Machine 2007 ho creato 2 sistemi virtuali adesso mi rimane da installare su tutti e due Apache, MySQL, PostgreSQL, PHP su Linux ASP e le varie estensioni, PHP, MicrosoftSQL, MySQL web server che supporti PHP e ASP Server 2003 ovviamente con anche un server FTP per l'upload/download e i pannelli di controllo per i VPS ma non so come installarli poi non trovo PostgreSQL e un weserver che supporiti .asp consigliatemi anche tutto da capo comunqe grazie anticipatamente. Se avete domande fatevi avanti
  23. Salve a tutti, prima di iniziare.... :062802drink_prv::banana::banana:TANTI auguri a tutto il forum :banana::banana::062802drink_prv: Vorrei creare un forum per radunare amici e altri utenti appassionati, niente di enorme. Mi servirebbe il nome di un hoster: - gratuito - che dia la possibilità di installare un forum Non essendo esperto in queste cose mi rivolgo a voi in modo di andare a colpo sicuro. Buona serata p.s. se avete bisogno di altro chiedete pure tanto stasera sono al pc
  24. Ciao a tutti, essendo che ho ancora un po di problemi con apache che mi si ferma ogni due giorni circa volevo provvisoriamente creare un task in plesk per fare in maniera di poter riavviare apache una volta al giorno in automatico, solo nei casi che quando sono via non devo tribulare. Fino a che trovero il problema... È fattibile ? TNX
  25. ciao a tutti, ho cercato molto su google ma non ho trovato chiarimenti su come creare un server smtp su una vps. sono in possesso di una vps con centos ultima versione e pannello lxadmin. dopo aver creato il dominio e configurato alla perfezione i dns, ora mi chiedo come creare un "server smtp" tipo quello che l'hosting aruba ti fornisce col dominio che prendi da loro "es. smtp.miodominiosuaruba.com". mi serve proprio un server smtp da poter inserire su outlook come facevo con quello di aruba.. chi sa come fare? grazie
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