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  1. dal sito del nic Info Il Registrante può modificare il "consenso al trattamento dei dati personali per la diffusione ed accessibilità via Internet" espresso nella LAR? Si, inviando una richiesta cartacea di modifica dei dati del Registrante, formulata secondo appositi modelli scaricabili dal sito del Registro, e una nuova Lettera di Assunzione Responsabilità. la mia domanda è: qual'è il modello per tale richiesta cartacea? è' gia stata inviata una LAR in cui il consenso era SI, ora l'ho modificato a NO ma oltre alla lar serve quel modello....
  2. Salve volevo sapere siccome ho dovuto cambiare i dati dell'intestatario di un dominio .net dal pannello del mio provider volevo sapere quando tempo ci vuole per far comparire i nuovi dati anche nel whois?
  3. buongiorno scusate ma non sono molto pratica... diciamo sono una webmaster alle prime armi e che faccio da sola.... Ho bisogno di aiuto.:icon_rolleyes: Ho chiesto al mio provider cancellazione del mio dominio .net, ma ovviamente per ora risulta ancora mio in whois. La mia domanda è la seguente: ora vorrei in realtà trasferirlo finché è ancora possibile da qualche altra parte dove i miei dati privati potrebbero rimanere protetti. Infatti dall'inizio è questo il mio problema... i miei dati whois sono pubblici e io ingenuamente non ci ho pensato prima:19: , anzi ho creduto che chiedere cancellazione del dominio implicasse cancellazione dei dati whois. Pensate che sia possibile? (prima domanda) In proposito sapete quanto tempo dalla cancellazione di un dominio ci vuole per vedere sparire ip ropri dati dal registro whois? (seconda domanda) grazie per l'aiuto... è un po' urgente...:63:
  4. non è possibile oscurare almeno in parte i dati whois visto che vengono inevitabilmente pubblicati proprio in toto? non è affatto bella sta cosa >.< voi ne sapete qualcosa?
  5. Ho visto che ora il nick permette di non far vedere tutti i dati dell'intestatario del dominio ma solo il nome e cognome. Se registro domini con tutti i mei dati corretti stroppiando solo il cognome tipo invece di Mario Rossi ci metto Mario Roddi succede qualcosa? Se dovessi fare un eventuale cambio dove mi richiedono un documento posso far finta che si è trattato di un errore? Ciao
  6. Ciao a tutti, per prima cosa mi scuso per il mio italiano, sono tedesco. Cerco di spiegare al meglio il mio problema e spero che qualcuno mi può aiutare. Sono un principiante quando si tratta di web design, html, mysql etc. però sto imparando. Ho un grosso problema: I miei genitori si sono rivolti ad una azienda di farci il sito per il nostro B&B. Purtroppo abbiamo capito troppo tardi che si trattava di un azienda molto disonesta che ci ha fatto spendere un sacco di soldi inutilmente. Manutenzione, assistenza marketing, seo, adwords etc. per 2 anni che non hanno quasi portato nessun cliente. caselle mail che non funzionavano, prezzi sbagliati dopo ripetute richieste etc. Lo so che queste info non sono interessanti per voi, ma sono molto incazzato ;). Abbiamo deciso di finire la collaborazione, cosi che posso occupparmi io del sito, cambiamenti, seo etc.. Sono sincero, ho ancora tantissimo da imparare, lo capirete vedendo la mia problematica, che può sembrare molto semplice per voi. Sono sicuro che alcune domande possono sembrare stupide e anche non spiegate bene. Darò il mio meglio. Il sito si trova ancora su un hosting provider ( non so quale, lo saprò presto) che usano, dove sono anche tutti altri siti (loro clienti). Io adesso voglio trasferire il nostro sito su un nuovo hosting provider. Devo ancora decidere quale. Il sito e molto piccolo ( 6 pagine, però in tedesco, inglese e italiano quindi: 18 pagine. quindi .de .com e .it ) 1. quali dati d'accesso devo richiedere per svolgere questo trasferimento? ( username e pw ftp, auth info e poi? ) 2. Il sito è dinamico, con mysql. Devo scaricare il database e importarlo nel nuovo hosting account ( chiamiamolo cosi). Pero non sono molto pratico lavorare con msql. E possibile poi cambiare il sito da msql solo in html? 3. a che cosa dovrei stare attento quando scelgo il nuovo hosting provider? il sito è in 3 lingue ( .com, .de, .it) grazie, spero di essermi spiegato bene e non chiedo troppe informazione ;) Buon week-end! Robs
  7. L'e-commerce può diventare un ottima occasione di business, ma per migliorarlo bisogna puntare alla personalizzazione dell'esperienza di acquisto del cliente, che può essere garantita solo attraverso un'importante strategia di raccolta dati. Ecco quale... Continua a leggere, clicca qui.
  8. Quando si è ospitati in ambienti shared, sia hosting, dove si condivide la stessa macchina, o magari in ambito di server dedicati, dove si tiene il proprio server in un area condivisa, i nostri dati sono esposti a terzi. Questo non è sicuramente un problema per il sito di un privato, che nella maggior parte dei casi non conterrà nulla di tanto importante. Tuttavia molte volte alcuni utenti, mostrano diffidenza verso il proprio provider e i propri fornitori. Inoltre dobbiamo tener conto che lo "spionaggio industriale", non è una leggenda legata a qualche film, ma talvolta un problema reale... Infatti per quante garanzie si possano dare, le parole possono non corrispondere ai fatti e i disonosti esistono sempre. Quali sono i metodi più efficaci per proteggere i propri dati da fornitori disonesti? (Oltre a mettersi il server in un bunker di proprietà :D)
  9. Ciao a tutti, visto che in questi giorni di rientro dalle ferie sono anche alle prese con un, corposo, backup di Plesk 8.x.x, ho iniziato a cercare in rete info sulla sua "scompattazione", in particolare per chi usa Mac Os X. Qualche dritta su come procedere nel caso vi troviate nella stessa situazione: 1) Parallels ha una KB completa a riguardo, un po macchinosa da seguire ma efficace soprattutto se usiamo linux: KB Parallels: How to extract web files, databases etc from Plesk backup manually? 2) Se siamo su Mac OS X possiamo seguire la procedura per lnx con pochissimi problemi, tuttavia nel caso la situazione sia come la mia, con un file da quasi 2 GB, il consiglio è di procedere allo step dopo 3) Su Mac OS X è disponibile Stuffit Expander, comodissimo software che anche in versione free vi permette di scompattare tutto il vostro file di backup Plesk in pochi minuti. Otterrete qualcosa di molto simile a una serie di file .xml e di file batch, tornare ad aprirli con Stuffit Expander per avere i file originali con relative estensioni :) Se qualcuno ha altre soluzioni è ovviamente il benvenuto!
  10. Dopo numerosi down verificatisi gli ultimi giorni (tutti prontamente comunicati ai clienti) ieri è successo il disastro: questa è la mail che ho ricevuto... Il lavoro che ho fatto negli ultimi mesi è andato perso irrimediabilmente. Ok, è colpa mia che non ho fatto il backup, ma vi pare corretto da parte dell'hosting un comportamento di questo genere? I miei siti sono offline da oltre 24 ore e non ho neppure la possibilità di rimetterli in piedi. Dovrò aspettare la prossima settimana per avere un account funzionante su un nuovo server. Quanti giorni durerà ancora questo down? Mi rincuora sapere che Fastnom sia molto dispiaciuto, ma io sono incazzato nero. Almeno annunciare un risarcimento sotto forma di mesi gratuiti... mi pare il minimo. Per quanto mi riguarda ero ultrasoddisfatto fino a qualche giorno fa: pacchetti multidominio, prezzi economici, tempi di risposta rapidi, estrema trasparenza, massima disponibilità... insomma, era l'hosting ideale. Dopo quello che è successo scapperò a gambe levate. I pochi euro risparmiati non valgono il rischio di essere lasciati a piedi perchè qualcuno non sa neanche dove mettere le mani.
  11. Nel corso del World Hosting Days 2012 parlando con un hosting provider italiano, si discuteva del rischio per i clienti dei servizi cloud della possibilità di accesso ai loro dati da dipendenti e personale addetto ai sistemi. In fondo in Dropbox o in qualsiasi altro account di hosting noi ospitiamo anche dati molto sensibili, soprattutto nelle email, ma abbiamo una certezza, spesso "fasulla", quei dati possiamo accederli solamente noi. ... Continua a leggere, clicca qui.
  12. Non è proprio un tutorial, non è proprio inerente il web, i server etc... ma parecchi di voi gireranno con un notebook in cui ci saranno anche dati importanti. Io dopo alcune variazioni nel tempo ho trovato la mia configurazione ideale, quella che mi consente di star traquillo se mi rubano il pc (a parte l'inc...) ma allo stesso tempo in maniera comoda. Anche senza usare dispositivi biometrici e simili ho attrezzato il mio fidato Linux e il portatile per non dover inserire password ma allo stesso tempo ad aver un buon grado di sicurezza. Detta in due parole con Truecrypt (ho provato prima Luks ed altri ma non mi soddisfacevano) ho criptato Home, Swap, Tmp e alcune altre cose (tipo htdocs dove ho tutto quello che sviluppo e testo) senza password ma solo con key file. Ho piazzato i keyfile su una sd (il mio notebook ha il lettore sd) e all'avvio monta in automatico i dischi criptati se la suddetta sd è nello slot. Se la sd non è presente e/o non c'è una chiavetta usb (prepata in maniera simile alla sd) allora mi chiede una password che apre un mini disco virtuale in root, minidisco che contiene gli stessi key file di cui sopra e che poi aprono tutti i dischi in catena. La password è una sicurezza aggiunta nel qual caso dimentico (o peggio perdo) la sd e sono in giro. Va da se che è chiaro che una volta avviato il sistema e montati i dischi criptati il pc non va lasciato incustodito, minimo andrebbe spento e rimossa la sd. Si potrebbe ottenere una cosa simile usando pam per decriptare la home al login con una sola password, però con kde, o meglio kdm, mi dava dei problemi visto che non trovava kdestartup. Inoltre preferisco che il sistema rimanga il più possibile indipendente, backup a parte, sempre indispensabile, in questo modo posso comunque, se necessario, estrarre la mia home da qualsiasi Linux con truecrypt installato. Ci ho messo qualche decina di minuti a preparare il sistema, a creare il file di startup etc ma adesso sto tranquillo usando l'sd come scheda di autenticazione, al costo di pochi euro (basta una schedina vecchia anche di pochissimi mb).
  13. Mi scuso se qui dovessi essere un po' offtopic. Ho una domanda da porvi in merito alla registrazione dei domini e i dati dell'intestatario. Dovendo registrare dei domini .com, sprovvisti di idshield (quindi con dati in chiaro su whois) posso inserire come residenza il luogo in cui lavoro? Nello specifico: mi sono stati offerti, da un'azienda che mi doveva dei favori, dei domini con relativo spazio. Per fare dei test mi sono utili ma non voglio che la mia via di casa circoli per la rete. E' legale inserire un indirizzo differente dal domicilio? Grazie in anticipo :)
  14. Salve a tutti, leggendo alcuni post ed articoli su questo sito(molto ma molto interessanti) ho provato a farmi un'idea (senza successo) di quanto possa servirmi se volessi mettere in rete alcuni miei siti web. Ogni sito web potrebbe contene centinaia tra video e foto (per un massimo di circa 3Gb di dati) nonché un database per il mantenimento delle informazioni riguardanti tali file. Inoltre ogni sito ha circa 40 visite quotidiane. Durante la lettura ho effettuato alcune ricerche tra gli host che offrono servizi di VPS Server Dedicati e Semidedicati, cercando vantaggi / svantaggi e confrontando i costi. Ovviamente molti utenti nel forum consigliano ai neofiti di appoggiarsi a soluzioni VPS, soluzione presa da me molto seriamente.Qualche dubbio però rimane: sbaglio o gli host nel dare informazioni sui dati tecnici, riguardanti banda, traffico e velocità di connessione, cercano sempre di rimanere molto approssimativi o non includono proprio tali informazioni? Forse sarò io che non riesco ad interpretare correttamente i dati proposti? Bene ecco perchè vorrei proporvi di comparare insieme alcuni dati offerti dagli host Partendo dal presupposto che si parla di VPS su piattaforma Linux ecco quanto scrivono i diversi host (aiutatemi a comprenderli): 1) Register.it a) Developer: - Connessione: Traffico mensile: 50Gb; Ampiezza banda: senza limiti. b) Business: - Connessione: Traffico mensile: 500Gb; Ampiezza banda: senza limiti. 2) Flarevm.it a) Flare 256: - Traffico a scelta: Flat 2 Mbits - 200GB su 100Mbits b) Flare 1024: - Traffico a scelta: Flat 5 Mbits - 400GB su 100Mbits 3) Ovh.it a) Perso: - Traffico ( / mese): 500Gb b) Pro: - Traffico ( / mese): 1Tb 4) Netsons.it a) Server Virtuale X1: - Connettività a scelta tra: Traffico Flat 2 Mbps / Traffico a consumo 200Gb su 100 Mbit b) Server Virtuale X2: - Connettività a scelta tra: Traffico Flat 5 Mbps / Traffico a consumo 400Gb su 100 Mbit 5) Aruba.it - Traffico illimitato e Banda best-effort in WebFarm da 47.000 Mbit/s Questi sono alcuni degli host, ma l'elenco potrebbe essere molto ma molto più lungo. Come potete vedere le info sono poco esaurienti. Per chi deve fare una scelta come me, avendo una decina di siti come sopra descritti, su quali basi potrei effettuare una cernita e quindi la scelta migliore? Perchè i miei siti durante la visione di video e foto e la navigazione in genere da parte degli utenti non si lenta o magari si inceppi, quale soluzione dovrei cercare? Insomma esiste un'host che garantisce un servizio di qualità? e quale? Se mettessi 10 siti così descritti su un unico server frazionato non occuperei l'intero server dal punto di vista del traffico? e quindi dovrei spostare la mia attenzione su server dedicati oppure è l'host che gestirebbe il tutto? (Domanda stupida: acquistando un servizio VPS è possibile frazionare il servizio per più siti web? non credo proprio vedo? la soluzione in questo caso è di acquistare server dedicati o semidedicati no?)
  15. La necessità di nascondere messaggi strategici da occhi nemici è antica quanto l'uomo; ci sono tracce di cifrari antichi che risalgono agli Ebrei con il loro codice di atbash; gli Spartani avevano un loro particolare sistema di comunicazione dei messaggi segreti, la scitala; a Gaio Giulio Cesare si attribuisce l'uso del cosiddetto cifrario di Cesare, un sistema crittografico oggi ritenuto elementare, ma emblema della nascita di un concetto totalmente nuovo e ottimo per comprendere le idee basilari della crittog Leggi il contenuto dell'articolo Crittografia dei dati con Linux
  16. Proprio mentre si parla di privacy anche nella nostra community, in merito alla possibilità che Google acceda, in modo più o meno rilevante, ai nostri dati, ecco spuntare una estensione per Chrome e Firefox che permette di rendere l'utente consapevole di quando sta inviando dati a Google con la sua richiesta. Leggi Google Alarm: consapevolezza di inviare i propri dati a Google
  17. Per molti sarà un ritorno al passato, con strumenti sicuri e arcaici, ma per altri sarà un valido motivo per risparmiare non solo sulla banda utilizzata ma anche per velocizzare i tempi di trasferimento dei dati dalla propria rete al data center del nostro provider. Si, muovere grandi quantità di dati nella rete è un problema più grande di quello che si possa pensare: assumiamo per esempio che il nostro spazio sia stato compromesso e il solo sistema per tornare online sia quello di eseguire l'upload di un backup interno alla nostra azienda. Come procedere? Leggi I dati nella cloud arrivano via posta, anche SoftLayer si adegua
  18. Ancora novità dal caso di Google Street View, in Francia la commissione nazionale per il computing e liberty (CNIL) ha affermato di aver avviato l'analisi dei dati ricevuti da Google (oltre 600 GB consegnati dalla compagnia). Da una prima analisi sembra che i dati contengano al loro interno anche informazioni sensibili come password ed indirizzi email, oltre a parte del contenuto delle email inviate da alcuni utenti. Leggi Nei dati di Street View ci sono passwords e indirizzi email
  19. buongiorno ho una domanda da profana... scusate! Ho cancellato un mio sito e dominio. Il mio ex-registrant mi dice che i miei dati personali whois non dovrebbero più essere disponibili online, invece ci sono... e sto riceveno un monte di spam nella mia email; in realtà ci sono anche i miei dati privati... è molto fastidioso. Vorrei sapere se questo sito whois Web Whois Domaintools è regolare e come fare per mettermi in contatto con loro per fare rimovere le mie info personali visto che dovrebbero essere sparite. Lo può fare il registrant??? Se non fosse possibile, e se il mio registrant non mi avesse risposto nel modo giusto, dopo quanto tempo spariscono le info?:icon_rolleyes::icon_eek::help: grazie per l'aiuto...
  20. Buongiorno. Ne approfitto per presentare l'ultimo lavoro realizzato. Si tratta di www.mediaced.it, sito per un centro elaborazione dati online. Il lato pubblico è abbastanza tradizionale, con una presentazione dell'azienda e dei servizi offerti. Dopo essersi registrati (gratuitamente) si avrà accesso ad un'area riservata attraverso la quale sarà possibile contattare gli operatori (tramite ticket), attivare dei contratti per usufruire dei servizi offerti e visionare lo stato di alcune pratiche (in base ai servizi acquistati). Per attivare un contratto è sufficiente selezione uno o più servizi dall'elenco e fornire alcune indicazioni (inizio e fine contratto, frazionamento dei pagamenti, ecc.), dopodiché l'amministrazione vaglierà la richiesta inviando una proposta di contratto al cliente. Qualora la proposta venga accettata, il contratto viene attivato e l'azienda si preoccuperà di erogare i servizi acquistati in base a quanto concordato. I pagamenti avvengono esclusivamente con carta di credito. Sarà l'amministratore del sito ad inviare, alle scadenze concordate, le fatture e le informazioni per il pagamento online. Sfortunatamente non è possibile vedere, per ovvi motivi, la parte più complessa di questo lavoro, ovvero il pannello di gestione. Tramite tale pannello l'amministratore può gestire le figure che hanno accesso al pannello stesso (amministratori, operatori) definendone le competenze e le autorizzazioni, visionare l'anagrafica dei clienti ed i relativi contratti, visionare lo stato di ogni contratto e dei relativi pagamenti (parziali e totali), gestire i servizi (tipologia, prezzo, ecc.) e le pratiche ma soprattutto potrà visionare la registrazione cronologica di tutto quello che avviene all'interno del pannello. In questo modo gli sarà possibile sapere sempre chi ha fatto cosa e quando. Credo sia tutto. Buona giornata.
  21. Siete pronti quando accade qualcosa ai server della vostra compagnia o del vostro sito web? Sapete subito come intervenire? Sono le giuste domande che si pone il post di Google di ieri dedicato all'annuncio dell'introduzione di una completa strategia di Disaster Recovery per i servizi di Google Apps: la schiera di servizi online che oggi vengono utilizzati da oltre 20 milioni di persone e 2 milioni di aziende. Leggi Google Apps: disaster recovery e replica dei dati su più data centers
  22. Buongiorno a tutti. Ci sono host che accettano dati di registrazione diversi da quelli risultanti dal pagamento? Specificamente per un dominio.it. Grazie.
  23. Scusate, è lecito che i miei dati personali relativi alla registrazione di 1 o + domini siano resi pubblici per tramite siti specializzati? E' possibile chiedere al mio gestore (Aruba) la cancellazione di tali dati o quanto meno non così facilmente raggiungibili? Ringrazio sin d'ora del vs aiuto. :lode:
  24. Salve, vorrei recuperare i dati di un dominio .com per un proposta commerciale, sul dominio in oggetto è presente l'id shield, è possibile secondo voi recuperare o visualizzare i dati del proprietario reale del dominio? grazie:sisi:
  25. Quando si realizza un sistema dinamico occorre sempre valutare bene dove memorizzare i dati e soprattutto come farlo operativamente, in modo che il codice che scriviamo risulti sicuro e inattaccabile da male intenzionati. Queste considerazioni, sono particolarmente importanti per quanto riguarda i dati sensibili, come la raccolta delle credenziali di accesso degli utenti o, soprattutto, quando si fa riferimento a quelle informazioni la cui diffusione incontrollata sarebbe addirittura una violazione della privacy. Leggi il contenuto dell'articolo Sicurezza e crittografia dei dati nei database. Consigli e indicazioni utili.
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