Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'dollari'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Richiesta informazioni e consigli hosting
    • Domini e Registrazioni
    • Shared e Managed Webhosting
    • WebHosting - Primi passi
    • Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    • VPS - Virtual Private Server
    • Cloud Computing e Cloud Hosting
    • Gestione Server Windows e Server Linux
    • E-mail e Managed Services
    • Pannelli di controllo e Hosting software
    • Professione Hosting Provider
  • Sviluppo Web e Tempo Libero
    • Io Programmo
    • Promozione, advertising e SEO
    • Off-Topic
    • Il tuo sito
  • Guide su hosting, domini, server, CMS e Cloud Computing
    • Articoli e Guide su hosting, domini e cloud computing
    • Annunci e News
    • Offerte Hosting - Provider HostingTalk.it

Calendars

There are no results to display.


Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests


Biografia


Località


Interessi


Cosa fai nella vita?


Il tuo Hosting Provider?

Found 62 results

  1. Cresce l'interesse per il cloud computing, la tecnologia che ha rappresentato uno dei temi caldi nel 2010 continuerà ad avere ampio spazio nelle testate di tutto il mondo anche nel corso del 2011, forte di un interesse che giunge tanto dal mondo della piccola e media impresa quanto da quello enterprise. Le società di webhosting stanno rivedendo in ottica Cloud gran parte dei loro servizi, e alcuni gruppi a livello mondiale si preparano ad entrare nel settore del cloud computing pubblico, al pari di servizi come Amazon EC2 e Rackspace Cloud Server. leggi tutto Leggi Spenderemo 13 miliardi di dollari entro il 2014 per il Cloud Computing
  2. FB.com è stato acquisito da Facebook.com per la cifra record di 8.5 milioni di Euro, una delle cifre più alte mai spese per acquisire un nome a dominio, aumentata anche dall'hype che in questo momento ruota intorno alla compagnia. Il dominio è stato acquistato la scorsa estate, ma solamente ora si sono conosciuti i dettagli: i domini composti da 2 lettere sono storicamente domini appartenenti a grandi compagnie del web, registrati nei primi anni di vita di Internet, basti pensare ad un dominio come HP.com. leggi tutto Leggi 8,5 milioni di dollari per acquistare FB.com
  3. Squarespace Gets $38M to Compete With WordPress and Six Apart La notizia deve far riflettere visto che queste piattaforme stanno comunque rubando posto direttamnete nel settore dello shared hosting, e in futuro cresceranno ancora. Come dice bene l'articolo queste piattaforme di blogging si sono specializzate, e come Wordpress oggi forniscono consulenza anche per grandi portali basati sui loro software, rubando lavoro al mercato hosting, che vive soprattutto di grandi clienti come possono essere le testate editoriali (nel post se ne citano un paio). Io rimango abbastanza stupito quando vedo TechCrunch ospitato dal servizio di Wordpress.com VIP, andare down perchè la piattaforma è di fatto comune anche per gli utenti non a pagamento. Per cui mi chiedo quale sia davvero il vantaggio in questi casi, tuttavia sembra che per raccimolare 38 milioni di finanziamenti, l'interesse non manchi...cosa ne pensate?
  4. Netflix ha aperto la strada, ora tocca alla tecnologia e alle startups fare il resto. L'interesse per il video online è una conferma che abbiamo da tempo, lo spostamento dalla televisione al web è un fenomeno che invece continuiamo ad osservare, pensando che prima o poi accadrà veramente, e il web supererà la tv. Hulu è una piattaforma poco conosciuta in Europa, a noi sconosciuta perchè fruibile solamente negli USA, almeno per il momento. Il servizio ora vuole iniziare a fornire un modello a pagamento: con 9.99 dollari mensili si ha accesso ad un abbonamento per la visione di decine di serie televisive e contenuti online, con lo stesso modello di streaming che propone Netflix. Leggi Hulu gioca a fare il grande, entertainment per tutti, a 9 dollari mensili
  5. Google ha tagliato il prezzo dello spazio per i suoi servizi Gmail e Picasa, ora con 5 dollari si comprano 20 GB di spazio, con 256 dollari annuali 1 TB, con 4000 dollari si comprano ben 16 TB. Cheaper Google Storage Bisogna chiedersi ora, se Google domattina avviasse un servizio di storage a pagamento sui propri server (pari a S3) cosa accadrebbe? E se il tutto avvenisse per l'hosting? Questo è il discorso di base di chi dice che nel cloud computing ci sono già colossi che possono proporre prezzi inammissibili per tutte le altre compagnie minori.
  6. Torna sul mercato uno dei domini in assoluto più famosi del web: Sex.com. A partire dal 18 Marzo sarà disponibile all'asta per la modica cifra di partenza di 1 milione di euro. La sua storia è contornata di cifre record, tra le ultime si parla dei 14 milioni di dollari sborsati da Escom LLC per acquisire il dominio qualche anno fa. Leggi Sex.com, 1 milione di dollari il prezzo di partenza
  7. Il famoso "don't be evil" sembra che sia stato rispolverato di recente a Mountain View, la compagnia ha infatti deciso di effettuare una donazione di ben 2 milioni di dollari a Wikimedia, la compagnia che gestisce il noto progetto Wikipedia: l'enciclopedia online più grande del mondo si prefigge ogni anno il raggiungimento di una quota necessaria per il suo mantenimento, l'ultimo dato parla di un totale di 8 milioni di dollari raccolti tramite le donazioni, più che sufficenti per alimentare il progetto principale e tutti quelli ad esso collegati. Leggi Wikimedia riceve una donazione da 2 milioni di dollari da Google
  8. Una nuova vendita di rilievo per Sedo, la compagnia ha infatti negoziato l'acquisizione di Free-sms.de, dominio tedesco che ha raggiunto una quotazione di ben 115.000 Euro, acquistato da una società tedesca, la SuperComm Data Marketing GmbH. Leggi Free-sms.de venduto per 165.000 dollari da Sedo
  9. Quale è il futuro dei pc desktops? Nei giorni del CES di Las Vegas è un'azienda per lo più sconosciuta a proporre una visione del futuro in cui saranno i devices "stupidi" a dominare, quelli che consentiranno di collegarsi alla cloud e "recepire" tutti i servizi e le funzionalità da quest'ultima. Veri e propri pc o portatili quasi privi di potenza computazionale, se non quella necessaria per rendere disponibili i servizi online agli utenti. Leggi Un device da 99$ dollari per accedere ai sistemi cloud, questo il futuro dell'hardware?
  10. Alla base c'è l'esigenza di gestire un numero crescente di clienti e di banda passante sulla propria rete, così dopo il precedente annuncio che parlava di una capacità di rete di 750 Gbit/s, ora LeaseWeb sta pian piano correggendo ciò che non va all'interno del suo network, con corposi investimenti. L'ultimo è l'acquisto di due router Cisco CRS-1, due prodotti di fascia enterprise che devono collegare 4 data centers della compagnia con numerosi carriers internazionali e punti di peering di tutto il mondo. Leggi Nuovi router Cisco per LeaseWeb: un investimento da 790.000 dollari
  11. Bob Parsons, CEO di GoDaddy, ha annunciato la chiusura dell'anno a quota 750 milioni di dollari per il fatturato di casa GoDaddy. I numeri di GoDaddy, ricordati da DomainNameWire che segue periodicamente questa compagnia, sono tra i più alti al mondo e mostrano come la compagnia non abbia minimamente accusato il calo nelle vendite dovuto alla crisi internazionale. Leggi Il fatturato di GoDaddy raggiunge i 750 milioni di dollari, ancora in crescita
  12. Dell, il gigante del mondo pc e server, ha comunicato un nuovo traguardo nell'utilizzo di Twitter per la vendite e promozione online: l'azienda è stata tra le prime ad utilizzare il social network, approdandoci due anni fa e iniziando a pubblicare le proprie promozioni, interagendo con gli utenti. La compagnia ha dato molta importanza al servizio fin da subito, creando anche una apposita sezione su Dell.com e ora annuncia di aver raggiunto i 6.5 milioni di dollari di fatturato solo grazie a Twitter. Leggi Dell, le vendite grazie a Twitter salgono a 6.5 Milioni di dollari
  13. Lasciar scadere il vostro dominio .com e poi chiederne nuovamente il rinnovo durante il periodo di "redemption" potrebbe costare ancora più caro di oggi, almeno per chi ha domini registrati presso il noto eNom. La compagnia ha comunicato nei giorni scorsi che la redemption fee, la tassa introdotta da ICANN per chi decide di rinnovare il proprio dominio oltre la data di scadenza, è ora di 250 dollari. Leggi eNom: la redemption fee sale a 250 dollari
  14. La vendita di Russia.com è l'ennesima conferma del valore del nome del singolo nome a dominio, interpretato come possibilità di sviluppo di grandi business e attività online, consentendo un risparmio nelle iniziative pubblicitarie proprio grazie all'uso di un url facilmente ricordabile dagli utenti. Gli 1.5 milioni di dollari sborsati da un acquirente ancora ignoto, che ha pagato la somma a NewMedia Holdings e Paley Media, le due compagnie che da oltre 5 anni monetizzano gli 8000 visitatori unici giornalieri con la pubblicazioni di annunci Google AdSense. Leggi Russia.com venduto per 1.5 milioni di dollari
  15. L'acquisizione di AdMob, compagnia specializzata nella pubblicità mobile, segna il ritorno di Google nel campo delle grandi acquisizioni, i 750 milioni di dollari spesi sono il secondo accordo maggiore dopo l'acquisto di DoubleClick e il terzo considerando 1.6 miliardi di dollari spesi per YouTube. Perchè una cifra così elevata? Perchè AdMob sta crescendo molto velocemente nella pubblicità su dispositivi mobili, ed è proprio nel web mobile che Google ora vuole puntare, considerandolo uno dei prossimi successi della compagnia, come aveva già fatto notare l'amministratore delegato Eric Schmidt. Leggi AdMob, 750 milioni di dollari per un business miliardario. Google dice si.
  16. Colpo grosso per il leader dei data center e della colocation Equinix, la compagnia ha infatti stretto un accordo per l'acquisizione di Switch & Data, popolare compagnia che gestisce decine di data center sul suolo americano, specializzata, come Equinix, nella fornitura di servizi di colocation a grandi compagnie finanziarie in ambienti mission critical. Leggi Equinix acquisisce Switch&Data per 689 milioni di dollari
  17. Sempre più spesso esperti del settore del cloud computing decidono di mettere sotto la lente di ingradimento il servizio di casa Amazon dedicato al cloud computing, perchè tutto questo interesse? Niente di particolarmente oscuro, Amazon ha un servizio che è oggi il più noto e apprezzato sul fronte del cloud computing e una sua analisi dovrebbe svelare i segreti della compagnia nella realizzazione di una piattaforma già oggi multi milionaria. Leggi Amazon EC2 sta generando 220 milioni di dollari all'anno?
  18. Cnet News ha pubblicato un bell'articolo sulle dichiarazioni di Schmidt, CEO di Google. L'argomento è YouTube, il popolare sito di streaming video, oggi il più popolare del mondo con oltre 100 milioni di utenti mensili solamente negli USA. Leggi Google e Schmidt: YouTube è stato pagato 1 miliardi di dollari oltre il suo valore
  19. A pochi giorni dal lancio di Windows 7 appare chiaro che il fermento in rete sia alto, così come negli uffici del marketing di Microsoft. Per chi volesse acquistare il nuovo sistema di casa Microsoft già nei primi giorni della sua presenza sul mercato, conoscere i prezzi delle versioni oem e retail è sicuramente il primo passo. Leggi Ecco i prezzi di Windows 7 OEM, 110 dollari la versione più economica
  20. Dopo aver raccolto 100 milioni di dollari totali da vari fondi di investimento, SoftLayer, una delle più note compagnie di hosting e servizi managed al mondo, annuncia di aver ricevuto altri 20 milioni di dollari dal gruppo di investimenti DH Capital. Leggi SoftLayer raccoglie 20 milioni di dollari per finanziare la sua crescita
  21. Difficile da credere anche per il creatore Biz Stone, che il suo social network abbia quadruplicato il valore da inizio 2009, arrivando oggi alla quotazione inaspettata di 1 miliardo di dollari. No, ancora nessun acquirente per Twitter, solamente la stima del suo valore all'atto di intraprendere un nuovo fondo da parte dei venture capitals che fino ad oggi hanno consentito a Twitter di vivere e proliferare senza alcun introito, pubblicitario o derivante da altri modelli di business. Leggi Twitter vale 1 miliardo di dollari, ma non si parla di pubblicità fino al 2010
  22. Con soli 100 dollari si può avere un account di Facebook, crakkato, a propria disposizione, con tanto di password. Questa l'offerta di un gruppo di hackers dell'est europea che richiede il pagamento per l'operazione via Western Union. Un vero e proprio servizio, offerto da un gruppo ucraino, con un sito web che risulta registrato a Mosca, e una correttezza impeccabile, nel caso infatti l'account appartenga ad un nome noto, come una celebrità, e risulti quindi non craccabile, allora verranno restituiti i soldi versati. Leggi 100 dollari per avere la password di un account su Facebook
  23. GoDaddy nel 2008 ha raggiunto un fatturato di quasi 500 milioni di dollari, 497,9 milioni per la precisione, una crescita "folle" se comparata ai soli 139 milioni di dollari fatturati nel 2005. La crescita del 256% è la testimonianza di un business solido, realizzato soprattutto grazie alla registrazione di nomi a dominio, settore dove GoDaddy è leader con oltre 34 milioni di domini in gestione. Non solo domini, considerando che la compagnia ha puntato recentemente sui propri prodotti di webhosting, è ragionevole pensare che molta della crescita di fatturato sia proprio in questo frangente. I certificati SSL sono un altro dei core business della società. Leggi Un fatturato di 500 milioni di dollari per GoDaddy
  24. Si concluda la vicenda che ha visto nelle scorse settimane un continuo dibattito fra EMC e NetApp, i due colossi dello storage entrambi interessati all'acquisizione di DataDomain, azienda anch'essa specializzata nel settore dello storage. Quando l'accordo per 2 miliardi di dollari firmato da NetApp sembrava concluso, EMC aveva deciso di rilanciare sull'offerta, mettendo in dubbio l'acquisizione da parte di NetApp. La vicenda ha avuto qualche evoluzione nelle settimane successive, fino alla rinuncia da parte di NetApp comunicata alla fine della scorsa settimana. Leggi EMC acquisisce DataDomain per 2.1 miliardi di dollari
  25. 45 minuti di downtime hanno bloccato lo scorso Lunedi i siti web di alcuni clienti di Rackspace ospitati nel data center di Dallas della compagnia, un avvenimento inusuale per la compagnia, portata offline da una serie di problemi di alimentazione elettrica ai propri UPS. Non è mancata la presenza di TechCrunch nella vicenda, la testata ha subito riportato l'accaduto con la lista di tutti i siti web che erano stati interessati dall'accaduto, e le relative pagine di Twitter, in fermento per la segnalazione del downtime. Leggi Risarcimento da 2.5 milioni di dollari per i downtime di Rackspace
×