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  1. Avete un dominio .com, .net o comunque con qualsiasi altro suffisso controllato da una società americana? Occhio perché anche se vi trovate al di fuori dei confini statunitensi e vi appoggiate a un registrar non a stelle e strisce, siete soggetti alla legislazione americana. È questo il messaggio che passa dopo che il sito di gambling online, Bodog.com, di proprietà canadese, è stato sequestrato dal Department of Homeland Security e i suoi gestori posti sotto accusa. La particolarità dell'operazione risiede nel fatto che il Department of Homeland Security non ha richiesto la chiusura del dominio al registrar (una società canadese), ma lo ha fatto passando per Verisign, società statunitense che controlla tutto il .com. ... Continua a leggere, clicca qui.
  2. ARI Registry Services sarà il provider esclusivo per i servizi di registro per Radix, il nuovo programma di Directi Group che si occuperà della registrazione di nuove estensioni generaliste: l’annuncio, destinato a scuotere il mercato dei nomi a dominio, è stato dato dalla stessa Directi. L’azienda è uno dei più grandi registrar al mondo di nomi a dominio ed è la proprietaria di ResellerClub, LogicBoxes, BigRock e WebHosting.info: con questo nuovo programma uno dei principali registrar di nomi a dominio al mondo si impegna in prima persona nella registrazione delle nuove estensioni. ... Continua a leggere, clicca qui.
  3. Il 2011 si è chiuso con oltre 225 milioni i domini di primo livello registrati: sono questi i numeri presentati nell’ultima trimestrale rilasciata da Verisign. Tra le statistiche presentate insieme con Zooknic si nota un incremento di oltre 20,4 milioni di domini rispetto agli ultimi tre mesi del 2010, con un crescita del 10%. Aumento ancora maggiore per i domini nazionali, che hanno fatto registrare un aumento del 13,2% rispetto all’anno precedente; i domini di primo livello più utilizzati sono .com, .de (Germania), .net, .uk (Regno Unito), .org, .info, .tk (Tokelau), .NL (Paesi Bassi), .ru (Federazione Russa) e .ue (Unione Europea). ... Continua a leggere, clicca qui.
  4. Buongiorno hostingtalker, spero di non essere off topic, dato che in realtà non necessitiamo di hosting, ma chiedo a voi consiglio sulle possibili soluzioni alla nostra esigenza. LA SITUAZIONE Siamo una nuova società che porta in Italia una piattaforma web di una grossa società americana. Il CMS che rivendiamo sarà hostato su server ad amsterdam. Stiamo pensando di operare le registrazioni dei domini direttamente per i nostri clienti. Prevediamo di registrare per il primo anno non meno di 100 nuovi domini. Abbiamo escluso l'ipotesi iniziale di diventare registrar per costi e tempi, per cui stiamo valutando di diventare reseller. Principalmente dovremo registrare domini .it con gestione DNS, ma non escludo che alcuni dei nostri clienti possano volere anche il servizio di posta collegato ai singoli domini. DOMANDA Quali registrar consigliate che possano soddisfare le nostre esigenze ? Al momento stiamo valutando register.it (anche se sovradimensionato per servizi offerti, ma da quello che leggo affidabile e brandizzabile nella rivendita) e aruba.it (economico e mirato al solo dominio+DNS con o senza posta), che potrebbero soddisfare Valutiamo anche altri servizi purchè affidabili nel tempo, ho letto spesso di servizi economici che poi però spariscono nel nulla, lasciando domini locked con grosse difficoltà per recuperarne la gestione. in attesa dei vostri consigli, a cui seguiranno eventuali nuove domande. Grazie zap
  5. Salve gente, sono nuovo da queste parti e mi scuso se per caso sbaglio sezione o titolo, ma soprattutto mi scuso in anticipo per tutte le cose che sto per chiedervi e mi auguro che sarete clementi a rispondermi e comprendermi :) Veniamo al dunque però: Gestisco un bel po' di siti Web su server Linux e struttura LAMP su hosting shared e fino ad ora registravo il tutto su Aruba, però, ultimamente mi sono affacciato anche al mondo delle altre aziende di hosting e sin da subito ho notato che, mentre su Aruba prendevo dominio e hosting assieme, su molti altri siti di hosting posso fare questa operazione separatamente. Ciò quindi mi porta a farvi la prima domanda (e le altre di seguito): - se io prendo più domini per clienti diversi, posso ospitare i loro siti Web in modo diviso su un solo hosting? - se io devo ospitare più siti su un hosting solo, quale soluzione e presso quale sito mi potete consigliare, parlando però sempre di hosting shared e non VPS o altro? - sento sempre parlare di Register.it, può fare al caso mio, oppure loro non permettono il hosting multidominio e se lo permettono, quale delle loro offerte lo permette? - dove posso acquistare soltanto i domini, senza hosting (quindi da far puntare poi al mio hosting), con estensione ".com" e ottimo rapporto "qualità del servizio/prezzo"? Scusate il numero di domande che vi ho posto, ma ho cercato risposte in lungo e in largo, confrontato hosting veramente tante volte, eppure, queste informazioni non sono riuscito a trovarle e/o capirle per bene. Vi prego datemi delle lucidazioni sulle questioni chieste e se potete anche qualche informazione in più sull'utilizzo di un hosting con domini multipli. P.S: i siti che gestisco non hanno chissà quali grandi pretese, sono per lo più siti vetrina e altri di medie dimensioni, utilizzano MySQL e PHP, ma non in modo massiccio. Infine, ho pure bisogno delle cronjobs e php.ini personalizzabile.
  6. Nella giornata di ieri il Registro italiano NIC, l'ente che si occupa della registrazione dei domini con estensione .IT, ha organizzato una assemblea dedicata ai registrar, chiusa al pubblico. All'interno dell'evento, a cui erano invitate tutte le aziende italiane registrate presso il NIC, sono stati comunicati alcuni dati e iniziative per il nuovo anno.... Continua a leggere, clicca qui.
  7. Aruba continua la sua campagna di investimenti sul prodotto Cloud, come dichiarato anche nel corso della nostra intervista con il CTO del gruppo. Stefano Sordi, Manager di punta del gruppo Dada e figura di spicco all'interno di Register.it, è stato assunto dal Gruppo Aruba per occuparsi proprio del ramo cloud computing della compagnia. Stefano Sordi ha una esperienza decennale in questo settore ed è sicuramente uno dei manager più esperti del settore domini e webhosting, una figura conosciuta nel settore e già nostro ospite in diverse interviste, di cui l'ultima l'ultima nel corso del World Hosting Days 2012. ... Continua a leggere, clicca qui.
  8. Ieri il Registro italiano, l'ente che controlla e regola la registrazione dei domini .IT nel nostro paese, ha lanciato ufficialmente la registrazione dei domini .IT accentati, a partire dalle ore 14.00. Come era prevedibile i nomi più papabili sono stati registrati nei primi secondi, lasciando a chi è arrivato tardi solamente alcune scarse alternative. Parlo di domini come "Caffè.it" o "Casinò.it" andati rispettivamente a Solodom.ch, un provider svizzero che si occupa di registrazione domini in scadenza, e a Netview Srl, azienda che risulta intestatario di oltre 1300 domini. Il colpo migliore è sicuramente Cartasì.it, registrato 12 secondi dopo l'apertura delle registrazioni del NIC. ... Continua a leggere, clicca qui.
  9. Oggi alle 14.00 il Registro Italiano aprirà ufficialmente le registrazioni di domini .IT con caratteri accentati e lettere non appartenenti all'alfabeto latino. Una possibilità che rientra nel passaggio dei domini .IT tra le estensioni IDN, Internazionalized Domain Names, ovvero quei domini che non fanno uso esclusivo di caratteri latini e possono contenere lettere accentate. ... Continua a leggere, clicca qui.
  10. Dal prossimo Lunedì 11 Luglio 2012 sarà possibile registrare domini .it accentati, ovvero registrare anche domini come "www.papà.it", una possibilità che ad oggi è preclusa perchè il registro italiano non ha ancora effettuato il passaggio agli IDN (International Domain Names), ovvero quei domini che possono contenere anche caratteri ASCII al loro interno. Per semplicità riportiamo qui direttamente da Registro.it come può avvenire la registrazione di un dominio da Lunedì, quando saranno attivati i caratteri accentati al loro interno: ... Continua a leggere, clicca qui.
  11. Con qualche centinaio di nuove estensioni che potremo trovare online nel giro di pochi mesi, dovremmo chiederci quale sarà il futuro del web e quali siano le opportunità per gli imprenditori digitali, che oggi hanno servizi di registrazione domini o sviluppano contenuti e applicazioni per la rete. Oltre 1900 nuove estensioni proposte ad ICANN, e molte di queste verranno approvate, alcune saranno nelle mani dei grandi gruppi, e rimarranno pertanto poco "trattabili", altre invece finiranno sul mercato della registrazione domini. ... Continua a leggere, clicca qui.
  12. MarkMonitor, azienda specializzata della protezione del marchio aziendale, ha presentato un database gratuito di domini di primo livello generici (gTLD), ideato per aiutare i marchi a capire gli effetti delle nuove domande per i gTLD.... Continua a leggere, clicca qui.
  13. Dopo la pubblicazione delle proposte di registrazione di nuove estensioni da parte di ICANN scopre che anche Aruba Spa, il noto provider di servizi italiani, ha inviato la richiesta di registrazione dell'estensione .Cloud. La compagnia ha programmi ambiziosi per la propria infrastruttura di cloud computing e non è detto che questo faccia parte della strategia di lungo termine per l'ingresso in questo mercato. ... Continua a leggere, clicca qui.
  14. Nella giornata di Mercoledì scorso il più grande registrar inglese, 123-Reg, è stato colpito da un grande attacco DDoS che ha costretto la compagnia ad un intervento di mitigazione più lungo del previsto, con un breve downtime per i loro clienti. La compagnia non ha ovviamente subito alcun danno sui suoi servizi, tuttavia conferma un trend crescente per i provider Europei che vendono un numero costante di attacchi DDoS rivolti verso le loro infrastrutture. ... Continua a leggere, clicca qui.
  15. Manca ormai poco all'annuncio delle nuove estensioni selezionate da ICANN per il suo programma di espansione del numero di gTLD in tutto il mondo. Iniziano a trapelare anche le prime informazioni in merito alle aziende interessate al lancio di nuove estensioni nel web, tra queste si parla di GoDaddy, che secondo alcune fonti avrebbe presentato richiesta per ben 3 differenti estensioni. ... Continua a leggere, clicca qui.
  16. ICANN doveva rivelare entro oggi le proposte presentate per la creazione di nuove estensioni a dominio, come previsto dal programma ormai annunciato da tempo. In questi mesi le compagnie interessate potevano inviare le loro applications, del costo di 5000 dollari ciascuna, per proporre una estensione a dominio da realizzazione. Parliamo sia di marchi, come potrebbe essere .Google, sia di estensioni generiche, come sarebbe invece .Shop. ... Continua a leggere, clicca qui.
  17. Il mondo della registrazione domini rappresenta per molte persone un business enorme, non tanto nella registrazione di quei domini, ma nella loro successiva vendita, a prezzi spesso veramente superiori. La storia di Mike Mann spiega parte del funzionamento di questo universo, dove la velocità e la bravura nel reperire ottimi domini, specialmente .COM, è fondamentale. ... Continua a leggere, clicca qui.
  18. I domini .de confermano la propria diffusione (sono al secondo posto nella classifica stilata da Verisign dietro al .com) e la propria capacità attrattiva: in cima ai domini venduti da Sedo questa settimana con il prezzo più alto troviamo, infatti, Madede pagato 20mila euro. Subito dietro c'è il dominio minto.nl, seguito da due domini .me: movies.com e train.me, venduti rispettivamente a 8800 e 8200 dollari. Tali tipi di suffissi si prestano molto bene all'immagine dei brand che vogliono far passare un determinato tipo di messaggio.... Continua a leggere, clicca qui.
  19. Mediaset, il più grande gruppo televisivo privato italiano, ha perso negli scorsi giorni il possesso del proprio dominio Mediaset.com a causa di un mancato rinnovo che ha fatto si che il dominio venisse messo in vendita e acquistato da un'azienda facente capo al signor Didier Madiba, residente nello stato americano del Delaware. Per ora non è valso a nulla il ricorso intentato da Mediaset Spa nei confronti di WIPO (World Intellectual Property Organization) per chiedere la riassegnazione del dominio, il proprietario del dominio ha dimostrato di avere un proprio business avviabile all'interno dello stesso e Mediaset non è riuscita a dimostrare le intezioni malevoli del soggetto. ... Continua a leggere, clicca qui.
  20. Dieci milioni di domini .uk: il registrar Nominet che si occupa propri dei domini con tale estensione ha annunciato il taglio dell’importante traguardo. Il sito che ha avuto l’onore di essere quello che ha fatto raggiungere i dieci milioni di domini .uk è stato swarvemagazine.co.uk, registrato lo scorso 12 marzo. Ovviamente la cifra non si riferisce a tutti i domini registrati fino ad oggi, ma solo a quelli attualmente registrati. ... Continua a leggere, clicca qui.
  21. Manca poco alla chiusura della finestra per richiedere i nuovi TLD e questo è stato uno dei temi affrontato nel corso del recente World Hosting Days: Thorsten Einig, amministratore delegato di OpenSRS Europa, parla dell’impatto che i nuovi TLD potranno avere sui web host. La scadenza delle domande per i domini di primo livello è prevista per aprile, mentre l’approvazione è prevista per novembre; le domande presentate prima del 12 marzo sono state 254 e per ognuna di possono richiedere 50 domini di primo livello. ... Continua a leggere, clicca qui.
  22. Thomas Rickert, rappresentate di Eco, associazione tedesca del settore internet, nel corso del World Hosting Days 2012, evento che si è tenuto la scorsa settimana proprio in Germania, ha presentato i risultati di uno studio sul settore dei registrar in Germania, Austria, Svizzera e Paesi Bassi, sponsorizzato da Verisign, gestore dei domini .com e .net. La stessa Verisign a inizio mese ha pubblicato il rapporto sul settore, evidenziando alcune minacce di sicurezza per il business dei nomi a dominio. ... Continua a leggere, clicca qui.
  23. Il mercato dei domini premium e delle registrazioni non mostra segni di cedimento. Secondo l’ultimo rapporto stilato da Verisign sul settore dei nomi a dominio le registrazioni hanno mostrato una crescita di oltre 20,4 milioni, circa il 10%, rispetto al quarto trimestre del 2010 e i TLD .com e .net hanno raggiunto in totale quota 13,8 milioni nel quarto trimestre del 2011. A questo si aggiunge il fatto che, nonostante siano passati quasi due decenni dal primo acquisto online, circa il 40% delle piccole e medie imprese non hanno ancora un sito web. ... Continua a leggere, clicca qui.
  24. Nessun beneficio SEO per i nuovi TLD: se ieri Adrian Kinderis, Ceo di ARI Registry Services, società che si occupa proprio della registrazione dei nuovi TLD, aveva pubblicato un post in cui affermava che i nuovi domini di primo livello sarebbero stati automaticamente favoriti da Google rispetto ai .Com, ora è una stessa fonte interna all’azienda di Mountain View che esclude tale possibilità. ... Continua a leggere, clicca qui.
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