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  1. Cosa è Amazon AWS? Amazon, è senz'altro fra i più grandi e famosi provider di cloud computing. Infatti, il famoso negozio universale, ha allargato il proprio mercato di riferimento giungendo a rilasciare AWS, Amazon Web Services, una completa linea di servizi per il cloud computing, che vanno dai server virtuali, ai database, allo storage, ai servizi di ricerca e molto altro ancora. Fra i grandi vantaggi di questa soluzione, vi è la possibilità di tariffazione a base oraria o a consumo, la possibilità di espandere le caretteristiche della macchina in pochi click o via API, l'alta disponibilità del servizio e la disponibilità geografica, visto che amazon ha installato la propria infrastruttura in diverse aree del mondo. Come iniziare? *****ATTENZIONE**** Vi raccomando di fare tutte le operazioni con la massima cautela, dopo aver letto e compreso il listino prezzi di Amazon, così da essere coscienti delle spese che vi saranno addebitate per ogni opzione o servizio e per evitare di incorrere in costi eccessivi o peggio indesiderati. ******************* 1) Per prima cosa dovete registrarvi al servizio, cosa non proprio istantanea, visti i controlli di sicurezza per accertare l'esistenza della persona. È comunque un operazione che non dovrebbe destare particolari problemi. 2) Fatto ciò, potremo finalmente accedere alla "Console" di Amazon AWS. Da qui entriamo nella sezione EC2. 3) Entrati nella sezione, potete notare in alto a destra, che vi indicherà la regione e il datacenter in cui state operando. Lì, potrete selezionare quelle che più vi piace, tuttavia fate attenzione poichè i costi del servizio variano di regione in regione. 4) Clicchiamo a questo punto sul pulsante blu "Launch Instance" che vi condurrà al wizard per la creazione della macchina virtuale. 5) Qui vi sarà chiesto quale tipo di wizard preferite, io vi consiglio di scegliere, almeno all'inizio, per prendere dimestichezza, il "Classic Wizard". 6) Adesso dovrete scegliere la AMI (Amazon Machine Image), cioè l'immagine di sistema da installare. Amazon ne offre diverse di default, ma sono anche disponibili AMI della comunità e altre AMI sul marketplace. Attenzione non tutte le AMI sono gratuite, ma possono avere diverse tipologie di tariffazione come la AMI di Windows (spesso hanno un surplus a base oraria). 7) Scelta la AMI, ci condurrà ad una schermata dove possiamo selezionare il numero di istanze da creare e il tipo di istanze (vi consiglio di consultare sempre il listino prezzi prima di effettuare la scelta). Inoltre potremo scegliere se lanciare normalmente l'istanza con "Launch Instace", oppure se lanciare un istanza spot, con "Request Spot Instance". Quello che cambia è la tariffazione, nel primo caso abbiamo la tariffazione classica di Amazon, nel secondo invece faremo richiesta per avere un istanza dal costo variabile, che essenzialmente dipende dalla disponibilità di risorse inutilizzate da Amazon. In genere hanno un costo più basso, ma possono avere picchi che possono azzerare il risparmio o addirittura costare più dell'istanza normale. Per questo è possibile inserire un limite di budget orario, che al raggiungimento della soglia spegnerà la macchina. Rinvio comunque l'utilizzo delle istanze spot, a quando si avrà più padronanza della piattaforma, quindi scegliamo "Launch Instace", e qui possiamo selezionare la zona di disponibilità. Per adesso possiamo ignorare questo parametro e lasciarlo inalterato. Facciamo quindi "Continue". 8) Giungeremo adesso alla schermata "Instance Details", anche qui possiamo lasciare per adesso tutto inalterato, e fare di nuovo "Continue" fino a raggiungere alla schermata "Create Key Pairs". 9) Qui, se non abbiamo mai eseguito la procedura, sarà necessario scegliere "Create a new key pair". Inseriamo nella prima casella il nome che vogliamo dargli e poi facciamo "Create & Download your Key Pair". Adesso scaricherete la chiave, da conservare in un posto sicuro, che sarà necessaria per accedere alla vostra macchina tramite SSH. 10) Fate di nuovo "Continue" e vi troverete alla configurazione del firewall. Assicuratevi che la porta 22, per l'SSH, sia aperta in modo da poter accedere al server, e fate di nuovo "Continue". 11) Ricontrollate adesso il riepilogo per la creazione della macchina mostrato a questo punto della procedura, e se va bene, potete fare "Launch", inizializzando così l'istanza. Adesso dovrete attendere la generazione della macchina che impiegherà qualche minuto, fino a quando vi dirà che l'istanza è in esecuzione. A questo punto nei dettagli potrete vedere l'indirizzo IP. 12) Non vi resta che aprire, supponendo avete scelto una AMI linux standard, Putty (che potete scaricare cercando su Google). Inserite l'indirizzo del server. Poi prima di fare "Open", andate nel menù ad albero a sinistra in Connection->SSH->Auth e selezionate il file con la chiave che avete scaricato prima nel campo "Private key file for authentication". Tornate indietro e fate "Open". Adesso dovreste essere finalmente riusciti ad accedere alla vostra macchina EC2. Complimenti! NB: Il nome utente per il login, varia da AMI ad AMI. Per ulteriori approfondimenti: http://www.hostingtalk.it/it/c_0000062S/amazon-aws-e-levoluzione-dal-commercio-elettronico-al-cloud-computing
  2. Spesso può succedere che il comportamento in termini di prestazioni di un'istanza di un servizio IaaS possa subire forti variazioni causate dall'eterogeneità dell'ambiente hardware nei data center a... Continua a leggere, clicca qui.
  3. Su Amazon Web Services è disponibile dalla scorsa settimana l'opzione VM Export, priva di costi aggiuntivi, controparte di VM Import, che permette l'esportazione di istanze EC2 sulle infrastrutture o... Continua a leggere, clicca qui.
  4. Amazon ha lanciato ieri il Marketplace di AWS, l'ultima novità del suo servizio cloud. Si tratta di un nuovo negozio virtuale nel quale sarà possibile acquistare ed anche vendere applicazioni e soft... Continua a leggere, clicca qui.
  5. Salve,Vorrei realizzare un app per la neonata Pagina Fan di Facebook: HTML5 for Publishing | FacebookVorrei utilizzare il servizio di AWS; S3 è perfetto per lo storage perché supporta anche https (obbligatorio per iFrame tab di Facebook). Purtroppo però S3 non supporta HTTP POST request, necessario per creare app in PHP, in sostanza S3 va bene solo per le pagine statiche.Ora mi e (Vi) chiedo: esiste un servizio di Amazon Web Services: capace di supportare POST request?Ho cercato di capire cos' è EC2 ma non trovato nessuno che ne dia una definizione in modo brutale :), soprattutto non ho trovato nessuno che sapesse se EC2 supporta o no POST request, e non ho bene afferrato il metodo di pagamento a istanza di EC2...Chiedo help!!!GS
  6. Il progetto OpenNebula ha appena annunciato l'uscita della beta release di OpenNebula 3.4, denominata Wild Duck. Il software porta con sé i valorosi contributi offerti da molti membri della sua commu... Continua a leggere, clicca qui.
  7. Amazon Web Services ha effettuato nuovi tagli ai suoi servizi cloud (ormai per la diciannovesima volta in sei anni), con l’obiettivo di far fronte agli attacchi dei servizi dei diretti concorrenti, come Microsoft Azure e Rackspace. È stata seguita a ruota nel giro di poche ore da Google che ha abbassato i prezzi del suo servizio Cloud Storage.*La concorrenza diminuisce quindi i costi, ed eleva la qualità dei servizi cloud, a tutto vantaggio dei fruitori.
 E per il prossimo futuro il trend non potrà che essere confermato al ribasso. Amazon Web Services ha effettuato un netto taglio ai prezzi e sono state lanciate al contempo interessanti offerte per quanto riguarda Elastic Compute Cloud (EC2), Relational Database Service (RDS), ElastiCache e Elastic Map Reduce.*I costi per le istanze riservate EC2 caleranno del 37% mentre i servizi on-demand subiranno presto un calo pari al 10%. In picchiata del 42% i prezzi di Amazon RDS, anche in questo caso i costi on-demand scenderanno del 10%. Google Cloud Storage, il servizio che permette agli sviluppatori di accedere ad una massiccia quantità di dati attraverso l’infrastruttura di Google, ha visto per contro una diminuzione dei costi pari all’8-15% a seconda della quantità di dati gestiti ogni mese. Il costo attuale per gigabyte si attesta tra i 0,100 e i 0,130 dollari. \"Stiamo cercando di costruire uno spazio di storage estremamente disponibile nel cloud\", ha dichiarato Navneet Joneja, product manager per Google Cloud Storage. Inoltre, numerosi vendor hanno stretto una partnership per poter utilizzare Cloud Storage a livello commerciale nei loro prodotti, tra i quali Panzura, Zmanda, StorSimple, TwinStrata e Gladinet.... Continua a leggere, clicca qui.
  8. Salve ragazzi, da quando mi sono iscritto ai feed di hostingtalk la curiosita' per il cloud computing cresce in modo esponenziale di giorno in giorno :D Devo dire che non ci sto capendo granche'... Ma vorrei cominciare a pensare ad un trasferimento della mia macchina virtuale (virtuo) su amazon, il motivo? Il costo... Avrei bisogno di alcuni chiarimenti, spero che voi vogliate darmi una mano. La premessa e' che il mio server virtuo viene utilizzato per applicazioni e servizi web e deve avere uptime e banda ad alti livelli. Le domande sono: 1. La piattaforma amazon e' indicata al mio problema oppure e' meglio solo per il computing? 2. Cosa dovrei prendere oltre a ec2 (small)? EBS? S3? Non ci ho capito molto :S 3. La banda e' a pagamento, ma la larghezza di banda e le prestazioni come sono? 4. EBS e' necessario per mettere i dati o posso utilizzare lo spazio sulla instance (mi pare di aver capito che se la istance ha problemi potrei perdere i dati) Grazie a tutti, Saluti Davide
  9. Presentate oggi: Announcing Micro Instances for Amazon EC2 Devo dire che mi sembrano un ottimo compromesso per chi non cerca chissa quali prestazioni, parliamo di 0.02 cents di dollaro ora e di un costo mensile che dovrebbe essere a spanne sui 15 dollari, quindi vicino a quello di una vps lowcost con quantitativo di memoria inferiore. sto approfondendo come funziona in merito all'uso di CPU ( Amazon Elastic Compute Cloud) ma per quanto riguarda la memoria siamo a 600 MB. Devo dire che potrebbe favorire parecchi utilizzi, almeno per come è strutturato EC2 :)
  10. [Phoronix] Amazon EC2 Cloud Benchmarks (Round 1: m1.large, m1.xlarge Performance) buona lettura :banana:
  11. Wikieaks, il sito al centro delle cronache in questi giorni per gli scottanti documenti pubblicati, nella giornata di ieri ha subito un nuovo attacco DDoS diretto ai suoi server, ospitati presso un noto provider svedese, famoso per il proprio data center bunker. I responsabili del sito hanno dovuto cercare dapprima di mitigare l'attacco, ma la sua portata li ha costretti a migrare il sito web su Amazon EC2, soluzione già utilizzata in passato da Wikileaks. leggi tutto Leggi WikiLeaks: al volo su Amazon EC2 per resistere al DDOS
  12. In questa serie di post parleremo di Amazon EC2 e di come utilizzare la piattaforma di cloud computing, mostrando come si muovono i primi passi per la creazione di un account e l'utilizzo e la gestione dello stesso. Non parto in quarta con qualche screenshots ma vedo di fare un passo indietro e spiegare cosa è Amazon EC2, chi è Amazon e perchè ho scelto proprio questo servizio per un esempio esplicativo di cloud computing. Sostanzialmente parlerò di perchè scegliere una soluzione di cloud computing, quando farlo e come iniziare a muovere i primi passi, fornendo prima una panoramica tecnica di come funziona EC2 e in generale gli Amazon AWS. leggi tutto Leggi il resto di Amazon EC2: dall'introduzione all'utilizzo del cloud computing -prima parte sul blog di HostingTalk.it
  13. Ancora un downtime per il noto servizio di Amazon EC2, l'ennesimo dopo quanto riportato nei giorni scorsi e dovuto principalmente a problemi di design del servizio di alimentazione all'interno dei data center. La regione Est negli USA di Amazon è stata colpita da un downtime di circa un'ora che ha coinvolto un numero ridotto di istanze. Il tutto è stato causato da una macchina che si è scontrata contro un palo dell'alta tensione, causando non solo un downtime al data center di Amazon, ma mettendo in serio pericolo anche le macchine e le zone circostanti, dopo che i cavi dell'alta tensione sono caduti sulla strada. Leggi Nuovo downtime per Amazon EC2, ancora elettricità, colpa di un incidente stradale
  14. Il cloud computing non è tutto rose e fiori, e come ogni tecnologia che si impone prepotentemente nel mercato, c'è ancora molto lavoro da fare anche nei data center dei grandi nomi del settore, come Amazon. La compagnia ha affermato di aver corretto una serie di problemi che nelle ultime settimane hanno arrecato ben due downtime significati, di cui uno di oltre 7 ore, dovuto alla perdita di energia da parte di una serie di racks in uno dei data center americani della compagnia. Leggi Downtime elettrici, Amazon corregge il tiro su EC2
  15. Più volte lo abbiamo ripetuto all'interno delle pagine di HostingTalk.it, il limite di un ambiente di shared hosting è, come dice la parola, la condivisione delle risorse di sistema con più clienti, portando ad un possibile degrado delle prestazioni qualora uno dei clienti utilizzi più risorse sulla macchina, "uscendo" dai paletti che ogni provider è solito impostare all'interno dei propri server. Leggi Amazon EC2: il cloud computing ha le stesse problematiche dello shared hosting?
  16. Amazon EC2, il noto servizio di cloud computing di casa Amazon, ha introdotto nella giornata di ieri una nuova modalità di acquisto delle capacità di calcolo e delle istanze all'interno della piattaforma. Le spot instances sono istanze comprate grazie ad un'offerta fatta dagli utenti, su risorse rimaste inutilizzate all'interno dell'infrastruttura di Amazon. Sostanzialmente si tratta di un modo per consentire alle startup e ai clienti di risparmiare sul costo della capacità di computazione, ammettendo che questi possano avviare le loro applicazioni solamente in determinati tempi e modalità. Leggi Amazon EC2 introduce le spot instances: un'offerta per le risorse inutilizzate della cloud
  17. Sempre più spesso esperti del settore del cloud computing decidono di mettere sotto la lente di ingradimento il servizio di casa Amazon dedicato al cloud computing, perchè tutto questo interesse? Niente di particolarmente oscuro, Amazon ha un servizio che è oggi il più noto e apprezzato sul fronte del cloud computing e una sua analisi dovrebbe svelare i segreti della compagnia nella realizzazione di una piattaforma già oggi multi milionaria. Leggi Amazon EC2 sta generando 220 milioni di dollari all'anno?
  18. Vi consiglio la lettura di questo articolo su Amazon EC2 di Cloudscaling.com : Amazon’s EC2 Generating 220M+ Annually | Cloudscaling Ci sono dati abbastanza interessanti: Amazon does not oversubscribe cores Amazon uses Rackable servers, mostly 2U dual-socket systems, with 8 cores, probably the S2108 models Some of their older systems are 2U dual-socket systems with 4 cores total The AWS target cost for servers is roughly $2-2.5K Initial overall target utilization rate for EC2 was 70-75% Recently AWS has been having regular capacity issues (due to growth?) Amazon is beginning to move some retail site capacity onto EC2 RAID is used for the disk subsystem, probably in a RAID-0 (striped) configuration[1] Most of the servers are likely in the US availability zones vs. the EU zones, maybe 75-80% of total capacity Amazon probably runs 8 500GB SATA drives per system At 2U, Amazon runs 16-18 servers per rack, probably 16 Amazon uses the same, or a very similar, physical hardware platform for all instances sizes; it has changed over time and there are a few generations, but they don’t buy or ’silo’ the hardware if they can help it[2] Anche utile considerare come usino secondo l'autore le istanze e le loro capacità, la distribuzione è più o meno questa: m1.small 21% m1.large 35% m1.xlarge 20% c1.medium 13% c1.xlarge 11% Il tutto dovrebbe generare introiti ad Amazon per 220 milioni/anno, dai dati si potrebbero fare diverse ipotesi anche sullo sviluppo di questo prodotto a mio parere, ma più di tutte è comprensibile perchè altre aziende stanno lanciando un modello del tutto simile a quello di Amazon :)
  19. Una cattiva pubblicità per Amazon EC2, il noto servizio di cloud computing erogato dal gigante dell'ecommerce. Durante la fine della scorsa settimana un cliente del servizio, la compagnia Bitbucket, fornitrice di un servizio di code hosting. Nel fine settimana l'istanza e il relativo EBS del sito, completamento hostato all'interno del servizio di Amazon, sono risultati down per oltre 19 ore consecutive, con gravi perdite economiche e di immagine per la compagnia. Leggi Cloud Computing: un cliente di Amazon EC2 colpito duramente da attacchi DDoS
  20. A dispetto dell'alone di mistero che avvolge i servizi AWS di Amazon, come EC2 o S3, c'è chi cerca di capire quanto stia crescendo il gigante dell'ecommerce nel campo del cloud computing, e se il business stia effettivamente divenendo una delle voci importanti nel bilancio aziendale. L'analisi del numero di istanze attivate fino ad oggi arriva da Guy Rosen, che attraverso l'analisi degli ID delle istanze, è giunto alla stima di 8.4 milioni di istanze lanciate fino ad oggi dal debutto degli Amazon AWS, nel 2006. Leggi Amazon EC2 cresce di 50.000 nuove istanze al giorno
  21. La crescita record dei servizi di Amazon deve essere supportata, e la via da percorrere è la realizzazione di nuovi data center, quello in Virginia è l'ennesimo per il popolare e-commerce globale, una realizzazione costretta dai ritmi vertiginosi con cui servizi come EC2 e S3 guadagnano nuovi clienti. Leggi Nuovo data center per Amazon EC2, in Virginia
  22. Nelle scorse settimane ho rispolverato il mio account Amazon AWS e sono tornato a sperimentare qualche soluzione su Amazon EC2, il servizio di computazione on demand in cui si pagano le singole ore di computazione. Dall'ultimo utilizzo, di qualche mese prima, ho trovato la nuova console per la gestione delle istanze, ebs e elastic ip, e l'introduzione di alcune novità non da poco, come lo SLA di servizio e l'aggiunta di nuove zone in Europa e USA. leggi tutto Leggi il resto di Amazon EC2: l'ora degli hosting provider? sul blog di HostingTalk.it
  23. Amazon ha finalmente rilasciato una serie di servizi annunciati da tempo, tutti vanno a completare l'attuale serie di servizi compresi in Amazon EC2, il servizio di cloud computing che consente di noleggiare ad ore una propria istanza per qualsiasi utilizzo computazionale. Tra le nuove features introdotte vi è CloudWatch, tool che permette agli utenti del servizio di monitorare in tempo reale i consumi della propria istanza, dal consumo di CPU, fino all'utilizzo del disco e del traffico di rete. Leggi Amazon EC2 aggiunge AutoScaling, Loadbalancing e gestione delle risorse alla cloud
  24. Il cloud computing di Amazon si aggiorna e aggiunge nuove modalità di pagamento e gestione dei propri servizi per i clienti. Fin dal lancio del servizio, nel 2006, il modello di pagamento si è basato sul pagamento per utilizzo, andando a calcolare le ore di computazione utilizzate dai clienti e i GB trasferiti nel caso della banda e del sistema di storage S3. Leggi Amazon cambia il modello di pagamento per EC2
  25. Dopo l'annuncio di qualche mese fa inerente la possibilità di utilizzare finalmente anche istanze Windows sulla cloud di Amazon EC2, ora il servizio si può ritenere davvero completo, la compagnia infatti ha annunciato ad inizio settimana l'estensione delle zone di disponibilità per il servizio: ricordiamo che il servizio di Amazon ha introdotto un sistema di SLA che permette di definire delle "zone" all'interno della infrastruttura che gli sviluppatori possono utilizzare come fault tolerance per le loro istanze, Amazon le chiama "Availability Zones". Leggi Amazon EC2: Windows ora è realtà
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