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  1. Ciao a tutti, avrei necessità di sapere cosa succede in caso il fornitore del servizio di hosting dovesse chiudere improvvisamente. E' complicato passare subito ad un altro fornitore? Ci sono passaggi di informazioni/documenti necessari dal vecchio provider al nuovo che vengono bloccati o ostacolati a causa della improvvisa chiusura e quindi assenza del provider che "hosta" i domini? Si rischia un periodo di blackout del sito? I domini sono aziendali e sarebbe un fattore cruciale... Grazie a chi può rispondermi :)
  2. Seconda puntata (http://www.hostingtalk.it/forum/pannelli-di-controllo-e-hosting-software/11897-da-grande-faccio-il-sistemista-introduzione-ad-una-serie-di-collaborative-tutorial.html) Inizio in maniera terra terra (chi sa già tutto non rida), poi potremmo espandere, ad elencare i servizi comuni che si utilizzano nel web hosting. Un server httpd: apache, lighttpd, nginx etc) Uno o più server rdbms (Relational database management system) o per i semplici dei server software database: mysql, postgresql, oracle (questo per web non so se è tanto usato) ma oggi abbiamo anche sqlite che non può essere definito propriamente un rdbms sebbene abbia un layer (disegno) molto simile. Uno o più linguaggi di scripting: php, perl, python etc... ma fino a qualche anno fa erano molto usate anche cose tipo ssi (server side include) che permettevano una minimissima dinamicità Un server dns: bind, mydns ect.. Un server mail: postfix, exim etc Un sistema antispam Se non ho dimenticato qualcosa scrivendo al volo questi sono i servizi praticamente necessari (non tutti sullo stesso server per forza) per far funzionare un sito. Ovviamente avendo "sotto" già un S.O. con gestita la sua sicurezza per esempio il firewall cose che poi vedremo in altro 3d. Qui insomma stiamo parlando di quello che o bene o male usa il webmaster più o meno direttamente e che il sistemista deve configurare a seconda delle finalità del sito o in maniera più generale se il server ospita più siti di tipologia diversa come nel caso degli shared hosting. Perdonatemi se ho fatto esempi solo di software Linux/Unix, non conosco per nulla Windows, Apple, Solaris o altro da questo punto di vista. Penso che la prima cosa per chi inizia è capire come funziona un sito. Io sto sul mio pc che richiedo un indirizzo tipo google.it, attraverso i dns (compreso l'ultimo sul server del sito) la mia richiesta trasformatasi in un indirizzo ip mi fa arrivare al server giusto che dovrà sfornare ciò che ho chiesto. Se la richiesta inizia per http, il server httpd (apache per esempio) sceglie la pagina, se questa pagina è php il motore php la elabora, se c'è una richiesta ad un database etc... Questo in maniera moltooo stupida il funzionamento di un semplice sito (certo potrebbe essere solo html senza php e db). Il sysadmin (anche il webmaster, ma in maniera diversa) nella sua configurazione ottimale deve considerare questo scritto sopra per un numero X di utenti che possono richiedere pagine diverse ed eventualmente siti diversi. Cioè deve tentare di bilanciare i carichi, far si che oltre ad un certo numero di richieste altri siano messi in attesa ma non più di quello che il server può reggere, sarebbe stupido lasciare utenti e server fermi. Deve prevedere per ognuno di questi software/servizio la possibilità che ci sia il malandrino che prova a portare il server oltre il limite sfruttando qualcosa non previsto. Etc... Mi fermo sperando che qualcuno intervenendo mi aiuti ad espandere il discorso
  3. Continuiamo il progetto descritto qui http://www.hostingtalk.it/forum/pannelli-di-controllo-e-hosting-software/11897-da-grande-faccio-il-sistemista-introduzione-ad-una-serie-di-collaborative-tutorial.html. Per chi non volesse fare un minimo di fatica a leggere l'introduzione, questo non vuole essere un tutorial o un how to passo passo esaustivo sull'argomento. Vorrebbe essere solo una sorta di scaletta sulle cose più importanti da verificare per la sicurezza di un server in generale e nello specifico anche per l'hosting. Da questa traccia poi chi è interessato può fare ricerche o anche aprire dei thread con cui approfondire un determinato argomento. MI danno i dati di accesso del server che ho noleggiato, che faccio? Ci sono due scuole di pensiero sul primo passo (di solito, magari ne scopro una terza che non conosco). Piallare tutto e installare dall'inzio il S.O. oppure controllare quello che già c'è e sistemarlo. Io generalmente, salvo situazioni particolari sono per la seconda via. I sistemi operativi pronti con clic e install di solito sono adattati ai server, quanto meno il kernel. Può però servire di sostituire il kernel perchè si hanno esigenze particolari (che so virtualizzare). Non ho manie dietrologiche nel pensare che la webfarm mi configuri un server con chissà che robe nascoste... tanto se vogliono hanno l'accesso fisico alla macchina e poi se mi serve per webhosting.... Se avessi altre esigenze userei crittografia tramite client e sul server depositerei solo dati criptati. Ma visto che per ora una banca non ce l'ho ancora..... In ogni caso, quale che sia la via, le prime tre cose che faccio sono, nell'ordine, sistemare SSHD io personalmente disabilito la password, cambio porta per evitare scanning prolungati e installo i certificati IPTABLES cioè il firewall, appena cambiata la porta di ssh chiudo tutto lasciando aperta solo quella che ho appunto scelto per ssh. Poi man mano apro per gli altri servizi. Chiudere tutti i servizi non usati che si usi l'installazione standard o una pulita il S.O. aggiunge servizi che magari a noi non servono, meglio chiuderli. Le porte saranno già chiuse dal firewall all'esterno, ma basta entrare in altro modo e poi dall'interno il firewall non controlla (a meno che non lo si imposti all'uopo, è non è il caso). Dopo ci si può sbizzarrire su altri metodi di verifica, per esempio i sistemi che dopo X tentativi da parte di un certo IP lo bannano (per esempio Fail2ban) o quelli che non ti fanno passare se non "bussi" tipo Port Knock. Ma questi vanno sempre (eventualmente, non sono necessari per forza) usati in più se li si vuole usare, non per rimediare ad una configurazione assurda di Iptables o alla password di root "paperino". Spunti per i prossimi post in questo 3d: I Log sono nostri amici... anche se pallosi Entra nella testa del nemico, usa i suoi strumenti per primo Al topolino lascia il formaggio sotto la molla non nel frigorifero L'attaccante non può cancellare la traccia che non c'è già più sul server E poi passando ai particolari cenni sui vari servizi che occorrendoci vanno messi in sicurezza. Ovviamente gli interventi sono graditi nonchè necessari per farmi continuare :emoticons_dent2020: N.B. finchè parlo da solo, descrivo il mio punto di vista sulla cosa, non è detto che sia perfetto, non mi assumo responsabilità su chi interpretando bene o male ciò che scrivo avesse danni. Per me e con me funziona, poi ognuno valuti con la propria testa.
  4. ciao a tutti , oggi ho presso web hosting da hostso.com , ho gia un dominio (www.srimix.org) registrato da altervista.org (Con 14.35 Euro + iva all'anno) , ho la posibilita di modificare DNS ,e fare redirect. quando registrato in hostso mi e arrivato questoo messaggio 1. Nameserver Settings: _____________________________________________ If you have purchased your domain from us you can ignore this section, we will set the nameservers automatically. Once you have uploaded your website to our server you need to contact your domain registrar and set the nameservers of your domain to ours: 1.nsEasy.com 2.nsEasy.com Some registrars require the IP address of our nameservers, they are: The IP address for 1.nsEasy.com is 67.18.247.2 The IP address for 2.nsEasy.com is 67.18.248.82 Please note it can still take 24-48 hours after you set the nameservers for your domain name to 'propagate' (register around the Internet) and become fully active, there is nothing we can do about this, it's just the way the Internet works. 2. Master Account information: _____________________________________________ Domain Name: srimix.org IP Address: 66.7.221.210 Username: srimixor Password: xxxxxxxxxxxxx -This username and password is used for both FTP and Control Panel Login. vorrei sapere in altevista basta cambiare ip dns ? qualidi questi ip devo mettere ? in altervista ho messo 67.18.247.2 questo srimix.org 67.18.248.82 questo *.srimix.org 67.18.247.2 questo www.srimix.org vorrei installare phpbb3 come faccio avere forum qusi http://www.srimix.org/forums.... http://www.srimix.org/photos....
  5. Durante gli interventi di manutenzione periodica sui server, ci si trova molto spesso a seguire uno schema collaudato,basato su alcuni punti principali : - verifica servizi e processi attivi - verifica valori ram - verifica carico medio - verifica connessioni di rete attive - verifica spazio su disco e quote utente (se presenti) - verifica log - verifica coda email (se mail server) - controllo malware con rkhunter e chkrootkit verifica servizi e processi attivi Consiste nell'accertarsi che i servizi presenti sul server siano correttamente funzionanti e attivi. Comandi principali : ps top verifica valori ram I valori della ram,che devono essere adeguati alla quantità ed al tipo di demoni attivi sul sistema,devono essere monitorati per assicurarsi che non si verifichino saturazioni della memoria con conseguente perdita di servizio. Comandi principali : free vmstat verifica carico medio I valori di carico medio del sistema sono dei parametri fondamentali per capire se ci si trova di fronte a qualcosa di anomalo,valori che verrano analizzati per prevenire eventuali colli di bottiglia. Comandi principali : uptime w verifica connessioni di rete attive La visualizzazione delle connessioni di rete attive sul sistema permette di individuare possibili pericoli,come ad esempio i SYN flood.Un alto numero di connessioni con flag SYN_RECVD è un evidente sintomo dell'inizio di un attacco di tipo SYN flood. Comandi principali : netstat ss verifica spazio su disco e quote utente Monitoraggio della quantità di spazio su disco e di eventuali quote utente. Comandi principali : df du repquota
  6. Lancio una proposta. Sono contrario, in linea di massima, agli howto passo passo, sono utilissimi nel momento del bisogno (non sempre) ma dopo 2 giorni non ci si ricorda più cosa si è fatto. D'altro canto leggo a volte da parte di qualche volenteroso l'esigenza di una sorta di guida per iniziare a muovere i primi passi nel mondo dei sistemi informatici o più precisamente la conduzione di server per lo più per uso web. Cosa che forse manca, soprattutto in italiano. La mia proposta è di affrontare vari argomenti dividendoli per tema, con la collaborazione di tutti quelli che possono aggiungere qualcosa, ma anche con l'interesse e le domande intelligenti* di chi ha interesse nell'imparare. Sono convinto che sia un buon sistema per far uscire dei discorsi, da poter usare come traccia di ricerca, interessanti non solo per chi vuole imparare, ma anche per chi ha qualcosa da dire. Tra parentesi chiunque può sempre imparare qualcosa di nuovo, fosse anche solo un modo diverso dal proprio di fare le cose. Insomma lo faccio con un grande egoismo e per nulla altruismo, e con tale principio chiunque partecipi dovrebbe agire. Proprio in virù di questo se c'è interesse andiamo avanti, e voglio sentire qualcuno che è interessato, altrimenti per me da solo non ha senso. Se non si capisce, non sempre qualcuno oltre a me riesce a capire quello che dico :emoticons_dent2020:, la forza di/in una cosa del genere sarebbe la partecipazione, una volta scritte le cose potranno anche rimanere pubblicate e forse utili a qualcuno, ma è un pò come leggersi gli appunti di uno che ha frequentato l'università senza averci mai messo piede. Inoltre volendo potrebbero bastare una manciata di minuti al giorno per ogni partecipante. Un tutorial scritto interamente da una sola persona ruba parecchio tempo e poi la resa a volte può essere minore. Qualcuno potrebbe pensare: " ma a che serve questa intro?" "Poteva aprire delle discussioni e via..." L'idea è chiarire il concetto per cercare di mantenere il più possibile i temi in questi 3d (se li facciamo), cosa che nei 3d normali non sempre riesce, altrimenti si perde il senso e diventano le solite gare a chi ce l'ha più grosso (il server :asd:) e a chi è più bravo a maneggiarlo. Oltre a vedere se c'è interesse. * = non verrano presi in considerazione (ed eliminati) i post mordi e fuggi con la domanda atta a risolvere un problema dell'immediato di qualcuno che passa per caso, per quello in caso può aprirsi un'altro 3d
  7. Ciao a tutti, ho il problema che vi vado a illustrare. (Ne ho anche tanti altri comunque) Un anno fa ho creato il mio primo sito con blogger registrando il dominio con godaddy e creando un account google apps per le mail e altro. Ora voglio un sito migliore e più completo per promuovere la mia attività, i miei prodotti, fare e commerce, raccogliere feedback e altro. Non so se ho l'hosting, sono un principiante ma l'assistenza godaddy è ermetica. Il dominio l'ho pagato 10$. Il sito lo andrò a creare con wordpress che necessita di db mysql e altro (voi sapet meglio di me) oppure con software come websitex (qualche consiglio su cos'è meglio). Ora il mio problema è che non so se ho l'hosting, se non ce l'ho lo posso acquistare ovunque o ho de vincoli con il dominio? Un buon hosting? Va bene godaddy? Che host mi serve? Dalla console dns di godaddy non capisco cosa fare. Non riesco nemmeno a loggarmi nel sito di godaddy, solo alla console. Se faccio il sito con websitex si creano da soli i db? Grazie e a presto. Ciao.
  8. Come accennato nell'introduzione alla serie di thread ( http://www.hostingtalk.it/forum/pannelli-di-controllo-e-hosting-software/11897-da-grande-faccio-il-sistemista-introduzione-ad-una-serie-di-collaborative-tutorial.html ) la prima scelta quando si mette su un sistema dovrebbe essere la scelta, o le scelte, del sistema operativo più adatto a quello che si vuole fare. Ho fatto un esempio piuttosto banale, se si vuole usare asp per quanto sia possibile è un pò assurdo usare un sistema unix-like a meno che non si guardi solo il costo della licenza. C'è chi punta alla certificazione, ai vari pezzi di carta che in determinate aziende pesano, e di conseguenza propone sempre lo stesso S.O. per cui è certificato. Si vende bene in aziende che in qualche modo devono giustificare i costi: è diverso fatturare un sistemista che porta pezzi di carta (che valgano o meno) dal sistemista che magari pur con un percorso di studi apposito sia piuttosto generico, ma adesso non voglio portare fuori tema il discorso (se ne potrebbe aprire uno apposito). Il sistemista aperto a mio avviso sceglie il giusto messo per il fine che si propone a partire dal S.O proseguendo nei vari software. Anche in una stesse rete può affiancare diversi sistemi, spesso vedo in giro usare server centrali di tipo unix (Linux o Bsd) con client Windows che generalmente sono più familiari agli impiegati... anche se qualcosina sta cambiando. Se esploriamo il lato hosting la mia esperienza (limitata) mi dice che Linux la fa abbastanza da padrone sui server, con qualche partecipazione di server Windows e Bsd. Però sospetto (e qualcuno più informato può confermare o smentire) che in hosting di proprietà, aziendali etc Windows abbia il suo buon spazio. Sul fronte Linux (che ammetto di conoscere meglio, soprattutto lato server) c'è una ulteriore scelta per la distribuzione, cosa parzialmente vera anche per Bsd. Personalmente al di la delle preferenza personali (lato server preferisco il sistema di pacchettizzazione Debian) grosso modo oltre i pannelli hosting o eventuali software particolari non vedo altri motivi per scegliere una distro piuttosto che un'altra. Teoricamente un software per Linux si installa ovunque da sorgenti, in pratica quasi sempre si trova un pacchetto per una distro o per un'altra, quindi se per esempio devo mettere su un server per (solo) jabber tipo Openfire potrebbe andarmi bene una Centos in cui installo il pacchetto completo di java che si integra alla perfezione in maniera automatica, se invece voglio installare un Ejabberd un Debian mi fa perdere meno tempo. Con Windows questo "problema" non esiste se il software ha la versione Windows va e basta, però il concetto da esplorare è se di tal software ce n'è pure una versione Windows, ma quel software non nasce con concetti adatti a questo S.O Dobbiamo sempre tener presente che se una rubrica di numeri di telefono per il mio desktop la posso scrivere praticamente come voglio, purchè funzioni comodamente per me, un software che giri in modalità server che fosse anche per una piccola lan deve avere determinate garanzie, se deve girare online nel web queste garanzie sono moltiplicate per cifre a molti zero, potenzialmente un sito o un servizio web potrebbe essere preso d'assalto. Quindi anche chi non programma (ed un sistemista per me almeno due righe di bash o di batch deve saperle scrivere e quindi conoscere la logica della programmazione) deve valutare queste cose nella scelta del sistema operativo da utilizzare per un determinato server che deve erogare un certo servizio. Ricapitolo velocemente prima di lasciare la parola a chi vuole partecipare. motivi pratici generali per la scelta del S.O possono essere: costi di licenza. migliore integrazione con i servizi da erogare. conoscenza focalizzata (e al limite certificata) verso uno. Altro? P.s. non ho nominato Apple perchè a quanto ne so (e ne so veramente poco) lato server è proprio di nicchia
  9. Ero un ragazzino di 17 anni che doveva far realizzare un semplicissimo sito e-commerce... 1) Il webmaster che doveva realizzarmelo lo trovai tramite colleghi dei miei genitori. 1100€ con hosting full managed e registrazione dominio per un anno. Tempo di realizzazione previsto: 30 giorni. Passo i successivi 14 mesi a telefonare ricevendo risposte standard "Quasi pronto", "Ultimi dettagli", "Piccolo problema". Alla fine lui non mi fa sapere più niente. Non mi ha mai chiesto il pagamento anticipato ma lui si è registrato il dominio che dovevo utilizzare per 3 anni a suo nome. Fa nulla - pensai - il fatto è che sono un ragazzino e mi ha preso sotto gamba. Fino a quando non porterò la cravatta sarò un cliente di secondo livello. Nonostante la realizzazione del sito non decolli e che sia un cliente a tempo perso, fresco di 18 anni appena compiuti mi metto a cercare un avvocato che mi scriva i tos per il sito. a) Il primo avvocato mi crede un genio del male... forse crede che sia miliardario e mi propone il pagamento della sua parcella in percentuale sui miei futuri guadagni. Mi legge pagine e pagine di cavilli poi molto educatamente gli chiedo se può suggerirmi un altro avvocato che ne capisca di internet (oltre che di parcelle). b) Vado da questo avvocato. Lo definiscono pioniere del web ed esperto di internet "Pensa ha anche un blog!". Poltrone di pelle umana... mi sentivo come Fantozzi dal mega direttore galattico. Passa decine di minuti in telefonate concitate con dottori e professori. Dovevo mettere la cravatta! Alla fine non è in grado di realizzare i tos e mi indirizza ad un altro avvocato esperto di "Crimini informatici". c) Con questo solo contatto telefonico. Nemmeno lui è capace. d) Mi metto su internet e ne trovo uno a Napoli. Pago 1700€. Passa 1 mese e finalmente ho i tos, privacy, regolamento. 2) Passano gli anni. Per la realizzazione dello stesso sito decido di cercare un altro webmaster questa volta, come per l'avvocato, con annuncio su internet. Rispondono in tanti. Scelgo. Tempo di realizzazione 30 giorni. Pago 300€ ossia il 30% dell'importo totale come anticipo e i restanti 1200€ solo al lavoro finito. Passano decine di mesi. Lui non mi fa sapere mai niente salvo darmi risposte vuote quando lo contatto. Ci metto una pietra sopra. Questo sito è maledetto. Intanto cerco un commercialista. a) Il primo commercialista mi guarda. Faccio domande, espongo problemi e lui mi guarda. Mhà (penso) forse vuole prima parlare dell'eventuale pagamento per il lavoro che dovrà svolgere. Certo non mi ha nemmeno detto cosa fare mi sembra un po prematuro comunque chiedere non nuoce. Mi dice che il pagamento è l'ulimo aspetto e continua a guardarmi. In un momento che non mi guarda mi defilo. b) Il commercialista di famiglia, quello che non fa una dichiarazione dei redditi che sia una esatta. Proviamo. Non è in grado perchè di internet non ci capisce... ma cosa c'entra? Vabè andiamo avanti. c) Alla fine ne trovo uno fancazzista quello che mi segue attualmente. Parliamo in dialetto e dei nostri fatti per la maggior parte del tempo. 3) Passano gli anni e intanto ho aperto l'attività. Devo farmi scrivere un API da usare tra un sito ed un pannello per la fatturazione. Trovo un webmaster americano che dice me lo realizzerà in pochi giorni. Pago 90€ e gli pago anche la licenza del pannello per 1 mese per permettergli di effettuare il lavoro. Mai vista l'API. Ormai mi sono sostituito io all'API. 4) Decido di rifarmi fare un sito da un webmaster. Questa volta (mi dico) devo rivolgermi ad webmaster serio! Dopo tanto girovagare ne trovo uno con tutte le carte in regola: portfolio con numerosi clienti e decine di siti realizzati al mese. Si trova in Inghilterra. Effettuo il primo di 4 pagamenti per la creazione della grafica base 200€. Realizzazione prevista in 48 ore. Passano 2 mesi e non ricevo nulla. Lo contatto 3 volte chiedendo informazioni e per 3 volte mi dice "the design will be done in the next 48 hours". 5) Nonostante non abbia ancora il sito decido di rivolgermi ad un esperto del seo che mi riscriva tutti gli url seo friendly in un cms facilissimo da modificare (potrei farlo da me ma un professionista del seo è pur sempre un professionista!). Accetta l'incarico (pagamento alla consegna), mi fa aspettare una mesata ed io sono convinto che tutto vada per il meglio fino a quando, con una mail, mi dice che non è in grado di completare il lavoro e che quindi non se ne occuperà più. Che ho imparato in questi anni? A 17 anni tra una festa e l'altra non farti venire in mente niente di serio La cravatta non serve a niente Se hai un blog sei automaticamente esperto di internet I dottori e professori sono sempre nei guai fino al collo A Napoli, che che se ne dica, si lavora Alcuni avvocati mi credono l'uomo dell'anno Alcuni commercialisti mi trovano attraente Quando non ti guarda nessuno è il momento giusto per darsela a gambe Puoi fidarti di un fancazzista Se vuoi un sito fatto bene scordatelo Se non vuoi avere niente a che fare con un sito rivolgiti ad un webmaster L'uomo può sostituirsi alla macchina? Si! Io sono l'API-men! Essere bidonati in Inglese da più soddisfazione Se vuoi il seo compra vBulletin e adotta un esperto del seo E poi mi chiedono perchè faccio questo lavoro... perchè se non lo faccio io non me lo farà mai nessuno! p.s. Ho deciso di scrivere questo lungo articolo a coronamento di un'intera carriera passata a IMMAGINARE i lavori commissionati ai webmaster l'ultimo dei quali mi è costato il trasferimento di 7 domini, l'acquisto di un hosting professionale di alto livello, la sospensione di tutte le promozioni, offerte, progetti per il futuro in attesa del nuovo sito che non arriverà mai :emoticons_dent2020: Il prossimo fine settimana mi darò alla pazza gioia per dimenticare! :approved: :011203mht_prv: amo i professionisti
  10. Nei giorni scorsi mi sono deciso a prendere una decisione, il mio notebook necessitava di una soluzione di backup online, seppure il sistema di backup esterno sia molto funzionale, devo dire che la paura che Murphy agisca contemporaneamente è alta, per cui ho iniziato a pensare ad una soluzione alternativa. Pensavo di poter trovare un semplice software con servizio annesso, e invece mi si sono aperte diverse possibilità e decine di nomi. Una premessa doverosa: non avevo la necessità di un software che mi consentisse decine di personalizzazioni o l'upload su più server, semplicemente di un sistema che si occupasse del backup di tutto il mio hd e aggiornasse i file man mano che ne aggiungevo o modificavo. leggi tutto Leggi il resto di Come faccio il backup del mio notebook? sul blog di HostingTalk.it
  11. Salve a tutti, vi disturbo perchè ho bisogno di un consiglio, sperando che quest'area sia quella adatta... Premessa: il mio sito che ho in sign (chinafonini.it) si occupa di cellulari cinesi e comprende un forum molto attivo in cui gli utenti possono scambiare informazioni e opinioni su tali prodotti. Per evitare sospetti di "interessi occulti" sul forum vige il divieto di parlare di venditori italiani e quelli che compaiono negli ads sono clienti di Google Adsense, con cui non ho nessun rapporto diretto. Tale trasparenza ha (credo) contribuito alla notorietà del forum. Ora non nego di avere come obiettivo il raggiungimento di una certa quantitità di entrate pubblicitarie (i guadagni con Adsense sono ancora bassini, seppure in crescita). Si è fatto avanti un noto rivenditore online di prodotti tecnologici (tra cui anche cellulari cinesi) che citerò solo se mi dite che non violo il regolamento, proponendomi una collaborazione pubblicitaria sotto forma di affiliazione. Il problema è che tale affiliazione retribuisce gli affiliati solo sul venduto (con una percentuale) e sulle registrazioni al sito (con una piccola quota fissa). Io temo che, avendo ancora "solo" 50.000 unici al mese, una simile affiliazione porterebbe ben poco guadagno... Voi mi direte "prova"! ...ma qui torna il problema di cui sopra: devo stravolgere lo spirito del sito/forum aprendo ai venditori italiani! Ora, se questo portasse solo pochi spiccioli al mese, la perdita di credibilità che ne deriverebbe non sarebbe risarcita! ...diverso è se una simile affiliazione potesse portare, diciamo, dal centinaio di euro in su (al mese)... Che mi consigliate? Qualcuno di voi ha esperienze di affiliazioni "sul venduto"? ...se posso citare il sito, magari potreste darmi informazioni specifiche... se non è possibile, magari in privato... Grazie in anticipo!
  12. Ho avuto problemi con 3ix, ovvero stamattina dopo un errore 500 internal error contatto l'assistenza e mi dice che il problema era risolvibile immediatamente e infatti ricompari subito l homepage del sito ma sono sparite o meglio cancellate le altre pagine, ovvero forum, contattataci,demo e download. Ma la cosa assai curiosa è che il mio sito è fatto in wordpress entro nel pannello di controllo senza problemi vedo il sito perfettamente funzionante. Ricontatto l'assistenza e mi chiedono dov è la cartella forum, contattaci etc xk loro non la vedono e fanno orecchie da mercante quando gli idco k il sito è fatto con wordpress. Ho fatto il backup ma ora cosa devo fare? cambio hosting? dove vado?
  13. Salve a tutti, vi scrivo nella speranza di avere una risposta, o almeno un suggerimento chiaritore per il mio dubbio che vi espongo di seguito. Allora attualmente, per la mia attività, ho un dominio (un .net per capirci) registrato presso un mantainer italiano, solo per gestione nome e dns (nessun servizio di hosting, housing ecc). La parte postale la gestisco con la google apps standard, quindi i dns configurati per puntare sui vari record forniti da google, ma questo lo sapete meglio di me :) Il "problema" è che nel giro di pochi giorni, massimo un paio di settimane, configurerò un nuovo server (un win 2008 sbs) con exchange incluso e quindi dovrei configurarlo per poter gestire il mio dominio e relative caselle. Avevo pensato di acquistare un secondo nome e cercare di renederlo in qualche modo un alias di dominio, così da mantenere le caselle sul vecchio dominio in gestione da google apps e configurare il server exchenge con il nuovo dominio. Così "a naso" mi sa che questa cosa non si può fare, ma se mi sbaglio ben venga. Ciao e grazie
  14. Ciao, ho un ecommerce con un dominio con un hosting per ipotesi Miosito.it - Home page ho trasferito db e sito intero su un server dedicato sempre con lo stesso service provider. E adesso siccome i dati sul nuovo server li raggiungo digitando per esempio 132.132.132.132~mionick volevo in pratica che 132.132.132.132~mionick si trasformasse in Miosito.it - Home page tra l'altro il sito è posizionato benino, non vorrei commettere errori. Mi spieghereste in modo semplice come si fa? So che bisogna puntare i dns ma da dove lo faccio? Il sito attivo su hosting lo gestisco con cpanel, il server dedicato con WHM Cpanel sempre tutto linux. Vi prego se mi dite una guida semplice per favore. :lode:
  15. Salve a tutti sono un professionista e mi occupo dei siti web, e-commerce e di ottimizzazione e posizionamento per diversi miei clienti diretti. Do a questi ultimi anche la soluzione hosting che annualmente mi pagano su cui appoggio i loro siti. Al momento ho tutto locato su una soluzione - server virtuale con energit -. La sua situazione è tragicomica, server che avrà un uptime del 50% con relativi clienti che incominciano ad incazzarsi (con il rischio di perderli). I siti se non sono giù, sono lenti, solo di notte solitamente sono molto veloci. Ho bisogno di trovare una soluzione definitiva, cosi non posso andare avanti e ho necessità di trovare un vps che non mi dia assolutamente problemi e soprattutto che sia veloce e sempre stabile. Sono disposto a spendere tra i 200 e i 600 euro (anche qualcosina in più se ne vale veramente la pena). Per me è preferibile una soluzione italiana, ma se il rapporto qualità prezzo è buono, posso anche comprare all'estero. Fondamentalmente ho queste necessità tecniche: - almeno 1 indirizzo ip statico- traffico illimitato o in grandi quantità / illimitati domini di secondo livello e di terzo livello configurabili - web server apache - php - mysql - image magick - statistiche awstats per ogni dominio o insieme di domini che possano essere visibili direttamente dal cliente via web - limite upload almeno 10 mb - illimitati accessi ftp - illimitati account email e alias per i domini configurati - webmail per ogni dominio configurato - antivirus e antispam - possbilità di modifica delle configurazioni di parti del sito tramite .htaccess e php.ini - modifica file di configurazione apache httpd.conf - modifica del file di configurazione mysql - illimitati db mysql - accesso completo a mysql per creare db e utenti (senza nessun prefisso ai nomi dei db o degli utenti) - backup mysql - possibilità di creare utenti mysql per accesso esterno e con qualsiasi privilegio possibile ( SELECT INSERT UPDATE DELETE FILE CREATE ALTER INDEX DROP CREATE TEMPORARY TABLES EXECUTE GRANT SUPER PROCESS RELOAD SHUTDOWN SHOW DATABASES LOCK TABLES REFERENCES REPLICATION CLIENT REPLICATION SLAVE) - crontab modificabile per attivare operazioni di manutenzione come backup mysql, aggiornamento statistiche, ottimizzazione db mysql, ecc. - accesso di amministrazione via ftp o ssh con possibilità di modifica permessi o altro - possibilità di installare proprie applicazioni via ssh - manutenzione hardware E' anche importante che mi venga offerta una buona assistenza tecnica, su energit dire che è scadente ed evasiva è un eufemismo. Il rapporto servizio offerto / costo è eccellente (il tutto mi costa circa 200 euro l'anno), soltanto che poi non funziona. Vi prego datemi la soluzione definitiva ai miei problemi! ps. so già che qualcuno mi consiglierà una soluzione dedicata, ma al momento spendere 1000 e più euro non mi sembra il caso.
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