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Found 7 results

  1. Sabato stavo vagando nella blogosfera dello storage e mi sono soffermato sull'interessante post di Nigel sulle considerazioni da fare durante il design di uno storage con funzionalità di Sub-Lun tiering, Nigel si soffermava sul fatto che gli SSD non sono molto affidabili per le scritture (in uno scenario dove gli SSD sono trattati quasi come "cache") a causa di un problema chiamato "write amplification". Questo ha suscitato il mio interesse nel creare un articolo che spieghi in un modo "umanamente capibile", come un drive SSD funziona e quali magie deve fare per andare così forte! leggi tutto Leggi il contenuto dell'articolo Come funzionano gli i dischi allo stato solido SSD
  2. Scusate la domanda un pò banale ma fra poco dovrei aprirmi un account con HostGator. Ho letto qui in giro che non è proprio consigliato... però i siti ne sono tanti, e questo mi è sembrato il più conveniente (ovviamente, si accettano ulteriori consigli). Vorrei però capire cosa significa POP3 illimitati. Allora, io acquisto l'hosting da hostgator, e il dominio da un'altrà società, (poniamo GoDaddy), perchè hostgator non offre pure la registrazione di domini, vero? A questo punto ho la disponibilità di avere la casella con HostGator. Ma la casella di posta con HostGator avrà come dominio quello utilizzato? Ad esempio, se compro Mio Dominio. Il pannello di controllo HOME (ospitato su hostgator), la casella di posta che creo con hostgator sarà del tipo nomeutente@miodominio.it ? E ne posso davvero creare infinite? Grazie davvero per le risposte, a presto.
  3. praticamente ho un server dedicato in UK. la gestione del nome del dominio è con gandi società francese. sul pannello di gandi ho inserito i vari record A per far puntare il nome del dominio al server e fin qui tutto bene. Ovviamente in questo caso la gestione delle email personali e cioè mail@nomedominio.com è affidata a gandi. ma se provo ad inviare una mail dal server in uk con la semplice funzione mail sul mio account di posta gandi questa non arriva.. tutte le altre email inviate/ricevute sull'account gandi e inviate dal server UK funzionano normalmente... ho scritto al supporto ma non sono riuciti ancora a risolverlo... (ovviametne voi vi chiederete che te le invii a fare le mail dal tuo server alla tua posta, può servire per cose del tipo le cron job per vedere i risultati e altre stupidaggini varie) grazie per l'aiuto
  4. Ciao. Ho notato un problema da quando Google Adsense ha implementato la nuova gestione degli annunci. In pratica se si impostano le tavolozze di colore multiple non compaiono gli annunci ma si vedono solamente degli spazi neri. Succede anche a voi? Si Può risolvere? Un saluto a tutti. __________________ guida per vedere divx, forum per il consumo critico, quadri stereogrammi, sito dei cavalieri ordine di malta
  5. L'indagine commissionata da ICANN si conclude e gli esperti tirano un sospiro di sollievo: non vi sarebbero problemi di routing o di infrastruttura con l'introduzione di domini in alfabeti asiatici ed arabi (IDN). Leggi la News
  6. Salve ragazzi, ho 2 siti su una VPS linux, aruba. è da ieri che non riesco piu a loggarmi via ftp,con nessuno dei 2 siti che ho ospitato nel server; se provo a connettermi ricevo questo errore: Errore: Disconnessione dal server Errore: Non è possibile connettersi! ho provato con vari client, ho provato a cambiare le pass da plesk, ma nulla... ho provato a far partire il comando da shell proftpd e ricevo questo: - IPv4 getaddrinfo 'mio user' error: Name or service not known - warning: unable to determine IP address of 'mio user' - error: no valid servers configured - Fatal: error processing configuration file '/etc/proftpd.conf' il file proftpd.conf, l'ho controllato e avendo una copia che avevo salvato tempo fa, ho notato che non ci sono differenze, quindi non penso dipenda da quello... Dove posso mettere mano per sistemare il problema? Grazie.
  7. Fedayn

    Come funzionano i DNS?

    Siccome l'argomento sembra interessare molto cercherò di spiegarlo qui il più chiaramente possibile.. Premessa sui DNS: Con questa guida cercheremo di descrivere in modo semplice il funzionamento dei server DNS, i quali rendono la nostra navigazione in internet molto facile. Se non fosse per loro infatti, dovremo ricordarci non semplici nomi a dominio come ad esempio www.hostingtalk.it, ma serie di numeri – i famosi indirizzi IP – come 217.64.202.205. Il DNS e’ un sistema di database distribuito mirato alla gestione delle informazioni dell’insieme di reti TCP/IP interconnesse a livello mondiale; tale insieme di reti e’ noto come "Internet". I dati gestiti dal DNS sono essenzialmente dei nomi a dominio e gli indirizzi IP delle macchine connesse alla rete con la loro reciproca corrispondenza. Per ogni nome a dominio ci deve essere una corrispondenza nei due sensi: dal nome all'indirizzi (la cosidetta "risoluzione diretta") e da ogni indirizzo al nome (la "risoluzione inversa"). I DNS quindi, non fanno altro che trovare e restituirci la corrispondenza tra il nome a dominio e il relativo indirizzo IP, indirizzando la nostra navigazione verso il sito web desiderato. Come avviene questo nel dettaglio? Scopriamolo assieme: Come funzionano i DNS? Root DNS. A monte di tutta la rete ci sono i Root DNS che rappresentano la base di internet. Questi detengono le informazioni relative a tutti i domini di primo livello come i .com, .net, .org, .it, .fr, .info, ecc. e i riferimenti delle relative Authority che li gestiscono come Internic per .com e .net, ISOC per i .org, Italian Registration Authority per .it, e via dicendo. DNS delle Registration Authority o DNS di primo livello. Questi DNS sono sotto la gestione delle varie Registration Authority, possono essere dislocati in diverse parti del mondo e detengono le informazioni relative i dati dei DNS autoritativi per ogni specifico dominio di secondo livello come ad esempio www.hostingtalk.it. DNS autoritativi. Questi sono i DNS che contengono i dati specifici del nome a dominio, rispondono alle richieste per quel dominio e ne forniscono i record relativi (web, mail, ftp, ecc.). Questi DNS sono gestiti da chi ospita il nome a dominio, provider di hosting come ad esempio la Tophost. DNS del provider di connessione. Questi sono i DNS che ci vengono assegnati dal nostro provider di connessione internet e che utilizziamo per navigare. Non sono autoritativi in quanto non contengono le informazioni ‘ufficiali’ del nome a dominio che cerchiamo e funzionano in questo modo: Interrogano i Root DNS per sapere quale e' l'Authority che gestisce quel dominio di primo livello. Ottenuta questa informazione, interrogano i DNS della Registration Authority competente per sapere quali sono i DNS autoritativi per quel determinato dominio. A questo punto interrogano i DNS autoritativi che forniscono, per il nome a dominio in questione, l’indirizzo IP di destinazione per il tipo di servizio richiesto (http, ftp, pop3, mail, ecc.). Esempio pratico Vogliamo vedere il sito http://www.hostingtalk.it Quando inserisco questo indirizzo nel mio browser e premo il tasto invio, i DNS del mio provider di connessione interrogano i “Root DNS” che rispondono all'indirizzo x.root-servers.net dove “x” e' una lettera che può essere variabile dalla “a” alla “m”. CODE Query: IT. Query type: Any record Recursive query: Yes Authoritative answer: No Query time: 46 ms. Server name: dnsti.interbusiness.it Answer: Authority: . 3600000 NS j.root-servers.net. . 3600000 NS k.root-servers.net. . 3600000 NS l.root-servers.net. . 3600000 NS m.root-servers.net. . 3600000 NS a.root-servers.net. . 3600000 NS b.root-servers.net. . 3600000 NS c.root-servers.net. . 3600000 NS d.root-servers.net. . 3600000 NS e.root-servers.net. . 3600000 NS f.root-servers.net. . 3600000 NS g.root-servers.net. . 3600000 NS h.root-servers.net. . 3600000 NS i.root-servers.net. Additional: a.root-servers.net. 13284 A 198.41.0.4 b.root-servers.net. 13284 A 192.228.79.201 c.root-servers.net. 13284 A 192.33.4.12 d.root-servers.net. 13284 A 128.8.10.90 e.root-servers.net. 13284 A 192.203.230.10 f.root-servers.net. 13284 A 192.5.5.241 g.root-servers.net. 13284 A 192.112.36.4 h.root-servers.net. 13284 A 128.63.2.53 i.root-servers.net. 13284 A 192.36.148.17 j.root-servers.net. 13284 A 192.58.128.30 k.root-servers.net. 13284 A 193.0.14.129 l.root-servers.net. 13284 A 198.32.64.12 m.root-servers.net. 13284 A 202.12.27.33 Questi “Root DNS” rispondono quindi che tutti i domini “.it” sono gestiti dai seguenti DNS dove il primo è primario e tutti gli altri sono secondari: CODE Query: IT. Query type: Any record Recursive query: Yes Authoritative answer: No Query time: 172 ms. Server name: h.root-servers.net Answer: Authority: it. 172800 NS nameserver.cnr.it. it. 172800 NS dns.nic.it. it. 172800 NS dns2.it.net. it. 172800 NS ns.ripe.net. it. 172800 NS server2.infn.it. it. 172800 NS dns2.iunet.it. it. 172800 NS auth2.dns.cogentco.com. it. 172800 NS it2.mix-it.net. Additional: nameserver.cnr.it. 172800 A 194.119.192.34 dns.nic.it. 172800 A 193.205.245.5 dns2.it.net. 172800 A 151.1.2.1 ns.ripe.net. 172800 A 193.0.0.193 server2.infn.it. 172800 A 131.154.1.3 dns2.iunet.it. 172800 A 192.106.1.31 auth2.dns.cogentco.com. 172800 A 66.28.0.30 it2.mix-it.net. 172800 A 217.29.76.4 Da queste due schermate e’ possibile notare che sia i “Root DNS” che i “DNS delle Registration Authority” sono disclocati su diversi continenti, e diverse reti, così che nel caso di guasto di un singolo server o di non raggiungibilità di una certa rete non vengano ‘oscurati’ in un colpo decine di migliaia di siti web. Ma andiamo avanti, ora i DNS del nostro provider interrogano quindi a partire dal primo in lista i “DNS della Registration Authority” che nel caso di hostingtalk.it rispondono come segue: CODE Query: hostingtalk.it. Query type: Any record Recursive query: Yes Authoritative answer: No Query time: 47 ms. Server name: nameserver.cnr.it. Answer: Authority: hostingtalk.it. 86400 NS ns2.th.energ.it. hostingtalk.it. 86400 NS ns1.th.energ.it. Ora che finalmente hanno trovato i DNS autoritativi per il nome a dominio vanno ad interogare i DNS di cui sopra (ns1.th.seeweb.it e ns2.th.seeweb.it) a partire dal primo in elenco, ottenendo l’agognato indirizzo IP che ci serviva. CODE Query: hostingtalk.it. Query type: Any record Recursive query: Yes Authoritative answer: Yes Query time: 2329 ms. Server name: ns1.th.energ.it Answer: hostingtalk.it. 172800 SOA ns1.th.energ.it 2004100500; serial 86400; refresh (1 day) 7200; retry (2 hours) 2592000; expire (30 days) 86400; minimum (1 day) hostingtalk.it. 172800 NS ns2.th.energ.it. hostingtalk.it. 172800 NS ns1.th.energ.it. hostingtalk.it. 172800 MX 20 smtp-f3.energ.it. hostingtalk.it. 172800 MX 20 smtp-f4.energ.it. hostingtalk.it. 172800 MX 10 m-01b.th.energ.it. hostingtalk.it. 172800 MX 20 smtp-f1.energ.it. hostingtalk.it. 172800 MX 20 smtp-f2.energ.it. Additional: ns1.th.energ.it. 172800 A 217.64.201.170 ns2.th.energ.it. 172800 A 217.64.202.202 m-01b.th.energ.it. 172800 A 217.64.202.206 Cache DNS Non sempre accade quanto descritto qui sopra perché i DNS dei provider di connessione hanno una “cache DNS” dove sono memorizzate le risoluzioni degli ultimi nomi a dominio e/o dei nomi a dominio più ricercati. Quindi se un altro utente ha richiesto prima di noi un certo nome a dominio, quando sarà il nostro turno i DNS del nostro provider di accesso a internet verificheranno prima nella propria cache se sono presenti i dati di tale richiesta, dopodichè – se l’esito è negativo – avvieranno la procedura sopra descritta. Ringrazio effe8 per la "collaborazione", se avete domande da fare fatele qui:zizi:
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