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  1. Dritte e consigli utili per individuare con facilità il miglior hosting che possa soddisfare le esigenze del proprio progetto Internet. Dalle caratteristiche del server all'assistenza tecnica: tutti gli aspetti da non sottovalutare per ottenere un sito di successo Continua a leggere, clicca qui.
  2. marcellodj

    hosting dominio .cc

    Buonasera a tutti, qualcuna sa consigliarmi qualche azienda che offre hosting economico per domini .cc (no ip, no vps). Grazie
  3. Dopo molte ore di ricerche e letture cerco di tirare le fila su ciò che mi servirebbe...ho attualmente due domini di secondo livello ( stesso nome con .it e .com) ed un blog (wordpress) su spazio gratuito e dominio di terzo livello che devo urgentemente trasferire su un hosting a pagamento e far puntare dai due domini che ho già; premesso che vorrei separare mantainer (credo Domainregister) ed hoster e che forse potrei aggiungere un altro paio di domini al massimo, mi serve un hosting multidominio che ospiti il blog che devo trasferire ed al quale punteranno i miei due domini e che possibilmente (ma non obbligatoriamente al momento) mi dia anche la possibilità di frazionare lo spazio per dar vita ad un altro sito differente (se trovo l'indicazione di più database Mysql disponibili significa automaticamente che lo spazio è frazionabile?), diciamo in sintesi 4/5 domini ospitati al massimo e 2/3 siti differenti, il tutto formato low-cost diciamo a meno di 50 euro + iva l'anno...inutile dire anche di comprovata serietà ed affidabilità ed italiano Avrei trovato al momento questi (nell'ordine indico: nome piano, spazio disco, traffico mensile, domini gratuiti, domini ospitabili, sottodomini, database mysql, pannello controllo, IP dedicato, costo annuo netto iva): web4web: Professional, 1gb, 20gb, 1, 4, illim, illim, directadmin, no, 35 euro. fastnom: Personal, 3gb, 30gb, 1, illim, illim, illim, plesk, no, 35 euro + 4 euro per ogni dominio agg. da configurare. flamenetwork: Premium, 5gb, 50gb, 1, 5, 5, 3, plesk, si, 40 euro (non si capisce se iva esclusa) hostingprofessionale.net: Giga, 1gb, 45gb, 1, 5, ?, 5, ?, no, 55 euro (per il rotto della cuffia...) servwise: Personal, 0.5gb, 5gb, 0, illim, illim, illim, cpanel, no, 31,50 euro Scontata la necessità di poter gestire bene i CMS più diffusi, il mod_rewrite ecc. Ce ne sono altri da aggiungere e valutare? Quali di questi sono anche frazionabili? I vostri consigli? Grazie...! ps-chiedo scusa per i link a GT, ho fatto un copia incolla avendo postato anche lì e mi sono portato dietro i link che non riesco a togliere...se un mod può provvedere, grazie
  4. Buongiorno agli utenti del forum. Qualcuno sa consigliarmi un hosting dove posso registrare o trasferire un mio dominio? Il dominio ha tematica trading e borsa online. (forex, ecc). E devo installarci wordpress. Per il momento non mi servono piu di 100mb. Quello che cerco e che l'ip fisico assegnato al mio dominio sia in italia. Però non mi dispiacerebbe se la sede dell'hosting sia registrata in paese estero. No problemi di budget. Le caratteristiche obbligatorie che cerco sono: - IP Location my web site: Italia - IP DEDICATED - Protection WHOIS - Custom error pages - La possibilità di installare BLOG WORDPRESS - Statistics Webs professional - E se è possibile Anonymous FTP, altrimenti si puo fare a meno. Rimango in attesa. Un saluto a tutti!
  5. ciao a tutti, è il mio primo post... ho fatto un po' di search prima di postare, spero di cogliere subito il punto... ho 2-3 siti registrati con tophost, sono .it, e li hosto là... da poco ho preso un account su dreamhost, quindi vorrei usare il loro spazio per gestirli... le possibilità che ho sono due, considerando che Tophost non permette di usare i NS di altri... 1) usa il record A che punta all'ip address dove su dreamhost è ospitato il mio account 2) trasferisco il dominio .it su un altro mantainer che mi permetta di usare i NS che voglio... onestamente, preferisco la seconda, così almeno poi li gestisco in totale libertà... a questo punto, cercavo una soluzione semplice, economica e stabile, nel senso che fosse affidabile... da una breve ricerca, sarei orientato su due opzioni: - aruba.it - 12 euro - domainregister.it - 10 euro la seconda non la conosco, ma ho visto che molti ne parlano bene... la domanda è: il mio ragionamento è corretto? avete suggerimenti da darmi, magari consigliandomi un mantainer? altra cosa: quando ho registarto i miei due domini .it, ho messo l'opzione privacy, nel senso che nel whois appare solo il mio nome e non gli altri dati... questo è preclusivo della possibilità di trasferirli, visto che è richiesto nella modulistica che l'indirizzo email sia quello risultante dai dati di registrazione? io direi di no, nel senso che si richiede solo che l'email sia funzionante, non che sia pubblicizzata nel whois... vero? per i domini .it, è possibile anche oscurare il nome e cognome?
  6. mi sono iscritta al forum solo per mettere in guardia sui servizi OVH, da evitare come la peste. volevo usarlo solo come piattaforma di registrazione, dovendo registrare anche dei .it , e puntare i record dns verso il mio spazio hosting, procedura che utilizzo da anni e ha sempre funzionato, persino con tophost (...). questa operazione basilare per ovh e' inconcepibile. se qualcuno ha indicazioni su un servizio accettabile sono bene accolte grazie
  7. Salve volevo chiedere se a qualcuno è capitato un problema di instabilità server di questo tipo: La Sera oltre 400 visite online, l'indomani mattina neanche 100.. Praticamente un continuo sbalzo di visite dalla sera alla mattina. Il Server apparentemente è ok, nessun problema di caricamento etc.. Da che cosa può dipendere?
  8. Quando ho iniziato la ricerca per trasferire il mio sito per un servizio hosting migliore, ho visto moltissime opzioni, tante aziende, tanti piani ecc., e ho anche provato diversi. Tra questi ho scoperto, proprio su Hostingtalk, anche Netimax hosting (netimax.it). Avevo deciso di provare l'ennesimo provider, quindi ho iniziato con un piano hosting base per verificare l'uptime, la rete, l'hardware, le prestazioni, l'assistenza ecc., e il risultato è che dopo 2 anni, da quei giorni di prova, li uso ancora e sono davvero molto soddisfatto. Ecco una mia recensione, e di come sono passato da un hosting condiviso a un server virtuale (VPS cloud): Servizio/hardware/software/prezzo In genere è molto difficile distinguere in base all'hardware un servizio hosting condiviso, perchè le prestazioni possono variare molto per tante ragioni, però ci provo.. Con l'hosting condiviso, ho chiesto all'assistenza che configurazione hardware avevano e mi hanno risposto "hardware server fatti per i server". Dunque, decifrando quello, poi con le altre informazioni, hanno server con intel E5 con molti Ghz ecc, moltissima RAM e solo server con spazio/storage SSD.. tanta roba insomma, che ho visto sono uno standard per server di alte prestazioni, almeno per l'uso di siti. Poi, i pacchetti condivisi hanno tante funzioni, antiSpam avanzata, softaculous per installare e gestire wordpress e altro velocemente, backup automatici giornalieri più snapshot che posso gestire direttamente da cpanel! e davvero tant'altro, ma focalizzo su questi detti perchè li uso di più. C'è anche Litespeed che è davvero fantastico! Io sul VPS ho iniziato per un periodo senza litespeed, e poi quando ho deciso di installarlo (beh hanno fatto loro per me), il sito è cambiato sensibilmente..molto più veloce! Devo dire che il mio sito, che è in 3 lingue, è stato sempre veloce per gli utenti, anche negli USA, dove abbiamo 30-40% di vendite. Nessuno si è mai lamentato, anzi alcuni ci chiedevano del design del sito (merito mio IMHO) e del provider, perchè era sempre super veloce. Non so qual'è il motivo preciso per questo, ma una stretta combinazione di hardware-software è sicuramente da ringraziare. Mi sono trovato fin da subito molto bene col servizio, anche se mi è capitato un periodo, davvero brutto, con l'hosting condiviso, che avevano continui problemi con i server (mi dicevano che erano errori dai server backup), che aveva rallentato tutto e tutti ed è stato un periodo nel quale li stavo anche per lasciare e trasferire il sito altrove. Però, l'assistenza che sempre esaustiva e veloce, mi rassicuravano che avrebbero risolto quanto prima, e mi hanno dato un bonus "rimborso", quindi ho dato un altro po' di fiducia. Alla fine della recensione capirai perchè sono contento di aver rimasto, ma intanto dico che ci hanno messo un po' di tempo per risolvere, forse troppo, ma alla fine la mia pazienza ha ripagato alla grande. Hanno risolto il problema e andava anche meglio di prima e mi hanno regalato (anche se userei il termine ridato) 3 mesi di hosting gratuito e anche il dominio pagato per un altro anno. Credo che questo sia un segnale di un Host davvero eccellente..poteva finire che li lasciavo e in questo momento potevo scrivere l'opposto, ma hanno risolto, migliorato, e ci ho anche guadagnato qualcosa su! Grande :) Con il mio VPS, invece, per l'hardware in uso ho controllato via WHM e in effetti vi erano solo componenti di ultima generazione (come CPU) ecc. Vi sono tante configurazioni che puoi scegliere, e danno assistenza su installazioni di software, come all'inizio ho fatto Nginx e Varnish per poi passare a Litespeed che mi gestiscono tutt'ora. Anche come VPS mi sono trovato subito bene, dalla migrazione da hosting condiviso a VPS, che si sono occupati Netimax; all'installazione di LiteSpeed e configurazioni di Google Apps ecc. tutto. Il VPS è stato lanciato subito in pochi secondi, letteralemente! E la configurazione è stata fatta abbastanza rapido (direi che potevano metterci un po' meno per farlo, ma alla fine m'hanno fatto un bel lavoro). Per il prezzo, io li metterei nella fascia medio-alto..anche se dicono che sono economici. E' vero che hanno diverse opzioni, quindi puoi incominicare "economico" come ho fatto io, e pian piano fare upgrade che comunque ti costano qualcosa in più, forse più di quanto volevo spendere. Poi, il VPS stiamo nella fascia alta, troppo alta. Forse vogliono che fai questa scala verso su, ma dico sinceramente che alla fine qualità/prezzo ci vado benissimo io.. Direi che la qualità si paga. Assistenza Non uso molto l'assistenza, o almeno non con una certa frequenza (per fortuna), ma quando li ho utilizzati, si sono sempre trovati pronto ad aiutarmi, mi rispondono velocemente, e mi aiutano a risolvere qualsiasi questione, anche nelle mie richieste e seccature più noiose..oh, stanno li per me eh :P Aggiungerei, però, che qualche volta ci vogliono 2-3 risposte per allinearci su una questione, come se le prime risposte siano per "solo rispondere" in tempi veloci e farmi contento, per poi mandarci qualche messaggio in più per finalmente capirci e trovare la via ad una soluzione definitiva. Anche nei momenti più difficili, come il periodo del sito "lumaca", mi hanno assistito (o sopportato) bene. Hanno sempre migliorato dopo un problema, quindi senti che se va storto qualcosa, ci lavorano su e non pensano ad altro (o peggio, si disinteressano) una volta che è stato risolto un problema. Cosa che mi dà piu garanzie e pazienza in certe situazioni (che va bene quando si parla di un'attività online). Come ho detto prima, se non fosse stato per quello, a un perto punto li avrei già lasciati. D'altronde, sono famosi per l'assistenza, quindi non puoi sbagliare li. Davvero ottima. Rete/uptime Per i test, ho usato Pingdom, un ottimo servizio di monitoraggio dei server in termini di tempi di risposta e uptime dei server, e vari strumenti di Google. Come velocità di caricamento, Pingdom mi da' molto spesso "più veloce di 90% dei siti" (hanno uno strumento online gratuito per testarlo tools.pingdom.com oltre all'account gratuito che puoi fare), e come uptime sempre al di sopra di quello garantito che è 99,9%, e ad esempio, l'anno scorso, in tutto il 2015, il 99,99% !! Che non avevo mai visto :) Capivo perchè i provider mettevano 99,9.. ma mai mi era capitato il 99,99%. Comunque, scusate per l'euforia (lol), però lo trovo davvero grande come risultato. :lode: chissà se riusciranno a fare 100%, soprattutto visto che ora ho un VPS! Conclusione Netimax Hosting, seppure con qualche noia nel mezzo, come i backup server che mi avevano causato rallentamenti continui per del tempo, in conclusione mi ha dato molte soddisfazioni. Mi ha fatto iniziare la mia azienda online in modo sereno, e ora mi stanno aiutando anche a crescerlo. Credo che il provider sia una cosa molto importante, perchè hai bisogno di uno che ti dia prestazioni, e soprattutto sicurezza. Sono un loro cliente da 2 anni, provenivo da più hoster nel passato in quanto dovevo cambiare spesso, quindi netimax è stata l'unica a tenermi per tanto tempo. Li posso solo ringraziare ancora, e sperare che continui così, anche se sono molto confidente che così sarà. Ho lanciato un servizio CDN con loro, di cui non conoscevo tanto le funzionalità, per arrivare meglio a tutti i miei clienti nel mondo (vediamo come sarà), e non posso fare altro che lasciare questa recensione che spero sia utile ad altre persone.
  9. Buongiorno. Da poco ho scoperto questa nuova azienda italiana, tantrahost, che offre servizi di hosting a prezzi interessanti. Dopo aver utilizzato la versione prova per qualche giorno ho deciso di acquistare un dei loro servizi (al momento offrono solo due pacchetti) ma, a parte qualche sito personale di prova, non ho ancora avuto modo di utilizzare i loro servizi per dei clienti. Per quanto sia convinto che spendendo poco non si possa pretendere molto devo dire che il servizio offerto mi sembra, finora, più che buono rispetto al prezzo. Qualcuno di voi ha avuto modo di testare i loro servizi per siti più o meno grandi o comunque qualcosa che vada al di la dei test? Qualunque esperienza riportata è bene accetta.
  10. Negli ultimi mesi sono stato più volte tentato di aprire questo post ma ho sempre desistito un po' per prigrizia e un po' perché quando i problemi di hosting rientrano solitamente cerchi di non pensarci più. :) Oggi che ho quasi concluso la migrazione verso un altro provider ho deciso quindi di raccontare la mia storia con Kolst. Ho scelto Kolst 4 anni fa dopo aver letto molto sia qui che altrove e trovando la loro offerta economica ma di valore. Al tempo scelsi l'hosting super da 50 domini (un condiviso chiaramente) considerando che avevo in carico una ventina di domini tutti a bassissimo traffico. Per i primi due anni e mezzo tutto è filato quasi bene. Prestazioni accettabili, assistenza tecnica non eccelsa ma comunque sopportabile. Poi nell'ultimo anno il naufragio. Cito in ordine sparso: Prestazioni letteralmente crollate. Risorse tagliate molto di frequente con pochissimo traffico. Due downtime di più di mezza giornata con risposte (non divulgabili) piuttosto approssimative Gestione dei ticket incredibilmente poco professionale. Risposte evasive non complete e con diverse ore di ritardo. Qualcuno potrebbe obiettare che se vuoi prestazioni le devi pagare. Il problema prestazionale è infatti minore. I downtime è l'assistenza però non sono accettabili.Si tratta comunque di un hosting da 150+IVA. Volutamente non cito il provider a cui sono passato. Spendo il doppio è vero ma ho prestazioni 10 volte superiori e un'assistenza che risponde anche la domenica con l'unico scopo di risolvere un problema e non di chiudere un ticket. Spero che la mia esperienza possa essere utile a qualcuno e sono a disposizione del provider per riportare a voce la mia esperienza (non esiste un numero da chiamare, nemmeno commerciale) per migliorare questi aspetti
  11. Eritreo Cazzulati

    Consiglio Hosting

    Buogiorno a tutti, vengo al dunque senza troppi giri. Mi servirebbe un consiglio spassionato per decidere tra serverplan (reseller/apache) e siteground (multidominio/nginx). Osterei la maggior parte dei siti wordpress e un paio in php custom. Ho letto un sacco di recensioni positive su siteground (prezzo decisamente inferiore) ma temo siano ruffianate da affiliazione. Come server email poi quale funziona meglio? I registrar li terrei comunque altrove menter hosting ed email assieme. Grazie.
  12. Ciao a tutti ! Premetto che capisco ben poco di hosting, dominii e quant altro, cercherò di spiegarmi in maniera chiara, sperando di riuscirci ;) Per qualche anno mi sono occupata della gestione di un sito ( in realtà mi limitavo a caricare contenuti tramite wordpress) con dominio .it e ospitato dal provider spaziorc (mai sentito nominare ma, come dicevo, me ne intendo molto poco) . Nell ultimo anno e mezzo il sito è stato aggiornato di rado e le persone che collaboravano con me sono passate ad altro e , per una serie di motivi, mi sono accorta solo ora della scadenza del dominio+hosting in questi giorni e il provider mi ha proposto di rinnovare il contratto annuale con un abbonamento un pelino più conveniente Le mie domande sono queste: 1 Considerato il bassissimo traffico e gli aggiornamenti sporadici, mi sarebbe sembrato più intelligente abbandonare il dominio e passare a una piattaforma gratuita . E' possibile senza dover necessariamente rinnovare il contratto di hosting per un altro anno? 2 nel caso debba necessariamente farlo, e scusatemi per la domanda probabilmente assurda, il fatto che lo gestissi da wordpress c entra con l eventuale "ritorno" a uno spazio gratuito (come wordpress appunto)? L unico motivo per cui non sto lasciando semplicemente scadere il tutto è perchè vorrei salvare i contenuti caricati durante gli anni.. Grazie per l attenzione :)
  13. Buongiorno a tutti, sono nuovo sul forum e scrivo perchè mi sono ritrovato in una situazione non poco intricata. Ho realizzato in html scss il nuovo sito riabilab.com totalmente in locale. Una volta terminato io e il cliente ci siamo fatti mandare i dati di accesso ad Aruba (sui cui ci sono dominio e hosting) dal vecchio web designer. Però ho scoperto che l'hosting è un SuperSite (una sorta di visual composer che non permette accesso FTP nè filemanager), ora quindi mi trovo con un sito modificabile solo tramite visual composer, e in locale tutti i codici del nuovo sito. Vorrei fare il passaggio da supersite ad un hosting che permetta ftp. La mia esperienza con Aruba è pari a zero, qualcuno saprebbe dirmi come cambiare l'hosting? Grazie in anticipo.
  14. Buongiorno a tutti e complimenti per l'ottimo servizio. Se ne è già parlato molto ma vorrei cambiare il mio attuale provider. La web agency che gestisce il mio sito web aveva dei propri server posizionati presso il data center di Serverplan, e non ci sono mai stati problemi. Ora si sono creati un loro data center, ovvero http://www.rackone.ch e da allora sono iniziati i problemi. Sto monitorando il sito con https://anturis.com e spesso da errori di ping e di visibilità. Vi premetto che il sito della mia azienda è relativo ad un corriere, ma un corriere locale, quindi non necessitiamo di una spazio web enorme. Ciò a cui miriamo, è la visibilità, in quanto abbiamo un servizio di ritiri on line ed il sito deve avere pochissimi downtime. Sto analizzando vari provider, tra i quali ovh, dagmaweb, ed Artera. Non è tanto un discorso legato al costo, perchè adesso paghiamo circa 250 Euro l'anno, ma all'affidabilità e possibilmente alla risoluzione di eventuali problemi anche nel weekend. Qualcuno può essermi di aiuto? Grazie. Alberto
  15. A distanza di un anno dall'attivazione del piano di hosting OVH sul quale ho già detto la mia, ho ritenuto opportuno collocare quel pacchetto di siti vetusti altrove, facendomi sedurre dalla proposta di Aruba Business dove sono registrato sopratutto per le mail PEC su dominio. Determinante uno sconto molto allettante che mi è stato proposto per l'acquisto di un pacchetto che, in base alle varie profilazioni "rivenditore" costa oltre 230 euro + IVA. Sulla carta "fantastico" ... domini illimitati, spazio illimitato, traffico illimitato, 2GB di RAM (.....), database da 1GB illimitati su storage SSD, 10 email da 2GB per ogni dominio, CPanel o Plesk a scelta, insomma tanta roba! Di fatto mi viene attivato il servizio un tardo venerdì di inizio febbraio, su dominio che può essere registrato anche su altro provider, ricevo poche credenziali. Fondamentalmente il grosso lo si fa dal pannello di controllo Aruba Business (da qui lo abbrevierò in AB). Mi predispongo a travasare i sitarelli nel fine settimana, entro nel Plesk e riesco solo a gestire il mio dominio usato per l'attivazione ed al massimo creare un sotto livello. Provo a creare un terzo livello e riesco senza problemi, nel configurare i DNS sul dominio esterno scopro che AB non fornisce IPV6 ma solo IPV4. Vabbè. Si configurano spazi distinti, non vi è possibilità di trasferire i file dal primo dominio a quello sotto, sono come due hosting separati. La mancanza di SSH effettivamente viene compensata da Plesk che mi risulta molto intuitivo. Creo i database, carico un po di roba, faccio qualche test comparativo ed effettivamente denoto delle buone prestazioni, ma nulla di particolarmente entusiasmante. Ma il multidominio proprio non riesco a capire come lo sfrutto... eppure "domini illimitati", "spazio illimitato", "illimitati database"... parole roboanti che continuavano a frullarmi nella testa... Basta, chiamo l'assistenza e mi guidano nella risoluzione dell'arcano. Amara sorpresa ti scopro che con oltre 230 euro iva esclusa, ho uno "scatolone" vuoto da riempire, solo che ogni dominio col quale riempirlo deve pagare un dazio, o lo compri su AB oppure lo trasferisci su AB oppure lo lasci sul provider che vuoi tu ma paghi comunque l'attivazione della "zona" su AB al pari del costo del trasferimento. E questo ogni anno. L'intento palese è quello di accentrare i servizi del cliente, occultando questo "piccolo" dettaglio sia nel sito che nei vari PDF informativi che ti mandano o che puoi scaricare dal pannello. Aspetto il lunedì per scatenarmi col commerciale di riferimento il quale mi assegna un buon quantitativo di "attivazione zona" gratis. Immagino per un anno ma nemmeno ho chiesto e voi immaginerete il perchè. Inizio quindi ad "attivare" e tutto magicamente funziona bene, nulla da lamentare. il tutto si fa dal pannello AB, si fa finta di comprare il dominio il cui costo viene azzerato, si attiva un hosting scollegato da tutti gli altri, un Plesk per ogni dominio con accessi riservati per ogni dominio, solo che dal pannello di AB l'accesso è diretto senza inserimento di credenziali. L'assistenza, disponibile 24/7 rimanda molte cose ad una necessaria apertura di un Ticket il quale, se aperto di sera o nel fine settimana, viene comunemente risolto l'indomani mattina o il lunedì mattina. Almeno questa è la mia esperienza. Quindi riassumendo, fino ad ora per me HOSTING MULTIDOMINIO significava un calderone che suddividevo in spazi, poi andavo sui domini, li puntavo ed aspettavo pazientemente la propagazione. Con AB no, funziona che tu compri il calderone nominato HOSTING MULTIDOMINIO ma che multidominio non è, perchè per ogni dominio che vuoi far accedere, devi pagare un "biglietto d'ingresso". Interpretazioni singolari! Altra sorpresa, la quota di RAM assegnata, di base 2GB espandibile fino ad 8. Il pannello AB dispone di un'area dove sono elencati tutti i domini ed ad ogni dominio puoi assegnare un montepremi di RAM attingendo dai tuoi 2GB. Per ogni dominio vedi le statistiche ora per ora con i diagrammi della RAM molto accurati. Ma comprendi l'insidia sin dalla prima installazione che fai, quando ti salta fuori la pagina 502 Bad Gateway Nginx... e chiami l'assistenza che ti spiega che "devi dare RAM al sito" altrimenti non gira. E man mano che metti dentro e che vedi i consumi scopri quanto poco possano essere 2GB di RAM al cospetto del millantato spazio illimitato e illimitati siti. Ovviamente le espansioni vanno a botte di oltre 70 euro l'anno per GB aggiuntivi, IVA esclusa... Il configuratore ti stima che il servizio con 8GB di RAM ti costa complessivamente oltre 700 euro. E il meccanismo della RAM è inflessibile, senza clemenza alcuna, siti che nominalmente hanno consumi ordinari di 100MB fanno picchi anche di oltre 500MB ed in quei picchi il sito va giù, senza pietà alcuna, pure se gli altri siti in quel momento potrebbero donare le loro risorse. Si, hai una netta suddivisione delle risorse ed eviti che un sito consumi e metta in ginocchio gli altri è cosa buona ma un tampone che mi tenga su il sito in quei 5 minuti dove la RAM richiesta diventa pari a 500MB sarebbe cosa gradita, anche perchè con 2GB assegnando 500MB a sito ne monto al massimo quattro, altro che illimitati. Inoltre siti statici con un consumo medio di 30MB e RAM assegnata a 40MB ogni tanto vanno giù, anche senza superare mai la soglia massima; all'assistenza ti liquidano dicendo che il funzionamento ottimale lo si ha assegnando almeno 128MB a sito; e qui sfuma del tutto il termine "illimitato". Altra cosa, gli alert... ogni sforamento equivale ad una mail di alert che ricevete, preparatevi la mattina a cancellarne tante! Infine buono il servizio di antivirus che scandaglia ogni notte tutti i files e rileva ogni più profonda infezione mettendola in quarantena; finchè sono file che sono stati aggiunti dagli invasori, tutto va bene, quando il virus viene iniettato in file utili al funzionamento del sito allora questo va inesorabilmente giù. Per fortuna l'antivirus ti fa un report accurato del file che viene rimosso e della sua locazione originaria. A te l'onere di rimpiazzarlo con l'equivalente "pulito". Insomma vi ho narrato della mia esperienza, a chi legge la possibilità di trarne le dovute conclusioni. Personalmente ho sottolineato come "alcune dinamiche" andrebbero esposte prima dell'acquisto, in nome della trasparenza e questa presa di posizione mi è valsa qualche finto benefit, ma non è così che dovrebbe girare il mondo. Come sempre per qualsiasi evenienza son qui.
  16. Scenario: una serie di siti vecchi, basati su CMS non più aggiornabili, di quelli che il cliente proprio non vuole ne spenderci ne capire che sarebbe meglio rifarli. Ferma decisione di toglierli dai server dove girano siti più recenti, con PHP 7 etc. per posizionarli su un servizio economico, possibilmente affidabile, che garantisca meno pensieri di quelli che può darne un server. La scelta è ricaduta sull'hosting condiviso di OVH, il prodotto denominato Hosting Pro. Per tutte le caratteristiche rimando sito ufficiale. In buona sostanza 74 euro scarse, già ivate, per un anno di servizio multidominio ampiamente sfruttato caricando ben oltre i 10 siti massimi suggeriti. Buona integrazione nel Manager OVH e discreta velocità anche su siti vecchi, resi pachidermici da clienti che tutto fanno tranne considerare che caricare foto fatte con la 20Mpixel non è una buona idea. Buona la scelta di fornire un castrato accesso SSH che consente le operazioni basilari sui file. Grande carenza, comune a tantissimi provider, la mancanza di un DB per ogni dominio. Certificato SSL Let's Encrypt comune a tutti i siti ospitati, le email attestabili (almeno nella mia versione) solo al dominio principale, generoso spazio web. Per collocare i miei 20 sitarelli con tre DB ho risolto con il barbatrucco del prefisso delle tabelle, bhè si, volevo sfruttare al massimo pagando il minimo. Volendo esistono vari piani di DB abbinabili in opzione, ma nessuno che mi convincesse più di tanto. Trasferiti i siti le prestazioni soddisfacenti mi hanno confortato sulla scelta finchè dopo due giorni di servizio ho notato che qualcuno mi aveva fatto visita, lasciando evidente biglietto da visita; uno in ogni directory, uno per ogni sito. In pratica era entrato nella mia root!!! Mai successo prima, sul server bucano il sito, ma oltre non sono mai arrivati. Nei log non si evidenziava nulla, nemmeno i tecnici sono riusciti a vedere nulla. Nemmeno quando un sito ha iniziato a spammare a tutta sono riusciti a delineare quale sito fosse, il sistema viene visto in blocco e se spammi, ti bloccano la funzione PHP Mail su tutto l'hosting, non sul singolo sito. Al termine di un anno, in fase di trasloco, Linux Malware Detect rileverà tantissime infezioni anche molto profonde su ogni sito ospitato su OVH. Verificati anche i backup di un anno prima, i siti sono entrati in OVH vecchi ma in piena salute. In sintesi, per il costo sostenuto il servizio va bene, solo che entri pulito e ne esci infettato. Mha!!! Ovviamente, per gli admin, modificate ed eliminate ciò che non va.
  17. Dopo l'ennesimo utente che ho trovato richiedere i motivi di questa distinzione, ho deciso di aprire un mini howto relativo al perchè è consigliabile agire in questo modo. Dominio e Hosting separati, come attivarli? Molte persone associano la possibilità di avere un proprio sito web online alla necessità di farlo corrispondere ad un dominio www. hostingtalk .it per esempio), tutto ciò è vero, ma dopo aver registrato il nome a dominio serve necessariamente uno spazio web dove i contenuti sono ospitati, qui entra in gioco il nostro caro "hosting", niente altro che uno spazio dove andiamo ad operare, e al quale "punta" il nome a dominio registrato. Oggi la maggior parte delle compagnie consentono di acquistare il solo spazio web, dandoci così la possibilità di registrare il dominio presso un altro fornitore, o ospitarlo dove meglio crediamo, anche su un nostro server. Basta controllare che in fase d'ordine questa possibilità sia dichiarata, nel caso richiediamolo esplicitamente all'assistenza. Che dominio mi serve? Nessun dominio particolare, puoi registrare un .com, un .it o qualsiasi altra estensione presso una azienda italiana o estera, ma assicurati che essa fornisca un pannello dove gestire i dns (domain name server) utili a far puntare le richieste che arrivano al dominio al tuo spazio web! Potrei avere la necessità di modificare anche i name servers, per cui oltre al puntamento, assicurati che anche questi valori siano modificabili in completa autonomia. Il prezzo non deve essere superiore, hai richiesto delle funzioni che offrono il 99% delle aziende. Quali sono i vantaggi nel tenere separati dominio e hosting? Pensaci bene. Se il tuo sito web non è raggiungibile perchè il tuo provider ha un danno al proprio server, anche il tuo dominio, essendo sui suoi server è bloccato. Questo significa che non puoi fare nulla, neanche tentare di dirottare altrove il tuo traffico, che magari proprio in quei giorni aveva raggiunto dei buoni livelli! Con una gestione separata di dominio e hosting, quel che ottieni sono due entità distinte, se il tuo shared hosting non è raggiunigibile, allora vai nel pannello di controllo del nome a dominio e modifichi gli ip del server a cui farlo puntare: puoi allestire un altro spazio dove portare i tuoi visitatori, o semplicemente una pagina web che li avvisa del disguido in corso, senza farti perdere visite. Si tratta di un sistema che può tornare utile anche nel caso il tuo spazio web non sia più raggiungibile per problemi legati all'hosting provider, se tu hai un backup puoi ripristinare il tuo servizio in qualsiasi momento da un altro gestore, semplicemente modificando il puntamento dei dns. Il tuo dominio deve essere affidato a chi, possibilmente, si occupa di gestirlo con tecniche di clustering dei servizi, in modo tale da scongiurare un downtime che renda irraggiungibile il dominio. Ma questo è un secondo passo, il primo, più importante, è tenere distinto il tuo nome a dominio e lo spazio che ospita i contenuti. Un ultimo vantaggio è la possibilità di mantenere tutti i domini registrati presso un solo gestore, nel migliore dei casi usufruendo anche degli sconti quantità che vengono applicati da diverse compagnie. Qualsiasi domanda o commento aggiuntivo a questa piccola introduzione è ben accetto :approved:
  18. Ciao Ragazzi, Buona Domenica =) Ho un dominio su aruba con Gestione DNS e Posta e ho un'hosting account su GoDaddy da un anno circa. La mia intenzione era di ospitare con questo hosting account i miei due domini (.NET e .ME) su godaddy e in più questo dominio (.COM) comprato su aruba. Sul pannello Aruba ho impostato l'uso di Nameserver personalizzati come richiesto in questo articolo dell'Help Center di GoDaddy. I DNS si propagano e per un anno andrà tutto bene. A Novembre 2009 mi arriva una e-mail di Aruba dicendo che hanno rinnovato il loro pannello DNS. Non mi chiede di fare nulla, io non mi curo di visionarlo perchè non ci devo fare nulla, tutto continua come sempre. Il 7 Maggio di quest'anno mi arriva un update all'Hosting account di GoDaddy che mi dice che il mio hosting è stato spostato ad un nuovo server: E qui non riscontro ancora problemi.Dopo circa un mesetto non riesco più a risolvere il dominio comprato su aruba dalla mia connessione alice. Molti utenti del mio sito hanno i medesimi problemi. Con praticamente tutti loro, incluso io stesso, cambiando i DNS e usando OpenDNS o quelli di Google, tutto torna raggiungibile. Per scrupolo vado a vedere la Gestione DNS di Aruba e scopro che, nel nuovo pannello che non avevo mai visitato, la spunta è su "Usa i NameServer di Aruba". Il che non ha senso, perchè con dig, nslookup e affini se quero dns che funzionano, mi restituiscono i nameserver di godaddy come è ormai da un anno. Vabbhè, spero che sia questo il problema e reimposto i nameserver proprio come avevo fatto l'anno prima. Aspetto che si propaghino, e ancora niente. Un sacco di utenti ancora non risolvono il dominio. Esempi: dig @192.168.1.1 any emmawatsonitalia.com ; <<>> DiG 9.7.0-P1 <<>> @192.168.1.1 any emmawatsonitalia.com ; (1 server found) ;; global options: +cmd ;; connection timed out; no servers could be reached dig @212.216.112.112 any emmawatsonitalia.com ; <<>> DiG 9.7.0-P1 <<>> @212.216.112.112 any emmawatsonitalia.com ; (1 server found) ;; global options: +cmd ;; connection timed out; no servers could be reached dig @8.8.8.8 any emmawatsonitalia.com ; <<>> DiG 9.7.0-P1 <<>> @8.8.8.8 any emmawatsonitalia.com ; (1 server found) ;; global options: +cmd ;; Got answer: ;; ->>HEADER<<- opcode: QUERY, status: NOERROR, id: 10404 ;; flags: qr rd ra; QUERY: 1, ANSWER: 6, AUTHORITY: 0, ADDITIONAL: 0 ;; QUESTION SECTION: ;emmawatsonitalia.com. IN ANY ;; ANSWER SECTION: emmawatsonitalia.com. 86400 IN SOA ns51.domaincontrol.com. dns.jomax.net. 2009072000 28800 7200 604800 86400 emmawatsonitalia.com. 3600 IN MX 0 smtp.secureserver.net. emmawatsonitalia.com. 3600 IN A 97.74.144.181 emmawatsonitalia.com. 3600 IN NS ns51.domaincontrol.com. emmawatsonitalia.com. 3600 IN NS ns52.domaincontrol.com. emmawatsonitalia.com. 3600 IN MX 10 mailstore1.secureserver.net. ;; Query time: 232 msec ;; SERVER: 8.8.8.8#53(8.8.8.8) ;; WHEN: Sun Jun 27 13:30:44 2010 ;; MSG SIZE rcvd: 216 dig @208.67.222.222 any emmawatsonitalia.com ; <<>> DiG 9.7.0-P1 <<>> @208.67.222.222 any emmawatsonitalia.com ; (1 server found) ;; global options: +cmd ;; Got answer: ;; ->>HEADER<<- opcode: QUERY, status: NOERROR, id: 28522 ;; flags: qr rd ra; QUERY: 1, ANSWER: 6, AUTHORITY: 0, ADDITIONAL: 0 ;; QUESTION SECTION: ;emmawatsonitalia.com. IN ANY ;; ANSWER SECTION: emmawatsonitalia.com. 86400 IN SOA ns51.domaincontrol.com. dns.jomax.net. 2009072000 28800 7200 604800 86400 emmawatsonitalia.com. 3600 IN MX 0 smtp.secureserver.net. emmawatsonitalia.com. 3600 IN A 97.74.144.181 emmawatsonitalia.com. 3600 IN NS ns51.domaincontrol.com. emmawatsonitalia.com. 3600 IN NS ns52.domaincontrol.com. emmawatsonitalia.com. 3600 IN MX 10 mailstore1.secureserver.net. ;; Query time: 260 msec ;; SERVER: 208.67.222.222#53(208.67.222.222) ;; WHEN: Sun Jun 27 13:29:22 2010 ;; MSG SIZE rcvd: 216 Alcuni dei DNS forniti di default dal provider all'utente quando si connette ad internet, funzionano, un sacco di altri no. In poche parole il sito è accessibile ai "fortunati". Qualcuno sa dirmi cosa succede e cosa posso fare?
  19. Salve, è da un pò che sto cercando di configurare i DNS per inviare e-mail dal mio hoster e dalla VPS (con postfix). Ho seguito questa guida: mysql-apache-php.com/mailserver.htm e le e-mail me le invia! Solo che vanno nella cartella di Spam e ho subito pensanto a un problema che i DNS non li ho ancora configurati. Chiedo a voi cosa dovrei fare che tanto esperto non sono. L'hosting ha cPanel e mi permette di usare solo A, CNAME e TXT. Dal pannello della VPS posso usare A, CNAME, TXT, MX.. e tutti quelli esistenti. Ps. l'IP della vps non è in nessuna blacklist di spam. Grazie mille! Alfr
  20. Salve, Sono un felice utente di un virtual server su cui attualmente faccio girare più applicazioni. Per rendere la cosa più "performante" vorrei spostare sito e forum che insieme fanno un 150-200 visite uniche al giorno in uno shared server che non costi molto, che abbia PHP5 e Mysql e che abbia formule di pagamento annuali. Ora il mio terrore è di combinare casini con il dominio io vorrei fare una cosa del genere: app1.sito.com -> Hosting virtual server app2.sito.com -> Hosting virtual server sito.com -> Hosting Shared forum.sito.com -> Hosting shared Potreste consigliarmi se possibile qualche provider di hosting che mi offra questa possibilità in maniera indolore ? Io pensavo ad aruba ma non ricordo abbia la possibilità di gestire il dominio registrato con godaddy.
  21. Ciao Ragazzi.. innanzitutto i ringraziamenti di rito, essendomi appena iscritto ma seguendo il forum da diverso tempo..complimenti per la qualità delle informazioni che si trovano girovagando nel sito! Vi porrei ora la mia questione.. mi scuso sin d'ora se avete già dato risposta a quesiti simili.. ho cercato al meglio che ho potuto, ho trovato risposte che mi sono state utili in parte ma ho ancora dei dubbi... Il mio quesito è questo: nel tempo libero realizzo alcuni lavoretti grafici, tra i quali alcuni template per wordpress che ho venduto a diversi clienti.. Ora ho raccolto una ventina di contatti i quali, non avendo particolari competenze informatiche, vorrebbero da me un pacchetto completo: registrazione dominio/hosing + installazione wordpress + template grafico.. Il mio problema è individuare un hosting reseller che possa essere adatto a questa mia esigenza! in sintesi vorrei: - registrare e gestire i domini dei clienti ma intestarli a loro (da una parte ho bisogno di gestire i rinnovi / pannelli di controllo / database, dall'altra trattandosi di blog non voglio nessuna responsabilità su ciò che vi scriveranno!) - avere hosting e domini in un unico servizio (non sono un tecnico, non vorrei avere troppo a che fare con dns ed altro, preferirei un unico interlocutore!) - un hosting che offra un'ottima compatibilità con wordpress, e dal punto di vista dei prezzi sia economico anche a scapito della banda (dubito che questi blog genereranno chissà quante visite!). Ringrazio sin d'ora quanti potranno darmi qualche consiglio!!
  22. Ciao a tutti volevo ringraziare Hostingtalk per aver organizzato l'ultimo pranzo a novembre 2010. Ci tenevo a scriverlo sul forum perchè in quell'occasione ho conosciuto Raimondo Bruschi di Servizi internet con il quale dopo una lunga conversazione tecnica sulla "filosofia di Internet" J ho potuto percepire l'ottima preparazione del suo staff... Solo parole fino a dicembre quando concretamente, tramite il loro servizio RegDom (REGdom - Registrazione domini per operatori), ci hanno attivato quasi un centinaio di domini in soli 2 giorni. Se qualcuno è indeciso sulla scelta del proprio partner hosting e gestione domini consiglio REGdom - Registrazione domini per operatori, potete attivare con dettaglio tecnico ogni tipo di servizio anche per esempio la gestione singola di dns (o primario o secondario), ma soprattutto potete contare su persone che in tempo reale vi sanno descrivere tecnicamente tutti i passaggi durante le vostre procedure di attivazione! Voglio precisare che la nostra azienda lavora da più di 10 anni nel settore del web e abbiamo confrontato spesso servizi di questo tipo in varie parti d'Italia. Paolo Moro Busnet.it
  23. Salve ragazzi, mi è venuto un gran mal di testa leggendo tutte le guide e i tutorial italiani/inglesi per quanto riguarda la configurazione dei dns su godaddy avendo un hosting a parte e vi chiedo una mano perchè ho un problema abbastanza serio...non ne capisco molto in questo ambito. Riassumo la questione: Devo cambiare hosting e configurazione attuale dei domini. Attualmente i dns autoritativi (proprietari) sono sulla stessa macchina server su cui sono anche i domini. Presto questa verrà spenta e con essa anche i dns autoritativi cancellati quindi devo trasferire i domini su un altro hosting. Per comodità essendo giò vecchio cliente ho scelto il cloud di widestore con pannello plesk. I miei domini .com sono tutti registrati su Godaddy. In precedenza nella vecchia configurazione mettevo i dns autoritativi proprietari in ns1 e ns2 su setNameserver e non c'erano problemi, i domini erano tutti raggiungibili, posta ok ecc. Ora quando sposterò i miei domini sul nuovo cloud server cosa dovrò riconfigurare su Godaddy affinchè i miei domini ritornino raggiungibili? quali dns in setNameserver devo mettere ? Devo mica gestire tutti i record (@, mail, ftp ecc su godaddy e quindi inserire i dns di godaddy?) Da profano mi sembra assurdo configurare i record dns per ogni dominio sul plesk e poi riconfigurarli all'esterno su godaddy. Grazie anticipatamente per l'attenzione. Saluti Francesco
  24. Ciao a tutti.. ho intenzione di comprare una serie di domini (solo il nome senza spazio web) e quindi sto cercando un hosting provider economico.. quello più economico che conosco io è dominiofaidate.com che offre per € 5,90 l'acquisto del solo nome a dominio... qualcuno ne conosce di più economici? grazie mille!
  25. Buongiono, da mercoledì scorso stiamo vivendo un incubo con il provider dominiofaidate.it. Il nostro dominio acquistato il 6/12/2012 per un anno il 23/10 è stato cancellato senza nessun preavviso, il sito è diventato inaccessibile e gli accessi FTP e al database (utenti, vendite online, iscritti newsletter) imposibili. Alla nostra richiesta di informazioni ci è stato risposto che dovevamo riattivarlo (al costo di 60 euro per la riattivazione + il canone annuale) Dato che il dominio non è ancora scaduto e abbiamo avuto parecchi disservizi non volevamo rinnovarlo ma almeno poter accedere al database per recuperare tutti i dati. Da allora più nessuna risposta, il sito è stato rimesso online in modalità 'parcheggiato' senza immagini nè formattazione, nè link funzionanti. Ad inizio pagina sono state inserite delle pubblicità di nostri concorrenti e risulta sempre inaccessibile via ftp e al DB. Il comportamento è decisamente doloso e lesivo della nostra immagine, ma non sappiamo come comportarci. Qualcuno può darci suggerimenti? GRAZIE
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