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  1. Nuovi domini ICANN sono pensati per offrire flessibilità e personalizzazione alle aziende italiane che vogliono operare su Internet Continua a leggere, clicca qui.
  2. Il nuovo RAA approvato proprio nei giorni scorsi prevede l'indicazione obbligatoria di un numero di telefono e di un indirizzo email validi ai fini della registrazione dei nuovi nomi a dominio. Su questi dati verrà effettuata una verifica dell'identità del... Continua a leggere, clicca qui.
  3. Quando si richiede il trasferimento di un nome a dominio può succedere di veder rifiutata la propria richiesta. In questa lezione vi spieghiamo quali sono le problematiche che conducono al blocco del trasferimento e quali le possibili soluzioni. Inoltre, qualora... Continua a leggere, clicca qui.
  4. Il trasferimento di un dominio con estensione .com/.net/.org è differente rispetto al cambio Registrar per i domini .it. In questa lezione cercheremo di capire quali sono le verifiche preliminari da operare prima di richiedere il trasferimento, qual'è l'iter da seguire... Continua a leggere, clicca qui.
  5. L'ICANN Meeting di Praga, in corso in questi giorni, è particolarmente importante, perchè solamente pochi giorni fa l'associazione che gestisce i domini di tutto il mondo ha rilasciato la lista delle oltre 1900 nuove estensioni che dovrebbero essere create nei prossimi anni. Imprenditori tecnologici e non vedono in queste nuove estensioni grandissime opportunità e ovviamente le grandi aziende hanno inviato applications per decine di estensioni. Per farvi capire cosa significa avere nuove estensioni disponibili, consiglio di guardare attentamente questa infografica pubblicata dal WSJ: ... Continua a leggere, clicca qui.
  6. Oggi ICANN ha pubblicato la lista ufficiale di proposte ricevute nell'ambito del suo programma per l'espansione della rete con la creazione di migliaia di nuovi domini, un argomento che HostingTalk.it ha trattato nei dettagli all'interno di questo articolo. Le aziende hanno avuto diverso tempo per inviare le loro proposte di estensioni, con un costo per singola estensione di 185.000 dollari più le spese accessorie. ... Continua a leggere, clicca qui.
  7. ICANN ha rilasciato solamente due giorni fa l'elenco completo delle applications ricevute per creare nuove estensioni a dominio. Su HostingTalk.it abbiamo notato che i grandi gruppi sono in prima fila... Continua a leggere, clicca qui.
  8. MarkMonitor, azienda specializzata della protezione del marchio aziendale, ha presentato un database gratuito di domini di primo livello generici (gTLD), ideato per aiutare i marchi a capire gli effetti delle nuove domande per i gTLD.... Continua a leggere, clicca qui.
  9. Dopo la pubblicazione delle proposte di registrazione di nuove estensioni da parte di ICANN scopre che anche Aruba Spa, il noto provider di servizi italiani, ha inviato la richiesta di registrazione dell'estensione .Cloud. La compagnia ha programmi ambiziosi per la propria infrastruttura di cloud computing e non è detto che questo faccia parte della strategia di lungo termine per l'ingresso in questo mercato. ... Continua a leggere, clicca qui.
  10. C'è fermento nel mondo della registrazione domini per il prossimo 13 Giugno, data in cui ICANN rivelerà quali sono le prime estensioni che verranno lanciate per la creazione di nuovi domini. Quella ... Continua a leggere, clicca qui.
  11. Negli ultimi anni abbiamo assistito all'aumentare dei prezzi di registrazione dei domini più e più volte, una mossa quasi sempre decisa da ICANN (l'ente internazionale che gestisce i domini) che ha ... Continua a leggere, clicca qui.
  12. Se volete proporre una nuova estensione a dominio da rendere disponibile in tutto il mondo, avete ancora circa una settimana di tempo. L'ICANN ha riaperto la fase di accettazione delle proposte per nuove estensioni, dopo la sua chiusura in merito ai bug riscontrati nel sistema: ad oggi si stima che siano oltre 1000 le proposte arrivate per la creazione di nuove estensioni a dominio, dai colossi come Google o Facebook, che potrebbero essere interessati ad avere domini come .Google e .Facebook, ad aziende che invece intendono lanciare estensioni generiche per poi trarre profitto dalla registrazione dei domini su di esse. Un nome a caso, il colosso GoDaddy. ... Continua a leggere, clicca qui.
  13. ICANN è lanciata verso le nuove estensioni a dominio, che brevemente significano centinaia di milioni di dollari nelle tasche di questa organizzazione e ovviamente milioni di nuovi domini nel web, così tanti che sinceramente non è chiaro a nessuno quali saranno gli effetti di questa decisione nel corso dei prossimi anni. Il dominio è ancora l'elemento centrale dell'esperienza online, è ancora un asset ricercato dalle aziende e valutato milioni di dollari nel caso dei brand più noti o delle parole più famose. ... Continua a leggere, clicca qui.
  14. Manca ormai poco all'annuncio delle nuove estensioni selezionate da ICANN per il suo programma di espansione del numero di gTLD in tutto il mondo. Iniziano a trapelare anche le prime informazioni in merito alle aziende interessate al lancio di nuove estensioni nel web, tra queste si parla di GoDaddy, che secondo alcune fonti avrebbe presentato richiesta per ben 3 differenti estensioni. ... Continua a leggere, clicca qui.
  15. ICANN doveva rivelare entro oggi le proposte presentate per la creazione di nuove estensioni a dominio, come previsto dal programma ormai annunciato da tempo. In questi mesi le compagnie interessate potevano inviare le loro applications, del costo di 5000 dollari ciascuna, per proporre una estensione a dominio da realizzazione. Parliamo sia di marchi, come potrebbe essere .Google, sia di estensioni generiche, come sarebbe invece .Shop. ... Continua a leggere, clicca qui.
  16. Per colpa di un bug di sicurezza nel processo di application per le nuove estensioni gTLD, il programma di ICANN potrebbe slittare ancora nella sua chiusura definitiva. Un bug ha infatti messo in mostra dati riservati delle aziende che effettuavano richiesta di registrazione di nuove estensioni e ha messo non solo in imbarazzo tutto l'ente, ma l'ha costretto a prolungare i termini della scadenza, originariamente fissati per l'inizio di Aprile. ... Continua a leggere, clicca qui.
  17. Si è chiusa la finestra per la registrazione al TLD Application System (TAS), passo fondamentale per richiedere un nuovo gTLD: aperta lo scorso gennaio, l'iscrizione è stata fatta da 839 utenti (dato aggiornato allo scorso 25 marzo). Ora c'è tempo fino al prossimo 12 aprile per completare il percorso per la registrazione delle varie applicazioni: la chiusura dell'iscrizione è stata fissata per oggi, quindi due settimane prima il termine ultimo per la presentazione della domanda, per dare ai richiedenti tempo sufficiente per completare tutti i passi necessari entro le 23.59 del 12 aprile 2012. ... Continua a leggere, clicca qui.
  18. Aumenti in vista per i domini .com: nei prossimi sei anni si prevede, infatti, una crescita dei prezzi di almeno il 31% dopo che l'ICANN ha concesso nuovi poteri a Verisign, registrar dei siti con suffisso .com. L'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers ha pubblicato una bozza del nuovo contratto negoziato privatamente con Verisign: tale intesa prevede la possibilità di alzare la tassa annuale per le registrazioni .com del 7% in quattro dei prossimi sei anni. Il potere di alzare i prezzi era già previsto nel contratto attualmente in vigore: a partire dal 2006 Verisign ha aumentato la tassa di registro da 6 a 7,85 dollari. ... Continua a leggere, clicca qui.
  19. Il mercato dei domini premium e delle registrazioni non mostra segni di cedimento. Secondo l’ultimo rapporto stilato da Verisign sul settore dei nomi a dominio le registrazioni hanno mostrato una crescita di oltre 20,4 milioni, circa il 10%, rispetto al quarto trimestre del 2010 e i TLD .com e .net hanno raggiunto in totale quota 13,8 milioni nel quarto trimestre del 2011. A questo si aggiunge il fatto che, nonostante siano passati quasi due decenni dal primo acquisto online, circa il 40% delle piccole e medie imprese non hanno ancora un sito web. ... Continua a leggere, clicca qui.
  20. Bisognerà attendere pochi anni per una nuova finestra temporale in cui poter registrare nuove applicazioni gTLD: a dirlo è il presidente dell'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN), Steve Crocker, in un'intervista con il capo delle relazioni con i media Brad White dopo il meeting di San Jose. "Non possiamo fissare una data con certezza, ma solo dare una stima approssimativa – ha affermato Crocker -. Bisognerà aspettare degli anni, ma probabilmente soltanto un piccolo numeri di anni. Non possiamo definire questo tempo con più precisione perché siamo ancora facendo un esperimento”. ... Continua a leggere, clicca qui.
  21. Basta al confitto di interesse: se in Italia eravamo soliti associare tale affermazione all'impegno in politica di Silvio Berlusconi, ora ad interrogarsi è il mondo di internet. Rod Beckstrom, CEO e presidente della Internet Corporation fort Assigned Names and Numbers (ICANN) ha messo in guardia il consiglio di amministrazione da eventuali conflitti di interesse per il lancio dei nuovi domini di primo livello.... Continua a leggere, clicca qui.
  22. Continua a salire il numero di richieste per i nuovi gTLD: dalle 25 del 29 gennaio si è passati alle 100 di due settimane fa per arrivare alle 144 dichiarate ora da ICANN. Il numero fa riferimento agli utenti registrati all'interno del TLD Applicazion System (TAS), lo strumento che serve per depositare le nuove applicazioni gTLD. Visto che ognuno può registrare fino a 50 applicazioni, con i 144 utenti registrati potrebbero essere fino a 7.200 nuove applicazioni. ... Continua a leggere, clicca qui.
  23. Online Brand Protection è rimasto per lungo tempo uno dei servizi di punta di Register.it, uno di quelli che non è stato replicato dalla concorrenza, e che ha permesso a Register.it, oggi una delle compagnie più virtuose del gruppo Dada, di continuare a lavorare con grandi compagnie nel mondo, anche nella gestione dei loro brand online. ... Continua a leggere, clicca qui.
  24. ICANN cambia le regole del mondo dei domini, e mentre si prepara a fornire una data ufficiale per il lancio del nuovo programma gTLDs, è passata quasi del tutto inosservata la decisione inerente il rapporto registri e registrars. Per fare un po' di chiarezza: i registri sono gli enti che a livello nazionale e internazionale gestiscono le singole estensioni, in Italia abbiano il NIC per fare un esempio, per i domini .COM e .NET c'è VeriSign e così in tutto il mondo, ogni estensione ha un proprio registro a cui far riferimento che ne gestisce poi le regole di registrazione e il contratto di registrazione applicato ai registrars. Leggi ICANN cambia tutto: i registri delle estensioni possono acquisire i registrars
  25. In conseguenza del disastro che ha coinvolto Haiti e danneggiato gravemente anche le reti di telecomunicazioni del paese, ICANN la scorsa settimana ha voluto fornire alcune informazioni sullo stato dei domini .HT, il ccTLD del paese. Nonostante quanto accaduto sembra che siano ancora raggiungibili e il personale che gestisce il registro è vivo e al sicuro, anche se al momento sembra essere impossibile dare una stima dei danni di quanto avvenuto e dei tempi necessari alla riparazione. Leggi La situazione di Haiti e dei DNS, ICANN rassicura e ricorda l'importanza di ristabilire le comunicazioni
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