Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'ipv6'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Richiesta informazioni e consigli hosting
    • Domini e Registrazioni
    • Shared e Managed Webhosting
    • WebHosting - Primi passi
    • Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    • VPS - Virtual Private Server
    • Cloud Computing e Cloud Hosting
    • Gestione Server Windows e Server Linux
    • E-mail e Managed Services
    • Pannelli di controllo e Hosting software
    • Professione Hosting Provider
  • Sviluppo Web e Tempo Libero
    • Io Programmo
    • Promozione, advertising e SEO
    • Off-Topic
    • Il tuo sito
  • Guide su hosting, domini, server, CMS e Cloud Computing
    • Articoli e Guide su hosting, domini e cloud computing
    • Annunci e News
    • Offerte Hosting - Provider HostingTalk.it

Calendars

There are no results to display.


Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests


Biografia


Località


Interessi


Cosa fai nella vita?


Il tuo Hosting Provider?

Found 23 results

  1. Un pò di teoria Prima di passare a cosa sia un IPv6, cerchiamo di capire cosa è un indirizzo IP. Un indirizzo IP (cioè Internet Protocol Address), è una stringa binaria, che identifica in modo univoco un dispostivo connesso alla rete. È fondamentale per raggiungere qualsiasi dispositivo connesso ad una rete basata sul protocollo internet. Possiamo in un certo senso sostenere, che esso corrisponda a indirizzo e numero civico di una casa. Infatti è grazie agli indirizzi IP, se il vostro computer ha potuto raggiungere il server di questo sito, per ottenere la pagina che state leggendo. Quando noi scriviamo "hostingtalk.it" nella barra degli indirizzi, il vostro computer interrogherà dei particolari server(detti DNS), che possiamo considerare come degli elenchi telefonici, , che gli diranno che "hostingtalk.it" risiede all'indirizzo, cioè all'IP, "108.162.202.247". Si, la stringa di prima non è in formato binario, infatti nell'impiego gli indirizzi vengono trattati in forma decimale, ma sono utilizzati in forma binaria a livello di sistema. Ma perchè vi sto puntualizzando la questione della natura binaria della stringa? Bhe lo scopriremo fra poco. Dalla creazione di internet, gli IP sono stati basati sul protocollo IPv4. Questo protocollo definiva e definisce gli indirizzi ip, come blocchi di 32bit. Quando noi li rappresentiamo in forma più umana, li separiamo in 4 blocchi di 8 bit. Adesso suppongo abbiate inteso il motivo, del perchè l'IP 108.162.202.247, è separato in 4 gruppi di cifre. 108 (decimale) = 1101100 (binario). Da questo avrete anche dedotto che un gruppo di cifre può essere massimo 255 (decimale) = 11111111 (binario). Avendo un limite di dimensione in bit, gli IP sono in numero limitato. Con un semplice calcolo, sono possibili massimo 232 ovvero 4.294.967.296 indirizzi, cioè poco più di 4 miliardi di indirizzi IP, anche se in realtà sono molti meno, poichè molti indirizzi sono riservati per speciali utilizzi. 4 miliardi di IP, alla creazione di internet sembravano un numero più che sufficente, tuttavia non è stato così. Infatti l'esplosione di internet è stata tale, che abbiamo ormai quasi del tutto esaurito i 4 miliardi di IP. Così è stato creato un nuovo standard, che dovrebbe risolvere in maniera quasi definitiva, il problema del numero limitato di IP, IPv6. Con IPv6, gli indirizzi anzichè essere di 32bit, sono diventati di 128bit, che consentono ben 655.570.793.348.866.943.898.599 indirizzi, ovvero diversi milioni di miliardi di miliardi. Vista la loro grandezza, in formato decimale risultavano essere stringhe troppo lunghe, così si è scelto di rappresentarle in formato esadecilmale (e non è che sia migliorata molto la cosa, però...), come2001:0db8:0000:0000:0000:0000:1428:57ab, dove ogni blocco separato dai "due punti", rappresenta ben 16 bit, e non più 8bit. In pratica, cosa me ne faccio? Purtroppo per adesso ben poco. Infatti per raggiungere gli IPv6, bisogna essere su una rete IPv6, e la quasi totalità degli operatori ancora non aggiorna i sistemi ad IPv6. Oggi nel mondo circa il 2% degli utenti è su rete IPv6, quindi è ancora poco usato, anche se presto, l'esaurimento degli IP, forzerà ad accellerare la transizione. Gli IPv6 possono comunque essere assegnati ai servizi sul server, come un normale IPv4, magari per servizi di backoffice, se si possiede una connessione, o un tunnel IPv6 (come quello offerto da telecom ai propri utenti). Oppure essere assegnati insieme ad un IPv4 al webserver, in modo che gli utenti IPv6, possano accedere al servizio, senza passare per il protocollo IPv4.
  2. Salve, volendo configurare qualche server con IP multiplo per l'invio di mail con postfix, ho fatto richiesta degli IP aggiuntivi al provider che mi ha candidamente risposto che li ha finiti (non ho ritenuto il caso di indagare se li ha finiti perchè voglio usarli per postfix, o li ha davvero finiti). Ora mi sto chiedendo se possa valere la pena configurare postfix con il bind su più IPv6. Qualcuno di voi ha esperienze in merito? Pensate che sia una soluzione percorribile, o notate delle problematiche (soprattutto lato delivery)? Saluti
  3. Il prossimo 6 Giugno sarà la giornata dell'IPv6, il nuovo protocollo di rete che sostituisce IPv4 e espande il numero di indirizzi IP assegnabili in tutto il mondo, arrivando all'incredibile numero prodotto dall'elevamento a potenza di 2 alla 128. Abbiamo insomma svariati miliardi di indirizzi IP disponibili, con la conseguenza che possiamo assegnare IP a qualsiasi oggetto presente nel mondo. ... Continua a leggere, clicca qui.
  4. La rapida crescita di utenti online e dispositivi smart diversi da pc ha contribuito alla diminuzione della disponibilità di indirizzi su IPv4, ovvero la versione 4 dell\'internet protocol, la prima ... Continua a leggere, clicca qui.
  5. Il prossimo 8 Giugno ci sarà la prima prova di funzionamento generale per IPv6, il nuovo protocollo che si cerca ormai di far conoscere ad utenti e aziende da più di tre anni. In questa data i maggiori siti web del mondo utilizzeranno il nuovo sistema per 24 ore consecutive, tagliando fuori quegli utenti e quelle reti che ancora oggi non sono pronte ad IPv6. Una provocazione più che un test utile per la rete, una iniziativa che dovrebbe dare una idea di quanto ci sia ancora da fare a livello globale per introdurre IPv6 e favorire il passaggio a questo protocollo da parte dei grandi ISP. leggi tutto Leggi IPv6, l'8 Giugno c'è una prima prova generale
  6. Io ormai sono già da tempo Ho una delega ipv6 tedesca /48 di un grosso provider. 2a01:30:220b::/48 Posso offrire delle /64 in tunnel a chi è interessato. ovviamente gratis. Tutto il range ha accesso ipv6 su ircnet sui server tedeschi. Ovviamente no abuse perfavore.
  7. Ciaoo!! Ho visto molti server dedicati che mettono accanto il simbolo IPV6 Ecco.. ma realmente cosa permette di fare, cioè in teoria e come se fosse un ipv4 di nuova generazione. Quindi potrei associare due ip ad un server ? Volendo uno potrebbe creare una vps o per un servizio specifico usare ipv6.. oppure sono totalmente fuori strada ? :) Grazie delle info preziose eheh.. perchè se così fosse sarebbe comodo! :D ciaooo a tutti!!
  8. Ciao a tutti, So' benissimo che l'ipv4 ormai va a terminare ma gli utenti normali usano ancora l'ipv4 e tenere apache con N connessioni in listen per l'ipv6 quando le risorse non avanzano non so' se sia deleterio... Voi che ne pensate? ha senso disattivare il supporto ipv6 in un cloud server che fornisce servizi solo a utonti-estremi? Disattivare il supporto libera delle risorse o è solo una questione "psicologica"? Ciao ;)
  9. E' divenuto un tormentone, ma mai quanto in questo momento il passaggio a IPv6 si rende necessario: gli indirizzi IPv4 sono in rapida diminuzione e già nel 2012 il sistema potrebbe essere completamente saturo, richiedendo il passaggio forzato a IPv6. Il fatto che Cina e India stiano progettando il passaggio delle loro reti al nuovo protocollo, i cui indirizzi ricordiamo saranno a 128 bit (oggi un IP è composto da 32 bit). In India entro il 2012 si dovrà necessariamente effettuare lo switch al nuovo sistema, per tutti i data center e i centri che operano nel settore pubblico e governativo, mentre la Cina ha tempi probabilmente più lunghi, ma altrettanto ben definiti per il passaggio a IPv6. Leggi India e Cina guardano a IPv6: lo switch necessario per tutti
  10. Salve a tutti, premetto che sono appena entrato nel mondo ipv6. Ho appena ricevuto da Hurricane Electric un rete a /48, e ora volevo cimentarmi nel creare a casa un server DNS con la posta elettronica ed il web. Sapreste incarmi come enunciare il mio nuovo dns e la mia nuova rete, sul mondo internet? Grazie
  11. Rimane poco tempo per portare avanti discorsi sulla convenienza di IPv6, da anni si dice che gli indirizzi IPv4 sono in diminuzione, ma la realtà è che non tutte le realtà si sono adoperate per il passaggio, e quelle che l'hanno fatto, come Google, non sono riuscite a dare un esempio tanto forte da essere seguito. Ora l'annuncio di NRO, la Number Resurce Organization, l'ente che raggruppa e rappresenta i registri di tutti i continenti, risulta più chiaro che mai: il 90% degli indirizzi IPv4 è stato assegnato, e pertanto la rete ha a sua disposizione ancora solo un piccolo 10%. Leggi Rimane il 10% degli indirizzi IP, ora di pensare seriamente a IPv6
  12. Google si sta preparando allo switch completo verso IPv6, protocollo creato da IETF nel lontano 1995 e oggi oggetto di numerosi comunicati da parte delle associazioni che si occupano di web per incentivare il passaggio al nuovo protocollo da parte delle aziende. Dopo aver effettuato il passaggio ad IPv6 per la maggior parte dei suoi servizi, tra cui anche Google Docs e GMail, ora sembra essere giunto il momento di YouTube, quello che la compagnia considera il servizio che più necessita dello switch. Leggi Google passa YouTube al procotollo IPv6
  13. Per la prima volta gli ISPs del Nord America, nel corso del 2009, hanno richiesto ad ARIN, l'organizzazione che si occupa dell'assegnamento degli IP, un numero di IP sotto il nuovo protocollo IPv6, maggiore del numero di quelli attivati con l'attuale versione 4 del protocollo. Leggi Gli ISPs americani iniziano a chiedere più IP sotto IPv6
  14. Vinton Cerf torna a parlare del passaggio a IPv6 per ricordare che bisogna agire ora, onde evitare di arrivare al 2011 con gravi problemi dovuti alla fine degli indirizzi IPv4 disponibili. Il guru, oggi dipendente in casa Google, ha ricordato nuovamente la necessità di questo passaggio al Computer History Museum in Mountain View, in occasione dell'evento per festeggiare i 40 anni trascorsi dal primo collegamento su rete ARPAnet. Leggi Nuovo appello di Cerf per IPv6: la rete del futuro sarà ovunque
  15. Vinton Cerf torna a parlare del passaggio a IPv6 per ricordare che bisogna agire ora, onde evitare di arrivare al 2011 con gravi problemi dovuti alla fine degli indirizzi IPv4 disponibili. Il guru, oggi dipendente in casa Google, ha ricordato nuovamente la necessità di questo passaggio al Computer History Museum in Mountain View, in occasione dell'evento per festeggiare i 40 anni trascorsi dal primo collegamento su rete ARPAnet. Leggi Nuovo appello di Cerf per IPv6: la rete del futuro sarà ovunque
  16. Nonostante gli annunci inerenti il passaggio a IPv6 sembra vengano ignorati dalla maggior parte delle aziende e delle compagnie di tlc del mondo, vi sono anche attori del mercato pronti a investire in questo passaggio, come ha fatto Comcast, la azienda TLC americana che ha annunciato la disponibilità della rete su IPv6 per tutti i suoi clienti wholesale attualmente collegati in fibra ottica. Leggi Comcast: IPv6 per tutti i clienti wholesale, ma il nuovo protocollo è un miraggio
  17. In questi mesi la questione IPv6 sta invadendo i principali blog tecnologici e le testate specializzate di tutto il mondo, ormai ogni tot settimane un nuovo annuncio ci ricorda che andiamo verso la fine degli indirizzi appartenenti a IPv4 ed entro 3 o 4 anni questi potrebbero essere esauriti. Anche su HostingTalk.it ne abbiamo parlato più e più volte, ricordando quanto il passaggio sia evidentemente in ritardo e molte aziende non abbiano ancora pianificato nulla a riguardo. Leggi Google: il passaggio a IPv6 è facile e costa poco
  18. Sono iniziate le sessioni pomeridiane, gli interventi del mattino sono infatti comuni per tutti i partecipanti, mentre i work.shops del pomeriggio dell'evento toccano diversi argomenti a scelta, e risultano essere leggermente più tecnici rispetto alle sessioni generali. leggi tutto Leggi il resto di WebhostingDay 09: IPv6 e sessioni tecniche sul blog di HostingTalk.it
  19. La Linux Foundation ha dichiarato che oggi la maggior parte delle distribuzioni Linux seguono gli standard imposti dal Dipartimento della Difesa per il passaggio a IPv6: tutte le software house e i vendors sono chiamati ad adeguarsi per portare a termine il processo entro il 2008. Leggi la News
  20. I risultati di una indagine condotta da Arbor Networks svelano una scarsa diffusione del protocollo IPv6 anche se la sua adozione dovrebbe essere completata fra pochi anni. Leggi la News
  21. La Commissione Europea richiama gli stati membri a al passaggio al nuovo protocollo internet per non rinunciare a un vantaggio competitivo. Leggi la News
  22. La recente conferenza di Pechino riporta alla luce il problema del passaggio ad IPv6, da qui a tre anni gli esperti stimano la fine della disponibilità di indirizzi IPv4. Leggi la News
  23. Ad inizio settimana ICANN ha fatto un grosso passo avanti per la diffusione del nuovo protocollo IPv6; la transizione al nuovo protocollo non sarà immediata, ma ICANN ha deciso di tenere in parallelo i due protocolli per non rendere traumatica la transizione. Leggi la News
×