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  1. Ma chi l'ha fatto quel sito, Topo Gigio ? D'accordo che IE6 è ormai superato ma in azienda al momento abbiamo questo. Guardate un po' come si vede: Va bene tutto, ma una controllatina con vari browser prima di mettere tutto online non l'hanno fatta ?
  2. Ciao a tutti! Volevo presentarvi il nostro sito per la vendita di vini, provenienti dal Sannio. Il sito è Vini del Cardinale e qui potete trovare tutte le informazioni su 4 vini pregiati della nostra bella Italia. Vendiamo in tutto il mondo, con il maggior volume d'esportazioni negli USA. La nostra specialità è il vino "Coda di Volpe", che spero possiate provare! :) Abbiamo lanciato il nostro sito in modo da renderlo semplice, intuitivo, e, soprattutto, accessibile in tutto il mondo (sito multilingue). Ciò è stato possibile grazie al CMS WordPress, per la parte informativa, e Woocommerce per quella commerciale, che si integrano molto bene. Anche se, in realtà, abbiamo recentemente cambiato piattaforma e scelto un sito in semplice HTML5, per la parte informativa, e PrestaShop per l'ecommerce. Per domande e feedback sul sito, vi prego di scriverci :) Grazie per la lettura!
  3. Salve a tutti, stiamo realizzando un software gestionale per controllare i domini, piani hosting e quant'altro. Abbiamo bisogno di alcune dritte per realizzarlo meglio ed offrirlo a tutti con le funzioni comuni. Il progetto si chiama ShineISP e l'intenzione è gestire semplicemente un ISP aiutandolo a mantenere in ordine le richieste di domini, hosting e quant'altro all'interno di un unico software. Avevamo già valutato e provato alcuni software in circolazione ma sono stati realizzati per isp americani. Vi invio uno screenshot per farvi vedere a che punto siamo. Programmazione php5 + mysql Gestione Modulare Gestione Attributi - Gestione Domini - Gestione Clienti - Gestione Fornitori - Gestione Ordini - Gestione Prodotti - Esportazione delle liste anche parziali Fateci sapere. Shine Software Shine Software Home page
  4. I provider di servizi Cloud si sono diffusi in tutto il mondo, però possiamo notare due modelli di offerta. Quello anglosassone, fatto di risorse e prestazioni molto "generiche" e banda a consumo per GB. Poi quello "italiano", che tende a fornire più certezza di prestazioni, ma soprattutto un modello di tariffazione della banda più flat o in stock a basso prezzo. Detto in termini semplici, la cloud italiana è un pò più smussata, evitando di esporre il cliente a spese eccessive impreviste. Da parte mia, io vedo l'approccio italiano ben più efficace e sicuro. Come sottilineavo in un topic qualche tempo fà, nutro perplessità nel porre un servizio sul cloud di amazon o rackspace, visto che a causa di un attacco, votato a sprecare banda (considerando che il client utilizzerebbe la banda di download che è elevata anche per gli utenti di casa) si potrebbero generare enormi costi indesiderati (reso possibile dal fatto che entrambi i provider non consentono un limite di budget). Il cloud italiano, con tariffazioni flat come Aruba, CloudUp, e anche Seeweb e Seflow(che sono a consumo, ma con una tariffa molto bassa... a contrasto di chi dice che in italia la banda costa di più :D), mi fà stare ben più tranquillo di mantenere i costi sotto controllo. È un modello secondo me esportabile e da esportate. Voi che ne pensate?
  5. joylander

    VPN con IP italiano

    ciao ragazzi vorrei sapere se esistono vpn con ip statico italiano, grazie
  6. Ciao a tutti, questo è il mio primissimo post sul forum. Sono alla ricerca di un hosting italiano con queste caratteristiche: Linux 2-3 GB di spazio Dai 15 GB in su Buona assistenza Prezzo fino ai 30 euro, Al momento sono con TopHost ma vedo che è troppo limitato e penso di non rinnovare il contratto con loro. Per ora ho trovato 2 offerte interessanti: Hosting Free & Low-Cost Web Hosting Personal 02 - Web Hosting LowCost Web Hosting - -=- VHosting Solution -=- Cosa ne pensate? Avete esperienze con loro? Se può servire devo far girare un sito Wordpress da 800 unici al giorno (in crescita) e forse Coppermine. Grazie a tutti.
  7. arraffaele

    Nuovo CMS tutto italiano

    Salve a tutti, mi sono appena iscritto al forum .... grazie, grazie per i "benvenuto"!!! Mi sono iscritto qui poichè sono l'autore di un cms abbastanza completo ma molto poco diffuso ed avevo un po' intenzione di farlo conoscere. Il cms in questione si chiama Webmatic ed è giunto alla versione 3.0.5, esso è rilasciato sotto licensa GNU/GPL, è scritto in PHP ed usa MySQL come database (insomma la classica configurazione del 90% dei cms), esso è scaricabile liberamente dal sito Valarsoft. La forza del CMS è sicuramente la facilità di utilizzo e la grande quantita' di funzioni gia' disponibili (senza installazioni successive), ho realizzato anche alcuni video tutorial disponibili qui Valarsoft mentre il manuale online del cms è consultabile da http://www.valarsoft.com/docs Lo scopo di questo topic (e delle discussioni o forum che, e se, nasceranno) è quello di aiutare me a migliorare il software e di aiutare chiunque volesse crearsi un sito con Webmatic. Per adesso mi rimetto al vostro giudizio sulla qualità reale della versione attuale del software... grazie in anticipo.
  8. Negli ultimi mesi abbiamo discusso più volte di cloud computing e della possibilità di utilizzarlo a dovere per quello che attualmente viene realizzato con soluzioni virtuali/shared o dedicate. Qui una serie di topic e risorse per capire cosa è il cloud computing e avere una idea generale su quello che pensano gli utenti al suo riguardo: Cloud Computing: cos?è e quali sono le aspettative attese e disattese fino ad oggi | HostingTalk.it http://www.hostingtalk.it/forum/cloud-computing-cloud-hosting/11876-quanto-e-affidabile-la-cloud.html http://www.hostingtalk.it/forum/cloud-computing-cloud-hosting/11828-qualche-dato-su-amazon-ec2-cosa-ce-dietro-il-servizio-di-amazon.html In particolare vorrei ora soffermarmi sul mercato italiano e capire quanti di voi hanno intenzione di provare in futuro una soluzione cloud e cosa ne pensano a riguardo! Sentitevi quindi liberi di rispondere a questo sondaggio e cercare di spiegare il vostro voto, se volete, nei commenti! :approved: Grazie a tutti per il vostro contributo!
  9. Durante il mese di Febbraio mi sono occupato di recensire il piano hosting linux offerto da Televideocom s.r.l., società nata nel 2005 e proprietaria di un datacenter di circa 2000mq collocato a Sassari. Il piano fornito in prova è denominato "Dominio + Hosting Linux" ed ha un costo pari a 7€ + iva annui (8,40€ iva inclusa); a mio avviso il nome del piano è più che indovinato, essendo la fornitura del servizio hosting una delle componenti del pacchetto, ma non quella fondamentale, che risulta essere la registrazione/il trasferimento di un dominio: rispetto ad un comune piano hosting, dove la registrazione del dominio alle volte è addirittura un optional, Televideocom ha voluto dare risalto a quest'ultima componente; ciò è comprensibile anche da un punto di vista economico, dato che oltre il 50% del costo del piano è giustificato dai costi vivi sostenuti per la registrazione/trasferimento del dominio scelto. Leggi la recensione
  10. Ciao a @tutti! L'altro giorno ho chiesto sulla vostra bacheca di facebook e mi è stato chiesto di aprire la discussione direttamente qui sul vostro forum e questo mi sembra giusto, ecco perché mi sono iscritto e adesso sto a chiedere! In pratica, è successo che qualche giorno fà ero su Google e volevo cercare se era possibile creare il proprio social bookmarking come digg.com e ho trovato uno script Open Source chiamato HotaruCMS 1.4.2 e l'ho scaricato. L'ho inizialmente provato su un hosting netsons free per vedere come funzionava e mi è piaciuto molto così ho deciso che creerò il mio social bookmarking presto. Ovviamente non sono un esperto di web hosting, anzi al contrario, sono alle prime armi, e per di più sono un quindicenne che non ha mai avuto un sito web e che di queste cose ne capisce pochissimo. Mio padre è d'accordo con l'idea e ha già promesso che metterà la sua firma online per il dominio web che ho intenzione di comperare per fine dicembre circa! In pratica ho necessita di un hosting italiano con soli servers italiani anche se devo creare un sito in inglese per tutto il mondo, che non costi più di 30€ iva e spese incluse senza costi aggiuntivi che abbia almeno 2GB di spazio web, 30GB di traffico mensile, PHP5 e MySQL5 con librerie curl e tutto il resto ... che sia pagabile anche con una PayPal non verificata! Grazie Mille!
  11. IAB in corso in questi giorni a Milano, io me lo son perso quest'anno, ma è possibile seguire la diretta sul web: IAB Forum Milano - 3/4 novembre Temi molto interessanti, e non importa se siete aziende, professionisti o webmaster in erba, i consigli sono diversi e spaziano dall'uso dei social networks a come monetizzare la partecipazione sui social networks, anche indirettamente, portando visite sui siti!
  12. La legge Pisanu, sulla regolamentazione dell'accesso WiFi, dovrebbe essere definitivamente archiviata, almeno secondo quanto dichiarato dal Ministro Maroni la scorsa settimana: "Ho valutato che si possa procedere all'abolizione delle restrizioni del decreto Pisanu, che scade il 31 dicembre, e dal 1 gennaio introduciamo la liberalizzazione dei collegamenti wi-fi attraverso gli smartphone. Da qui a dicembre valuteremo quali siano gli adeguati standard di sicurezza e dal 1 gennaio i cittadini saranno liberi di collegarsi ai sistemi wi-fi senza le restrizioni introdotte 5 anni fa e che oggi sono superate dall'evoluzione tecnologica." Leggi Dal 1° Gennaio il WiFi italiano sarà più libero
  13. Salve a tutti, sto cercando hosting per sito web aziendale per il quale mi aspetto un numero limitato di visite (credo tipo 100/200 al giorno) a regime. Vorrei che supportasse PHP/MySQL e che consentisse l'installazione dei principali CMS open (stiamo valutando JOOMLA!) ma è probabile che inizieremmo con semplici pagine statiche (per poi tempo permettendo fare l'upgrade a joomla). Vorrei che fosse possibile utilizzare google apps per la posta (quindi far puntare dns su server di google - che lo facciano loro o che sia facile da fare da pannello per me è indifferente). Avevo preso in considerazione i piani SHARED2000 e 4000 di seeweb ma mi pare leggendo questo forum che ci sia troppa burocrazia. Serverplan lo avevo usato tempo fa ed andava abbastanza bene: era veloce e l'assistenza disponibile (avevo il piano da 120 euro anno - extra plan linux) stavo quindi pensando a quello o al silver plan linux (penso che con loro sia possibile gestire la posta con google apps - ma devo informarmi). Avete altri consigli di piani di shared hosting di questo livello (discreti con buon uptime ) ? Grazie
  14. Ciao ragazzi, è la prima volta che scrivo. Mi trovo un pò spaesato nell'immensità delle opinioni, per cui sarò breve facendo la fatidica domanda da 6 milioni di dollari: ho una piccola agenzia, trovandomi nella situazione di dover ormai gestire più di 30 siti di clienti, avrei deciso di passare a un server dedicato. Non ho esperienza sulla questione (fino ad ora solo hosting separati), per cui ogni consiglio è molto gradito. In base alla vostra esperienza, attualmente a quale provider italiano consigliereste di affidarsi? I miei criteri sono: assistenza attenta e presente, macchine affidabili, prezzi medi. Se non è possibile fare nomi diretti qui, potete contattarmi anche in privato, vi ringrazio davvero ^_^
  15. Complice una richiesta di un amico l'altro giorno, stavo pensando che al momento come cloud computing "strutturato" vi è solamente la soluzione di Seeweb a livello italiano. Ancora niente di pari livello da provider anche grandi o da aziende che vogliano entrare in questo settore, quali sono i motivi? Mi pare che cloudhosting e seeweb stiano riscuotendo successo, per cui difficile capire perchè non vi siano altri investimenti da parte dei restanti provider nel mercato. Almeno di quelli "grandi" che hanno tutto il necessario per una simile infrastruttura. A breve dovrebbe arrivare NGI con una offerta cloud del suo VirtuoPro, ma si tratta sempre di una offerta diversa da quella del cloud hosting.
  16. Mando questi links in merito alla traduzione finalmente in Italiano di: Advanced Proxy 3.0.4 = http://www.ipcop.pd.it/pubb/addons/ath-ipcop-advproxy-3.0.4.tar.gz URLFilter 1.9.3 = http://www.ipcop.pd.it/pubb/addons/ath-ipcop-urlfilter-1.9.3.tar.gz Block Out Traffic 3.0.0 = http://www.ipcop.pd.it/pubb/addons/ath-BlockOutTraffic-3.0.0-GUI-b3.tar.gz Consiglio di installarli nel modo classico via WinSCP e PUTTY. Meglio se installati su versione IPCop 1.4.21 Per chiarimenti potete scivermi a support@athenasystem.it
  17. Salute a tutti e buon anno. Non oso definirmi un 'webmaster' perché non ho la preparazione sufficiente, ma seguendo autonomamente i miei siti, in qualche modo ho maturato negli anni una minima conoscenza che mi consente di arrangiarmi dignitosamente. Ho sentito la necessità di riportare una esperienza positiva perché spesso (e giustamente) nei forum si leggono 'disavventure' più che 'avventure'. Leggendo il regolamento del forum non ho notato particolari censure per chi volesse pubblicare riferimenti, nel bene o nel male, a nomi di hosting providers, perciò mi sono deciso a scrivere scusandomi in anticipo se avessi inteso male. Ho sempre scelto hosting stranieri perché più rispondenti alle mie modeste esigenze nel rapporto 'features'-prezzo: prima QC1 poi Townbridgecom poi JustHost e correntemente HostGator. Tuttavia avendo in preparazione un sito di e-commerce, ed essendomi trovato piuttosto male con JustHost, non ho escluso l'ipotesi di valutare anche delle offerte italiane, così ho fatto qualche ricerca ed ho contattato ShellRent, provider vicentino. Ho conosciuto il gestore, Sandro Sciessere, ed ho avuto un buon dialogo che mi ha indotto a sottoscrivere un abbonamento annuale. (quando possibile consiglierei sempre di fare la conoscenza diretta dei nuovi partners) Dopo poche ore, durante la procedura d'attivazione, purtroppo è emerso un malinteso sul numero di 'add-on domains' consentiti dalla tipologia di abbonamento e sono stato costretto ad esercitare, in accordo con ShellRent, il diritto di recesso. (in real time via email e successivamente via raccomandata come previsto dalla legge) Non essendoci stata alcuna registrazione di dominio che giustificasse costi verso 'terzi' sostenuti nel frattempo dal provider, la pratica di recesso è risultata abbastanza semplificata. Malgrado ciò, nei business, non sempre le cose vanno 'lisce' come dovrebbero e quindi qualche timore di non recuperare quanto anticipato l'ho avuto. Trascorsi, però, i 30 giorni previsti dalla legge ShellRent ha provveduto con massima regolarità (e bon ton devo dire considerata la cordialità degli auguri natalizi) a rimborsare l'intera somma versata. Tale correttezza l'avevo in passato riscontrata solo in inglesi e americani (Qc1 con la tipica flemma anglosassone fece un rimborso di 1,5 sterline...;o)))...e JustHost rimborsò un disavanzo di 15 euro a meno di 48 ore dalla richiesta di refund, con tanto di scuse per il disservizio procurato). Oggi per onestà intellettuale sento il dovere di annoverare tra gli operatori corretti anche ShellRent, hosting provider italiano. Saluti. Mario VOIELLO Consulente di comunicazione
  18. Bene visto che nel post precedente invece di ricevere aiuto ho solo ricevuto qualche presa in giro addirittura daModeratori di questo Forum , riapro un altro Thread sperando questa volta di ricevere aiuti reali e no come al solito vari commenti di gelosia , invidia o altro . Spero di riuscire ad essere aiutato realmente nella mia ricerca in modo da poter subito procedere negli acquisti . Andiamo Avanti : Mi rivolgo gentilmente agli utenti di questo forum per cercare aiuto per trovare nuovi Hosting dove poter hostare i nostri Siti Web . Dovremo hostare qualche altra centinaia di siti qui in Italia , a dire il vero la cosa ideale per noi sarebbe quella di avere adisposizione un Hosting dove poter acquistare C-class IP dedicati, ip con subnet diversa, un esempio sarebbe : xxx.xxx.000.xxx Bene dove vedete i " 000 ", mi interessa che cambi Ma purtroppo credo che qui in Italia non ce ne siano , ma se ci fossero con un solo cliente (io in questo caso) avrebbero gia interessanti guadagni; la stessa cosa che facciamo con gli host americani che ci offrono questo servizio. Bene quindi ora come ora abbiamo la possibilità di hostare massimo 4 siti con la stessa C-class IP(subnet) ma ognuno con IP dedicato. Qualcuno potrebbe aiutarmi atrovare degli host italiani con questi requisiti : ? Host con Server posizionato in Italia Possibilità di gestione DNS ( cioè se io ho ad esempio il dominio su Goaddy non devo trasferirlo sull'host ma devo poter hostare il dominio sullo spazio web solo modificando i dns del dominio) Possibilità di acquisto di IP dedicati con pagamento mensile Prezzi non esagerati Saremmo molto grati se ci aiutaste in questa ricerca e di consegueza se saranno soddisfatti tutti i nostri requisiti richiesti procederemo subito all'acquisto . Resto in attesa di vostro aiuto ringraziandovi anticipatamente .
  19. Salve Colgo l'occasione anche per presentarmi sono Stragapede Giuseppe Antonio titolare di Agenzia Web - Web Agency Siamo un agenzia web a livello internazionale siafisicache virtuale con uno staff al giorno d'oggi di una cinquantina di collaboratori . Abbiamo un nostro network privato di centinaia di siti web . Mi rivolgo gentilmente agli utenti di questo forum per cercare aiuto per trovare nuovi Hosting dove poter hostare i nostri Siti Web . Dovremo hostare qualche altra centinaia di siti qui in Italia , a dire il vero la cosa ideale per noi sarebbe quella di avere adisposizione un Hosting dove poter acquistare C-class IP dedicati cioè l'ip dedicato di Classe C , un esempio sarebbe : xxx.xxx.000.xxx Bene dove vedete i " 000 " quella sarebbe la classe C . Ma purtroppo credo che qui in Italia non ce ne siano , ma se ci fossero penso che grazie a noi riuscirebbero a guadagnare migliaia di euro l'anno grazie solo a noi la stessa cosa che facciamo con gli host americani che ci offrono questo servizio . Bene quindi ora come ora abbiamo la possibilità di hostare massimo 4 siti con la stessa C-class IP ma con IP dedicato . Qualcuno potrebbe aiutarmi atrovare degli host italiani con questi requisiti : ? Host con Server posizionato in Italia Possibilità di gestione DNS ( cioè se io ho ad esempio il dominio su Goaddy non devo trasferirlo sull'host ma devo poter hostare il dominio sullo spazio web solo modificando i dns del dominio) Possibilità di acquisto di IP dedicati con pagamento mensile Prezzi non esagerati Saremmo molto grati se ci aiutate in questa ricerca e di consegueza se troveremo tutti i nostri requisiti richiesti procederemo subito all'acquisto . Resto in attesa di vostro aiuto ringraziandovi anticipatamente .
  20. Ormai sono giorni che sto cercando un buon hosting da affiancare al mio account Dreamhost. Non ho tanti domini da gestire, ma ho 10 domini che devono assolutamente essere veloci (dall'Italia) e che mi diano un supporto efficace. Ho trovato tanti host italiani validi, ma alcune pecche mi lasciano molto perplesso. Premettoo che ho sempre e solo usato Dreamhost sia come server privato che shared e quindi le mi osservazioni sono date paragonando il loro servizio. Il pannello Da quanto ho visto in giro, ci sono due pannelli in dotazione cpanel e plesk. A mio avviso il migliore è plesk ed è il più semplice da usare. Ad ogni modo sono dei buoni panelli e questo è solo una questione di abitudine. L'assistenza Ticket o email generalmente, ma ho anche trovato qualcuno che riesce a dare l'assistenza via chat. Servwise è uno di questi e devo dire che mi ci sono trovato parecchio bene. L'accesso FTP e solo ftp. Io sono abituato ad usare ssh ed ftp. L'ssh mi fa risparmiare un sacco di lavoro in moltissimi frangenti. Backup: con 1 tar czvf e un mysqldump ho istantaneamente il backup di database e files. Per fare questo mi sono creato persino uno script da richiamare sia con cron e sia direttamente da shell. Il vantaggio è ENORME, se devo fare una modifica o il cliente sta facendo dei lavori "delicati" sono sicuro di avere le spalle coperte. In più, usando ncftp, posso mandare direttamente al mio server casalingo i file con il backup. Installazioni: tutti gli hosting decantano i vari "fantastico" e i vari tools per le installazioni in automatico dei vari cms. Io sinceramente non sono un fan di questa caratteristica, preferisco fare da me perché posso installare la versione che voglio del cms che più mi aggrada. Un esempio su tutti è joomla in italiano. Attualmente (sempre con ssh) mi basta fare un wget dell'ultima versione presente su joomla.it, scompattarla e aprire il web browser per far partire l'installazione. Il tutto richiede meno di 5 minuti. L'upgrade: come l'installazione è molto più semplice fare l'upgrade se si ha la possibilità di fare l'upload della patch e decomprimerla al volo. Lo faccio molto spesso con Joomla che a differenza di wordpress non ha un sistema automatico per fare il tutto. La rimozione o lo spostamento dei file: con l'ftp è persino lento rimuovere o muovere cartelle o file. In ssh si risolve molto semplicemente rinominando una cartella, spostando in un "trash" e il rm è istantaneo. Concludendo, l'accesso solo ftp è penalizzante. Con servwise ho avuto modo di usare l'accesso ssh, ma non avevano ncftp e non avevano nessuna intenzione di installarlo (500kb di eseguibile a dir tanto). Con fastnom che devo dire che è un servizio veramente di alta qualità, non esiste la possibilità di decomprimere un file .zip e non danno l'accesso SSH per motivi di sicurezza. Questo è un vero peccato, ho trovato molti hosting di qualità, ero intenzionato a lavorare con fastnom, ma di passare 40 minuti per caricare i 4000 file di un installazione Joomla, non ne ho proprio nessuna voglia. Il discorso che ssh non fornito per motivi di sicurezza mi è sempre parso "strano" anche perché mi fa pensare che tutti gli hosting che forniscono ssh allora siano "insicuri" o solamente più bravi nel gestire la sicurezza. Le directory Una cosa che dreamhost fa veramente bene è la gestione delle directory dove inserire i file del sito web. Sul loro pannello basta creare il dominio da gestire, associare l'account ftp e indicare il nome della directory che verrà utilizzata. Lo schema diventa intuitivo e semplice. Io ho una struttura del genere: userA dominioA.xxx/ subdominio.dominioA.xxx/ dominioB.xxx/ userB dominioX.xyx/ subdominioA.dominioX.xyx/ subdominioB.dominioX.xxx/ etc. etc. Non è una cosa "vitale" e forse nemmeno tanto importante, ma bene o male tutti gli hosting che ho provato avevano varie directory e file ".qualcosa" nella directory che a poco servivano. Sono dell'idea che è meglio usare le directory solo quando servono, non sono esperto in materia, quindi posso dire una castroneria, ma sono un fiero sostenitore della teoria KIS senza la S doppia."Keep It Simple" L'account Stranamente, tutti gli account di prova che ho avuto, avevano come username il nome del dominio che volevo testare con i servizi. L'ho trovato curioso perché gli hosting che provo sono sempre frazionabili e quindi avrei preferito il nome account legato a me come persona. Avrebbe avuto molto più senso. Niente di "eclatante", ma con servwise avevo non solo il nome legato al dominio, ma tutto il piano stesso. Ho trovato la cosa spiazzante e confusionaria ed è stato uno dei motivi per cui ho rinunciato al loro hosting. Per ora finisco qui è continuo la mia ricerca. Valutando anche qualcosa di europeo a discapito degli italiani. Note Non "uccidetemi": non sono un esperto e quindi ciò che ho scritto non è oro colato, sono solo opinioni e devono essere prese come tali, non iniziate a caricarmi di insulti, soprattutto voi gestori di hosting :zizi: So che state pensando: "Ma prenditi un vps!". Vero, ma la competitività rispetto all'estero dove sta? Assistenza? Garanzie? Io ho solo cercato di far capire la mia posizione da cliente, questa testimonianza è un "feedback" gratuito che, a meno di non essere completamente fuori di testa, corrisponde ad un utenza che al momento si appoggia ad hosting oltre oceano o tedeschi. Io preferirei avere un hosting italiano, ma per farlo devo chiudere 1 occhio e dimenticarmi degli strumenti che facilitano il mio lavoro (in primis ssh)
  21. A quasi un mese dal lancio del sistema sincrono di registrazione dei domini .it, di cui HostingTalk.it ha ampiamente parlato nei propri speciali e nella community del portale, il Registro .it avvia una campagna promozionale per i domini .it, mirata a farne conoscere le potenzialità e la semplicità di utilizzo. Leggi Al via la campagna promozionale del Registro italiano per i domini .it
  22. Innovare è un processo complicato, per sua stessa definizione, l'innovazione va intesa come miglioria di ciò che già c'è, di ciò che non si adatta perfettamente alle esigenze tecnologiche o alle richieste del mercato. Leggi il resto dell'intervista: Fastnom.it: innovare nello shared hosting italiano è possibile
  23. Ma scusate ma avete visto il nuovo sito del nic italiano? ma che VERGOGNA Oltre ad andare lentissimo si apre tutto disalinneato con errori etc etc inutilizzabile. Se questo è il primo passo verso il sincrono Auguri !! Ci salvi chi può Bella figura fa l'italia con un sito instituzionale fatto con plone che manco funziona sembra il sito dei bambini scusate dai!! MAH :062802drink_prv:
  24. Nuovo sito per NIC.it, il registro italiano cambia volto, come ci segnala questa mattina Serverweb.net sulla propria area providers all'interno di HostingTalk.it: si tratta di un cambio che vuole stravolgere il vecchio approccio, troviamo ora delle sezioni "promozionali", che spiegano come e perchè acquistare domini con TLD .it e quali siano i vantaggi di questa estensione. Leggi Il sito del registro italiano cambia, un nuovo NIC.it
  25. Seeweb, il noto provider italiano di soluzioni hosting managed, dopo mesi di silenzio nell'aggiornamento dei propri listini, ha pubblicato in queste ora una nuova offerta, un servizio di cloudhosting, tipologia del tutto nuova per il mercato italiano. Bisogna subito dire che non si parla di cloud computing, ma espressamente di cloud hosting, ovvero di un prodotto che, almeno a prima vista, sembra molto più vicino alla concezione di cloud di prodotti come Rackspace Cloudhosting, piuttosto che a soluzioni come quella di Amazon. Leggi Seeweb lancia CloudHosting, un primo assaggio di cloud computing italiano
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