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  1. Salve ragazzi.L'argomento lo avrete intuito dal titolo. Beh, si parla tanto dei server tedeschi, e io stesso ne ho provati qualcuno e devo dire mi sono trovato molto bene, ma secondo voi qual'è il migliore servizio Qualità/Prezzo?Qui vi elenco tutti i siti che vendono server in germania.Se ne avete altri non esitate a postarli. WebPeroni _____________ Hetzner _____________ ServerCrew _____________ NetDirekt ____________ Xantron ____________ Euserv ____________ FirstDedicated ____________ NGZ-SERVER ____________ 1Paket ____________ Giga-International ____________ Server4You ____________ KeyWeb Per ora nn me ne vengono in mente altri :emoticons_dent2020:
  2. Ciao a tutti! Come da titolo, cosa consigliate tra i due ? O meglio utilizzarli entrambi ? SA è lento nel controllare le email e avvolte potrebbe avere qualche problemino.. Solo per la velocità dovrebbe essere meglio DSPAM.. però non so.. Se lo avete provati entrambi.. che ne pensate ? Qual'è stato più affidabile ? Ciao a tuttiii :emoticons_dent2020: !
  3. Ufficialmente rilasciato oggi Plesk 10, l'ultima versione dell'ormai noto pannello di controllo per webhosting di casa Parallels. L'ultima release di Plesk punta principalmente su una serie di novità grafiche che mirano a rendere più semplice l'approccio al pannello per gli utenti meno esperti e al contempo a fornire strumenti adatti agli esperti. Parallels ha poi delineato da tempo la sua idea di servizi SaaS da integrare nel pannello di controllo Plesk, e con la versione 10 molta di questa vision si concretizza. Leggi Rilasciato ufficialmente Plesk 10: meglio attendere per gli aggiornamenti
  4. Salve sono nuovo... vorrei capire bene con quale criterio scegliere il prossimo servizio. Sono presso una società di informatica che possiede un pc-server (metto la parola "pc" perchè solo "server" sarebbe troppo seria) sul quale stanno una trentina di siti. Ip pubblico, domini registrati presso un mantainer, sistema operativo Linux FreeBsd (apache php mysql awstats ...). Circa 3 siti hanno un'occuopazione di banda di 1Gb al mese. Gli altri moooolto meno. Tutta roba in leggera in php/mysql. Un paio di wordpress, 1 drupal e il resto robetta di minor conto. Un'applicazione per invio newsletter che si appoggia a mail() di php (in funzione da oltre un'anno senza problemi): sulle email non vi sono allegati o foto (è tutto linkato in spazio ftp) e gli invii arrivano fino a duemila per una email (mi appoggio al crontab per eseguire un file.php che spezzetta l'invio con molta calma... ogni 5 minuti partono 5 email). Tutti i domini hanno le relative email (alcuni una, altri 5, altri 25email). Vorrei vedere di prendere questa roba e toglierla da qui visto che non è sicura (x svariati motivi). Cosa mi consigliate? Un server dedicato? Una vps? Altro? Mi trovo costretto anche a dare importanza al prezzo... quindi alcuni fornitori andranno eliminati a priori. (non cerco preventivi, ma suggeirmenti e qualche nome di fornitore affidabile) Grazie mille Ciao
  5. Salve gente, volevo chiedere meglio del servizio hosting business di register.it cè qualcosa ? mi trovo un pò limitato sotto certi piccoli punti(come gli alias e i forward per le email che sono limitate) di vista e trovo il prezzo non molto competitivo e mi domandavo cè una scelta migliore oltre mare ?
  6. Ciao, oggi è giornata di domande :) Dovendo realizzare una campagna pubblicitaria voi siete più orientati a realizzare dei banner in Flash o classici Gif? Certo il Flash permette di avere più libertà e "movimento" rispetto al Gif, ma gli utenti poi cosa ne penseranno? Ogni suggerimento o spunto di riflessione è gradito. Grazie
  7. Salve a tutti , felice di continuare a scrivere in questo forum , ormai mi sto facendo una cultura ,incomincio ad avere familiarità con certi termini e con i consigli di hostingtalk sto per prendere il mio in assoluto primo serverdedicato. ( OVH) Non avendo mai avuto esperienza con un dedicato , vorrei affidarmi alla distribuzione che mi installa il provider che permette degli aggiornamenti automatici loro , per tutti i principali servizi . Questo pero mi impedisce di usare qualche bel pannello semplice semplice come PLesk. C'è Solo Webmin di default Pensate che Webmin possa andare bene per un pivellino come me ? Altrimenti dovrei riufiutare gli aggiornamenti e farmeli da solo con un altra distro linux e PLesk
  8. Ricevo e pubblico con piacere una email di un nostro lettore che ha raggiunto HostingTalk.it via email e che ci chiede gentilmente consigli dopo aver letto qualche post del blog scritto da me e da Nicola. Di seguito la email di Claudio I ringraziamenti per i complimenti sono d'obbligo, ma veniamo ai consigli, cerco di dettagliarli il più possibile e divido il tutto in piu punti partendo pero dal punto '0' e poi continuando con i punti di Claudio. Punto 0, chi fa il sito e il sistema di ecommerce scelto Claudio, dici di avere un gran lavoro redazionale in atto per la creazione del tutto, ma non dici se il sito web verrà sviluppato da voi o meno, e nel caso su quale piattaforma di ecommerce. Al giorno d'oggi vi sono diverse soluzioni come sw di ecommerce, come OsCommerce, Magento ecc, è importante sapere da subito quale sceglierete, perchè la soluzione hosting a cui farete affidamento deve avere un supporto completo per questa applicazione. Inoltre, io penso che un sito di ecommerce che fa un investimento consistente nello studio e analisi del settore debba anche investire una buona somma nell'affidare la realizzazione ad una azienda professionista che possa mettere online un buon prodotto e aggiornare la piattaforma nel tempo :) Quindi su questo punto aspetto tue info per dare maggiori consigli! Punto 1, il dominio La questione è banale, la cosa migliore è prevedere un dominio .it per il vostro sito web italiano fin da subito, e registrare preventivamente anche la versione .com per vendere direttamente all'estero un domani. Tieni conto che entrambi è meglio registrarli contemporaneamente, avendo la certezza che il .com sarà in tuo possesso quando ne avrai bisogno. Entrambi i domini potranno poi puntare al tuo sito, facendo si che questo riconosca i visitatori italiani (sul .it) e quelli non italiani, portandoli sul .com e sulla versione in inglese del sito :) Direi per ora che queste estensioni sono più che sufficienti e non orientarti su altre Punto 2, pacchetto hosting Qui potrebbe essere utile una ricerca sulla nostra community con la parole "ecommerce hosting", vedrai che consigliamo sempre di affidarti ad un pacchetto che offra caratteristiche ben note e abbia uno SLA, ovvero delle garanzie. In questo caso il consiglio è di affidarti ad una azienda italiana che abbia pacchetti professionali, e scegliere direttamente con loro quello a te adatto in funzione dello spazio e funzionalità richieste (vedi punto 0). Per intenderci, evita aziende che offrono spazio illimitato, o che non hanno assistenza telefonica o tempi di intervento noti: questo per il semplice fatto che tu avrai un sito di ecommerce, nel caso di problemi devi poter parlare con qualcuno senza attendere troppo tempo. Una soluzione shared hosting va più che bene per iniziare, in futuro, se il sito crescerà potrai valutare altre soluzioni: diffida di chi parla di soluzioni dedicate, per un sito che va online da zero non servono e non ti garantirebbero la stessa qualità ad un costo maggiore. Punto 2, costi di gestione Per il solo hosting puoi partire da un pacchetto che costi intorno ai 200/300 Euro annuali, ottenendo già un ottimo servizio, ovviamente questo esclude eventuale gestione degli aggiornamenti del sito, che sono a tuo carico o dell'azienda a cui ti affidi per la creazione + gestione. Punto 3, richieste E' bene che tu esponga chiaramente le tue esigenze alla società a cui ti affidi, chieda loro i tempi di intervento stimati in caso di problemi e quali garanzie hai. Inoltre chiedi di avere un contratto leggibile e in cui siano dichiarate tutte le clausole inerenti il servizio: assicurati ad esempio che ci sia un backup (almeno settimanale) previsto e che il restore non sia vincolato al pagamento di alte somme o solo in determinate occasioni. Se la società ha un numero di telefono alza la cornetta e chiedi di parlare con un commerciale per fare tutte le domande del caso, se l'azienda ha un target professionale non avrà alcun problema a passare 15 min con te e spiegarti il tutto. Ricorda che la tua attività porta denaro, per cui è importante assicurarti di avere un'azienda solida, su cui puoi contare, nel caso di problemi. Pochi minuti fa un sito di ecommerce che gestisco non era raggiungibile su alcune linee, ho aperto un ticket e il tecnico ha appurato un problema loro interno da un x carrier. Questo è avvenuto in circa 10 min, ma non succede per caso, semplicemnte perchè la società offre un servizio professionale e il canone richiesto è per questa tipologia di target. Un esempio banale e reale per dirti che è importante in questo contesto avere una assistenza rapida e utile. Punto 4, altri consigli Il consiglio è quello di fare una analisi attenta prima di ordinare il tuo hosting, contattare diverse società e tornare eventualmente a discuterne con noi. Oltre a questo, direi che attendiamo tue maggiori informazioni per fornirti (non solo io :) ) altri consigli ;)
  9. Divenuto famoso per essere uno dei pochi social network in attivo, capace insomma di esser "profitable", LinkedIn ha annunciato pochi giorni fa, con un post sul proprio blog, di avere raggiunto i 50 milioni di utenti registrati, una crescita che elegge il social network come il primo al mondo nel settore dedicato al business. Ottimi anche i dati relativi alle visite, nel mese di Settembre 2009 sono state 9 milioni le visite proveniente solamente dagli USA. Leggi LinkedIn ha 50 milioni di utenti, o meglio, di business men
  10. Il mercato dei data center è uno di quei settori che non ha visto la crisi tanto decantata in altri settori, compagnie finanziarie e grandi clienti hanno continuato ad acquistare spazi in queste strutture, per via della loro necessità nel business e per via della crescita di progetti avviati sul web. I social networks come Facebook sono un esempio. Leggi Data center containers? Meglio se in un'unica soluzione
  11. Daw - Web Hosting Blog Blog Archive HostingCoupons.org. Is HostGator Responsible For This? Dimitar ne ha parlato già da diverso tempo, ed io stesso mi sono sempre chiesto quanto successo potessero avere questi siti. La risposta è che ne hanno più di quanto immaginiamo, e capita, come in questo caso che dietro ci sia una sola azienda :) Un esempio di "buon sito" l'ho conosciuto all'ultimo webhostinday: Webhosting & Webspace | webhostlist.de ...anche per quanto riguarda il forum la impostazione è molto simile alla nostra
  12. Email, un servizio critico per clienti, aziende e provider Da sempre la posta elettronica, o email, è un servizio a cui gli utenti tengono particolarmente: tra le aziende del settore hosting italiano ed estero vi è la convinzione, e la prova, che un servizio web, come un sito, può subire downtime più o meno lunghi senza subire in media troppi reclami da parte degli utenti, al contrario la posta elettronica, e il suo downtime, vengono avvertiti come un problema di alto livello, per il quale l'utente non esita a contattare il proprio provider più e più volte. Oggi, sulla rete, il maggior traffico generato appartiene proprio alle email, ne scambiamo milioni per un totale di diversi petabyte e tutte le società investono maggiormente proprio nei servizi di posta elettronica, o affidandosi all'outsourcing, quindi portando al di fuori dei propri uffici e data center i loro servizi, oppure adottando soluzioni professionali, siano esse opensource o commerciali. Non a caso i servizi email sono stati i primi a sbarcare nel paradigma del cloud computing, Google Apps, Rackspace o IBM, sono tutti esempi di fornitori di servizi di posta elettronica nella cloud. Molti operatori di data center, con importanti nomi italiani, in questi anni hanno realizzato infrastrutture complesse dedicate alla gestione della posta elettronica, con l'obiettivo di rivendere queste soluzioni alle aziende o ad altri provider, fornendo loro un servizio solido per uno strumento che ancora oggi viene identificato come essenziale nella comunicazione aziendale. Se è vero che oggi tutti gli utenti possono avere a disposizione una propria casella di posta elettronica presso un qualsiasi servizio gratuito, fornito da un ISP o da compagnie come Google o Yahoo, rimane un fatto assodato che la gestione di questi ultimi, con la possibilità di integrarvi servizi di collaborazione, di gestione della posta su dispositivi mobili, rimane appannaggio degli hosting provider, ai quali molto spesso viene richiesto quella garanzia di servizio (uptime e SLA) che un servizio gratuito non può offrire. Se la posta del mio shared hosting non basta più La maggior parte degli utenti ad oggi riceve con l'acquisto di un piano shared hosting una soluzione integrata per la posta elettronica, solitamente una o più caselle email, configurate sul dominio, che a seconda dei casi includono anche antispam e antivirus, oltre magari ad una gestione su server separati rispetto a quelli che forniscono i servizi web. Ciò significa che l'esigenza di avere una propria casella email può essere soddisfatta con meno di 10 Euro annui nel migliore dei casi, e con qualche centinaio se parliamo di servizi professionali. Ma è sempre sufficiente? La risposta è no, vi sono attività e contesti in cui la posta elettronica è fondamentale, e affidarla al servizio integrato di uno shared hosting è controproducente. Quali sono i motivi? Uptime e SLA: molti clienti e aziende necessitano di una garanzia sulla disponibilità del servizio di posta elettronica. Se il nostro business consiste nel ricevere ordinativi da un e-commerce, allora ogni minuto di downtime può voler dire un cliente a cui non possiamo dare assistenza e quindi che possiamo perdere Spam: contrariamente al pensiero comune, una buona soluzione antispam impegna i server e le risorse degli hosting provider, costringendoli a soluzioni hardware costose e all'acquisto di soluzioni software di alto livello. Nulla a che vedere con i sistemi antispam che troviamo sugli shared hosting comuni, dove spesso, per semplicità, si adotta una soluzione standard Sicurezza: quanto vale il traffico email? Tantissimo, se come detto la vostra attività si basa su quello. La sicurezza delle informazioni scambiate via email, la loro protezione e il backup continuo sono servizi accessori che vanno richiesti separatamente e hanno un costo differente dal singolo piano shared. Ridondanza: se la posta elettronica è uno strumento essenziale per la nostra attività è utile puntare ad un servizio che ci garantire un determinato uptime, questo può avvenire con una struttura ridondata che consenta al provider di gestire la nostra posta elettronica con più data center e più server, magari in cluster. A quale azienda mi affido e cosa richiedo? Nel momento in cui decidiamo di affidarci ad un'azienda, trattandosi di un servizio managed la richiesta di informazioni dettagliate è un passo obbligatorio, così come di un preventivo che ci possa indicare una stima del costo. La ricerca di azienda deve prevedere la richiesta di un numero consistente di preventivi, ma anche di una specifica chiara delle garanzie sul servizio offerte. Vi sono aziende specializzate nella gestione email, e altre che lo hanno come servizio affiancato ai comuni pacchetti hosting. In questo caso sarà fondamentale capire se l'azienda ha effettivamente esperienza nella gestione di servizi di posta di alto livello, e non solo legati all'erogazione in concomitanza a servizi di shared o dedicated hosting.
  13. Chi mi sa indicare dove caricare un sito con più di 1000 unici contemporanei? Ho molta urgenza, il prezzo piu basso lo prendo subito PS: utilizzo joomla e si tratta di streaming.
  14. Chi mi sa indicare dove caricare un sito con più di 1000 unici contemporanei? Ho molta urgenza, il prezzo piu basso lo prendo subito PS: utilizzo joomla e si tratta di streaming.
  15. Dopo aver reso gratuito il proprio hypervisor, compreso il software di gestione, XenCenter, ora Citrix sembra intenzionata a continuare la propria scalata al mercato della virtualizzazione con l'offerta del proprio hypervisor per la virtualizzazione desktop anch'esso gratuito. Ma non è tutto, nel corso del Citrix Synergy 2009, la compagnia ha annunciato che il progetto Indipendence prende ora il nome di XenClient, e ha dato dimostrazione della virtualizzazione desktop a bordo di una macchina Apple, non rivelando quali siano gli accordi con la casa produttrice, che fino ad ora non ha mai consentito l'esecuzione di un vero e proprio hypervisor all'interno delle sue macchine. Leggi Citrix, anche l'hypervisor per il desktop free, meglio se su Mac
  16. Ciao, ho bisogno di un hosting intorno ai 70 euro l'anno, banda e spazio normali (circa 500MB/5GB), va bene sia italiano che estero. Due sono le caratteristiche chiave di cui ho bisogno: la più importante è che trattandosi di un ecommerce, vorrei un servizio di backup sia giornaliero che settimanale, automatico, come fornisce aruba. Immagino che quello di aruba sia su un disco a parte, così in caso di problemi hardware quei backup sono recuperabili.. Questa dei backup sarà una cavolata ma non riesco a trovarla nemmeno tra i più famosi hoster americani, alcuni hanno i backup settimanali altri quelli giornalieri ma sono importanti entrambi. L'altra cosa meno importante è che supporti più domini nello stesso spazio (a differenza di aruba). Il motivo per cui non prendo aruba in considerazione è la loro scarsa qualità sia nel supporto che nel tipo di spazio. Non per mia volontà ho sviluppato una trentina di siti sui loro spazi web ed ho spesso avuto problemi. Però mi rassicurava la storia del backup... Grazie!
  17. La trimestrale di Google è andata meglio del previsto, il trimestre del 2009 si è chiuso con una crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2008, con un utile netto per la compagnia di 1.4 miliardi di dollari. Leggi Google: la trimestrale va meglio del previsto, e la pubblicità online non cala
  18. Certo, la domanda è provocatoria... ma in realtà da quando ho server dedicati ho fatto sempre aggiornamenti molto, molto limitati... in passato, alcuni server non li ho aggiornati anche per 1 anno abbondante... Risultato? Mai "forato", server sempre up and running sfiorando il 100% di presenza in Internet... l'unica volta o le 2 volte che sono stato "bucato" era il solito forum phpBB non aggiornato (quindi il solito lamer che entrava attraverso lo script...) Perchè dico questo oggi? Perchè su un server totalmente managed i "tecnici" continuano a fare aggiornamenti e qualcosa deve essere andato storto... continua a fallire l'Http... Mentre gli altri miei 2 server aggiornati di rado, sono up and running! Che palle... certe volte il managed è peggio dell'unmanaged... non è che ci sarà anche una certa isteria ad aggiornare e perfezionare a tutti i costi? Mi si è successo anche altre volte in verità, ma oggi non ci ho visto più... Sì è una provocazione, ma oggi sono proprio arrabbiato... e il managed che ho è con un provider di livello mondiale... mica Roccacannuccia... :fagiano::fagiano::fagiano:
  19. A parte gli scherzi... anche stasera HT era down... e su seeweb anche questa volta c'e' un "Grave guasto nel datacenter di Milano causato da un imprevisto blocco degli UPS" http://www.seeweb.it/outage/outage.html l'ultimo è stato il 1 ottobre 2008... descrizione del guasto praticamente identica (sempre sti ups).... ma... ma... cosa sta succedendo? due riparazioni = due ulteriori guasti? Oo E' mancata la corrente alla macchine oppure è caduta solo l'infrastruttura di rete? (mancanza corrente e' una cosa che non riuscirei mai a digerire ne in colo, ne rented ne niente :|... il cavo di rete possono pure toglierlo... ma vedere le macchine spente di brutto penso sia la cosa peggiore che puo' succedere :/ )
  20. come da oggetto chiedo, soprattutto ai provider che usano plesk, come consigliano loro di configurare la pagina relativa alle impostazioni del server di mail. Le voci che vedo sul mio Plesk 7.5.4 sono: - Dimensione Massima testo e-mail in kb - Ritrasmissione -----A chiuso -----B richiesta autorizzazione ----------B1 pop3 tempo di blocco ----------B2 smtp - Controlla password mailbox nel dizionario - Abilita protezione da spam Maps e poi la casella per la zona
  21. prendendo come base il server ds 8000 su http://www.hetzner.de/rootserver.html (il cui noleggio sta sulle 99 al mese+99 costo attivazione) -quanto si spenderebbe per comprare un server con pari caratteristiche (da quel poco che sono riuscito a capirne sul sito della dell minino 1300 circa)? -quanto si spenderebbe poi per metterlo in housing-colocation? (da quel poco che sono ancora riuscito a capire mi sembra che l'offerta più bassa venga da aruba che cmq si aggira, tra cazzi e mazzi, intorno ai 90 euro al mese) -ritenete per iniziare in generale più conveniente buttarsi quindi sul server dedicato oppure già pensare a comprare il server con pari caratteristiche (o quasi) e metterlo in colocation? grazie ragazzi.
  22. Sono in cerca del modo/modi migliori e meno costosi possibili per pubblicizzare e posizionare al meglio nei motori di ricerca un sito e questa mi pare la sezione adatta, c'è qualche esperto che mi può aiutare per favore?
  23. Intel sarebbe intenzionata all'acquisto di diverse BlackBoxes, i datacenter portatili ideati da Sun e lanciati sul mercato oltre un anno fa. Il risparmio rispetto alla costruzione di un datacenter arriva addirittura al 50%. Intanto entro il 2010 ci saranno 30 BlackBoxes operanti sottoterra nell'underground giapponese. Leggi la News
  24. Ciao a tutti,sto valutando il fatto di passare verso un VPS ma non sono un sistemista quindi sto cercando di capire se fa al caso mio, considerando il fatto che si sente parlare solo di aspetti positivi e questo mi fuorvia.Mi chiedo - al contrario - quali sono gli aspetti negativi legati ad un VPS che bisogna sapere ?Cosa bisogna considerare in fase di scelta onde evitare sorprese, soprattutto per quegli aspetti tecnici che spesso non sono menzionati o considerati ? Es. il discorso della sicurezza, è sempre previsto un firewall o bisogna richiederlo ?? Backup dati ... ?Ulteriori costi non menzionati che poi spuntano fuori dopo... es pannello di controllo per più domini ?? Aspetti legati all'assistenza (per VPS full managed) che spesso non sono inclusi o considerati e ci si trova poi a sentirsi dire: "... ma questo se la deve vedere lei!) ??Aspetto vostre considerazioni e consigli magari anche per quanto non ho segnalato.Grazie a tutti e buon weekend e soprattutto aspetto vs consigli utili
  25. Vorrei parlare un po' dei server dedicati e delle vps prendendo spunto da un'altra discussione. Premesso che non intendo fare polemica ne altro, e che siamo qui tanto pour parler, per discutere ... a me pare che le VPS ultimamente siano diventate una gallina dalle uova d'oro più per gli hoster che per il cliente finale, sopratutto quando andiamo sui prodotti di fascia alta. Mi spiego meglio. Ho visto che ci sono delle vps "di lusso" in giro che arrivano a costare qualcosa come 2000 euro l'anno. Ovviamente garantiscono prestazioni di tutto rispetto. Molti citano come vantaggio il fatto che sono su macchine di produzione veramente bestiali che hanno tutto ridondato e quindi rispetto a un dedicato si dorme tranquilli. Ma siamo sicuri che - anche considerando questo - convengano veramente ? Spesso ci sono poche garanzie reali in più, tanta banda e prestazioni in meno. Ho fatto per curiosità qualche preventivo, numeri alla mano : NGI Virtuo Pro 12 mesi : [b]4.535 + iva [/b]unmanaged - 60gb di spazio disco - 1 cpu opteron 2.2ghz completamente dedicata (100%) - 2gb di ram riservata - banda [b]4mbit[/b] - 4 IP (di cui uno solo utilizzabile) Server Dedicato ovh.com : [b]3480 + iva [/b]unmanaged - Xeon HT 3.20ghz - 2x73 gb UW-320 raid hardware scsi - 2gb ram ECC - Connessione di rete 2xGigabit a 2 switch diversi - Banda Allocata 2x100mbit/s, 2x10mbit/s garantita [i][size=1](io ho dei server in questa serverfarm e vi dico che la banda è sempre tanta più della garantita)[/size][/i] - 2 ip utilizzabili e 8 failover - 99,9% sla network - 2 ore Sla hardware 24/7 - ftp di backup - mx, dns di backup Facciamo il confronto tra questi due. Con la VPS ho molta meno banda, meno spazio su disco (e con tutta probabilità meno troughtput), pago MILLE euro in più all'anno, e tutto questo per avere quale ridondanza reale in più ? A occhio l'unica differenza starà nell'alimentazione. Ovviamente ho preso un server indicativo, ma ci sarebbero tanti altri esempi da fare, prendo due a caso : Server Dedicato Server24.it : [b]3600 + iva (4200 [/b]managed[b]) [/b]- Due Opteron Dual Core 270 - 4 giga di ram ECC - due dischi sata da 400gb in raid 1 - 100mbit/s Flat - firewall cisco pix 535 ur - 5gb backup ftp - remote powerswitch Server Dedicato Seflow : [b]2508 + iva (3108 [/b]managed[b]) [/b]- Due Opteron Dual Core 265 - 2 giga di ram - 2x160 hd sata - 10mbit/s flat - 4ip - 99% sla network Entrambi stanno sotto il vps e offrono prestazioni indiscutibilmente superiori. Siamo proprio sicuri che valga la pena spendere tanto di più per un po' di ridondanza ? _______________________________________________________ Andiamo ad una fascia di prestazioni più basse : Server Dedicato : [b]828 + iva[/b] - Core 2 Duo E6600 2x1.800 - 1 GB DDR2 - 2x80gbsata raid1 - 1x100mbit flat - 1 ip + 4 failover - 99,9% network - sla hardware 4 ore Server Virtuale 1 (cube unmanaged) : [b]900 + iva[/b] - 20gb di spazio - 512mb di ram - 10mbit banda burst (2mbit/s di banda minima garantita) - 2 ip statici Server Virtuale 2 (seeweb unmanaged 222) : [b]1078+iva[/b] - 10 gb di spazio - 512mb di ram garantita, 1gb condivisa - 4mbit/s di banda burst (256kbit/s garantita) - 8 ip Siamo sicuri che la ridondanza valga la differenza di prezzo e le minori prestazioni ? Per come la vedo io, e con la situazione di mercato attuale, la vps va bene per le esigenze basse, al posto del classico piano hosting "reseller" perchè garantisce un accesso root e tanta possibilità di personalizzazione in piu'. Ma quando andiamo su esigenze pesanti si riesce sempre a trovare un buon dedicato allo stesso prezzo, con più potenza e più banda. Altri ovviamente la pensano in maniera diversa. Ai posteri l'ardua sentenza.
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