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  1. Buongiorno a tutti. L'antefatto. Possedevo una Vps (non managed) presso WestHost, e un dominio .com (naxosdev.com) sempre gestito da WestHost. Tutto finzionava a meraviglia. Un bel giorno ho deciso di usare la mia Vps per un nuovo dominio .it (trifolium.it), e ho quindi registrato il nuovo dominio .it presso domainregister e ho creato una nuova directory nella Vps, segnalandolo ad Apache nel modo corretto. A quel punto, mi sono detto, perchè non fare gestire da domainregister anche il dominio .com e avere quindi una gestione unica e centralizzata? Detto fatto, ho trasferito anche il dominio .com da domainregister. WestHost usa un pannello di controllo non standard, proprietario. A questo punto sono cominciati i problemi: - innanzi tutto, mi chiedo perchè sul mio pannello di controllo della Vps di WestHost trovo "Domain Setting", "DNS Records" eccetera. La gestione dei DNS non dovrebbe essere di pertinenza esclusiva del registrar? - ho pingato naxosdev.com, www.naxosdev.com e smtp.naxosdev.com e ping li ha trovati, mentre pop.naxosdev.com, mail.naxosdev.com e ftp.naxosdev.com risultano irraggiungibili. Inutile dire che prima del trasferimento tutto funzionava. Perchè? Qualcuno sarebbe così gentile da indicarmi un testo dove queste cose sono spiegate con chiarezza o addirittura spiegarmele? Ho paura di aver fatto un pasticcio e di farne altri e ora non so più che pesci pigliare. Ovviamente ho cercato in rete, ma non ho trovato niente che mi chiarisse come comportarmi. p.s.: ovviamente il registrar mi dice che la competenza è dell'hosting e l'hosting mi dice che la competenza è del registrar. Grazie!
  2. Ciao, ho un problema, ieri ho cambiato hosting ad un sito internet sostituendo i name server del dominio. Da quel che mi avevano detto i tempi di propagazione dovrebbero essere 24/48 ore, però qui sorge il mio dubbio. Se i DNS non sono ancora stati propagati non dovrei continuare a vedere il vecchio sito? provando ad accedere ora mi dice: L'indirizzo DottorGadget | Un gadget al giorno leva il medico di torno non e' valido. Questo è un problema perché dovrei fare il passaggio di un'altro sito con diversi utenti giornalieri quindi ho necessita che venga visualizzato almeno uno dei 2 siti. In questo potrei impostare una pagina sul vecchio indicando sito in manutenzione. É normale che venga visualizzato questo errore?
  3. Facebook continua a crescere, è oltre i 600 milioni di utenti, e dopo aver ottimizzato al massimo la propria piattaforma software, ora la compagnia si concentra sull'hardware: l'uso di dischi SSD è il primo passo in questa direzione, Facebook sta acquistando un alto numero di dispositivi SSD Fusion-IO per porli all'interno dei server del suo data center nell'Oregon. leggi tutto Leggi Facebook: i server nei nuovi data center hanno dischi SSD
  4. Tiscali avvia oggi una promozione dedicata alle sue offerte di server virtuali (VPS), uno degli ultimi prodotti aggiunti al listino della compagnia italiana, basati su OpenVZ e caratterizzati da tagli di banda molto alti, fino a 6 Mbit/s garantiti per l'offerta TOP. Leggi Tiscali VPS: 3 mesi gratis per i nuovi clienti che acquistano una VPS
  5. Register.it, la nota compagnia italiana del settore hosting e domini, ha avviato nella giornata di ieri un nuovo concorso destinato a tutti ia nuovi clienti della compagnia che decidono di acquistare un prodotto della nuova linea WebSite, lo strumento che consente la realizzazione di un proprio sito web direttamente online. Leggi Register.it lancia un concorso per tutti i suoi nuovi clienti, in palio 5 iPad
  6. Ricevo e pubblico le info relative ai nuovi corsi che si svolgeranno per i provider mnt e registrar del NIC italiano. In particolare come si legge nel comunicato a Marzo dovrebbero svolgersi a Milano due corsi: "Da oggi sono disponibili i form per l'iscrizione ai seguenti corsi in programma a Milano nel mese di marzo: 1) La registrazione sincrona: aspetti operativi e legali; 2) La registrazione sincrona: aspetti tecnici per i Registrar." Vedo che nella lista ci sono anche titoli interessanti: La registrazione sincrona: aspetti operativi e legali; La registrazione sincrona: aspetti tecnici per Registrar; Internazionalizzazione: aspetti tecnici e rapporti con la titolarita' dei diritti; Aspetti Legali e Giuridici; I CMS nell'evoluzione del Web; Posta Elettronica e Sicurezza Informatica Qualcuno ha mai partecipato a questi corsi e può dare un giudizio?
  7. Vorrei presentare i nuovi Free Hosting : 1000Space.com e SitoTop.com 1 GB spazio web 30Gb di traffico mensile Php5 safe mode ON (A richiesta si può mettere OFF) Php Sendmail attivabile a richiesta 3 database MySQL5 con query illimitate Accesso FTP Pannello di controllo completo Dominio di terzo livello : username.1000space.com / username.sitotop.com 3 Domini collegabili alla root o su una cartella propria PhpMyAdmin Statistiche AWstats File Manager No banner Il server è attualmente semivuoto e chi si registra avrà prestazioni molto buone per il suo sito. Più avanti i due siti saranno consultabili anche in italiano. 1000Space.com - Free WebHosting SitoTop.com - Free WebHosting
  8. Alla base c'è l'esigenza di gestire un numero crescente di clienti e di banda passante sulla propria rete, così dopo il precedente annuncio che parlava di una capacità di rete di 750 Gbit/s, ora LeaseWeb sta pian piano correggendo ciò che non va all'interno del suo network, con corposi investimenti. L'ultimo è l'acquisto di due router Cisco CRS-1, due prodotti di fascia enterprise che devono collegare 4 data centers della compagnia con numerosi carriers internazionali e punti di peering di tutto il mondo. Leggi Nuovi router Cisco per LeaseWeb: un investimento da 790.000 dollari
  9. Core i7 980X sarà il nome della prima CPU a 6 core prodotta da Intel, le cui prime indiscrezioni sono trapelate in rete proprio in questi giorni. La tecnologia produttiva della nuova cpu sarà a 32 nanometri, e ogni core avrà una frequenza di 3,3 GHZ con tecnologia HyperThreading. Un costo alto per la nuova soluzione di Intel che arriverà sul mercato a 999 dollari, decisamente alto per pensare ad un suo utilizzo da subito in soluzioni server di fascia media. Si tratta del primo passo di Intel nella proposta di un processore dotato di più di 4 core, un passo che il competitor AMD ha compiuto da tempo e che ha di fatto avuto il consenso del mercato, e in particolare delle soluzioni server. Leggi A Marzo 2010 i nuovi processori a 6 core di Intel
  10. DuPont Fabros Technology, uno dei costruttori e operatori di data center più noti al mondo, ha ottenuto un nuovo finanziamento di 150 milioni di dollari per portare avanti la realizzazione dell'ultimo data center della compagnia, ACC5 in Virginia, as Ashburn, uno dei data center che tra i suoi clienti ha accolto di recente anche Facebook. ACC5, l'ultimo data center realizzato da DuPont Fabros in Virginia. Leggi DuPont Fabros, 150 milioni per nuovi data centers
  11. andrea.paiola

    Ferrovie: nuovi orari, nuovi casini

    no ragazzi non vi dico che casino sta venendo fuori sono pendolare Torino-Milano e con i nuovi orari dal 13 dicembre l'alta velocità NON FERMERÀ a Torino Porta Susa http://www.fsnews.it/cms/v/index.js...0003f16f90aRCRD questo oltre ai nuovi orari demenziali ( ma spero che manchino ancora parecchi treni o son davvero CASINI GROSSI ) e alla demenziale differenza del costo del biglietto tra prima e seconda classe ( 1 euro! )... vi dico solo che domani abbiamo un'assemblea sul treno, mi sembrerà di essere tornato a scuola oggi il personale sui treni ovviamente non sapeva un cazzo, così diversi si son rifiutati di far vedere i biglietti, tiè ma Porta Susa sarà futura stazione
  12. Probabilmente un progetto troppo "scientifico" per attirare lo stesso numero di utenti che regolarmente usano Google o Bing, dopo i primi mesi di entusiasmo le ricerche sul motore di ricerca Wolfram Alpha sono calate e lo staff ha deciso di correre ai ripari lanciando una serie di iniziative, tra cui il rilascio delle API per l'interrogazione del motore. Leggi Wolfram Alpha prova ad attrarre nuovi utenti con le API
  13. Ciao a tutti, in questi giorni avremo l'annuncio di nuovi moderatori e nuove sezioni oltre a quelle già lanciate nelle scorse settimane. Vi presente intanto i due moderatori di oggi: Antonio, vista la sua professionalità nel partecipare ad HostingTalk.it abbiamo pensato che potesse un ottimo elemento all'interno dello staff di HT, si occuperà delle sezioni Cloud Computing, Professione Hosting Provider e Java. Lui vi dirà tutto il resto, le sue passioni e le sue esperienze nel campo hosting :) Megadix: per HT ha curato una guida relativa a Drupal, i suoi interessi sono orientati quasi esclusivamente alla programmazione, per questo sarà un importante membro per lo sviluppo del nostro forum IoProgrammo, che proprio oggi si arrichisce di nuove sezioni. Il benvenuto a entrambi nello staff di HT ;)
  14. I Google Webmaster Tools sono uno strumento potente nelle mani dei webmaster, per il controllo dell'indicizzazione delle pagine da parte del motore di ricerca, delle sitemap, ma anche per il miglioramento dei propri siti. Google ha aggiunto nelle scorse ore nuovi tools di aiuto contro il malware, non solo capaci di identificare le pagine infetti nei siti dei webmasters, ma anche in grado di indicare i passi necessari alla loro rimozione. Leggi Google: nuovi strumnti ai webmaster per combattere il malware
  15. Giorni pieni per ICANN, oltre alle indiscrezioni sui presunti accordi in corso con il governo americano, nei giorni scorsi è arrivata al nuovo Ceo di ICANN, Beckstrom, una lettera firmata da decine di aziende di tutto il mondo, operatori del web, registrars e aziende di consulenza. La richiesta è una sola: accelerare il procedimento per la creazione di nuovi tld generici; molto chiare anche le ragioni esposte, si tratta del momento giusto, dell'espasione e della sicurezza di Internet, della soddisfazione dei clienti, ma anche ovviamente della credibilità di ICANN. Leggi I nuovi gTLDs al più presto, sono le aziende e i registrars a chiederlo
  16. Nella scorsa settimana sulle pagine di HostingTalk.it siamo tornati a parlare di Twitter, si perchè il social network ha raccolto altri 100 milioni di dollari di finanziamenti, soldi che dovrebbero consentirgli di continuare a crescere senza problemi e soprattutto, senza alcuna pubblicità. Datacenterknowledge, si chiede giustamente quanti di questi milioni siano destinati all'acquisto di server e data center. Leggi Quanti dei 100 milioni di Twitter sono per nuovi server e data centers?
  17. Tutto parte da un’idea, una nuova avventura online, la scelta del nome per il progetto o per la nostra attività e poi di corsa alla registrazione di un nuovo dominio. Tutto è divenuto così semplice che la registrazione dei domini non si è fermata qui, ha creato nuovi scenari, come quelli delle aste online, del parking, per arrivare ad essere presente su qualsiasi devices, anche su quelli mobili. Un nuovo dominio è quasi sempre l’inizio di un nuovo business, tutti gli utenti partono da questo e con questo giocano gran parte del proprio successo online, della celebrità che raggiungerà il brand e della fiducia che riuscirà a ispirare nei suoi clienti e nei suoi fruitori finali. Leggi il resto dell'intervista: Da ICANN, ai nuovi TLDs fino al mobile web, il futuro passa per i domini
  18. Se appare difficile tracciare quale sarà l'evoluzione di Facebook cercando di interpretare i cambiamenti alle funzionalità del social network, appare sicuramente più facile dimensionarne l'espansione nei prossimi anni guardando ai piani di investimento in data center che già oggi sta facendo il gigante del social networking. Rich Miller scatta una fotografia chiara di dove stia andando Facebook, con una spesa odierna stimata in 20 milioni di dollari annui in solo spazio in affitto nei data center, e oltre 1 milione di dollari in energia elettrica, ogni mese. Leggi Facebook: continuano gli investimenti in nuovi data centers
  19. Torniamo a parlare di Equinix in occasione di una nuova mossa nel suo programma di espansione a livello globale: questa volta si tratta di due data centers da 100 milioni di dollari ciascuno, uno a San Jose e uno in Virginia, due fra i mercati più interessanti nel panorama americano. Equinix ha acquistato in passato diversi territori, molti dei quali adiacenti alle attuali strutture operate; tutti i nuovi data center vengono costruiti da zero, il che consente a Equinix di adottare tutte le moderne tecnologie per cui la compagnia è divenuta famosa. Leggi Equinix: due nuovi data center negli USA e un piano da 1.4 miliardi
  20. Un calo così forte bisogna andare a cercarlo solamente nel 1996, anno in cui IDC iniziava a redigere rapporti trimestrali sulle vendite di questo comparto hardware: il declino nelle vendite dei server continua, e nel secondo trimestre dell'anno ha toccato il 30% di ordini in meno, per un totale mondiale di 9,8 miliardi di dollari. Da IBM a Dell tutte hanno visto una diminuzione nell'ordine del 25-30%, unica outlier è stata Sun, con uno spaventoso -37% che di certo non conforta i vertici di Oracle, impegnati nella ristrutturazione dell'azienda acquisita. Leggi Ancora in calo le vendite di nuovi server. La ripresa è vicina, parola di IDC
  21. L'abbiamo visto prima con Facebook, prima ancora con YouTube e ServerBeach e ora con il social network del momento, Twitter. Il sistema di social network da 140 caratteri ospita i propri server all'interno del data center di NTT America Communications, una della più famose compagnie mondiali del settore. Twitter negli ultimi mesi è cresciuto ad una velocità impressionante, più degli altri social network, e questa crescita si riflette ovviamente sulla necessità di aggiunta di nuovi server e nuovo spazio all'interno del data center. Leggi NTT cresce grazie a Twitter, nuovi data center
  22. Secondo quanto riporta il blog di Stephane Van Delger, uno degli esperti nel settore domini, ICANN dovrebbe poter rendere disponibili nuovi gTLDs già alla fine del 2010, in questi giorni infatti si è discusso della data e dell'avanzamento nel meeting di Pechino, occasione nella quale è stato anche affermato che l'ultima bozza di programma per l'introduzione dei nuovi gTLDs dovrebbe essere rilasciata nel quarto trimestre del 2009. La data ufficiale di rilascio dovrebbe essere precedente al Meeting di Seoul previsto dal 25 al 30 Ottobre 2009. Leggi Nuovi gTLDs entro la fine del 2010?
  23. ResellerClub, uno dei più grandi registrar del mondo, ha comunicato che avvierà un mese di forti sconti sulla registrazione di nuovi domini per tutti i nuovi e vecchi clienti resellers che attualmente gestiscono un account. L'idea dell'evento è nata 3 anni fa, e da allora è sempre stato un successo per l'azienda, una controllata di Directi, tra i più grandi accreditati ICANN del mondo. Leggi ResellerClub avvia un mese di sconti per i nuovi resellers
  24. Chiusura del trimestre il 31 Luglio 2009 per ThePlanet, che, come di consueto, aggiorna i propri clienti e investitori con i risultati finanziari della compagnia. La compagnia si conferma leader nel settore dei server dedicati e dei servizi di colocation, una crescita dell'EBITDA del 30% porta nelle casse di ThePlanet la giusta liquidità per affrontare nuove espansioni e investimenti. La strategia dell'azienda, che ha da poco deciso di sbarcare in Europa con un data center londinese, sembra essere favorevole anche in tempi di crisi, lo testimoniano i 1000 nuovi clienti aggiunti in questo periodo, che nonostante non rappresentino un record, confermano una crescita costante nelle vendite. Leggi Nuovi risultati finanziari per ThePlanet
  25. Questa storia degli ip è veramente surreale. Gli ip non sono "liberi" non ti puoi alzare alla mattina e dire: oggi compro 10 ip. Non sono in vendita. Il RIPE li rilascia al provider (e non a te) in "uso" non li vende e per rilasciarli bisogna mostrare tonnellate di carte proprio per evitare abusi da parte di persone che si fanno assegnare decine e decine di ip quando magari ne serve solo 1. A maggior ragione, in questo periodo in cui gli ipv4 scarseggiano, il RIPE fa ancora più controlli e chiede ancora più burocrazia. E' impossibile che un motore di ricerca serio faccia una valutazione su un parametro totalmente fuori dal controllo dell'utente. L'utente finale non può (e non dovrebbe) scegliersi gli ip. Tu ti affidi ad un hoster, poi è l'hoster che pensa a come gestire al meglio le proprie risorse che gli son state assegnate dal RIPE, di certo non è l'utente finale a deciderlo al posto del provider. La storia degli IP è stata inventata dai SEO per giustificare eventuali scarsi risultati. In pratica si tengono aperta una uscita d'emergenza in caso l'ottimizzazione non dia i frutti sperati. Non viene ottimizzato: a il problema sono gli IP. Non tutti possono cambiare gli ip o otterne di nuovi, i seo fanno leva su questo fatto in modo da tenere aperta una scappatoia. Prendi Aruba: ha il 60% dei mercato Italiano. Questo significa che il 60% dei siti in Italia sono ospitati su Aruba, di conseguenza, anche tutti gli scambi link in entrata ed in uscita arriveranno/saranno diretti allo stesso range di ip. In altre parole sarebbe impossibile fare scambi link secondo la teoria dei seo. Se oltre Aruba metti gli altri 4 operatori principali, arrivi al 90% del mercato, ovvero fai massimo 5 scambi link, uno per ogni operatore dato che gli ip provenienti dallo stesso operatore vengono visti "con sospetto" come se fosse un network creato appositamente dall'utente. Oppure ogni sito in Italia diventa LIR e si fa rilasciare la propria allocazione IP (dopo aver trovato un AS disposto ad annunciare le sue allocazioni, ovviamente)? Ma dai su, siamo seri. :cartello_lol: EDIT: ho avuto conferma pochi giorni fa che per assegnare una inetnum poco superiore a (QUATTRO) IP (ovvero una banale /29 da 8 IP), ad un mio cliente devo fare richiesta al ripe. Il ripe l'ha approvata ma entro Settembre devo inviare copia del contratto firmato in essere tra me ed il cliente, per dimostrare che "esiste" e che non è una mia scusa per farmi assegnare ulteriori ip oltre a quelli che ho inutilizzati. (ne ho parlato anche in un altro thread, ed ho avuto la conferma pochi giorni fa) EDIT 2: I seo parlano tanto di classi IP differenti. La notazione "a classi" degli IP è in disuso da DECENNI. Google, ad esempio, è impossibile che valuti un sito in base ad una notazione in disuso da ANNI prima che google stessa fosse creata. Sarebbe come valutare oggi la condotta di un automobilista con il codice della strada di 20 anni fa. Da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Supernetting EDIT 3: e se io avessi un cluster da 10 nodi con 150k siti sotto lo stesso IP virtuale?Non posso dare ai miei clienti la possibilità di fare ottimizzazioni per motori di ricerca solo perchè "al pubblico" il cluster espone lo stesso ip per tutti i siti? Ma dai su..... E se con il mio sito cambiassi provider? Dovrei stare attento a dove vado ad acquistare l'hosting altrimenti i miei link in uscita fatti verso altri siti perderebbero peso solo perchè li ho messi da Aruba su una macchina affollata? E se fosse Aruba per una sua rioganizzazione interna a spostare il mio sito da un server all'altro? Io dubito che chiunque voglia fare un semplice sito con una minima ottimizzazione seo debba acquistare un server dedicato o un server virtuale con il suo ip e solo il suo sito sopra.
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