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  1. Cosa è CloudFlare? CloudFlare è un servizio che da qualche anno ha fatto parlare molto di sè nel bene e qualche volta anche nel male. Ma di cosa si tratta esattamente? CloudFlare offre un proxy da mettere a monte del proprio server, che riceve le richieste dagli utenti e le reinoltra al server reale, divenendo una sorta di un ulteriore layer fra il server e l'utente. Più nello specifico, quello che avviene è questo: L'utente digita nel browser, l'indirizzo http://www.example.com. Il browser interroga i DNS, che sono hostati sui server di CloudFlare, e ottiene l'indirizzo IP a cui chiedere la pagina. Il browser interroga l'indirizzo IP, che corrisponde ad un server di CloudFlare. CloudFare riceve la richiesta, e la reinoltra al server reale del servizio. CloudFlare riceve la risposta dal server, e la inoltra all'utente. Come vediamo, l'utente non può accedere direttamente al server principale del servizio, ma solo ad una delle macchine di CloudFlare. Ma quali sono i vantaggi? CloudFlare, in base alle impostazioni che selezionerete nel pannello, farà il caching del materiale statico del vostro sito sui propri server, questo sgraverà il lavoro del vostro server, e il vostro consumo di banda. Oltretutto, essendo l'infrastruttura di CloudFlare distribuita geograficamente in tutto il mondo, il risultato sarà lo stesso di una CDN, poichè gli utenti accederanno alla parte dell'infrastruttura più a loro vicina e quindi con minor latenza. Inoltre CloudFlare cerca anche di proteggere, dove può, dallo sfruttamento di bug sui cms più utilizzati. Per i piani a pagamento Business e Enterprise offre anche la protezione per dli attacchi distributi DDOS. I vantaggi elencati, apparte quelli riguardo ai DDOS, sono disponibili anche nell'account gratuito. Infatti Cloudflare offre un account gratuito, senza limiti di banda, per utilizzare il proprio servizio. Passiamo alla configurazione Per prima cosa, dopo aver creato l'account, dovremo aggiungere il dominio al servizio. Fatto questo, bisognerà cambiare i nameserver del proprio dominio, e puntarli a quelli indicati dal servizio dopo aver aggiunto il dominio. Da adesso infatti la gestione dei DNS avverrà dal pannello di CloudFlare ed è un passo necessario, poichè CloudFlare gestisce automaticamente i server dns, e il puntamento del dominio, per garantire la minor latenza, ridondanza geografica, e la disponibilità. Aggiunto il dominio, possiamo configurarne le zone DNS (che dovrebbero essere state già automaticamente importate dalla configurazione del vecchio server dns), come se fossimo su un normale pannello DNS. In più avremo una nuvoletta, che quando è grigia, indica che il proxy cloudflare è disabilitato, quindi il traffico raggiunge il sito come se cloudflare non ci fosse. Se ci clicchiamo sopra, diverrà arancione, e cloudflare inizierà a filtrare il traffico. Bisogna aspettare 24/48 ore perchè tutti gli utenti passino per CloudFlare, poichè è necessario attendere la propagazione dei DNS.
  2. Qualsiasi azienda fa uso di servizi Domain Name System, ma non molte si accertano che la loro implementazione sia la migliore possibile per questi. Sono in pochi a sapere come un DNS debba essere conf... Continua a leggere, clicca qui.
  3. Attualmente il mio sito di proxy sta girando su un dedicato Aruba ma sto pensando di ampliare la disponibilità del servizio, nel senso di far scegliere all'utente inizialmente da quale server vuole navigare. Con Aruba attualmente ho un Basic1.1 1 GB ram 10Mbps(best-effor), lo script gira egregiamente anche su questo server, facendo conto che ci sono alcuni siti in wordpress e belli pesanti. Sto cercando un dedicato in USA con Connettività dai 20 Mbps in su con minimo 3TB al mese, processore dual core ,2gb ram 100 gb hdd, non avendo esperienze con aziende americane non so a chi rivolgermi per una buona qualità-prezzo.
  4. ciao a tutti, ho configurato un server debian etch 4 per funzionare da proxy cache quindi funziona tutto perfettamente se sul browaser nel tab connessioni inserisco le informazioni del proxy, ovviamente non funzionava outlook come client di posta quindi ho dovuto installare ipmasq per far funzionare debian anche come gateway, tutto funziona alla perfezione il problema è che se un' utente toglie le informazioni del proxy dal tab connessioni il client naviga ugualmente saltando il proxy, dovrei fare in modo che il debian forzi l'utilizzo del proxy....... come posso fare? Grazie.
  5. grisson

    proxy server

    ehm.. non sapevo dove mettere questo topic quindi l'ho messo qui... in questa discussione http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?p=76814 ho scritto a cosa mi servirebbe un server virtuale... ma è molto costoso per le mie esigenze e quindi mi è venuto in mente un arcano: esiste un servizio anche a pagamento di proxy ( con ip statico dedicato a me )? cosi io configuro il mio pc per uscire attraverso quel proxy e tutte le richieste vengono fatte al proxy che le gira a me... e voilà, ho ip statico e non blacklistato per fare quello che mi serve... spero.... se esiste, a un prezzo forse piu contenuto :stordita:
  6. Ciao a tutti, spero di trovare risposta ad un problema che riscontro da tempo e a cui non ho trovato ancora soluzione. Utilizzando Mail con una connessione via proxy non riesco in alcun modo ad accedere alle caselle pop dell'account, pur avendo configurato a livello di network il proxy e utilizzando senza problemi per altri software, firefox, safari, skype e via dicendo. Qualcuno ha idea di come poter fare? Grazie :)
  7. Vorrei creare un sito che tratta dei proxy e di tutti i tool per cercarli. Ho letto da qualche parte che spesso gli hosting non accettano questo tipo di siti. A voi risulta una del genere? Altra domanda: ho letto anche che google in genere banna i siti che hanno all'interno del dominio la parola "proxy". Avete mai sentito una cosa del genere? Mi sapreste consigliare un hosting straniero (preferibilmente americano) che accetta tali siti?
  8. Fake

    Proxy https

    Chiedo in questa sezione perchè non trovavo quella adatta. Volevo chiedervi se conoscete un servizio proxy https (quindi transazioni sicure) con connettività USA che sia affidabile. Insomma prendere una vps apposta per quel poco mi sembra uno sproposito. Conoscete quindi un servizio del genere? Meglio addirittura se fanno pagare a consumo visto l'utilizzo di banda davvero minuscolo. Ok lo so è una richiesta un po' spastica :emoticons_dent2020:
  9. Ciao, dovrebbe essere la sezione corretta :zizi: In caso non lo sia scusatemi :stordita: Volevo configurare un proxy SSL sulla vps nella maniera che esporrò qui sotto. Attualmente utilizzo un proxy squid e la connessione dal laptop al proxy la effettuo attraverso stunnel. Uso questa configurazione quando sono fuori casa e collegato a reti WiFi che non ritengo affidabili (cioè qualunque fuori casa mia :zizi: ) Succede però di trovarmi su PC sui quali non posso installare stunnel, per cui stavo pensando ad un'altra ipotesi. È possibile configurare un proxy SSL in modo tale che io: - configuro il proxy dalle opzioni del browser - alla prima connessione accetto un certificato dal mio proxy (limitatamente ad ogni sessione, non installato nel pc) - inserisco user e password in modo tale da limitare l'uso del proxy solo a chi è autorizzato (io praticamente) - la connessione da quel momento è criptata (parlo ovviamente del solo traffico HTTP) ? In altre parole dovrebbe avere la stessa funzione di quella che fa attualmente stunnel: il traffico in uscita dal mio pc è completamente criptato (per quanto riguarda traffico HTTP, poi c'è Skype che comunque è criptato di suo e MSN che non me frega niente se è intercettato in chiaro, l'autenticazione è comunque criptata). La teoria è bella: in pratica si può fare? Come? :) Grazie mille :) Ciao!
  10. Ciao ragazzi volevo sapere come potrei realizzare un server proxy e firewall per uso casalingo.. Ciao a presto..
  11. Volevo tirare su un proxy sulla mia vps debian, ho installato squid, personalizzato il file di configurazione, ma non riesco proprio a farlo andare, firefox mi dice che il proxy ha rifiutato la connessione, vi posto la configurazione di squid sperando che qualcuno più esperto di me possa darmi una mano:062802drink_prv: http_port 3128 icp_port 3130 cache_mem 8 MB cache_dir ufs /var/spool/squid 100 16 256 cache_access_log /etc/squid/var/logs/access.log cache_log /etc/squid/var/logs/cache.log cache_store_log /etc/squid/var/logs/store.log emulate_httpd_log off mime_table /usr/share/squid/mime.conf pid_filename /etc/squid/var/run/squid.pid acl all src 0.0.0.0/0.0.0.0 acl manager proto cache_object acl SSL_ports port 443 563 acl Safe_ports port 80 # http acl Safe_ports port 21 # ftp acl Safe_ports port 443 563 # https, snews acl Safe_ports port 70 # gopher acl Safe_ports port 210 # wais acl Safe_ports port 1025-65535 # unregistered ports acl Safe_ports port 280 # http-mgmt acl Safe_ports port 488 # gss-http acl Safe_ports port 591 # filemaker acl Safe_ports port 777 # multiling http acl CONNECT method CONNECT http_access allow manager all http_access allow !Safe_ports http_access allow CONNECT !SSL_ports http_access allow all cache_mgr andrea@usuelli.net cache_effective_user root cache_effective_group root visible_hostname usuelli.net append_domain .usuelli.net L'utente root l'ho messo solo per provare se andava, ovviamente poi farò le cose fatte per bene.
  12. Coccolonissimo

    Nuovo proxy per Xen 3.0 su Fedora 5

    Salve, sono nuovo della community. Mi sono iscritto per chiedervi dei consigli per risolvere un grosso problema con Xen. Vorrei creare un sistema indipendente, che giri ovviamente su Xen, che svolga la funzione di proxy per offrire dei servizi ad altri sistemi guest. Cioè l'idea è quella di richiamare sull'ipervisore (o domain0) il solito comando xm create -c <file_configurazione_proxy> e che questo parta tranquillamente e magari all'inizio stampi a video un messaggio qualunque (va bene anche il classico "Ciao mondo"). Il vero problema, però, è quello di doverlo creare con un kernel minimale: lo stretto necessario per poterlo fare girare, invece di caricare un'intero sistema_operativo_guest che contiene di tutto e di più. Il processo (che alla fine sarà un mini_sistema_operativo_guest) che devo avviare dovrebbe essere il più leggero possibile. Se qualcuno sa dirmi come fare mi risolverebbe un grossissimo impiccio! :signs3: :signs3: :signs3: :signs3: :signs3: :signs3: :signs3: :signs3: :signs3: :signs3: Grazie a tutti quelli che risponderanno
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