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  1. Salve, abbiamo un web server nell'ufficio. La macchina è Windows, per le configurazioni usiamo Plesk 8.4.0. Il provider è BT (UK). I siti web sul server utilizzano PHP. È stato creato un nuovo dominio (dominio2.com) con relativo spazio web ecc. Il relativo contenuto è stato copiato da un altro sito (www.dominio1.com). I due domini usano Drupal 6.x, PHP, MySQL. Premetto che non ho fatto io l'attivazione del nuovo dominio, come pure del primo. Sto avendo questo problema. Se tento di collegarmi a ftp.dominio2.com in realtà sto accedendo a ftp.dominio1.com. Al momento sono quindi costretta ad utilizzare il File manager di Plesk perche' non mi è possibile salvare nuovi file in ftp.dominio2.com in quanto in realtà si tratta di ftp.dominio1.com. Tuttavia, i due domini e spazi sono in effetti separati, così come i due Drupal. Ho provato a connettermi usando sia FileZilla su Mac, sia FileZilla su Win, sia CuteFTP su Mac. La persona che ha attivato il nuovo dominio, e che si connette dall'esterno, dice che si connette al corretto spazio ftp. Io non ho ancora verificato fuori dall'ufficio quindi non so se l'affermazione sia veritiera (io stessa ci ho messo un po' per notare il problema). Non è un problema di cache. Spero che la mia descrizione sia comprensibile! Qualche idea? Grazie per ogni aiuto!!! :lode:
  2. Stavo leggendo questo articolo Install software updates and security patches without rebooting e si parla di questo servizio Never Reboot Linux | Linux Security Updates Without a Reboot che ne pensate?
  3. Riprendo il discorso da http://www.hostingtalk.it/forum/webhosting-primi-passi/13064-scelta-hosting-per-4000-visite-circa-al-giorno-50-60-persone-media-online-3.html così non andiamo fuori tema. Premesso che: Se posso comprare un hosting da 20 euro ed esistono pacchetti da 100, 200 e magari pure 1000 euro con le stesse risorse o anche molto di meno, un motivo c'è e su questo siamo tutti d'accordo credo. Il problema nasce appena in servizio va down per 10 minuti, ci si dimentica di quanto si è speso. Sono d'accordo, uno può non dare sla e riuscire a tenere il servizio attivo più di chi paga le penali, se i sistemisti sono competenti da entrambe le parti chiamiamolo fato, flusso di eventi o come più vi aggrada. Però: Non potete considerare lo sla solo in merito ai 2 euro che magari il provider sarebbe costretto a tornarvi. Dovete considerare lo sla garanzia perchè se il provider questi 2 euro li deve pagare per ogni sito hostato su un determinato server o peggio su un determinato datacenter la cifra diventa importante. Quindi chi da sla farà di tutto per non doverlo pagare, poi si sa che non esiste infinito, scalabilità infinita e neanche continuità infallibile. In termini di convenienza nuda e cruda, se un sito mi lavora bene anche se mi pagassero come sla l'intero mio guadagno di un anno, di quel sito, potrebbe non essere conveniente per me. Ma lo sla non va visto in termini di cosa recupero, in quei termini non esiste uno sla conveniente. Come impegno del provider invece anche uno sla che alle brutte faccia pagare 2 euro vale. Anche perchè, parliamoci chiaro, se uno dovesse arrivare a pagare sla percentualmente alti rispetto al costo del pacchetto, il servizio sarebbe stato down parecchio, quindi oltre che il guadagno sicuramente perderebbe il cliente, cornuto e mazziato. Cosa ne pensano clienti e provider?
  4. Dopo aver lasciato trascorrere ben un anno dal lancio ufficiale (ricordate Steve Ballmer), ora in occasione della PDC 2009, Ray Ozzie di Microsoft conferma il lancio ufficiale del servzio per il prossimo anno, con l'inizio delle sottoscrizioni a Febbraio 2010. Non bisogna pensare a Windows Azure come un semplice servizio che si aggiunge al portfolio Microsoft, Azure ha intenzione di divenire una piattaforma solida per aiutare Microsoft anche a distribuire i propri prodotti, non più con cd e licenze, ma via web, con semplici download. Leggi Windows Azure, la cloud di Microsofr è realtà. Non solo software e linguaggi MS
  5. Dopo i rumors degli scorsi mesi, Microsoft aveva pian piano calato il sipario su Azure, il sistema di cloud computing progettato all'interno dell'azienda e destinato a divenire la soluzione per tutti i clienti che intendono erogare i propri servizi con una formula a consumo e con tecnologia MS. Azure, annunciato dallo stesso Ballmer a Novembre, fa un grande utilizzo della virtualizzazione e dei data center containers, tecnologie alla base dell'idea di Microsoft per la fornitura di servizi cloud. Per Azure si era parlato, in particolare, anche di un vero e proprio Hyper-V, scritto appositamente per la cloud, le cui funzioni avrebbero poi dato vita alla versione attualmente sul mercato dell'hypervisor. Leggi Microsoft Azure: prezzi e data di lancio online, la cloud di Microsoft è realtà
  6. andrea.paiola

    Realtà aumentata

    welcome to the futute YouTube - Wimbledon 2009 - IBM Seer Android Video YouTube - IBM Seer Android - Live Wimbledon Testing YouTube - IBM Seer Android - Live Wimbledon Testing 2 YouTube - IBM Seer Android Live Wimbledon Testing 3 roba che 10 anni fa era considerata fantascienza cyberpunk :asd:
  7. Dopo l'annuncio di qualche mese fa inerente la possibilità di utilizzare finalmente anche istanze Windows sulla cloud di Amazon EC2, ora il servizio si può ritenere davvero completo, la compagnia infatti ha annunciato ad inizio settimana l'estensione delle zone di disponibilità per il servizio: ricordiamo che il servizio di Amazon ha introdotto un sistema di SLA che permette di definire delle "zone" all'interno della infrastruttura che gli sviluppatori possono utilizzare come fault tolerance per le loro istanze, Amazon le chiama "Availability Zones". Leggi Amazon EC2: Windows ora è realtà
  8. Amicuizia virtuale Passione della mente, illusione del corpo, senso dei sensi morbida seta invisibile ed immortale circondando la sfera, amicizia virtuale, ricami suoni sulle onde spaziali, sciogli sullo schermo i punti cardinali, fiorisci ponti dei sospiri* tra contrade lontane, colonna dell’ infinito* nell’ infinita voglia di comunicare, avvicini oceani, muovi i monti tranquillizzi i mari... Amicizia virtuale, dimensione smisurata del tempo, dolore annegato nel tuo commento, musica che accompagna gli anni, silenzio dell’ amore che nasce e tace nel virtuale, porta del bacio* sulle labbra delle terre straniere, arco del trionfo sull’ odio e sulle guerre... Amicizia virtuale, colomba senza ali, portami le parole tra le reti stellari, muore la lontananza nel vivo ardore, gira il mondo gioisce il sole sognando l’ aurora solare del tuo amare... :011203mht_prv:Marilena Rodica - 2005. *Allusione alle opere dello scultore romeno Constantin Brancusi: “Colonna dell’infinito, “La porta del bacio” e al vostro “Ponte dei sospiri”.
  9. Mi sento di condividere questa considerazione di Widehost che è valida penso per molti hoster soprattutto piccoli o medio-piccoli. Non si "sente parlare" di questo o di quello semplicemente perchè il target è diverso, ci sono clienti che non "amano" scrivere sui forum perchè non hanno tempo o perchè in rete, preferiscono fare altro. E' giusto che ci sia questa divisione? O forse no? Bisognerebbe comunque creare servizi per tutti e per tutte le tasche? ... può essere un ottimo spunto di riflessione. Ciao a tutti.
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