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  1. Per le librerie e framework lato client più famosi e diffusi, alcune compagnie, hanno deciso di fornirle sulla propria propria piattaforma cloud. Infatti il vantaggio di utilizzare tutti le librerie messe a disposizione da Google, sarebbe la riduzione dei tempi di caricamente, poichè quel file viene messo in cache una volta e basta per tutti i siti. Tuttavia questo approccio, non ha mai accolto troppo favore degli sviluppatori, che si vedono aggiungere un ulteriore dipendenza da terzi. Personalmente non ritengo il vantaggio di avere la libreria già nella cache dell'utente, maggiore delle sicurezze che dà, avere il proprio file in loco. Voi cosa ne pensate?
  2. Anche al WHD la tematica "reselling" è sempre presente, l'ultimo giorno prima di andare via ho incontrato un'azienda che si occupa di cloud storage, mentre ero li a discutere con loro, si avvicina un signore di mezza età che chiede informazioni: sta cercando qualcosa per poter rivendere spazio con un sistema simile a S3 nella propria azienda di webhosting. Ci tiene ad una cosa: assistenza e risoluzione dei problemi con staff dedicato. Fa riflettere su come chi decide di affidarsi a terzi per la vendita di un servizio debba considerare un sacco di fattori prima di scegliere: in primis l'assistenza. Chi rivende hosting, anche con server dedicati, si trova spesso nelle mani di persone che anche con nomi altisonanti e prezzi molto bassi, sono il peggio del mercato. Risposte al limite dell'accettabile, che non solo fanno perdere clienti ma rischiano di mettere in crisi l'intera attività di reselling. Che siano domini, webosting, ecommerce, la scelta di un fornitore per la propria attività dovrebbe mettere al primo posto l'assistenza, così come chi decide di concentrarsi sul reselling dovrebbe tenere in considerazione che chi rivende non è un cliente come altri, non può avere un prezzo uguale agli altri, e così servizi come altri. Cosa ne pensate? Come fate a decidere a quale fornitore affidarvi quando non potete erogare un servizio direttamente dai vostri server o con le vostre "forze"?
  3. ARM, il celebre produttore di cpu britannico, ha deciso di tornare sul mercato con una sfida molto attuale, tutta concentrata nel settore dei netbook, attuale punto di riferimento per molti vendors e per Intel, la sola ad essere entrata nel cuore pulsante di questi nuovi dispositivi. ARM lancerà a breve Osprey, piattaforma basata sull'architettura multicore Cortex-A9, caratterizzata da bassi consumi energetici e da una frequenza di funzionamento che può arrivare ai 2 GHZ. Leggi ARM punta sul risparmio energetico, netbook, smartphone, e server?
  4. Due giorni fa la presentazione del nuovo processore server di casa Intel, lo Xeon 5500: tutto il lavoro di Intel si è concentrato in una sola riduzione, la diminuzione del consumo energetico, tanto da portare questo nuovo processore a consumare neanche 10 watt in condizione idle, una soglia mai raggiunta prima da nessun processore di casa Intel. Leggi Xeon 5500: la svolta di casa Intel, tutto punta al risparmio energetico
  5. Sempre più provider pensano al risparmio energetico. La soluzione di SWsoft, con il suo software Virtuozzo, appare sempre più appetibile e molte aziende dichiarano già una forte diminuzione dei consumi di energia elettrica; la virtualizzazione si pone come "leader" del futuro non solo per motivi tecnici ma anche economici. Leggi la News
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