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  1. Salve, sono qui a segnalare una cosa, che ritengo poco corretta accorsa da poco. Per evitare discussioni non farò esplicitamente i nomi delle persone/società coinvolte, ma reputo di dover parlare di quanto accaduto. Qualche giorno fa un nostro nuovo cliente ha avviato il trasferimento di un dominio registrato tramite un altro provider (accreditato qui sul forum di ht) verso di noi. Decorsi alcuni giorni abbiano controllato lo stato del trasferimento riscontrando che lo stesso non risutava essere stato ancora autorizzato dall'attuale registrante. Chiedendo quindi al cliente informazioni sul ricevimento di email del registrar per il trasferimento del dominio, venivamo a conoscenza che non aveva ricevuto nulla. Facendo un controllo al registro riscontravamo che come email del registrante era inserita l'indirizzo emai del provider e non quello della società cui risultava intestato il dominio. Per risolvere il problema provevamo quindi a contattare il provider in questione telefonicamente, senza pero riuscirci mai a parlare, atteso che le linee erano sempre occupate. Visto che il provider è un utente di questo forum decidevamo, anche se non era la piu corretta via di comunicazione, di contattarlo. Al primo messaggio privato ottenevamo una esauriente (ma poco corretta nei confronti del cliente) risposta con la quale venivano informati di alcune pendenze nei pagamenti. Atteso che, secondo il nostro punto di vista, tale situazione non autorizzava la società ad impedire il trasferimento del dominio, partedo inoltre dal presupposto che nell'email del registrante non doveva essere inserita quella del provider che aveva effettuato la registrazione, chiedevanmo nuovamente di autorizzare il trasferimento. Nella circostanza informavamo la società che qualora non avesse autorizzato il trasferimento vi saremmo visti costretti a segnalare quanto rilevato alle competenti autorità di registro. La risposta del provider è arrivata ora e mi ha lasciato senza parole. Sintetizzando ci ha riferito che le nostre minacce non gli fanno ne caldo ne freddo. Lascio a voi tutti valutare il comportamento del provider ed invito quindi tutti gli utenti a controllare sul registro che email appaia come email del registrant, proprio per non incorrere in problematiche o scorrettezze come quella in cui è incorso il nostro cliente e, sotto un certo aspetto, anche noi.
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