Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Mostra risultati per tag 'server'.

  • Cerca per Tags

    Tag separati da virgole.
  • Cerca Per Autore

Tipo di contenuto


Forums

  • Richiesta informazioni e consigli hosting
    • Domini e Registrazioni
    • Shared e Managed Webhosting
    • WebHosting - Primi passi
    • Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    • VPS - Virtual Private Server
    • Cloud Computing e Cloud Hosting
    • Gestione Server Windows e Server Linux
    • E-mail e Managed Services
    • Pannelli di controllo e Hosting software
    • Professione Hosting Provider
  • Sviluppo Web e Tempo Libero
    • Io Programmo
    • Promozione, advertising e SEO
    • Off-Topic
    • Il tuo sito
  • Guide su hosting, domini, server, CMS e Cloud Computing
    • Articoli e Guide su hosting, domini e cloud computing
    • Annunci e News
    • Offerte Hosting - Provider HostingTalk.it

Trova risultati in...

Trova risultati che...


Data di creazione

  • Partenza

    Fine


Ultimo Aggiornamento

  • Partenza

    Fine


Filtra per numero di...

Iscritto

  • Partenza

    Fine


Gruppo


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests


Biografia


Località


Interessi


Cosa fai nella vita?


Il tuo Hosting Provider?

Trovato 1130 risultati

  1. Sto seguendo un corso che spiega ad usare docker, java, mysql, posgresql e tanta altra roba. Vorrei pubblicare i miei lavori anche online ed ho a disposizione una VPS di AWS. Posso scegliere l'OS che voglio, ovviamente tra quelli presenti ma ce ne sono davvero tanti. Nel corso che sto seguendo dovrò usare questa roba qui: https://hub.docker.com/r/kartoza/postgis/ In pratica devo creare un sito dinamico in java con un database mysql e posgresql (al momento non sono ancora arrivato alla parte dei database e dei framework quindi non so dirvi nulla di più). Mi aiutate a configurare un OS linux capace di ospitare docker EE? Inoltre avrei bisogno di collegarmi alla VPS via ftp per copiare i file prodotti localmente. Sono nella sezione giusta? Vi va di darmi una mano? Ovviamente non deve essere una VPS immacolata, vorrei concentrarmi soprattutto su java, docker, db, ecc... ciao
  2. Salve, avrei piacere di intrattenermi in discussioni per capire come fare il tutto da me ma ho poco tempo, quindi chiedo direttamente a voi se ad un prezzo ragionevole qualcuno si possa occupare di installare un nuovo server dedicato su OVH e trasferire dati e impostazioni dal precedente server OVH SYS, ovviamente impostando tutto come si deve, partizione dischi, sistema operativo Centos, Cpanel e tutti i plugin, e cosa più importante i siti web ospitati dal vecchio server. Grazie.
  3. La butto lì in attesa di ricevere qualche opinione in merito. Con i sempre maggiori accessi in Fibra e l'incremento delle prestazioni della connettività in generale, al momento della scelta tra un server di qualsiasi genere, quale livello di importanza date alla banda disponibile? Ergo, i famosi 100Mega di banda bastano o è meglio propendere verso offerte con maggiore banda? Ok, mi direte voi che la banda non è tutto e vi dò ragione. Ma... a voi la parola. Buon 2017
  4. Buongiorno. Ho fatto una verifica, più che altro per curiosità, con questo tool http://www.yougetsignal.com/tools/web-sites-on-web-server/ sugli IP dei miei dedicati e VPS. Su un dedicato che ho su noto provider tedesco che inizia per "He" ho constatato che escono fuori, facendo il reverse, 121 record relativi a siti di vario genere che forse sono stati ospitati nel corso degli anni su quell'IP o che cmq conservano quell'IP nelle configurazioni DNS. Molti siti non esistono nemmeno più. L'assistenza tecnica, interpellata, mi risponde prontamente che sarebbe mia cura contattare i singoli gestori dei siti e richiedere la rimozione dei RECORD DNS che puntano all'IP della mia macchina. Confermate questa cosa? Mi pare abbastanza allucinante oltre che inconsueta, visto che sulle altre macchine, ospitate da ltri ISP, non ho problemi di questo tipo. Grazie
  5. Salve, Mi occupo di sviluppo software. Abbiamo creato dei software con database mysql che vorremmo gestire su una VPS (solo il db, il software è un exe in locale), abbiamo provato i server smart di Aruba con un semplice template centos con mysql. La velocità di risposta è buona ma capitano momenti in cui ci sono impuntamenti per cui il ritardo nella risposta alle query può arrivare anche 5/10 secondi. Secondo voi è normale ? Ho letto che con un server PRO avrei garanzia del 50% delle risorse CPU acquistate se l'hypervisor è hyper-v , quindi potrei risolvere ? oppure è meglio un server basic sempre di aruba ? visto l'utilizzo credo andrebbe bene anche quello da 19 euro mensili La necessità è unicamente quella di avere database mysql con accessi veloci senza latenze Grazie
  6. Salve ragazzi.L'argomento lo avrete intuito dal titolo. Beh, si parla tanto dei server tedeschi, e io stesso ne ho provati qualcuno e devo dire mi sono trovato molto bene, ma secondo voi qual'è il migliore servizio Qualità/Prezzo?Qui vi elenco tutti i siti che vendono server in germania.Se ne avete altri non esitate a postarli. WebPeroni _____________ Hetzner _____________ ServerCrew _____________ NetDirekt ____________ Xantron ____________ Euserv ____________ FirstDedicated ____________ NGZ-SERVER ____________ 1Paket ____________ Giga-International ____________ Server4You ____________ KeyWeb Per ora nn me ne vengono in mente altri :emoticons_dent2020:
  7. Ciao a tutti, vorrei parlare di SSL e certificati e di quanto questi siano veramente importanti per un ecommerce. Comincio a dirvi subito cosa ho capito leggendo un po' di materiale in rete. 1) Assunti 1.1) Funzionamento: per poter far funzionare un certificato SSL è necessario che questo sia "scaricato/nstallato" nel browser dell'utente 1.2) Per avere un certificato ci si rivolge ad una certification authority 1.3) La sicurezza del certificato è indipendente dalla certification authority poichè ciò che influisce è il tipo di crittografia utilizzato ed il suo livello di cifratura (es 128 bit) 1.4) Per utilizzare un certificato SSL si deve avere un IP dedicato, altrimenti si condivide il certificato con tutti i siti con i quali condividiamo l'IP cui il certificato si riferisce Queste affermazioni sono vere? C'è bisogno di qualche correzione? Continuo... 2) Il prezzo di un certificato varia essenzialmente in base a tre fattori: 2.1) La certification authority che ha emesso il certificato 2.2) Il tipo di cifratura utilizzato 2.3) Se il certificato è di tipo Wildcard (cioè valido per dominio di 3° livello come *.dominio.tld) Rispetto alla 2.1: più la certification authority è diffusa, più probabilità ci sono che il browser dell'utente sia "compatible" e che quindi abbia installato il certificato. Questo diminuisce le probabilità che l'utente riceva un messaggio che potrebbe apparire allarmante. Più la certification authority è diffusa maggiore sarà il prezzo Rispetto alla 2.2: serve almeno un livello pari a 128bit Rispetto alla 2.3: con i certificati wildcard si ha di fatto un unico certificato condiviso da tutti siti che fanno riferimento al dominio principale. Queste considerazioni sono vere? C'è qualche imprecisione? Potreste aggiungere qualcosa? Di fatto il certificato SSL mi serve per garantire la sicurezza delle transazioni con carta di credito. Se mi appoggio ad un gateway esterno (tipo PayPal o GestPay) non ho più bisogno di un certificato SSL perchè di tutto sto casino si occupa il gestore del gateway o mi sbaglio? Spero di essere stato chiaro ma soprattutto spero che qualcuno possa chirirmi gli eventuali errori o imprecisioni perchè a ben vedere è molto più complicato che scegliere il piano di hosting (argomento anch'esso di per se non proprio chiarissimo a chi ci si avvicina per la prima volta!). Grazie mille a tutti, ciao!
  8. Un pò di teoria Il servizio DNS (Domain Name System), nasce dall'esigenza di fornire un indirizzo più umano per raggiungere i server presenti sulla rete. Infatti i server sono individuati su internet con un indirizzo univoco, detto IP, che non è affatto facile da ricordare come 192.232.123.190 oppure peggio ancora, con la nuova versione del protocollo, diverranno simili a questo 1111:2435:2f4:a45:5cd2. Chiaramente sarebbe scomodo fornire alle persone un indirizzo del genere da digitare sul computer. I DNS sono come un elenco telefonico. Associano ad ogni dominio, tipo "example.com" l'indirizzo del server da raggiungere, tipo "192.168.1.123". E come un elenco telefonico, lo stesso nome, può contenere più indirizzi per spefici utilizzi, un indirizzo ip per il sito, un indirizzo per i server che ricevono la posta, o un campo con informazioni aggiuntive. Oltretutto uno stesso indirizzo può avere più nomi, per esempio, sia "example.com" che "test.it" possono puntare allo stesso indirizzo 192.145.134.111. Tuttavia in questo caso sarà compito del server fornire il sito giusto, in base al nome dominio richiesto. Infatti quando visitate un sito, il browser nella richiesta al server, gli invia anche il nome del dominio che si desidera. Passiamo alla pratica Dopo aver acquistato il proprio dominio, il provider vi fornirà un pannello di controllo, dove potrete inserire gli indirizzi IP da associare al nome dominio acquistato. Non esiste una procedura passo passo valida per tutti i provider, tuttavia concettualmente le operazioni da fare sono le medesime e quindi valide per tutti, quindi dovrete adattarle al pannello che vi trovate davanti. Per prima cosa, accediamo al pannello. Qui troveremo le configurazioni dei "records" o "campi". Questi hanno la seguente forma: Nome, Tipo, Valore. Il "nome", sarebbe il nome del dominio o del sottodominio. Il "tipo" indica la tipologia di "record" che si sta inserendo. Ne esistono diversi tipi, quelli più utilizzati sono: A - Indica che questo record, deve puntare il parametro inserito in "nome", all'indirizzo IP, inserito nel campo "valore". AAAA - Hanno lo stesso utilizzo del tipo A, solo che indicano che l'indirizzo IP inserito, è un IPv6 (tipo 1111:2435:2f4:a45:5cd2). Diciamo che allo stato attuale possiamo disinteressarci di questo tipo di campo, vista la poca diffusione nel mondo di questo standard. MX - Questo è un record particolare, perchè qui nel campo "nome" dobbiamo inserire l'IP, o un nome a dominio (seguito da un punto "." ), e nel campo "valore" la priorità. Questo campo serve per indicare ai server di posta, a quale server devono consegnare le email. Dato che possono esserci più record MX, per indicare più server, come fail over per quando magari un server per qualche ragione è irraggiungibile, bisogna impostare la priorità, in modo che chi invia l'email, contatti i server nell'ordine delle priorità impostate. CNAME - Indica che il parametro del campo "nome" è un alias di un altro nome a dominio inserito nel campo "valore" che può essere interno o esterno. Interno o esterno, nel senso che può puntare allo stesso nome di un campo A inserito nello stesso dominio, o a quello di un altro. Può essere utile quando si vuole che magari test.example.com, punti allo stesso server del record A esperimento.example.com, o magari di un dominio totalmente diverso tipo http://www.google.it. Tuttavia se il server non è configurato per rispondere a quel dominio, probabilmente non riceverete risposta. Allora poniamo che abbiamo acquistato il dominio, example.com, e abbiamo un server già configurato per rispondere a questo dominio, all'IP 192.168.123.123. Quel che dobbiamo fare è, creare un nuovo record e inserire nel campo "nome" il valore "example.com." (attenti al punto finale). Poi selezioniamo come "tipo", "A", e inseriamo come valore "192.168.123.123". E salviamo la configurazione. Adesso se scriviamo nel browser example.com, punterà al nostro server. Tuttavia noi vogliamo che anche quando gli utenti scrivono www.example.com, punti sempre al nostro server. "www" è da trattare come un dominio di terzo livello. Infatti dopo ogni punto, si scende di un livello. Per esempio "com" è un dominio di primo livello. "example.com" è un dominio di secondo livello. Quindi per far puntare il dominio www.example.com al nostro server, dobbiamo aggiungere un altro record. Qui dobbiamo stare attenti, poichè ci sono provider che nel campo "nome" vogliono venga inserita tutta la stringa "www.example.com." (attenti al punto finale), e provider a cui basta inserire solo "www". In genere se sbagliate, il pannello dovrebbe indicarvi l'errore, oppure dovrebbe fornire una configurazione di esempio. Poi come prima procedete, selezionando il "tipo" "A", e indicando nel "valore" l'indirizzo IP. Quest'ultima operazione è valida quando si vorrà aggiungere qualsiasi terzo livello, tipo "forum.example.com". NB - quando inserirete e modificherete record dns, queste modifiche non saranno subito disponibili, ma potranno impiegare fino a 24/48 ore, per essere visibili. Questo perchè bisogna attendere che le cache dei vari sistemi scadano, e che rifacciano la richiesta al server DNS. Per approfondimenti sui DNS: Guida alla creazione e gestione dinamica dei sottodomini Guida Domini - Lezione 1: Domini, DNS e Hosting. Quali differenze?
  9. Salve a tutti. So che questa domanda è stata fatta molte volte sul web ma io ho ancora qualche dubbio. Ecco la mia situazione: ho creato un server casalingo sistema Debian 8 Stable (Jessie) e configurato i vari apache, mysql e php e il server funziona. Ora, volevo cercare di collegare il mio dominio gratis noip al mio server. Ho già creato il dominio e ho anche configurato il router affinchè supporti questa impostazione di DNS Dinamico. Quello che mi manca è collegare il dominio in modo tale che giunga alla directory di lavoro del mio server. Come fare? Ho letto (a quanto ho capito) di configurare i "CNAME" in modo tale che ci sia un redirect verso la mia area di lavoro del mio server.. ma non ho la più pallida idea di come si faccia.
  10. vale_barbato

    Vendo server usati in ottimo stato

    Come da titolo abbiamo in vendita 60 Server HP dual CPU Vendiamo per causa acquisto nuovi server Sun SPARC Enterprise M3000 I server li vendiamo singoli o in stock già montati in armadi HP da 42U Caratteristiche Server x60 colore - nero/grigio formato - RACK 1U produttore - HP Proliant DL145 G2 processori - 2x AMD Opteron 64 Bit a 2,6 Ghz (120x CPU 2,6 Ghz RAM - 8 GB DDR ECC (480x GB RAM) dischi - 2x 72GB UWSCSI (8,64 TB HDD) lettore - un server è fornito di DVDRW USB - 2x USB 2.0 LAN - 1x 10/100/1000 USCITE - vga, parallela, com, 2x PS/2 Per chi è interesasto/a mi contatti.
  11. Market888

    Instabilità server

    Salve volevo chiedere se a qualcuno è capitato un problema di instabilità server di questo tipo: La Sera oltre 400 visite online, l'indomani mattina neanche 100.. Praticamente un continuo sbalzo di visite dalla sera alla mattina. Il Server apparentemente è ok, nessun problema di caricamento etc.. Da che cosa può dipendere?
  12. Buongiorno a tutti, è il mio primo post quì e ringrazio anticipatamente tutti coloro che interverranno per aiutarmi a decidere che strada prendere per il bene del mio sito :-) La situazione è questa: il sito in questione ha raggiunto la media dei 3800 visitatori unici al giorno con 4700 visualizzazioni di pagina. Ogni pagina pesa circa 1,6 / 1,8 mb il tutto gira su un cms che cerco di mantenere snello. Il servizio cloud hosting (60€ mensili + iva) che utilizzo ora ha molte risorse, ma il "collo di bottiglia" sta nella cpu che nei momenti di maggior afflusso di visitatori tocca spesso il 100%, i 2,5 gb di ram non vengono sfruttati in quanto i picchi massimi non superano i 300 / 400 mb, la memoria virtuale ugualmente non supera quasi mai i 700 mb sui 2500 disponibili anche se talvolta ma raramente questi vengono saturati. Le mie competenze in merito alla gestione di un eventuale server sono praticamente nulle, e rischiare di ritrovarmi offline non è certo una cosa remota a quanto mi è dato comprendere dalle varie raccomandazioni lette qui sul forum (in pratica se prima ci avevo fatto un pensierino, adesso sono terrorizzato). Il mio fornitore suggerisce di passare ad un server dedicato (dove per ragioni di costi sarei io a dovermene occupare), il mio pensiero invece è che questa sia un poco una forzatura in quanto il reale collo di bottiglia è solo la cpu e su quella non ho sentore di capire se sono su una macchina poco performante. Ovviamente tutto ciò mi ha destabilizzato e mi sta mettendo in difficoltà in quanto credo che nel mio caso sia ancora prematuro passare ad un server dedicato ma valuto comunque questa possibilità in quanto vorrei avere migliori performance per implementare alcuni plugin che richiedono maggiori risorse + guadagnare in velocità per offrire minori tempi di attesa agli utenti ed in più sostenere la crescita del sito senza dovermi preoccupare delle sue prestazioni, concentrandomi invece sulla produzione dei contenuti che generano il mio profitto. Avete indicazioni di un servizio affidabile che soddisfi le mie esigenze a fronte di un budget di 90 € + iva al mese? Spero di essere stato esaustivo nel dare le info per un corretto sviluppo dell'argomento. Grazie a quanti parteciperanno alla discussione. Ps. per completezza di informazione allego grafico consumo risorse (i fault sono causati da un test di un plugin non tenetene conto ).
  13. Salve, stavo cercando un vps affidabile con tecnici preparati, a cui affidare 60 siti web e altrettandi domini da parcheggiare. Con attuale provider nn mi sto più trovando bene da qualche anno, con continue lamentele da parte dei clienti. per cui volevo orientarmi su un nuovo provider veramente affidabile. Ecco alcune caratteristiche richieste: vps linux managed whm, cpanel o webadmin accesso ssh 99% uptime garantito 50-60 siti web wordpress ospitati altrettanti domini server veloce e performante per siti ottimizzati a livello seo (verificabile tramite tools.pingdom.com) assitenza tecnica 24/h (risposta anche durante i weekend) assistenza telefonica in italiano (negli orari d'ufficio) problemi + soventi negli ultimi tempi: problemi di posta elettronica (email che nn arrivano ecc.) settaggi del server mancanti (attivazione di plugin in wordpress, mancano relative abilitazioni sul server) phpmyadmin va in blocco, cpanel mi da messaggi di errore problematiche di sicurezza ecc. ecc. ecc. 1) mi potete fornire dei nomi di provider veramente affibabili? (anche tramite mp se non è possibile pubblicarli) 2) per la migrazione di tutti questi siti web, ci sono dei servizi automatizzati? o qualche metodo che agevola il trasferimento? Grazie in anticipo per le vs. risposte. Lilo
  14. Salve, necessito di qualche opinione per capire eventualmente dove intervenire. Su un webserver (LAMP con Debian 7) ospito un sito non mio dove c'è un'area di gestione e preventivazione che utilizza per la generazione di file PDF che vengono poi archiviati e inviati via e-mail questa soluzione Open Source: https://github.com/spipu/html2pdf HTML2PDF - Conversione dal HTML al PDF con PHP - it Il sito di recente è stato spostato da un server ad altro, entrambi LAMP con Deb7, cambia solo l'hardware (decisamente + potente) ma succede che ora la generazione del PDF impiega un tempo immemore (6-8 minuti) per un file di 350K di media generato. Alla fine cmq il processo va in porto e il PDF viene generato senza errori... Il programmatore che ha creato quest'area gestionale non se lo spiega, dice solo che potrebbe essere un problema di configurazione PHP o più in generale del server... dice che nella fase di generazione del PDF va in un "loop che sembra non avere termine" ma che poi termina senza alcun errore dopo 8 minuti. Io, di mio, ho controllato la situazione lato server e ho visto che nella fase di generazione PDF i processori del server vanno sotto carico per poco tempo poi tornano quasi a zero, mentre sale la ram ma al 25% di utilizzo, quindi non eccessivamente. Sapreste indicarmi se html2pdf necessita di qualche settaggio in particolare e dove intervenire.. Un grazie anticipato
  15. Ciao a tutti, sono nuova del Forum e spero non aver sbagliato argomento. Il mio GROSSO E URGENTE problema è questo: a seguito di una sospensione di servizio del sito da me creato, per problemi di spam mi era stato chiesto di cambiare tt le pasword. ora dopo aver cambiato la pasword anche della mail : info@nomedominio.it e dopo aver provato a cambiare la pasword da outlook del cliente in questione, non riesco comunque a ne ricevere ne leggere mail tramite outlook ma solamente tramite webmail. Tralatro non so perche riesco a vederla solo con la mia connessione internet e non con quella del cliente. Come devo procedere?? Grazie milleee Ciaooo:asd:
  16. Acquista il più innovativo Cloud Italiano a 5€ e ottieni 20€ in omaggio!! col codice promozionale: hostingtalk-domflow DomFlow, brand di SeFlow, nota società italiana nel campo dei servizi Datacenter dedicati e virtuali, fondata nel 2004, è lieta di offrire, per tutti gli utenti hostingtalk, un' imperdibile offerta per il nuovissimo servizio di SSD Cloud vDatacenter Basato su onAPP, abbiamo sviluppato il vero sistema di Cloud virtual datacenter con copia sincrona in due differenti DC. CloudFlow Hybrid Cloud è una piattaforma HA IaaS che permette di creare, distruggere e gestire una o più server (virtuali e dedicati) e costruirsi un proprio datacenter. La struttura è basata su dischi SSD della famiglia Samsung PRO sfruttando la tecnologia virtual storage. Ogni dato sarà scritto, in tempo reale, su 4 differenti hypervisor suddivisi in due datacenter. Potrete anche eseguire migrazioni a caldo da server virtuali a server dedicati e viceversa. Alcune Features: - high availability in due datacenter (DC in zona Milano) - SSD storage (basati su dischi Samsung PRO) - 1Gbps DDoS Protection - Prezzi differenti in base allo stato della VM (accesa, spenta). Se spenta pagherete solo lo spazio. - Traffico in ingresso gratuito. La banda in uscita fino a1Gbps a soli 0.001/h ogni TB (il primo è gratuito) - Load Balancing - Autoscaling - Sistema DNS Anycast gratuito - CloudAPPs per installare le tue applicazioni con un click - FREE APPS per iphone e android - Completo sistema di API e modulo WHMCS per rivenditori - Sconti riservati per la registrazione di domini, licenze e certificati SSL ...e molto altro. Troverete tutte le features disponibili qui Acquista il più innovativo Cloud Italiano a 5€ e ottieni 20€ in omaggio!! col codice promozionale: hostingtalk-domflow Visita il nostro Videotour e scopri com'è semplice usare la piattaforma CloudFlow Video Tour - SeFlow s.n.c. Vuoi altre features o vuoi sapere la nostra roadmap? Developer Tracker - SeFlow s.n.c. Consulta il nostro listino prezzi ed entra in CloudFlow https://www.domflow.it/cloudprezzi.php Vuoi informazioni o maggiori dettagli? Vuoi parlare con i nostri sviluppatori o commerciali? Contact Form
  17. Ciao a tutti, premetto che sono una profana, nel senso che da molto poco ho iniziato ad appassionarmi alla realizzazione di siti web con l'ausilio di CMS. Vi scrivo perché ho bisogno di aiuto e forse condividendo con voi la mia esperienza posso capire meglio come comportarmi. Ho acquistato da Netsons dominio e hosting condiviso professionale, dietro consiglio di una persona fidata. Ho proceduto a installare il CMS Wordpress e da subito sono nati dei disguidi. Infatti, procedevo con le modifiche e altre installazioni di plugin come Coming Soon ma non si visualizzava l'intervento ed era impossibile effettuare alcun test. Dopo richiesta di aiuto mi hanno risposto dicendo che tutti i loro server di hosting utilizzano un sistema di cache al fine di velocizzare la visualizzazione dei siti web. - La durata di vita della cache è di circa 2 minuti. NON VERO, DURA MOLTO DI PIù - Per forzare il refresh di una pagina cachata sarà sufficiente svuotare cache e cookie del proprio browser o cambiare browser e riprovare. MI HANNO SEMPRE RISPOSTO COSì - Qualora si volesse forzare la disattivazione della cache, sarà sufficiente editare il file .htaccess presente nella cartella dove è pubblicato il sito web ed inserire il seguente contenuto: RewriteEngine On RewriteRule .* - [E=Cache-Control:no-cache] Fatto tutto questo, dando anche le istruzioni al file .htaccess, i problemi di aggiornamento sono solo temporaneamente risolti. Temporaneamente perché su Safari e Firefox non si aggiornano, passano più di 12 ore, un tempo incredibile. Ho chiamato direttamente il centralino che mi ha risolto il problema dicendo che era un'impostazione errata del Firewall. Anche nelle volte successive ho scritto che poteva essere questo il problema ma nulla, mi dicono che è un problema di cache del mio browser e di provare a cambiarlo. Come posso avere un sito che deve avere sempre dei contenuti aggiornati in questo modo? Adesso vengo alle mie domande: 1. qualcuno capisce se è un'impostazione sbagliata data in fase di installazione del CMS e dipende solo da me? Se si, avete qualche soluzione? 2. mi viene una gran voglia di cambiare hosting e trasferire tutto, consigli su affidabilità e rapidità di risposta del server di qualche altro fornitore? Vi ringrazio anticipatamente
  18. Buonasera, dopo aver girovagato a lungo su internet, ho raggiunto questo forum e ho avuto modo di leggere numerosissime recensioni su server italiani e stranieri. Partendo dal fatto che ogni esperienza è personale e che quindi ciò che va bene a voi, non è detto vada bene a me, chiedo comunque una mano per la scelta del primo server dedicato della mia "vita". Parto da una premessa. Devo ospitare 3 siti web incentrati su WordPress, che si occupano di produrre news quotidiane su argomenti sportivi. In media realizziamo una 40ina di articoli al giorno per ogni sito e circa 300 mila pagine viste al mese (la somma di tutti e tre i siti). Al momento sono su di un semidedicato su Vhosting ma dati alcuni problemi legato ad un hack insistente su uno dei tre siti, nonostante abbia fatto di tutto per proteggere il sito, ho deciso di cambiare non ritenendo Vhosting affidabile da questo punto di vista, anche se i loro dedicati non sembrano niente male. Ciò che mi serve è dunque un server dedicato che possa ospitare i miei tre siti web e sia pronto ad ospitarne nel prossimo anno almeno altri 3/4, con una banda affidabile e che regga l'attuale traffico e chiaramente un suo aumento nei prossimi mesi, con assistenza italiana o inglese, che sia reattiva, tempestiva ed educata nella risoluzione dei problemi. Infine, il prezzo: da 0 a 150€ al mese, iva compresa. Quale host consigliate? Ringrazio anticipatamente tutti gli utenti del forum, certo del vostro aiuto e della vostra esperienza in tal senso.
  19. Ho un piano "hosting condiviso professionale" su Netimax. Ma anche a voi negli ultimi giorni spesso risulta down? Ho pensato fosse solo un problema mio, del mio pc/connessione, ma cotrollando con vari servizi tipo websitedown.info, downforeveryoneorjustme.com, ecc, risulta che sia i miei siti che la loro homepage sia down. Ad esempio lo era mezzoretta fa, idem ieri pomeriggio.... Qualcuno do voi ha un pacchetto hosting presso di loro e ha gli stessi problemi?
  20. Deflagrator

    OpenSource e sostenibilità

    Se pongo la domanda, l'opensource è sostenibile? Probabilmente la risposta è, se da tanti anni va avanti, evidentemente sì. Tuttavia, quello che mi chiedo è, come mai in ambito datacenter/server l'open source si è dimostrato ben sostenibile, e anzi ha sbaragliato tutti i grandi competitor (microsoft ha un ruolo di minoranza, e anche oracle, è più di nicchia). Mentre in ambito desktop, o comunque frontend (tipo nelle workstation) non è riuscito a scalfire i giganti del software proprietario? Non si parli di ignoranza, e attaccamento dell'utenza, perchè aimè quel che manca in ambito desktop/workstation, è il software. Senza che diciamo inutilità, OpenOffice, non raggiunge Microsoft Office. Gimp non ha nulla a che vedere con Photoshop. Autocad non ha sostanzialmente rivali opensource. E si potrebbe continuare a lungo... Ubuntu potrà migliorare quanto vuole la sua interfaccia e usabilità, ma senza il software mai nessuno lo prenderà in considerazione. Cosa è che frena l'opensource dallo sviluppo di software valido in ambito desktop, come in quello datacenter? Io credo sia una questione di soldi, in ambito datacenter i software ricevono cospicue donazioni (per i security bug fix, per funzioni personalizzate...), e viene acquistata assistenza. L'utenza desktop/workstation è invece, meno disposta a donare, pagare... voi che ne dite?
  21. Possiedo diversi siti web, alcuni dei quali piuttosto trafficati. 2 anni fa per raggiunto limite degli hosting condivisi per uno di questi siti acquistato il primo cloud server su rackspace: creato, configurato, passato su il sito e tutto liscio. Nel tempo con la crescita ulteriore del traffico (e relativi resize up dei cloud server) e in parte per mio sfizio (immaginavo, e immagino tuttora, di poter ottenere performance migliori) ho pensato di passare a un server dedicato. Colpevolmente non ho fatto grandi ricerche sui forum prima di acquistare e sono andato sull'offerta di netsons per il Dell Xeon X3210 che ho acquistato e pagato anticipatamente per 1 anno nella configurazione di base. Il fatto è che una volta configurato questo server e passato online il sito è stato un disastro: uptime sotto il 50%, tempi di caricamento aumentati in modo spropositato. Pensando che fosse un problema della mia configurazione ho provato a fare tuning di mysql e a installare varnish cache: piccoli miglioramenti ma il sito andava molto meglio sul vecchio cloud server con 1/4 delle risorse, virtualizzato e con datacenter in germania.... assurdo! Purtroppo l'assistenza di netsons è molto sul "sono fatti tuoi" e sostanzialmente per avere qualsiasi supporto da parte loro pare si debba pagare passando alla loro configurazione centos+cpanel (ma con quali garanzie?). Dato che il mio dubbio è che ci sia qualcosa che non vada nel server o nel datacenter dato che la configurazione sulla macchina è la stessa che sul cloud server non vedo perché pagare altre centinaia di euro senza la garanzia che poi tutto funzioni a dovere (per ora hanno chiesto i soldi per configurare centos... immagino i costi se servisse un'intervento ad hoc se i problemi non si risolvessero). Purtroppo ho letto con ritardo su questo forum dello scarso livello di assistenza di questa azienda, potete aiutarmi a capire se il problema è di configurazione (quindi causato da me) o di server? Per iniziare vi allego un ping della macchina che mi ha lasciato un po' perplesso...
  22. Un server DNS personalizzato per la risoluzione dei nomi a dominio? Ecco come implementarlo in pochi passi su un apposito cloud server Continua a leggere, clicca qui.
  23. HostGator cambia fornitore e trasferisce i server da SoftLayer ad Ace Data Centers, con un'operazione che desta non poche preoccupazioni agli utenti. Ecco perchè... Continua a leggere, clicca qui.
  24. salve, sto sviluppando un'app per iOS con XCODE (linguaggio Objective-C) e ho bisogno di un database online in cui intendo immagazzinare una lista di ristoranti, ognuno con le proprie info, foto, recensioni(aggiunte dagli utenti), ecc.. una sorta di TripAdvisor per intendersi. Mi sto affacciando per la prima volta nel mondo dell'hosting(non conosco linguaggi script) e cercavo qualche consiglio per capire meglio di quale soluzione avrei bisogno, e quali soluzioni sono più compatibili con il mio ambiente di sviluppo. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra pazienza e per il vostro sostegno. Inoltre avevo queste domande: Ad esempio con un shared server fino a quante app potrebbero leggere contemporaneamente i dati sul server(a livello indicativo)? Dovrei utilizzare un server(shared, VPS o dedicato) o utilizzare servizi tipo Google Cloud Platform(MySQL Cloud Storage) e windows azure?Quali sono PRO e CONTRO? E se avessi la necessità di aggiungere in un secondo momento anche l'autenticazione con le credenziali come dovrei orientarmi? Sò che sono molte domande e vi ringrazio ancora per un qualsiasi aiuto.
  25. Salve a tutti sono un programmatore PHP e sto sviluppando un motore di ricerca per contenuti pornografici. Vorrei sapere quale soluzioni sarebbe l'ideale adottare inizialmente tra web hosting, VPS e server dedicato managed. Ho la necessità di eseguire delle operazioni pianificate (crawler) ogni tot di tempo (circa ogni 10/20 minuti). Il progetto è suddiviso in tre parti: front-end, back-end (nel caso vi sia la necessità di eliminare contenuti o di gestire alcune opzioni del motore di ricerca) e crawler. Il contenuto non risiederebbe sul server ma vi sarebbero esclusivamente i link alle risorse archiviate nel database. La ricerca non avverrebbe su tutto il web ma sarebbe selettiva. Suggerite un servizio straniero o italiano (nessun "razzismo" per l'acquisto da hosting esteri)? Deve essere garantita la possibilità di espansione: aggiunta IP, espansione spazio per database, ecc. Non ho alcuna intenzione per il momento di acquistare o gestire personalmente il server (installazione moduli, gestione sistema operativo, manutenzione MySQL, ecc.) ma poter controllare e modificare il sistema tramite pannello dedicato. Per il momento, la disponibilità economica massima è di circa 100 euro al MESE (euro in più, euro in meno). Grazie a tutti per l'attenzione e per il tempo che mi vorrete dedicare
×