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  1. Salve a tutti, scrivo qui perché sto testando la libreria sigar di hyperic per recuperare una serie di statistiche con java e vorrei sapere se qualcuno, che ha sotto mano un server dualsocket, può eseguire il jar che gli passo e scrivermi l'output ritornato. Il JAR richiede javase e non fa altro che printare a video le informazioni relative alla/e CPU presenti. Un grazie anticipato agli eventuali volontari :) PS: Va bene sia SO Linux che Win.
  2. Se non usano una VPS (anche ridotta ai minimi termini come quelle di openvz o di qualsiasi altro container) la vedo dura a garantire XMB di ram e tot % di cpu. Ho provato a cercare sul loro sito ma non c'è scritto niente in merito a come riservino le risorse. @perlanera: facci sapere a chi ti affiderai :)
  3. Un post ufficiale della compagnia annuncia la possibilità da ora di eseguire ricerche sul motore utilizzando una connessione protetta da protocollo SSL. Per ora si tratta di una versione beta, come viene indicato chiaramente anche visitando https://www.google.com; la compagnia ha iniziato a pensare alla protezione delle connessioni dopo il caso di GMAIL, oggi completamente navigabile sotto SSL, e prevede di portare tutte i suoi servizi sotto connessione criptata in futuro. Leggi Google: ora la ricerca sotto il protocollo SSL
  4. Ciao a tutti! :zizi: Stanca di incappare in recensioni fatte ad arte ed affiliazioni varie, vorrei un vostro consiglio quanto può oggettivo possibile. Con altri amici abbiamo registrato da qualche anno, su diversi manteiner, una 30ina di domini attualmente posizionati quasi tutti in parking. Vorremmo ora provare a svilupparne almeno una decina, contando sulle varie conoscenze che ognuno di noi ha in varie materie. I siti web non avranno per soggetti, comunque, file musicali, video o altri oggetti pesanti. Le estensioni sono “com”, “it”, “eu”, “info” e (attenzione) anche “in”. Considerati anche i costi annuali che dobbiamo sostenere per il semplice mantenimento dei soli domini, vorremmo trovare un hosting multidominio che non ci pesi molto (diciamo sotto i 50 euro/anno). Certo, l’intento è quello di riuscire ad incrementare le visite, ma almeno per il momento contiamo/speriamo di avere circa 200-300 visitatori giornalieri per ogni sito (quindi, al massimo 2000-3000 visitatori totali). Quelli connessi contemporaneamente non dovrebbero esser tanti. Quanto alle dimensioni di spazio e banda massime, in media ciascun sito non dovrebbe occupare più di mezzo Gb (quindi, un totale di circa 5 Gb) ed una banda mensile di 5 Gb (quindi, in totale circa 50 Gb) In particolare, l’hosting dovrebbe avere queste caratteristiche/potenzialità: - supportare i cms Wordpress e Joomla - almeno qualche database mysql per sito (quindi, in totale circa 30-40) - una decina di sottodomini per sito (quindi, in totale circa 100) - una decina di caselle di posta per sito (quindi, in totale circa 100) Un’ultima cosa. Possibilmente dovrebbe avere tempi di risposta almeno “normali”. Lo dico perché, al costo che cerchiamo noi sembra esserci solo Godaddy, ma i suoi tempi di risposta non sembrano certo spiccare per velocità. Un grazie infinito a chi potrà aiutarci!:zizi:
  5. Tipologia servizio : Shared Piattaforma : linux Informazioni sul sito : dovrei hostare una specie di imagehosting quindi mi servono almeno 1 GB di spazio e dai 5-10 GB in su di traffico. Linguaggi e database utilizzati : PHP 5, MySQL, Librerie GD e molto importante CRON JOBS Mb di spazio disco: almeno 1 GB per iniziare. Traffico mensile: almeno 5 GB Locazione server : Ovunque Budget : sotto i 30€ sicuramente, è un sito che non mi porterà alcun profitto quindi non voglio buttarci troppi soldi Non mi serve nessuna dannata email, antivirus, spammerassasin etc. Mi basta 1 database mysql, php 5 con librerie gd e cron jobs (essenziale). Ci sono alcuni servizi di hosting free che offrono quanto chiedo però molto spesso hanno avuto la brillante idea di bloccare il sito e cancellare l'account perchè secondo loro lo usavo come hard disk on the web. Grazie in anticipo.
  6. Per la prima volta gli ISPs del Nord America, nel corso del 2009, hanno richiesto ad ARIN, l'organizzazione che si occupa dell'assegnamento degli IP, un numero di IP sotto il nuovo protocollo IPv6, maggiore del numero di quelli attivati con l'attuale versione 4 del protocollo. Leggi Gli ISPs americani iniziano a chiedere più IP sotto IPv6
  7. Salve a tutti, per l'ennesima volta sto cercando un buon servizio dove migrare i miei siti e quelli dei miei clienti. Attualmente mi affido a Noamweb (Reseller linux da 27 €/mese) e mi troverei molto bene se non fosse per l'eccessiva lentezza delle connessioni FTP e del fatto che queste sotto Fastweb vanno spesso in timeout (con Aruba shared e tutti gli altri che ho provato non succede). Per loro il problema non sussiste, quindi vorrei assolutamente spostarmi. Un altro requisito fondamentale è un pannello decente, tipo Plesk, con licenza x almeno 30 domini. Tipologia servizio : Reseller Piattaforma : Linux Informazioni sul sito: Ho una 20ina di domini, per lo più a bassissimo traffico. In totale mi servono un paio di GB di spazio e 20-40 GB di traffico al mese. Linguaggi e database utilizzati: PHP 5 (5.2 preferibile) e MySQL Mb di spazio disco: 2-6 GB Traffico mensile: 20-40 GB Connettività e Locazione server: preferibilmente in Italia e non credo di aver bisogno di una banda minima garantita Uptime e SLA: non ho particolari esigenze contrattuali ma l'uptime deve essere decente Budget: 25-50 € / mese
  8. Serverweb

    Social Network sotto attacco?!

    Stavo aggiornando qualche social come facebook, twitter, livejournal, quando non riuscendo a navigare sui medesimi siti, ho pensato che il problema fosse la mia linea oppure qualche interconnessione vero la dorsale statunitense o transalpina. Invece il problema, leggo, è un attacco verso i Social Network La notizia ha fatto subito il giro della rete e si legge che la notizia è reale: Il blog di Twitter conferma: «We are defending against a denial-of-service attack, and will update status again shortly». webnews dice: "Nessun commento, al momento, dagli altri network sotto attacco". Si segnalano disfunzioni similari anche su altri siti, quali ad esempio LiveJournal. Facebook ha sentito il colpo con minor problematiche di livejournal (completamente non raggiungibile). Le pagine erano quasi sempre online tranne alcune applicazioni. Sicuramente non si tratta di qualcosa di casuale e penso che sia molto grave quanto accaduto. Questi social in un certo modo sono tutti collegati tra loro tramite api e altre funzioni, utili per fare in modo che milioni di persone possano s tra loro senza spostarsi ogni volta di social network. L’attacco è sicuramente qualcosa di programmato e il pensiero è abbastnaza negativo non sui social in quanto vittime, ma su una situazione di questo genere. Perchè? Come? Riflettiamo….non è una cosa da sottovalutare!! Paura
  9. Il sito di phpBB, il noto software di bulletin board opensource è stato vittima negli scorsi giorni di un grave attacco hacker che ha portato offline il sito e che sembra preannunciare già gravi conseguenze per gli utenti registrati al sito ufficiale della piattaforma. In un messaggio di Domenica, gli admins di PhpBB hanno dichiarato che gli hackers si sono intromessi grazie ad un bug all'interno del software PhpList, uno script per la gestione e invio di newsletter. Leggi phpBB sotto attacco, 400.000 account rubati?
  10. Un attacco su larga scala per Network Solutions, la compagnia è stata sotto DDOS per oltre 48 ore, con gravi rallentamenti e downtime per tutti i domini registrati presso la stessa. Leggi la News
  11. Il dato riguarda gli utenti dei siti internet. Cresce Mac OS X di Apple. Altalena per Linux. Leggi la News
  12. Ciao a tutti, spero di trovare risposta ad un problema che riscontro da tempo e a cui non ho trovato ancora soluzione. Utilizzando Mail con una connessione via proxy non riesco in alcun modo ad accedere alle caselle pop dell'account, pur avendo configurato a livello di network il proxy e utilizzando senza problemi per altri software, firefox, safari, skype e via dicendo. Qualcuno ha idea di come poter fare? Grazie :)
  13. Un rapporto di Tier Research fotografa un momento di "pressione" per l'interno comparto hosting e dei servizi online: la richiesta aumenta, ma i servizi sono diversi da quelli di una volta, ora la richiesta è fortemente diversificata. Leggi la News
  14. hola, lo so che la domanda potrebbe sembrare cretina, perché basterebbe usare mod_suphp o php sotto cgi con sudo, ma sono entrambe soluzioni che voglio evitare! Cosa mi potete suggerire? Io ho anche il problema che sono con la fedora core 8 quindi se c'è sotto pacchetto rpm di qualche repository ufficiale/semi-ufficiale/molto-conosciuto è meglio! Per la cronaca: - l'mpm worker lavora con i thread e php (siccome è un cesso) funziona male perché anche se il core di php è thread-safe buona parte delle librerie utilizzatissime non lo è [ che poi in realtà non ho mai provato a usare l'mpm worker per settare l'utente/gruppo di un vhost ma credo che nemmeno funzioni ] - l'mpm perchild sarebbe bellissimo, se non fosse per il fatto che il messaggi sulla pagina della documentazione incute estremo terrore ( http://httpd.apache.org/docs/2.0/mod/perchild.html ) - l'mpm metux ( http://mpm.metux.de/index.php/Main_Page ) ma come potete vedere dal sito non credo sia più molto sviluppato :stordita: L'unico di cui non ho letto troppo male è l'mpm itk ( http://mpm-itk.sesse.net/ ) ma sinceramente non lo conosco! Se lo sconoscete o avete qualche altra info sono tutto orecchie!
  15. Un attacco esteso su tutta la struttura starebbe compromettendo migliaia di siti internet ospitati presso i server Aruba. L'attacco confermato anche da Symantec. Leggi la News
  16. Blogger ed operatori organizzano una mobilitazione che vuole spingere ad una revisione sostanziale dei metodi di registrazione dei domini italiani. Si uniscono in tanti: chiedono che un dominio si possa registrare in pochi minuti. Leggi la News
  17. Chiedo umilmente aiuto su un problema di configurazione su cui sto sbattendo la testa da questa mattina. :062802drink_prv: Sto cercando di installare AWStats (CentOS) in una cartella sotto la root a cui accedo via SSL (quindi commentando quasi tutto awstats.conf sotto conf.d), ma nessuna delle configurazioni provate sembra funzionare. Purtroppo non conosco Perl (ma non dovrebbe essere necessario, perlomeno spero), ma soprattutto sono alle prime armi con httpd, ed ora che devo configurare 'sti cavolo di script sono un pò in panne. Quando accedo come "https://www.olijo.com/awstats/" in error_log il messaggio è "Attempt to serve directory: /var/www/awstats/cgi-bin/" Ho provato anche il path completo "https://www.olijo.com/awstats/cgi-bin/" ma invece di eseguire awstats.pl me lo carica come testo nel browser (perl.conf con LoadModule è però presente sotto conf.d). Questa è l'ultima config che ho provato (non le posto tutte perchè se no ci vuole un forum intero) <VirtualHost 1.2.3.4:443> ErrorLog /var/www/logs/error_log SSLEngine on SSLCertificateFile /etc/ssl/www.crt SSLCertificateKeyFile /etc/ssl/www.key DocumentRoot /var/www ServerName www.olijo.com ServerAlias olijo.com ServerAdmin support AT olijo.com ScriptAlias /cgi-bin/ /var/www/cgi-bin/ Alias /awstats/icons "/var/www/awstats/icon/" Alias /awstats/ "/var/www/awstats/cgi-bin/" <Directory /var/www> Options Indexes FollowSymLinks Order deny,allow Deny from all Allow from mioIP AllowOverride AuthConfig AuthName "Restricted Access" AuthType Basic AuthUserFile /etc/httpd/conf.d/usersBasic Require user admin </Directory> <Directory "/var/www/awstats/cgi-bin"> SetHandler perl-script Options ExecCGI DirectoryIndex awstats.pl </Directory> </VirtualHost> Ho provato anche "ScriptAlias /awstats/ /var/www/awstats/cgi-bin/" al posto della sezione <Directory ...awstats/cgi-bin"> ma non funziona lo stesso. Ho cercato in rete una configurazione simile ma non ho trovato niente. Nessuno, cortesemente, mi direbbe cosa sto sbagliando ? Spero che le informazioni fornite siano sufficienti, nel caso ... Se c'è un'anima pia, grazie in anticipo, Lucio
  18. Ragazzi ho un problema. Ho un database mysql 4.1 da trasferire su un 3.23.58. Poiche' non mi va di fare cio' vorrei aggiornare il mysql 3.23.58 alla versione 4.1 o 5. Sto in fedora con plesk 7.5.3. Come faccio? p.s. ho un server dedicato chiaramente thx
  19. Via libera dal Governo e dai Monopoli: l'Italia è il primo paese occidentale che reindirizza l'utenza da un dominio legittimo ad una propria pagina. Un precedente pericoloso autorizzato dalle istituzioni I Monopoli dello Stato lo avevano detto ed ora, grazie all'intervento normativo della Finanziaria, è stato fatto: il nostro paese è il primo nell'intero occidente democratico ad aver istituzionalizzato il web hijacking, odiosa pratica di sequestro dei siti web fin qui appannaggio di truffatori, cracker e phisher di varia natura. Basta un attimo per averne conferma: è sufficiente recarsi sul sito http://www.williamhill.co.uk/. Si scopre così che il dominio intestato ad uno dei più antichi bookmaker inglesi, William Hill, società rispettata nel Regno Unito e conosciuta in tutto il Mondo, non è più a disposizione dell'azienda ma è sotto il giogo delle autorità italiane: gli utenti italiani infatti non possono più accedervi. E lo stesso accade con altri 516 siti. Chi ancora riuscisse ad accedervi non si preoccupi: presto il suo provider aggiornerà la rete. Come? C'è persino una pagina dedicata del MIX che lo spiega, agli italiani e ai cop cinesi che fossero digiuni delle ultime tecniche di filtering. Mi si dirà che strumenti per arrivare comunque su quel sito ce ne sono tanti. Ed è vero, chiunque bazzichi darknet e dintorni conosce più di un tool utile ad aggirare un simile strumento di censura. Ma va da sé che non intendo utilizzare qualcosa in più del mio browser per accedere a quel sito, intendo invece rivendicare il diritto di tutti gli italiani di recarsi in rete a proprio piacimento su qualsiasi spazio web. Clicca per ingrandireNon c'è altro modo per dirlo: l'Italia, obbligando provider e gestori dei backbone di connessione ad agire in questo modo, ha intrapreso una via perniciosa, quella sulla quale fino ad oggi si erano avventurati soltanto regimi illiberali. Ogni riferimento alla Cina, all'Arabia Saudita, al Vietnam è oggi non solo legittimo: è doveroso. La questione è evidentissima: qui si vuole da un lato punire un'azienda europea che non intende soggiacere agli obsoleti monopoli nazionali, dall'altro frantumare la libertà degli utenti italiani, non più in grado nemmeno di leggere quello che è pubblicato su quel sito, di studiare le politiche adottate da William Hill e dai suoi omologhi, di capire come funzionano le scommesse web. Viene loro inibita la possibilità di formarsi un'idea propria su quel sito. Il testo con cui l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato ha rimpiazzato la home page di William Hill trasuda ignoranza delle cose della rete: si sostiene che il sito è oscurato perché l'azienda non ha licenza per operare in Italia. Si ammette, cioè, che la censura all'accesso di qualsiasi informazione pubblicata su quel sito, dalle FAQ alla policy sulla privacy, è stata inibita. Non solo il gioco, infatti, ma anche tutto il resto, dall'aspetto grafico agli indirizzi email di William Hill. Ciò significa che è di fatto vietata anche la sola navigazione web. Non mi si fraintenda: credo sia doveroso per un paese che rispetti la legalità, concetto peraltro demodé in Italia, darsi da fare per impedire che questo meraviglioso medium che è Internet venga usato con finalità illegali. Ben vengano quindi tutti gli strumenti utili a reprimere comportamenti illeciti. Ma c'è un limite che non è stato rispettato, quello del diritto all'accesso all'informazione. Se quanto è stato fatto non verrà ritirato, i responsabili avranno dato vita ad un precedente che non sappiamo - non lo sanno loro e non lo sappiamo noi - dove potrà portare. Mi dicono che i bookmaker inglesi stiano ricorrendo alle istituzioni europee perché l'Italia venga condannata per il suo clamoroso gesto. Certo, spero che l'Unione Europea si dimostri per una volta all'altezza, ma mi riempie di tristezza sapere che per cancellare un'odiosa censura italiota, superficiale e rozza, ridicola persino sul piano tecnologico oltreché claudicante su quello giuridico, ci sia bisogno di attendere l'intervento interessato di un nugolo di società di scommesse d'Oltremanica Fonte: punto-informatico.it
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