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  1. Ciao, sto cercando di risolvere un problema di hosting per un sito multilingua che ho creato su server Apache. Il sito è creato in WP ed utilizza il plugin WPML per gestire le (2) lingue; questo plugin permette di gestire il sito in cartelle www.miosito.it / www.miosito.it/en ma anche su diversi domini. E questo è il caso che mi crea problemi. Io ho due domini che hanno IP diversi. www.miosito.it e www.miosito.com. Nel .it voglio visualizzare il sito in italiano e sul .com in inglese. Ciò che dovrei fare (e che non riesco a capire come fare) è spiegato (in inglese) in questi termini: "point all the different domains to the exact same path in the server" e "...change the root directory (del .com) in the VirtualHost entry to point to the directory where WordPress is installed. (www.miosito.it/wordpress/ nel mio caso)" Non si tratta quindi né di redirect con il file .htaccess né di puntare il dominio .com dal pannello di gestione dal momento che in entrambi i casi non posso avere l'italiano sull'URL .it e l'altro sull'URL .com. Mi sapete aiutare in qualche modo?
  2. Continuo la serie di 3d che mi ero prefissato qui http://www.hostingtalk.it/forum/professione-hosting-provider/12313-introduzione-politiche-clientelari.html Per esperienza diretta (da non cliente) posso parlare solo di assistenza diretta, ma proverò a delineare scenari che vedo come cliente o per esperienza indiretta. Prima di tutto definiamo l'assistenza. E' ovvio, eppure oggi spesso si perde, volontariamente o no, il senso di tale pratica. L'assistenza dovrebbe essere una parte fondamentale ed oserei dire di primaria importanza nell'erogazione di un servizio, per permettere al cliente di usufruire a pieno del servizio. Se io offro un servizio fantastico ma per qualche motivo il cliente non riesce a goderne i benefici deve intervenire l'assistenza almeno fin quando non capisco perchè il cliente non riesce autonomamente. In qualsiasi professione la cosa più difficile da imparare è come fornire una assistenza efficace al minimo esborso di risorse. Potrei essere un bravo sistemista, ma se non capisco che azzo intende il cliente che mi espone un legittimo problema, oltre che perdere più tempo del necessario non permetterò a questo di usufruire ciò per cui paga. Bisogna anche saper distinguere quando c'è un problema reale e quando il cliente ha una percezione errata dei suoi diritti e doveri. Il cliente a volte è disposto a spendere qualcosa in più o a ricevere sostanzialmente qualcosa in meno nel servizio nudo, pur di avere una buona ed umana assistenza. Poi di contro c'è chi, magari con un pò di esperienza, preferisce avere il servizio nudo e crudo e spendere meno. Purtroppo in mezzo c'è anche chi non è in grado di arrangiarsi, qundi vuol l'assistenza umana e non pagarla, Quest'ultima fascia è una piaga in qualsiasi settore e non c'è altro da fare che scoraggiarla. Un cliente preso a tutti i costi così darà solo problemi. Però nella prima categoria non c'è scusa che tenga. Se offro assistenza e la faccio pagare poi non posso cercare escamotage, filtri e customer cure incompetenti. Nel proseguo penso sarebbe interessante parlare delle forme di assistenza utilizzabili sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista umano, quindi anche un pò di psicologia, perchè no? Se i filtri pagano e qual'è la misura per usarli. Le Faq sono anacronistiche o hanno ancora un loro perchè? Come chiedere feedback etc... Sono sempre ben accetti interventi.
  3. Differenze fondamentali tra Disaster Recovery e Backup, come creare una strategia efficace implementando entrambe le soluzioni Frequentando forum dedicati al mondo dell'hosting ci si imbatte spesso in richieste di informazioni in merito al Backup. Spesso e volentieri, però, col termine Backup si raggruppano due tipologie di protezione dei dati che devono essere ben distinte per una strategia efficace ovvero Backup e Disaster Recovery. Ciò che può sembrare simile, in realtà, nasconde differenze molto importanti e soprattutto si prefigge obiettivi ben diversi. Leggi il contenuto dell'articolo Disaster Recovery e Backup: due facce della stessa medaglia
  4. Ovviamente piu' è specializzata una macchina meglio e'... meno c'è cambio di contesto meglio e'.... se lo sceduler deve fare scelta semplici è meglio etc etc etc... ma... anche se sono collegate in fibra su un sistema linux quanto puo' essere meno vantaggioso gestire una comunicazione tipo quella necessaria ad un server sql tramite lo stack tcp anziche' usare un socket? in definitiva avendo macchine adeguantamente grosse (sovradimensionate e ovviamente multicore/multi cpu!) un sito avra tempi di generazione della pagine inferiori se tutto sta su una macchina sola o se si tiene la cosa su due macchine diverse (ben piu' piccole di quella unica da sola)? puntando quindi ad avere il sito piu' veloce possibile nella generazione della pagine che abbia tempi di risposta mooolto bassi... ha senso separare le cose? oppure è una cosa assolutamente necessaria quando si punta a "risparmiare e si vuole sfruttare l'hw fino all'ultima goccia"? :)
  5. Ciao, su un server dedicato con CentOS5 devo installare due istanze di php4 corrispondenti ad altrettante di apache 1.3, per il webserver non ci sono problemi ma sto diventando scemo a cercar di configurare il php... ho necessità di avere due php.ini con configurazioni diverse, non posso, quindi, utilizzare la stessa installazione del php. :lode:
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