Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'yahoo'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Richiesta informazioni e consigli hosting
    • Domini e Registrazioni
    • Shared e Managed Webhosting
    • WebHosting - Primi passi
    • Server dedicati, colocation, connettività e scelta data center
    • VPS - Virtual Private Server
    • Cloud Computing e Cloud Hosting
    • Gestione Server Windows e Server Linux
    • E-mail e Managed Services
    • Pannelli di controllo e Hosting software
    • Professione Hosting Provider
  • Sviluppo Web e Tempo Libero
    • Io Programmo
    • Promozione, advertising e SEO
    • Off-Topic
    • Il tuo sito
  • Guide su hosting, domini, server, CMS e Cloud Computing
    • Articoli e Guide su hosting, domini e cloud computing
    • Annunci e News
    • Offerte Hosting - Provider HostingTalk.it

Calendars

There are no results to display.


Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests


Biografia


Località


Interessi


Cosa fai nella vita?


Il tuo Hosting Provider?

Found 58 results

  1. Sicurezza data center secondo Yahoo!: così cambieranno i servizi del noto provider per garantire privacy e tutela agli utenti e ai loro dati Continua a leggere, clicca qui.
  2. Yahoo chiude i battenti di Mail Classica e obbliga gli utenti ad accettare condizioni di servizio giudicate lesive della privacy. Chiunque decida di rifiutare la scansione dei contenuti, dovrà scaricare la posta e disattivare il proprio account in modo... Continua a leggere, clicca qui.
  3. Da parte delle grosse compagnie come Google, Apple, Facebook, Yahoo, si assiste sempre di più ad un fenomeno intrigante: la migrazione di complessi data center verso zone remote e finora sconosciute, scelte per vantaggi fiscali ma anche "naturali", l'utilizzo del free cooling è uno di questi. I posti di lavoro creati? Pochi, ma l'ecosistema ne beneficia comunque. Continua a leggere, clicca qui.
  4. Un nuovo tool online messo a disposizione da Yahoo! rivela anche dove la compagnia ha il maggior numero di utenti nel mondo e l'attività secondo per secondo all'interno del suo network. Yahoo! Mail è il terzo servizio di email più utilizzato al mondo. Continua a leggere, clicca qui.
  5. 400.000 indirizzi rubati e altrettante password: un gruppo di pirati informatici ha fatto breccia nel database di Yahoo! con un SQL Injection e ha sottratto un numero elevatissimo di account, anche se bisogna dire che si tratta di un numero esiguo (Yahoo! è la prima al mondo per il numero di account email attivi) e soprattutto di persone che avevano impostato password come "password" o "123456". ... Continua a leggere, clicca qui.
  6. Twitter qualche giorno fa ha annunciato di voler prendere in considerazione le richieste degli utenti che non vogliono che i loro comportamenti on-line vengano tracciati, in contrasto con compagnie we... Continua a leggere, clicca qui.
  7. In cinque anni Yahoo ha cambiato sei diversi CEO, manco fossero allenatori di una squadra di serie A; l'ultimo episodio ha visto Thompson dover lasciare la poltrona di comando dopo poco tempo dalla su... Continua a leggere, clicca qui.
  8. Scott Thompson, nuovo CEO di Yahoo!, ha imposto al gruppo una dieta dimagrante che prevede il licenziamento di 2000 persone, con un risparmio annuo di circa 350 milioni di dollari. Yahoo! non naviga in buone acque, il business della compagnia non è più redditizio come una volta, e la sola pubblicità supporta un colosso che non è riuscito a traghettarsi del tutto nell'era moderna del web. Secondo il nuovo amministratore, l'obiettivo è quello di rendere Yahoo! una compagnia ancora capace di innovare, puntando l'attenzione su utenti e advertisers, perchè sono questi che hanno reso grande Yahoo!, e vi sono ancora diversi assets della compagnia da sfruttare, tra cui Yahoo! Mail. ... Continua a leggere, clicca qui.
  9. Nella querelle tra Facebook e Yahoo, l’azienda di Palo Alto prova a cautelarsi acquistando 750 brevetti da IBM. Il noto social network è stato infatti denunciato da Yahoo lo scorso 12 marzo per una presunta violazione di brevetti: secondo la denuncia, Facebook starebbe violando quattro brevetti per la pubblicità, due sulla privacy, due di personalizzazione, uno di social networking e uno di messaggistica. L’azienda creata da Mark Zucherkburg si è detta delusa dall’atteggiamento di Yahoo e ha annunciato che si difenderà vigorosamente contro queste azioni sconcertanti. ... Continua a leggere, clicca qui.
  10. Il cambio ai vertici di Yahoo! sono stati solo il preludio di una ristrutturazione molto più ampia che coinvolgerà l’intero assett societario: secondo AllThingsD la rivoluzione del colosso del web porterà a numerosi licenziamenti e avrà come obiettivo i settori marginali e quelli nei quali la società è in ritardo. Tra questi figura sicuramente il settore hosting che è stato messo in vendita senza successo nel 2009 e che da allora ha perso molto terreno. ... Continua a leggere, clicca qui.
  11. Ciao a tutti, mi sapete dire se anche a voi capita che la posta inviata e ricevuta con YAHOO MAIL abbia dei tempi di consegna e recapito molto lenti? Come valutate in generale questo servizio di posta elettronica? Ciao!
  12. Anche Rich Miller sottolinea che la scelta di Yahoo! è quanto mai insolita per il mercato dei data center, e forse leggermente prematura, in un periodo in cui gli esperti del settore sono abituati a parlare di data center che funzionano senza chillers, ovvero senza i grandi refrigeratori che consentono di tenere al fresco le sale dove risiedono i server. Yahoo! Leggi Yahoo!: si eliminano gli UPS dai data center e ci si affida alla rete
  13. Un dato in forte contro tendenza quello presentato per il mese di Marzo da Exeperian Hitwise, compagnia che ha monitorato le percentuali di share del mercato di oltre 70 motori di ricerca, ponendo ovviamente ai primi posti i più noti della rete: Google, Bing e Yahoo. Se questo ordine di elencazione è rimasto valido anche oggi per indicare le rispettive quote di mercato, per il mese di Marzo è accaduto qualcosa di solito. Google e Bing hanno visto un arresto nella loro crescita, e hanno lasciato spazio a Yahoo, cresciuto del 3% e al 15% come share nel mercato. Leggi Crescono le ricerche su Yahoo, in calo su Google e Bing
  14. Fuori Google, dentro Yahoo. Ubuntu sembra aver deciso di cambiare il partner predefinito per le ricerche sul sistema operativo opensource: fino ad oggi il modello di accordo con Google garantiva buone entrate in virtù di un accordo con l'azienda di Mountain View, ma da ora in poi sarà Yahoo a fornire i risultati delle ricerche agli utenti di Ubuntu. Non sono noti i motivi che hanno portato a questa scelta, ma si tratta sicuramente di una mossa dovuta ad una maggiore offerta da parte di Yahoo in termini di ricavi per Ubuntu. Leggi Ubuntu: il passaggio a Yahoo come motore di ricerca
  15. All Things Digital parla di una imminente acquisizione di Zimbra da parte di VMware: Yahoo sta cercando di vendere la piattaforma di gestione delle email, con diversi strumenti collaborativi, da alcuni mesi, ma non ha ancora trovato un compratore interessato. La compagnia era stata acquisita originariamente per 350 milioni di dollari da Yahoo e oggi è utilizzata da università e aziende per l'erogazione di servizi completi di posta elettronica, con gestione delle singole utenze, calendari e strumenti di collaborazione. Leggi Zimbra presto nelle mani di VMware? Yahoo starebbe concludendo la vendita
  16. freehostingman

    Meme - il microblogging di Yahoo

    Meme- Share text, photos, videos and audio. Spread it! (occorre avere un account Yahoo) , sembra essere la versione Tumblr di Yahoo ! :approved:
  17. GeoCities si è spento ieri, il popolare servizio, simbolo del web libero e gratuito è stato dismesso in data 26 Ottobre come precedentemente annunciato da Yahoo stessa, intenzionata a porre fine ad un servizio che apparteneva ormai alla storia di Internet, e che porta con se milioni di pagine web che a loro volta hanno composto quella storia. Leggi GeoCities addio, Yahoo ha staccato la spina
  18. Zimbra, il popolare servizio per la gestione collaborativa di contatti, attività e posta, è giunto la scorsa settimana alla versione 6.0, un passo avanti che migliora soprattutto la semplicità di utilizzo generale del software. Zimbra è stato acquisito da Yahoo! nel 20057 per 350 milioni di dollari, la società ne ha sviluppata una versione "hosted" a pagamento, una versione community disponibile gratuitamente e altre versioni che, a seconda delle features, presentano un diverso canone mensile per l'utilizzo. Nella versione 6 la novità più rilevante è la possibilità per l'applicazione di accettare mini tools esterni scritti dagli utenti, software di terzi che va ad accrescere le potenzialità del software. Leggi Zimbra arriva alla versione 6, ma Yahoo! potrebbe venderlo
  19. Rifocalizzarsi sulle attività del gruppo e in più, far fronte ad una campagna pubblicitaria, per rafforzare il brand, che necessita di ingenti fondi. Questi i due motivi che dovrebbero essere alla base della scelta di Yahoo! di vendere il proprio comparso Small Business Hosting, il ramo della compagnia che recentemente aveva subito dei cambiamenti in direzione di un'offerta illimitata. Leggi Yahoo! vende i suoi servizi hosting, la richiesta è di 500 milioni
  20. Pochi mesi fa si parlava di Yahoo! come una società con l'acqua alla gola, stretta nel morso di Microsoft, che fino all'ultimo ha cercato di comprarla per poi rinunciare e intraprendere altri progetti. La cura di Carol Bartz, nuovo CEO in carica, è servita e sta mostrando ottimi risultati. leggi tutto Leggi il resto di Yahoo ha ancora un futuro roseo, anche nella ricerca sul blog di HostingTalk.it
  21. Espansione per i data center del gruppo Yahoo, la compagnia ha deciso di investire nel continente asiatico, con una serie di nuovi data center di cui quello appena annunciato, a Taiwan, dovrebbe essere solamente il primo. In tutti i casi, si tratterà di strutture pensate per il cloud computing, e la compagnia pianfica aperture anche a Singapore, una delle zone più richieste per la collocazione di nuovi servizi di data center. Leggi Yahoo: un data center a Taiwan per il cloud computing
  22. Ottimo spunto di GigaOM, per chi lavora nel web non dovrebbe essere una novità, per altri invece molti nomi usati dai "grandi" del titolo potrebbero essere una piacevole novità. Google sta riscrivendo il proprio file system per migliorare la gestione di centinaia di petabyte di dati, ma compagnie come Amazon o Yahoo non rimangono a guardare, anche loro devono gestire milioni di file (pensate a Flickr o S3). leggi tutto Leggi il resto di Google, Amazon, Yahoo e Facebook: gestire grandi quantità di dati è la sfida sul blog di HostingTalk.it
  23. Yahoo, sul blog del team di sviluppo, lo definisce come "unstructured storage cloud", ma appare chiaro che dietro il bizzarro nome di MObStor, potrebbe esserci un nuovo servizio online dedicato allo storage. Il progetto sembra essere a buon punto, il product manager di Yahoo che firma il post, parla del progetto come di una soluzione che punta all'affidabilità e alla ridondanza, non mancando però di citare i numerosi servizi che già oggi offrono soluzioni di storage nella cloud, uno su tutti, Amazon S3. Leggi Yahoo pensa ad una soluzione di storage nella cloud
  24. La scorsa settimana Yahoo ha deciso di mettere in vendita uno dei propri domini storici, Contests.com. La vendita, avvenuta tramite Aftermarket.com, ha visto la partecipazione di tre compratori interessati e si è conclusa con un ricavato per Yahoo di 380.000 dollari, una cifra alta ma non necessariamente "esatta" se considerato il valore di mercato del dominio. Leggi Yahoo vende Contests.com per 380.000 dollari
  25. Nessuna crisi, apparentemente, per il colosso Yahoo, intenzionato a realizzare un nuovo data center dalla estensione di ben 190.000 square feet: il data center costerebbe 150 milioni di dollari e sorgerà a Lookport, New York. L'autorità di New York ha intanto approvato l'erogazione di 10 megawatts di potenza per l'alimentazione del nuovo data center, energia idroelettrica a basso costo che consentirà al gruppo di risparmiare un buon numero di milioni di dollari nelle ordinarie spese di gestione della struttura. Si considera che in 15 anni il risparmio, dovuto all'utilizzo di questa fonte energetica, arriverà a 102 milioni di dollari. Leggi Yahoo, un nuovo data center da 150 milioni di dollari, quale utilizzo?
×