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Derevko

ID SHIELD e la falsa sicurezza di anonimicità

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Spesso molti sono convinti che l' ID SHIELD che molti hoster o registrar offrono sia una assoluta garanzia di anonimato.

 

In casi ancora più estremi, ma non rari, molti sono addirittura convinti che con l' ID SHIELD si possa tranquillamente esercitare senza nessun problema spamming o qualsiasi altra attività illegale.

 

Tutto ciò per fortuna non è vero.

 

Quoto da un altro thread giustamente chiuso:

 

secondo te uso un mio dominio per mandare email?? hehhe

se non ti interessa non fare nemmeno supposizioni

Il dominio in questione aveva i dati dell'intestatario "oscurati" tramite "privacyprotect.org". Uso il passato, aveva, perchè dopo una segnalazione di abuse (spam) i dati dell'intestatario sono di nuovo in chiaro:
Hello,

 

Thank you for contacting Privacy Protect.

 

Looking into your complaint, we have determined that the domain name 'XXXXXX.COM' is in violation of the terms of usage of the Privacy Protect service. We have therefore, disabled the Privacy Protect service for the domain name, such that it now displays the putative contact details of the domain name holder, and notified the sponsoring Registrar about the complaint, who shall act upon the complaint in accordance with their policies.

 

We are extremely particular about preventing misuse of our services in any manner. Should you encounter any other such instances, please feel free to notify us immediately.

 

Regards,

PrivacyProtect.org

Ovviamente, come mi aspettavo, i dati in chiaro che adesso sono visibili, corrispondono con l'intestatario della mail che l'abuse del dominio in oggetto mi ha mandato in risposta ad una mia mail di segnalazione spam.

 

 

È quindi del tutto evidente che tra l'hoster e lo spammer c'è una complicità inequivocabile che peserà parecchio nella imminente segnalazione che farò al Garante della Privacy :)

 

 

Tutta questa bella storiella l'ho scritta qui sia per rispondere all'hoster spammer convinto che internet sia terra franca, sia per far rimanere una testimonianza che spero farà riflettere a chi ha "strane" idee in testa.

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Ciao, interessante post, forse però troppo generalizzato.

Hai portato alla luce un esempio molto forte e interessante che però non penso debba incriminare l'ID SHIELD.

 

L'id shield o come vogliamo chiamarlo serve solo a:

- limitare lo spam in entrata da parte di moltissimi spammer

- limitare di ricevere strane lettere cartacee che in alcuni casi ha fatto la fortuna di 1 o 2 strane aziende (PUNTO MOLTO IMPORTANTE QUESTO)

- limitare di far visualizzare i propri dati...

 

 

Attenzione a non confondere privacy per fini legali con privacy per fini non leciti.

Anche se il cliente usasse 1000 id shield su un dominio (esagero ovviamente), nel caso di anomala situazione, i reali dati sono e saranno sempre a disposizione delle autorità competenti, visto che l'hoster, come pure il Registrar, sono in grado di rivedere e far visualizzare i dati, come hai indicato anche tu, reali del titolare dominio.

 

Chi usa l'IDSHIELD per fini anomali, come hai indicato tu, non creda di andar molto lontano perchè nel caso di spam, abusi, i siti appositi oltre a contattare l'email del dominio, contattano anche la email del titolare server e linee. Nel momento in cui arriva la email in 2 secondi si capisce chi è stato. Se poi l'abuso sarà di una certa importanza, nel momento in cui arriva in ufficio il nucleo operativo di competenza, non vi è ID SHIELD che tenga o privacy per il dominio .it.

:) Questi signori vogliono vedere l'ordine, l'ip da dove è stato fatto l'ordine e nel caso di inserimento dati fasulli in sede di ordine online, passano alla ricerca del tizio tramite IP.

 

ps: ma la "storiella", come l'hai chiamata tu, è per rispondere ad un post su questo forum? scusa ma son curioso:)

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Attenzione a non confondere privacy per fini legali con privacy per fini non leciti.

 

Esattamente.

 

Anche se il cliente usasse 1000 id shield su un dominio (esagero ovviamente), nel caso di anomala situazione, i reali dati sono e saranno sempre a disposizione delle autorità competenti, visto che l'hoster, come pure il Registrar, sono in grado di rivedere e far visualizzare i dati, come hai indicato anche tu, reali del titolare dominio.

 

Esatto, il mio esempio è però un po' più forte. In genere l'Id Shield viene revocato alla prima segnalazione di abuso, anche se chi segnala non è un'autorità giudiziaria.

 

 

ps: ma la "storiella", come l'hai chiamata tu, è per rispondere ad un post su questo forum? scusa ma son curioso:)

 

.

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Esattamente.

 

 

 

Esatto, il mio esempio è però un po' più forte. In genere l'Id Shield viene revocato alla prima segnalazione di abuso, anche se chi segnala non è un'autorità giudiziaria.

 

ma anche se non venisse tolto, chi fà il furbo non può pararsi il sedere con un ID SHIELD:) ... è il minore dei mali che venga revocato:sisi:

 

Grazie per il link..letto...

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