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pointerweb

Virtualizzazione estrema

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(Mi mancava quasi il coraggio di scrivere questo post)

 

Immaginate un mondo dove la virtualizzazione si e' spinta cosi' avanti che un datacenter intero e' in una manciata di server (se non addirittura uno solo). Immaginate (gl)i (s)vantaggi: tutti potranno avere un'azienda di hosting, chiunque potra' avere il suo "dedicato" personale (che non sara' altro che un vps), e i vps saranno macchine virtuali nei virtuali (un po' alla matrix insomma). I dedicati non esisteranno piu', saranno paragonabili a quelli che ieri chiamavano mainframe: macchine irraggiungibili, giganti del calcolo...

Ovviamente i paradossi sono tanti: un datacenter virtualizzato virtualizzerebbe pure l'infrastruttura di rete e l'elettricita? :asd:

 

Apro la discussione ai vostri racconti futuristici.

 

Mod siete liberissimi di spostare il topic in OT, vi capiro' :)

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Immaginate (gl)i (s)vantaggi: tutti potranno avere un'azienda di hosting

beh.. l'azienda di hosting va oltre i server dedicati: servono competenze, capacità e know how, sistemi informativi, persone in carne ed ossa, spirito imprenditoriale etc :)

 

chiunque potra' avere il suo "dedicato" personale (che non sara' altro che un vps), e i vps saranno macchine virtuali nei virtuali (un po' alla matrix insomma)

non ho capito se qui lo dici nel senso che il VPS è un modo per portare un piccolo dedicato alla portata di tutti.

In questo caso però, considera che ci sono sistemi (VmWare nella sua configurazione in HA, DRS, live motion etc.), dove chiamarlo VPS è un pò riduttivo, e paragonarlo ad un dedicato ancora di più, perchè secondo me l'infrastruttura che ottieni è molto superiore.

 

Per il fatto di fare il virtuale del virtuale la vedo un pò dura. Attualmente non mi risulta che sia possibile, e penso anche che abbia poco senso. Ha invece senso dividere le risorse virtuali in pool più piccoli, all'interno dei quali un utente può crearsi le proprie VM e distribuire le risorse tra di esse come meglio crede. Ma non è certo una virtualizzazione della virtualizzazione :)

 

I dedicati non esisteranno piu', saranno paragonabili a quelli che ieri chiamavano mainframe: macchine irraggiungibili, giganti del calcolo...

Ovviamente i paradossi sono tanti: un datacenter virtualizzato virtualizzerebbe pure l'infrastruttura di rete e l'elettricita?

Sicuramente i server che si usano per creare un cluster da usare per la virtualizzazione sono mediamente più corazzati e potenti di un server dedicato come lo si intende normalmente.

Ma non avrebbe senso concentrare le VM su pochi fisici o addirittura su 1 grande mainframe, perchè perderesti l' High Availability.

 

Quindi, secondo me, il futuro nei datacenter è sicuramente la virtualizzazione, ma non di certo 1 datacenter = 1 o 2 mainframe.

Le macchine fisiche saranno sempre più usate come host per i virtuali, ma ci sarà sempre un buon rapporto tra macchine fisiche e numero di VM.

 

Avere degli apparati per distribuire la corrente elettrica come risorse, come si fa per la banda, non sarebbe una cattiva idea :)

IMHO :)

Edited by y2khosting

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Immaginate un mondo dove la virtualizzazione si e' spinta cosi' avanti che un datacenter intero e' in una manciata di server (se non addirittura uno solo)

 

Non è una casistica così remota.

I Virtual Data Center già esistono.

Cisco sviluppa interi router virtuali da far girare su vmware.

Mi pare anche il software catalyst ci sia in versione virtuale (ma non son sicuro).

 

Noi stessi, stiamo implementando un progetto in questo senso.

Facciamo un uso massiccio di virtualizzazione, ma veramente massiccio, che ci permette di tenere bassi i costi, avere maggiori sicurezze, minor spreco di risorse (usi l'hardware a fondo) e, sopratutto, non ci servono i mq di aruba per il datacenter, che noi non abbiamo.

 

Se la virtualizzazione è ben pianificata, io vedo solo vantaggi, in primis tutti i server pienamente ridondati.

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non ho capito se qui lo dici nel senso che il VPS è un modo per portare un piccolo dedicato alla portata di tutti.

In questo caso però, considera che ci sono sistemi (VmWare nella sua configurazione in HA, DRS, live motion etc.), dove chiamarlo VPS è un pò riduttivo, e paragonarlo ad un dedicato ancora di più, perchè secondo me l'infrastruttura che ottieni è molto superiore.

 

Quoto ogni lettera.

 

(io sono un fedele sostenitore del virtuale, rispetto ai dedicati)

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Una cosa della virtualizzazione che non capisco e': come si fa a ridondare una macchina virtuale? Voglio dire puoi crearne una copia/supporto ma sempre hai bisogno di un'altra macchina; in tal caso come dice y2khosting si perderebbe forse il maggior vantaggio del fisico, cioe' la ridondanza stessa. Ovviamente la mia opinione e' molto superficiale data la mia (ancora) poca esperienza.

Edited by pointerweb
Sto fuso non ci fate caso

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Be, se hai uno storage condiviso, puoi mettere due nodi virtualizzatori in hot/standby

 

La virtual machine è appoggiata allo storage (che non deve andare down, per cui anche esso è ridondato), se ti muore un nodo, il nodo rimasto attivo esegue la virtual machine leggendo sempre dallo stesso storage.

 

Considera che l'operazione è automatizzata e su di un singolo nodo ci metti 20 server virtuali. Con due server fisici ha ridondato 20 virtuali.

 

in cluster a 3 nodi il numero di server ridondabili aumenta esponenzialmente.

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con la virtualizzazione puoi ottenere la ridondanza che con un fisico NON potrai mai avere.

 

Facciamo un esempio semplice: immagina 2 server fisici, in cui sono in esecuzione 2 VM, ed i server sono collegati ad un unico storage (centralizzato).

 

Con un sistema di virtualizzazione serio, tu non devi preoccuparti di dove sono in esecuzione le VM in un certo momento, perchè l'agente le distribuisce sui 2 nodi fisici.

Devi solo preoccuparti di avere le giuste risorse di failover sull'altra, nel caso 1 macchina delle 2 cadesse.

Se spegni la macchina 1, l'agente di virtualizzazione nel giro di pochi secondi ti sposta l'esecuzione di entrambe le VM sul nodo rimasto attivo, ridirigendo anche le connessioni TCP/IP e quant'altro.

 

Appena riaccendi il primo server, il carico viene nuvamente distribuito.

 

Ovviamente è una semplificazione per farti capire come funziona il sistema :)

 

E proprio per questo motivo dico che il futuro è si virtualizzato, ma ci sarà sempre un rapporto tra VM e macchine fisiche tale da poter fare ridondanza.

 

 

Edit:

Guest mi ha preceduto :)

Edited by y2khosting

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vSphere 4 signori.

 

Una rivoluzione O_O

 

Non è necessario usare obbligatoriamente quello.

Ci sono tanti modi....

Anche con Xen si può fare, basta aver voglia di fare qualche scrippettino.

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