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lillop

Partito Digitale

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Quello che più di tutto mi fa incazzare è che spesso chi si ribella al copyright non lo fa con il giusto e sacrosanto interesse della conservazione dei beni culturali, ludici e chi più ne ha ne metta. Sperano nella legalità di duplicare film, musica e via discorrendo per poterla avere a scrocco. Tutto qui.

Invece ci vuole un movimento serio e ben organizzato che impedisca degli sciempi come i "ritocchi" che sono stati fatti nelle seconde edizioni dei film perché "politically uncorrect". Il caso più ecclatante è il film "Fantasia" della Walt Disney. Nella versione originale c'era una centauretta di colore che puliva le scarpe ad una bianca. Sono scomparsi nella riedizione.

Alla fine, è giusto pagare qualcuno che ha avuto un idea. Non è giusto che a questo non resti nulla in tasca. Non è giusto che la musica venga considerata un bene di tutti per il solo pretesto di poterla avere gratis. Deve essere l'autore a deciderne le sorti. Bisogna battersi perché invece perché le major non alterino le opere e non ne detengano i diritti anche dopo la morte degli autori.

Questo anche per quanto riguarda il discorso software. L'open source è bello e figo, ma quello che mi fa incazzare delle comunità open source è che c'è la pretesa che tutto il software diventi open source e gratuito. Porvate a fare i seri ed immaginate che già ora ci sono un sacco di copie pirata di software tra i più blasonati (Windows, AutoCAD, Solid Edge, Office, ecc...). Immaginate chi lo comprerebbe se fosse open source... Il loro guadagno sarebbe solo quello di qualche buontempone che dona 4€!

So che con questo discorso mi attirerò le ire dei più, ma se provate a riflettere capirete che non sbaglio. Alla fine vincerebbe il discorso "perché pagare se lo posso avere per niente?".

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Immaginate chi lo comprerebbe se fosse open source... Il loro guadagno sarebbe solo quello di qualche buontempone che dona 4€!

 

Non funzionano così i progetti opensource, sono ben finanziati pur non costando nulla all'utente finale :)

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Si, ma se qualcuno finanzia è perché a monte ha un guadagno (o un sacco di soldi da buttare). E comunque, quello che non mi stà bene è il pretesto. Se AutoCAD che ha già oltre il 60% dell'utenza pirata diventasse open, chi credi lo comprerebbe? Per questo è giusto che chi fa software deve essere liberissimo di venderlo al prezzo che vuole.

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Si, ma se qualcuno finanzia è perché a monte ha un guadagno (o un sacco di soldi da buttare). E comunque, quello che non mi stà bene è il pretesto. Se AutoCAD che ha già oltre il 60% dell'utenza pirata diventasse open, chi credi lo comprerebbe? Per questo è giusto che chi fa software deve essere liberissimo di venderlo al prezzo che vuole.

 

al prezzo che vuole non proprio, altrimenti quel programma non dovrebbe essere uno standard in università ecc ....ma questo vale per tutto :fagiano:

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Ripeto. Pretesti per poter copiare invece di comprare. Ripeto. Sono il primo a promuovere iniziative come wikipedia, sono il primo a lottare (www.reietti.it tra poco) perché la gente si svegli e l'informazione si possa divulgare assieme alla cultura. Il problema è che questi, sono pretesti. Non sono pirati, d'accordo. Ma se la musica divenisse gratuita nessuno sarebbe più disposto a cacciare un solo cent per avere il disco. Che comunque ha un costo (infimo) per chi lo produce.

Per fare un video game ci vogliono anni di durissimo lavoro. Chi lo fa, deve distribuirlo gratis? Assolutamente no. E' giusto che gli venga riconosciuto in termini monetari la fiatica che ha fatto. Però, quando muore, deve diventare gratuito. Oppure può decidere lui quando farlo diventare gratuito. Ed è proprio questo che non va. La Warner incassa svariati milioni di dollari all'anno per la canzone "Happy Birthday To You". Le sorelle che la scrissero sono morte negli anni '40. Questo non va. Ripeto, se Windows, ad esempio, diventasse open source venderebbero il 2% delle licenze che vendono ora, proprio perché si può avere per niente. Ditemi sinceramente, in quanti di voi hanno fatto una donazione per OpenOffice.org! E pensate che è finanziato da Sun per pubblicità.

Spero di essere stato chiaro: un conto sono informazione e cultura che devono essere libere, un conto sono le opere dell'ingegno che devono essere riconosciute con soldi. Poi, per carità, io ho una piccola comunità che distribuirà a breve software gratis, ma sono io autore a volerlo distribuire gratuitamente.

Altrimenti, citando come esempio il mio lavoro, dovrei invece di progettare a pagamento una carrozzeria, rilasciare al mondo i disegni. Se tutti hanno i disegni sotto mano, chi diavolo si sognerà di pagare il mio capo per il progetto, quando possono realizzare tutto loro? Se la mettiamo sotto a questi obiettivi, tutti lavoreremmo per nulla, ma chi lo farebbe?

Concludo rispondendo a Ste: non proprio al prezzo che vuole certamente. Ci sono persone all'interno delle aziende che calcolano i prezzi. Se vendessero AutoCAD a 1.000.000 di Euro chiuderebbero. Significa guadagnare con buon senso, alla fine, ci sono parecchie alternative!

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Si, ma se qualcuno finanzia è perché a monte ha un guadagno (o un sacco di soldi da buttare). E comunque, quello che non mi stà bene è il pretesto. Se AutoCAD che ha già oltre il 60% dell'utenza pirata diventasse open, chi credi lo comprerebbe? Per questo è giusto che chi fa software deve essere liberissimo di venderlo al prezzo che vuole.

 

perchè, credi che i progetti opensource non siano fonte di guadagno per chi li finanzia? :D

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