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Uno

Assumere dipendenti, trattamenti, qualifiche etc

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Qualsiasi azienda che cresca ed esca dalla posizione di ditta individuale si troverà prima o poi a fare questo passo.

In piccole realtà si può utilizzare l'outsorcing o le prestazioni professionali fatturate senza un reale rapporto di dipendenza tra l'azienda e chi è in grado di svolgere il compito richiesto. In altri casi è necessario assumere personale fisso che possa garantire una certa continuità della prestazione.

Il campo hosting e tutto ciò che è inerente tecnologie di comunicazione online ha grosso modo la necessità di alcuni tipoi di figura professionale.

A me vengono in mente i vari tecnici, i cosiddetti sysadmin, ma anche personale addetto alla parte commerciale se l'azienda ha un discreto volume di affari.

 

Ok, io ho aperto il discorso, potrebbe essere interessante discutere sulle qualifiche richieste e/o auspicabili per le varie figure e anche quali sono nel dettaglio queste figure ed i loro compiti e le loro retribuzioni. L'argomento potrebbe essere interessante sia per i provider che per chi cerca occupazione (retribuita, perchè una volta ad uno che chiesi se era disoccupato, mi disse che lui ha un sacco di cosa da fare, ma non lo paga nessuno :asd:)

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Si direi che la cosa migliore è partire dall'identificazione delle figure all'interno di una azienda, ci provo, poi chi passa aggiunge:

 

Sysadmin junior (nonostante molti abbiano detto che è una figura "dubbia")

Sysadmin senior

Network manager(non so in quante aziende italiane di medio livello, all'estero quasi tutti gli annunci del settore lo riportano)

Sales manager, che sarebbe poi il comune commerciale

Supporto clienti, anche qui bisogna vedere, si possono distinguere piu livelli

 

Dopo di che, penso che dipenda dall'azienda e dalla sua grandezza, solitamente si trovano anche sviluppatori, almeno uno. Altro?

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Sysadmin junior (nonostante molti abbiano detto che è una figura "dubbia")

 

Confermo sulla figura "dubbia".

Come detto giustamente da valeriano, se sei sysadmin, non puoi essere junior.

Si inizia facendo dei comuni tecnici, poi si diventa sistemisti.

Al massimo ci può essere una suddivisione tra "sysadmin" e "sysadmin senior", dove il senior rappresenta una maggiore esperienza.

 

Ma se sei sysadmin, sai già mattere mano al server ed hai quel bagaglio culturale che non ti fa essere "junior"

 

Sarebbe come dire: chirurgo junior, se sei chirurgo hai già fatto l'internato e quant'altro. Al massimo sei dottore, poi diventi chirurgo, non sei di certo chirurgo junior. Poi, manco morto io mi farei sbudellare da un "junior" :D

 

Sales manager, che sarebbe poi il comune commerciale

Ocio, come tutti i ruoli "manager" non è il comune commerciale. E' il responsabile commerciale, altrimenti non sarebbe manager.

Il comune commerciale, solitamente, non ha potere decisionale. Il potere decisionale, quello dei manager (usando terminologia anglosassone) in Italia l'hanno i direttori (commerciale, tecnico o quel che è)

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Confermo sulla figura "dubbia".

Come detto giustamente da valeriano, se sei sysadmin, non puoi essere junior.

Si inizia facendo dei comuni tecnici, poi si diventa sistemisti.

Al massimo ci può essere una suddivisione tra "sysadmin" e "sysadmin senior", dove il senior rappresenta una maggiore esperienza.

 

Ma se sei sysadmin, sai già mattere mano al server ed hai quel bagaglio culturale che non ti fa essere "junior"

secondo me se ne sta facendo una questione meramente di nomenclatura, mentre credo che la qualifica sia ben chiara: o si e' sistemisti o non lo si e'. eventualmente (e qui entra in gioco la figura del "senior") si puo' parlare dell'esperienza personale.

ora faccio un pelo il malpensante e penso che le aziende cerchino spesso personale che copra ruoli "junior" per un motivo economico, visto che minor esperienza corrisponde a stipendio inferiore.

 

Ocio, come tutti i ruoli "manager" non è il comune commerciale. E' il responsabile commerciale, altrimenti non sarebbe manager.

Il comune commerciale, solitamente, non ha potere decisionale. Il potere decisionale, quello dei manager (usando terminologia anglosassone) in Italia l'hanno i direttori (commerciale, tecnico o quel che è)

hai perfettamente ragione, e vorrei aggiungere una cosa: sempre piu' spesso, soprattutto nelle piccole aziende (come lo sono molti provider) ruoli diversi vengono ricoperti da una stessa persona: per esempio, io mi occupo sia della parte sistemistica e dell'assistenza ai clienti (ticket, mail, telefono..) .

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non è un discorso di nomenclatura, son 2 ruoli distinti tradotti malamente.

Il primo, quello più basso, è la persona cui si dice: allestiscimi questo affinchè faccia queste operazioni.

Il secondo è quello che ha anche voce in capitolo riguardo la parte propositiva, qualcuno che possa dire "la miglior soluzione per fare questa cosa è operare così".

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Il primo, quello più basso, è la persona cui si dice: allestiscimi questo affinchè faccia queste operazioni.

 

Il che esclude automaticamente il ruolo del sistemista.

La pesona a cui dici esclusivamente: installa questo è un tecnico.

Il sistemista ti sa anche amministrare l'apparato e ti sa proporre la soluzione migliore per fare quello che chiedi.

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Io direi che volendo un pò si potrebbe distinguere però.

Lo junior (che comunque si, potrebbe essere definito sysadmin e basta) è quello che potrebbe essere in grado di preparare i server, installare software (anche se in maniera abbastanza ripetitiva e standardizzata) e fare manutenzione ordinaria.

Il senior (e quindi figura indispensabile in azienda, lo junior potrebbe mancare, il senior no) dovrebbe essere quello a cui lo junior va a chiedere quando non ne salta fuori, quello che studia reti e configurazioni particolari etc...

Se poi lo junior volete chiamarlo tecnico mi va pure bene... però immagino una grande webfarm in cui i tecnici vanno solo a smontare e rimontare pezzi e qualcuno poi configura il tutto standosene seduto a scrivania (sulla realtà piccola è quasi impossibile).

 

Inoltre in grandi aziende (non parliamo solo di hosting) c'è anche chi monitorizza, gestisce, ottimizza etc... solo il db o il server mail etc... Ovviamente questi sono comunque sempre sistemisti, almeno in piccole aziende, ma in grandi realtà?

 

Supporto clienti... bella categoria questa....

Oggi si tende sempre più a filtrare i tecnici dall'utenza. Un pò lo trovo pratico e conveniente (soprattutto per le aziende) ma quante volte si perde (entrambi) più tempo e c'è una persona stipendiata in più che non rende?

 

Comunque sia, per fare un discorso serio, bisogna per forza staccarsi dalla piccola azienda con 3 persone (o meno). E' ovvio che in questa quasi tutti sono jolly, ma quando si entra in un modello industriale le cose devono cambiare per forza.

 

 

Una domanda, ogni settore ha dei range in cui conviene assumere ancora oppure piuttosto rinunciare a del lavoro. Intendo dire che (per esempio) passare da ditta individuale ad avere dipendenti di solito (dico di solito, poi bisogna vedere caso per caso, settore per settore) è controproducente per uno solo o pochi dipendenti. A braccio se una ditta individuale non ha lavoro a sufficienza per almeno 5/6 dipendenti (proprio il minimo per allargarsi) gli conviene al limite prendere il lavoro e darlo fuori o piuttosto non prenderlo.

Nell'hosting e nell'IT in generale come stanno le cose secondo voi?

Ed oltre al primo salto qual'è secondo voi il punto in cui un dipendente per volta si può assumere senza problemi a seconda di come il lavoro aumenta?

 

Questi ultimi passaggi forse non sono espressi chiaramente, spero si capisca cosa intendo.

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Io direi che volendo un pò si potrebbe distinguere però.

Lo junior (che comunque si, potrebbe essere definito sysadmin e basta) è quello che potrebbe essere in grado di preparare i server, installare software (anche se in maniera abbastanza ripetitiva e standardizzata) e fare manutenzione ordinaria.

Il senior (e quindi figura indispensabile in azienda, lo junior potrebbe mancare, il senior no) dovrebbe essere quello a cui lo junior va a chiedere quando non ne salta fuori, quello che studia reti e configurazioni particolari etc...

Se poi lo junior volete chiamarlo tecnico mi va pure bene... però immagino una grande webfarm in cui i tecnici vanno solo a smontare e rimontare pezzi e qualcuno poi configura il tutto standosene seduto a scrivania (sulla realtà piccola è quasi impossibile).

 

Installazioni standardizzate, solitamente, non sono fatte da sistemisti.

Questo perchè un sistemista (senior o comunque sia sistemista) ha preparato a monte le immagini da copiare nei server.

 

Forse sarebbe da distinguere un tecnico hardware da uno software? Non tutti i tecnici software cambiano hardware e quasi nessun tecnico hardware sa programmare.

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Io direi che volendo un pò si potrebbe distinguere però.

Lo junior (che comunque si, potrebbe essere definito sysadmin e basta) è quello che potrebbe essere in grado di preparare i server, installare software (anche se in maniera abbastanza ripetitiva e standardizzata) e fare manutenzione ordinaria.

Il senior (e quindi figura indispensabile in azienda, lo junior potrebbe mancare, il senior no) dovrebbe essere quello a cui lo junior va a chiedere quando non ne salta fuori, quello che studia reti e configurazioni particolari etc...

Se poi lo junior volete chiamarlo tecnico mi va pure bene... però immagino una grande webfarm in cui i tecnici vanno solo a smontare e rimontare pezzi e qualcuno poi configura il tutto standosene seduto a scrivania (sulla realtà piccola è quasi impossibile).

il tecnico per me non e' un sistemista.

il tecnico puo' fare le installazioni standard quando hai gia' le immagini pronte, ma solitamente si occupa di prendere il server e posizionarlo correttamente nel rack, puo' installare o rimuovere $componente.

un sistemista - tra le altre cose - si occupa delle configurazioni, del monitoraggio, dello sviluppo di soluzioni (che non sempre vuol dire scrivere un'applicazione) ad hoc per i clienti, di come gestire i backup e cosi' via.

 

Inoltre in grandi aziende (non parliamo solo di hosting) c'è anche chi monitorizza, gestisce, ottimizza etc... solo il db o il server mail etc... Ovviamente questi sono comunque sempre sistemisti, almeno in piccole aziende, ma in grandi realtà?

beh ho chiesto ad un amico che fa il sitemista in una famosa azienda nel campo dell'IT (di cui non so se posso fare il nome) di grandi dimensioni e mi ha spiegato un po' come funziona da loro: ci sono i team che gestiscono una sola parte dell'infrastruttura (solo database, solo mailserver, solo webserver, solo alta affidabilita' etc etc) e sono quasi tutti sistemisti (o comunque assunti come tali), con piu' o meno esperienza.

 

Supporto clienti... bella categoria questa....

Oggi si tende sempre più a filtrare i tecnici dall'utenza. Un pò lo trovo pratico e conveniente (soprattutto per le aziende) ma quante volte si perde (entrambi) più tempo e c'è una persona stipendiata in più che non rende?

e' necessario avere un filtro iniziale, soprattutto nelle grandi realta' ed e' importante avere una gerarchia nell'assistenza: se arriva una segnalazione di un problema di relativamente facile risoluzione, questa va inoltrata al giusto grado di assistenza. magari si perdono 5 minuti in piu', ma hai un risultato migliore, imho.

nelle piccole aziende, invece, molto spesso c'e' un'unica persona che risponde al telefono e i ticket li gestiscono sempre i soliti 4 o 5 che fanno tecnici e sistemisti.

Comunque sia, per fare un discorso serio, bisogna per forza staccarsi dalla piccola azienda con 3 persone (o meno). E' ovvio che in questa quasi tutti sono jolly, ma quando si entra in un modello industriale le cose devono cambiare per forza.

certo, le aziende individuali o le micro-imprese non fanno certo testo, ma le PMI (di cui l'Italia e' piena) non si comportano in modo molto diverso ed anche qui vedi figure jolly (io personalmente ora lavoro in un'azienda di 8 persone che credo sia definibile "piccola" e non "micro", ma correggetemi se sbaglio) anche se si cerca di darsi una certa organizzazione, almeno per la gestione dei ticket.

Una domanda, ogni settore ha dei range in cui conviene assumere ancora oppure piuttosto rinunciare a del lavoro. Intendo dire che (per esempio) passare da ditta individuale ad avere dipendenti di solito (dico di solito, poi bisogna vedere caso per caso, settore per settore) è controproducente per uno solo o pochi dipendenti. A braccio se una ditta individuale non ha lavoro a sufficienza per almeno 5/6 dipendenti (proprio il minimo per allargarsi) gli conviene al limite prendere il lavoro e darlo fuori o piuttosto non prenderlo.

Nell'hosting e nell'IT in generale come stanno le cose secondo voi?

per la mia esperienza personale, si tende ad affidare a terzi determinati lavori od alcune mansioni particolari, ma e' difficile che non si accetti un determinato lavoro: puo' capitare che un'azienda abbia un sistemista (anche se non necessariamente junior) per la gestione delle macchine interne (test, sviluppo, gestione etc etc), mentre magari preferisce spendere per avere un server managed per cio' che e' pubblicato su internet piuttosto che pagare un altro sistemista.

Ed oltre al primo salto qual'è secondo voi il punto in cui un dipendente per volta si può assumere senza problemi a seconda di come il lavoro aumenta?

credo (ma non essendo un manager vado ad intuito) che non si assuma mai senza problemi, soprattutto in questo periodo in cui le cose non vanno molto bene.

si assumono spesso persone certificate anche solo per avere le partnership (siano essere cisco, redhat, oracle o vmware) e quindi avere un'immagine migliore sul mercato e di conseguenza guadagni maggiori, considerato che al cliente viene fatturato un costo maggiore se chi interviene ha una certificazione.

molte aziende medio-piccole assumono con contratti a progetto (quasi sempre di 3 mesi) per avere un costo superiore limitato nel tempo e sfruttare il personale quando si ha a che fare con lavori di una certa entita'. forse questo concetto l'ho espresso male, ma non ho trovato modo migliore.

 

in ogni caso credo che il discorso dei trattamenti dei dipendenti cambi a seconda delle dimensioni dell'azienda e del target a cui e' rivolta. se definiamo queste cose, probabilmente si puo' iniziare a parlare di stipendi :ciapet:

 

my 2 cents

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