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don_shine

Posso virtualizzare o mi serve un altro server?

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Salve a tutti, premetto che non ero sicuro che fosse questa la sezione adatta in cui postare, dal momento che essendo un principiante mi trovo più a mio agio spaziando su diversi argomenti che dovendo seguire un unico "thread" (per questo vogliano i moderatori scusarmi nel caso stia arrecando disturbo).

 

Probabilmente nessuno ricorderà "la mia storia", ma vi faccio un breve sunto utile alle domande che farò in seguito. Qualche mese fa ho preso un kimsufi, per "i miei loschi affari" (100mbps fan sempre comodo) e per fare qualche prova.

 

Dal momento che lo scopo primario non era quello di installarci un webserver, ma di usarlo principalmente come computer a distanza, optai per l'installazione di ubuntu desktop. Nel frattempo però non ho mai abbandonato la linea di comando e ci ho anche fatto qualche esperimento per un sito (il cassico, ormai inflazionato, blog Wordpress), che vorrei pubblicare tra poco. Non avendo, però, le physique du role per improvvisarmi amministratore a tutti gli effetti, pensavo di rivolgermi ad un hosting condiviso, ma le offerte "economiche" non facevano al caso mio (ho letto che wordpress è un bel mattoncino e il blog dovrebbe partire con circa 500 giornalieri, che ho intenzione di portare ad almeno 3000 in un lasso di tempo ragionevole) e poi, in fin dei conti, un server già ce l'ho, perché pagare ulteriormente?

Per far in modo, quindi, che "i miei loschi traffici" non interferiscano con la vita del sito avevo pensato ad una soluzione di virtualizzazione in modo da garantire una certa quantità di risorse al sito e guadagnarne anche in sicurezza, dal momento che i miei dati sarebbero in un computer virtualmente differente da quello che ospita il sito.

 

Sarei intenzionato a partire con un ubuntu server 9.04 più il classico LAMP (forse lighttpd potrebbe rivelarsi migliore per la gestione dei PHP, ma su Apache c'è molto più materiale in rete). Di spazio disco me ne serve ben poco, con un giga ci starei già più che largo, ma il primo dubbio ce l'ho sulla quantità di ram da dedicare. Il server che ho al momento è il primo della gamma kimsufi (un Intel Celeron 1.20ghz con 2gb di ram), 512mb possono bastare per la macchina virtuale? Non avendo intenzione alcuna di pagare licenze varie, posso utilizzare VirtualBox? Altro grosso dubbio riguarda l'IP, perché non so come ci si comporti in questo modo. Nell'offerta ho un solo indirizzo IP più un failover (che sto già usando sul sito di prova). Questo IP failover a che serve, in parole povere? Potrei usarlo sulla macchina virtuale o devo comprare un altro IP da ovh (un IP già mi serve per il resto delle mie attività e vorrei che le due cose risultassero separate)?

 

Sono certo di avere anche altre domande, ma al momento non mi sovviene null'altro. Ringrazio per l'attenzione e colgo l'occasione per complimentarmi con l'utenza tutta per le competenze dimostrate, ma in particolar modo con i provider, che pur avendo chiari interessi commerciali non disdegnano di dar supporto e aiuto anche a chi è cliente di altri provider (come me, nella fattispecie):approved:

Edited by Ste

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Ciao, mi son permesso di dare qualche colpo di "return" nel tuo messaggio, altrimenti penso che il 99% dei lettori si sarebbero fermati alla prima riga :)

 

Venendo a noi, per prima cosa, guarda 3000 visitatori unici su wordpress non sono questo gran problema, non farti spaventare da thread in cui leggi che WP è pesante, è vero, ma inizia a farsi sentire quando hai ben più di 3000 visitatori sul sito. Insomma: se vuoi stare tranquillo, acquista pure un servizio shared per il sito.

 

Per quanto riguarda la virtualizzazione, OVH se non sbaglio fornisce già dei template pronti come VMware Server, penso che tu possa rieseguire la reinstallazione e avere già un ambiente pronto.

 

Il server che hai non nasce per fare virtualizzazione, ma provare non costa nulla, ad ogni modo punta su vmware server al posto di virtualbox e crea con questo l'eventuale macchina virtuale o macchine virtuali. 512 MB sono sufficienti, ma installa nella macchina un sistema leggere, prova una debian, invece di ubuntu "al completo".

IP Failover: ti posto direttamente la spiegazione di OVH:

Quando avete un server dedicato da OVH, avete la possibilità di prendere IP fail-over per ospitare i Vostri progetti, certificati SSL, ecc...

L'IP fail-over può essere passata da un server ad un altro in pochi secondi. Il Vostro servizio di hosting su IP fail-over funziona così senza interruzione e permette di risolvere problemi di guasto materiale, sovracarichi delle Vostre installazioni e tutti i tipi di problemi d'infrastruttura.

 

Per avere tutta la potenza dell'IP fail-over, la configurazione dei Vostri servizi di hosting deve essere fatta sull'IP fail-over (e non l'IP fissa del server).

Così, se passate l'IP fail-over da un server all'altro, mantenete la configurazione legata a quest'IP fail-over.

 

Dovete fare Voi la copia dei Vostri progetti e deio Vostri file di configurazione da un server all'altro. I file di configurazione sono legati all'IP fail-over, quindi quando passerete l'IP fail-over da un server all'altro, visto che i dati e le configurazioni sono gli stessi tutto continuerà a funzionare sul nuovo server. Non dovete riconfigurare tutti i Vostri progetti con l'IP fissa del Vostro nuovo server.

il resto: Ip Failover - OVH

 

Per l'installazione ecc, la rete è piena di howto, ma il consiglio è quello di cercare di procedere passo, cercando anche di imparare, vi sono guide che puoi seguire come : How To Install VMware Server 2 On Ubuntu 9.04 | HowtoForge - Linux Howtos and Tutorials

 

Se poi hai problemi scrivi su HT dettagliando cosa hai provato a fare, cosa hai capito e cosa non va :) buon lavoro

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Grazie per la correzione al layout e per la risposta, Ste. Sono consapevole che un hosting condiviso mi solleverebbe da un bel po' di grane, ma non avendo dati precisi sulle macchine e sulla quantità di siti hostati, mi trovo un po' spaesato nello scegliere un'offerta. Parlano tutti di spazio disco, che è l'unica cosa di cui non mi interessa un granché ed avendo già avuto con ovh sia un server privato che un dedicato, ho dato uno sguardo alle loro offerta prima delle altre.

 

Il problema con vmware è la licenza, che vorrei evitare almeno per il momento. Perché il server in mio possesso non è adatto alla virtualizzazione? L'IP è ancora un enorme mistero, mi sa che lo capirò meglio solo quando farò le prove pratiche.

 

In fin dei conti, se per la virtualizzazione mi è indispensabile una soluzione commerciale (con i suoi relativi costi) e rischio di trovarmi comunque un "hosting" che sia al passo se non peggio di uno condiviso allora tanto vale cacciare qualche ulteriore euro e provare lo shared, mantenendo il dedicato che già ho per prove varie. Ma visto che i 100mbps ci sono, la ram e le risorse mi bastano sia per giocare che per hostare, avrei voluto far coincidere le due cose e ottimizzare l'investimento.

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Ah, ok. Sapevo che vmware fosse gratuito in quanto lo scaricai qualche mese fa, ma navigando sul loro sito recentemente non riuscivo più a trovarlo e credevo avessero terminato l'offerta lasciando solo i prodotti a licenza. Allora faccio subito come hai consigliato e comincio a provare sul pc di casa. VMware server + debian e provo a caricarci un sito e renderlo accessibile dall'esterno. Se tutto va bene passo alle prove sul server, ma sono più che sicuro che avrò grossi problemi per configurare la rete. Purtroppo sul server non posso reinstallare l'OS per richiedere anche VMware, perché ho diversa giga parcheggiati lì, quindi sarò costretto a installazioni manuali.

Vediamo un po'.

 

Grazie per i chiarimenti

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Ed ecco che la "nubbiezza" viene a galla. Ho installato vmware sul pc di casa, montato l'iso di debian su una periferica virtuale e sto tentando di installare. Sono fermo alle impostazioni del network, proprio come mi aspettavo. Ho provato in automatico con DHCP, ma continua a darmi errore, ho provato ad impostare manualmente l'ip sia secondo il mio modem che secondo i network adapter di vmware, ma nulla. Arrivato al punto in cui dovrei connettermi a un mirror debian per apt continua a non trovarmi niente.

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512mb sono anche troppi per un ospitare un semplice sito. Fai attenzione a quando configuri la rete della tua vps. OVH non permette di creare un bridge e se lo fai ti tagliano fuori dalla rete.

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Ringrazio Rebel per avermi fatto notare il fatto del bridge, altrimenti non ci avrei pensato.

Dunque, ecco cosa ho fatto finora:

ho installato vmware, ma dal momento che mi ha dato una marea di problemi a causa del kernel ho reinstallato un kernel ubuntu prima di riuscire ad eseguire con successo vmware-config.pl

 

Per quanto riguarda il bridge, ho fatto riferimento a OVH : VMware, ma lì si parla di un certo dummy0, che io non avevo. Durante l'installazione, quindi, il bridge di default è stato eth0. Arrivato al momento della creazione della VM, tramite l'interfaccia sul browser, gli ho allocato 5GB e 256mb di ram confidando nel fatto di poterla aumentare successivamente, se necessario.

Installo Debian attraverso un cd "completo" (non essendo sicuro sulla questione network ho evitato il netinst) e faccio le prime sciocchezze, chiedendo l'installazione del webserver (apache=ok) e del database (postgresql=volevo mysql). In ogni caso l'installazione finisce, la VM fa il reboot e disinstallo postgresql. Poi, sul server host ho fatto, come da guida

/sbin/route add <IP FAILOVER> dev vmnet1

 

la parte riguardante proxy arp l'ho saltata, quindi NON ho fatto:

echo "net.ipv4.conf.vmnet1.proxy_arp=1" >> /etc/sysctl.conf  && sysctl -p

 

 

sulla VM guest mi si chiedeva di editare il file /etc/network/interfaces in questo modo:

auto eth0
iface eth0 inet static
   address <IP FAILOVER>        # indirizzo IP Failover per il server virtuale
   netmask 255.255.255.255
   post-up /sbin/ip route add default dev eth0

 

Non avendo ben capito, mi sono limitato ad aprire il suddetto file con nano, cancellare tutto il contenuto e ricopiare il testo fornito da OVH. Ho fatto bene? dovevo aggiungerlo alla fine e lasciare intatto il contenuto iniziale? Non c'era alcuna linea simile a quelle fornite da ovh, quindi non avrei nemmeno saputo limitarmi ad editare.

 

Tutto regolare? La mia VM ora usa host-only come da progreamma, ma mi chiedevo se fosse necessario cambiare ulteriormente parametri nella macchina host per far sì che il bridge punti non più a eth0 ma a quel certo dummy0 che non ho la più pallida idea di cosa sia.

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Non puoi usare un bridge con OVH. Se lo fai appena accendi la VPS vieni tagliato fuori dalla loro rete ed il server diventa irraggiungibile.

 

Con Xen e' possibile utilizzare una configurazione di questo tipo:

 

http://wiki.kartbuilding.net/images/Xen_Networks3.jpg

 

Ed immagino sia possibile anche con vmware e che sia la configurazione indicata nella guida di OVH. Purtroppo non conosco vmware e non ti posso aiutare.

 

Ti dico cmq che il contenuto del tuo /etc/network/interfaces e' corretto per una installazione di Xen con routed network.

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Non puoi usare un bridge con OVH. Se lo fai appena accendi la VPS vieni tagliato fuori dalla loro rete ed il server diventa irraggiungibile.

 

Con Xen e' possibile utilizzare una configurazione di questo tipo:

 

http://wiki.kartbuilding.net/images/Xen_Networks3.jpg

 

Ed immagino sia possibile anche con vmware e che sia la configurazione indicata nella guida di OVH. Purtroppo non conosco vmware e non ti posso aiutare.

 

Ti dico cmq che il contenuto del tuo /etc/network/interfaces e' corretto per una installazione di Xen con routed network.

 

Non fa un bridge, ma usa le proxy arp (RFC 1027 - Using ARP to implement transparent subnet gateways) ;)

 

Gli IP di failover sono routati sull'ip principale, a livello logico quello che fa non è altro che dire alla macchina linux host che, se arrivano richieste per l' IPFAILOVER1, queste devono essere instradate verso una delle vm guest :)

 

@don_shine : non avendo seguito la guida di OVH, ed avendo installato da 0 VMWare 2 su una distro pulita, non so di preciso come è fatto l'installazione di OHV. Tuttavia, leggendo la guida, sembra che loro abbiamo rinominato la net, che usa vmware per fare da bridge, da vmnetQUALCOSA a dummy0 per evitare che inavvertitamente venga usata.

 

Se hai fatto bene il setup della macchina host e di quella guest, non devi fare altro che settare da vmware la virtual machine come "host only" e la stessa sarà raggiungibile dall'esterno attraverso l'IPFAILOVER che hai scelto ;)

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