Jump to content
Sign in to follow this  
Uno

Quanti utenti avrà il mio sito?

Recommended Posts

Cari signori, sempre più spesso mi capita di leggere post in cui qualcuno chiede consigli per l'hosting di un sito che dovrà sostenere X (con cifre molto alte) utenti quando in realtà il sito esiste solo sulla carta, forse.

Ecco che esce una sorta di paradosso, si cerca l'hosting che possa macinare milioni di utenti, ma visto che questi milioni di utenti non ci sono ancora (se mai ci saranno) quell'hosting si vorrebbe pagare 20 euro l'anno.

Non sto criticando, mi rendo perfettamente conto di quali possono essere i ragionamenti di chi non è ancora dentro il fenomeno web, ci sono passato anche io, ho passato una settimana a spulciare le pubblicità per acquistare il mio primo hosting. D'altro canto spero che si possa fare un pò di informazione per aiutare l'orientamento di chi inizia.

Nel gioco del dare e avere, se mi serve sostenere tot utenti per avere un buon servizio devo pagare per tot utenti, quei tot utenti passata una soglia critica inizieranno a darmi una piccola o grande (dipende dal settore) entrata che quanto meno mi permetterà di pagare le spese.

 

Il problema che molti si porranno: "come calcolo quanti utenti potenziali potrò avere?"

Non c'è una formula magica, ci possono essere dei parametri da prendere in considerazione, ma certezze non ce ne sono se non che l'incremento rapido dell'utenza senza fatica e al limite investimenti è cosa rarissima anche avendo un settore in forte trend.

Io dico che a livello più o meno amatoriale (che si tramuti poi in professionale è un'altro discorso) l'unica è provare iniziando con risorse contenute con l'idea di un upgrade se il progetto va. L'upgrade dovrebbe uscire da se in termini economici.

 

A livello professionale fin da subito il discorso è diverso. Si deve tener conto del budget e quanto si potrà spingere (pubblicità, iniziative, eventi etc) il progetto, quante persone vi lavorano e a che livello di competenza, la struttura (a volte non si ragiona in termini di voglio 1 milione di utenti quindi compro x server, ma ho x server, quindi intanto inizialmente lavoro per avere x utenti, poi mi allargo).

Da certe realtà in su entrano in gioco studi di settore e/o mercato, sondaggi sulla presa di un determinato argomento e cose simili, in sostanza si vende un argomento o un contenuto come se fosse un prodotto materiale. Etc

 

Il discorso non si esaurisce così, questa voleva essere solo l'introduzione ad un argomento che ritengo importante nella scelta di un hosting.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ebbeh, io ho introdotto il discorso, tu hai dato un contributo notevole e fondamentale :D

 

Sta attento che la peggior cosa che ti potrebbe capitare è di andare dai carabinieri a dire: "devo fare una denuncia perchè uno mi ha pestato"

Loro ti chiedono: "chi l'ha pestata?"

E tu rispondi: "uno" :D

(sto scherzando ovviamente ;))

Share this post


Link to post
Share on other sites

Bel post, nonostante l'OT sopra :) Concordo sul fatto che sia importante saperlo, ma come tu dici (e sai) è impossibile, perchè se il tuo sito viene notato, linkato o altro, allora da un giorno ad un altro potresti avere l'ondata di visite. (Non so, capita spesso di leggere di nuovi progetti, vengono notati dal grosso blog di turno, come techcrunch, e finiscono offline).

 

La soluzione che proponi, ovvero di iniziare con upgrade è la migliore senza dubbio, facendo si che vi sia la possibilità di farlo questo upgrade. Un piccolo aneddoto, quando HostingTalk.it ha mosso i suoi passi era su una VPS Energit (oh yes!), poi su un Virtuo Ngi e poi con i nostri server, nessuno ovviamente sapeva dove saremmo finiti, per cui anche nel nostro caso si poteva benissimo assimilare al caso di progetto che poi è divenuto professionale e che quindi all'inizio non aveva il giusto spazio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi piace questo topic! Vorrei dare il mio piccolo contributo...

 

Sono perfettamente d'accordo con Uno che l'investimento iniziale, seppur modesto, debba prevedere la possibilità di upgrade. Vorrei però aggiungere una ulteriore considerazione: spesso in tanti qui dicono che se il servizio funziona bene non è importante essere trattati "umanamente"... ho letto più volte frasi del tipo "se l'assistenza risolve prontamente non ha importanza che mi chiamino per nome o se sono solo un numero". Beh, vorrei portare all'attenzione l'importanza di scegliere un provider che ci appaia disponibile e cortese.

 

Quando ho registrato il mio dominio principale, ho scelto (si può dire?) Web4Web anche e soprattutto per la disponibilità che Alessandro aveva dimostrato a tutte le mie richieste di informazione. Il mio sito aveva 200 visitatori al giorno, e scelsi un pacchetto economico. Poi, fortuna volle che del mio sito si occupasse nientepopodimeno che il primo quotidiano italiano in termini di visitatori web: (si può dire?) Repubblica!

In un solo giorno mi "cascarono addosso" 44.000 visitatori e le risorse del mio account andarono esaurite in pochi minuti! Beh, in altrettanti pochi minuti, Alessandro, resosi conto di ciò che stava accadendo, mi aumentò le risorse per sostenere tale traffico, prima ancora di contattarmi! Se fossi stato con un grosso provider per il quale rappresentassi "solo un numero", come credete che sarebbe andata? Sito off-line per tutto il giorno con feedback negativo che probabilmente si sarebbe ripercosso sul futuro del sito.

Dunque, se oggi viaggio su medie decorose di 2.000 visitatori al giorno e se il mio sito è in costante crescita, lo devo anche al fatto di aver scelto un provider "umano" e non solo affidabile.

 

Ovviamente lo stesso discorso si può fare per altri provider che partecipano ad HostingTalk, ci mancherebbe, volevo solo spezzare una lancia in favore delle scelte "empatiche" che a volte i principianti, come me, fanno in fatto di provider.

Share this post


Link to post
Share on other sites

La soluzione che proponi, ovvero di iniziare con upgrade è la migliore senza dubbio, facendo si che vi sia la possibilità di farlo questo upgrade.

 

Ecco vorrei pure spezzare una lancia a favore del "se serve non mi sposo nessuno"

Posto che poter upgradare in maniera trasparente all'interno dello stesso provider è sicuramente una cosa piacevole, se parliamo di un sito pigrizia a parte non è poi la fine del mondo cambiare provider se serve.

Lo dico perchè all'inizio mi facevo molti problemi in tal senso, è logico conoscendo poco l'ambiente l'ignoto mette paura, d'altro canto se uno sta bene dov'è se questo dov'è può garantirgli il ritocco del piano è assurdo cambiare. Insomma ci vuole un pò di elasticità mentale e tenersi informati.

 

Un parametro che sopra non ho preso in considerazione nel calcolo visibilità/utenza etc... è l'impegno che si pensa di elargire al sito, che sia un sito individuale o mandato avanti da uno staff variegato.

Non esiste un sito che viaggia da solo, o meglio questo difficilmente diventerà un must. Quindi uno se vuole sa già all'inizio cosa può e vuole dedicare a questo sito non solo in termini economici (a meno che non assolda una redazione stipendiata)

Share this post


Link to post
Share on other sites
Un parametro che sopra non ho preso in considerazione nel calcolo visibilità/utenza etc... è l'impegno che si pensa di elargire al sito, che sia un sito individuale o mandato avanti da uno staff variegato.

Non esiste un sito che viaggia da solo, o meglio questo difficilmente diventerà un must. Quindi uno se vuole sa già all'inizio cosa può e vuole dedicare a questo sito non solo in termini economici (a meno che non assolda una redazione stipendiata)

 

Anche su questo sono pienamente, d'accordo, avendo sperimentato in prima persona come uno sforzo ulteriore nell'aggiornamento e nell'arricchimento di contenuti su di un sito che "vivacchia" porti quasi immediatamente un piccolo riscontro di incremento visite.

 

Sicuramente dirò una cosa che suonerà banale per tutti voi esperti webmaster, ma ho notato che l'inserimento di un forum porta ad un incremento di visite abbastanza netto proveniente dai motori di ricerca, questo perchè il contributo degli utenti fa si che i contenuti aumentino ad un ritmo altrimenti impensabile per un singolo webmaster.

Però (c'è un però) il forum va aggiunto nel momento giusto: se si apre da zero un sito con un forum difficilmente questo decollerà: si deve partire da una base minima di almeno poche migliaia di visitatori al mese... non vi sto ad annoiare con l'analisi pseudo-psicologica di questo fenomeno perchè finiremmo off-topic...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×