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Telcos e NGN, un giusto spunto

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Leggo Alfonso ormai da tempo, è uno di quei veri blogger che sanno proporre topics interessanti, sarà anche per via del suo background (è AD del Cefriel del Polimi ora).

alfonsofuggetta.org Blog Archive Impazienza, ciliegie e Totò

 

Merita una lettura, si parla di NGN e del modello di sviluppo delle compagnie di tlc che sembra non dermordere, loro continuano a cercare quel servizio in piu che possa creare profitto, in fondo trasportare solamente bit sembra rendere poco!

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infatti si sono date tutte alla vendita rateale di hardware, televisori. Lo scopo è aumentare il fatturato ad ogni costo, visto che il mero trasporto da solo non basta più.

Per giunta una NGN richiede sempre e comunque un allaccio alla vecchia rete, pure se si facesse via etere. La vecchia rete è da rottamare ma costituisce la "dote" di telecom. Purtroppo TI porta con sè un'altra dote che sono gli altissimi cespiti e i debiti derivati dalle precedenti gestioni.

La cosa deprimente è che non c'è interesse politico nello sviluppo delle telecomunicazioni qui da noi , cosa che altri paesi europei hanno invece recepito e stanno attuando.

La Spagna, come pure la Grecia, 5 anni fa stavano al livello dell'Italia dei primi anni '90, oggi ci magnano a colazione.

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Sembra che Brunetta questo interesse lo dimostri, almeno a parole. Ora ne avremo 20 Mbit/s, ma mi chiedo come si possa ancora parlare di NGN senza avere uno stralcio di progetto su come realizzarla in Italia

 

Quando vedrò i cantieri e qualche città connessa con il NGN ci crederò alle sue parole, dato che quei 4€ che hanno in cassa li spostano ora sul ponte di messina, ora sulle autostrade, ora in sardegna, ora in umbria e via dicendo :icon_dho::icon_dho::icon_dho:

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Quando vedrò i cantieri e qualche città connessa con il NGN ci crederò alle sue parole, dato che quei 4€ che hanno in cassa li spostano ora sul ponte di messina, ora sulle autostrade, ora in sardegna, ora in umbria e via dicendo :icon_dho::icon_dho::icon_dho:

 

E poi alla fine non si fa mai niente... oppure le cose si iniziano e non si finiscono mai :)

 

Io oltre che nei centri città, penso che sarebbe una grande opportunità costruire delle vere reti anche fuori dalle città, dove c'è spazio per fare nuove attività imprenditoriali: uffici, industrie.... datacenter.

 

Ci sono tante zone industriali italiane (o possibili tali), da nord a sud, che sono ancora escluse da qualsiasi tipo di banda larga che non siano costosissime HDSL a 2Mbps a prezzi altissimi.

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