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Redazione Hosting Talk

Da oggi si potranno usare anche i DNS di Google per navigare in rete

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Google percorre un terreno battuto già da decine di altre compagnie, tra cui la più nota è sicuramente OpenDNS: in un web in cui malware e problemi di carattere tecnico affliggono i navigatori, la fornitura di DNS indipendenti, grazie ad una società esterna, sembra essere un business molto redditizio, almeno per OpenDNS, che nel 2008 dichiarava di realizzare 20.000 dollari giornalieri grazie al proprio sistema.

 

 

 

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Prevedo nel giro di breve due cose:

1) i fornitori adsl inizieranno a bloccare, così come fanno attualmente per l'smtp, anche i dns altrui. Perchè? Semplice: non possono alterare gli nxdomain in modo da visualizzare le loro paginette cercando di far cassa anche sugli errori degli utenti. (la pagina non esiste, però potresti cliccare quì per....)

 

2) arriveranno, casualmente, inserzioni mirate in base a chi sta navigando.

Sei un programmatore? Bene, mostriamo prevalentemente inserzioni di hosting e framework php a pagamento. Sei un pizzaiolo? Mettiamo una inserzione che vende mozzarella ed una che vende impasti già fatti.

 

A me non interessa, non mi da fastidio, ma tempo 6 mesi e sarà così.

Ci metto la mano sul fuoco.

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Personalmente utilizzo DNS personalizzati da tempo, proprio perchè non sopporto le pagine personalizzate di Alice: se sto verificando un dominio voglio vedere la pagina "Indirizzo non trovato" e non i patetici suggerimenti di telecom!

 

La prospettiva... ehm, prospettata da Alessandro non mi dispiace: da utente Adsense non posso che guardare con favore a tutto ciò che può massimizzare i clic sugli annunci.

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Bene grazie dei vostri commenti, devo dire che ho letto diversi commenti nella rete in merito a questa mossa di Google, e ci sono due aspetti che sono porre in primo piano:

 

- Google dice che non memorizza l'IP degli utenti, ma quale valore ha l'IP dell'utente per Google? Non è l'ip ad essere utile, sono utili invece informazioni come le richieste che ha fatto ai dns server (=i siti che visita) e con quali modalità lo fa. Per questo come sottolinea anche Quintarelli è difficile parlare di privacy in riferimento al fatto che sia anonimo l'ip. Come facevano notare altre persone, se io utilizzo i servizi di Google nelle mie richieste, quindi ho un google account, Google potrebbe già conoscere chi io sia. Da qui avrebbe ulteriori dati.

 

- c'è chi dice che Google non abbia creato un simile progetto con chissà quali intenti, ed è la parte su cui meglio rispecchio il mio pensiero. Provo a spiegarmi. Non ha alcun costo per Google mettere in piedi una struttura per far usare i propri DNS a terzi, semplicemente è un qualcosa in più che fa già la sua infrastruttura, i data center ci sono, la banda e altre attività strettamente collegate sono già "up". Nessun investimento. Cosa ne otterrebbe in cambio? Più traffico ancora, come abbiamo già detto più volte spesso per Google è stato importante colonizzare un settore, un determinato servizio o necessità degli utenti (YouTube è un caso evidente). Se questo servizio non produce apparentemente introiti pubblicitari, aumenta in ogni caso il traffico sulla rete, e di conseguenza la possibilità che questi utenti vengano a contatto con Google, con i suoi servizi, con le sue inserzioni pubblicitarie. Fornire loro un collegamento privo di censure o più veloce (uno dei punti con cui promuovono di Google DNS) non ha alcun introito diretto, nessun vantaggio che possa produrre un fatturato mensile per quel servizio, ma aumenta il numero di persone che navigano, che usano la rete e sulla rete Google è il primo. Più servizi offre, più gli utenti potranno imbattersi in essi e adottarli, come avviene ormai regolarmente.

 

Penso sia su questi due punti che bisogno riflettere, il primo prende in considerazione il fatto che Google con un simile servizio ha già tutto il necessario per aggiungere informazioni ai suoi database, l'altro che in fondo possa essere un servizio come altri, il cui obiettivo non è immediatamente identificabile.

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1) i fornitori adsl inizieranno a bloccare, così come fanno attualmente per l'smtp, anche i dns altrui. Perchè? Semplice: non possono alterare gli nxdomain in modo da visualizzare le loro paginette cercando di far cassa anche sugli errori degli utenti. (la pagina non esiste, però potresti cliccare quì per....)

 

Il blocco SMTP lo fa solo Tele2 e dio solo sa quante legnate si son presi per questo.

 

Personalmente utilizzo DNS personalizzati da tempo, proprio perchè non sopporto le pagine personalizzate di Alice: se sto verificando un dominio voglio vedere la pagina "Indirizzo non trovato" e non i patetici suggerimenti di telecom!

 

Io con alice ho solo problemi di lentezza, query fallite e aggiornamenti lenti.

 

Ho usato per un pò di tempo OpenDNS, poi son passato a Level3 perchè mi piacevano gli IP e adesso per motivi similari son passato a Google.

 

Io vedo con favore tutto quello che può migliorare la mia esperienza in rete. Se Google è capace di mettere insieme tutti gli strumenti che uso (Cronologia Web, Cronologia Youtube, Chrome, GMail, Google Reader, Google Docs, Google Groups) per pulirmi i risultati di ricerca e mostrarmi sempre quello che voglio non ho problemi.

 

Dire che "Google usa i nostri dati per fare soldi" è troppo superficiale. Si, è vero. Ma come li fa i soldi? Migliorando la nostra esperienza in rete. Mostrandoci annunci contestualizzati. Mostrando i risultati che vogliamo direttamente nella prima pagina di ricerca. Togliendomi lo spam dalla mail. Eh beh cavolo, non mi sembra poco.

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Li sto usando da qualche ora, per ora tutto benissimo, nessuna lentezza come già mi aspettavo e cosa più importante di tutte niente censura su siti come betfair :approved:

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Il blocco SMTP lo fa solo Tele2 e dio solo sa quante legnate si son presi per questo.

 

Te ne posso citare almeno altri 4, tra cui Libero e Fastweb.

Gli altri due dovrei chiedere, ma non è la prima volta che alcuni clienti sperimentano problemi ad inviare tramite il nostro smtp (o quello di altri provider) mentre con quello della connessione è tutto ok.

 

Per il resto, la penso come te, a me non da fastidio se google monitora il mio traffico per propormi link interessanti e fare soldi.

Alla fin fine ci guadagno anche io, che anzichè cercare in 40 pagine di risultati magari cerco solo nella prima.

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