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kappa79

Perplessità: alla ricerca di un hosting italiano

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Ormai sono giorni che sto cercando un buon hosting da affiancare al mio account Dreamhost.

 

Non ho tanti domini da gestire, ma ho 10 domini che devono assolutamente essere veloci (dall'Italia) e che mi diano un supporto efficace. Ho trovato tanti host italiani validi, ma alcune pecche mi lasciano molto perplesso.

 

Premettoo che ho sempre e solo usato Dreamhost sia come server privato che shared e quindi le mi osservazioni sono date paragonando il loro servizio.

 

Il pannello

Da quanto ho visto in giro, ci sono due pannelli in dotazione cpanel e plesk. A mio avviso il migliore è plesk ed è il più semplice da usare. Ad ogni modo sono dei buoni panelli e questo è solo una questione di abitudine.

 

L'assistenza

Ticket o email generalmente, ma ho anche trovato qualcuno che riesce a dare l'assistenza via chat. Servwise è uno di questi e devo dire che mi ci sono trovato parecchio bene.

 

L'accesso

FTP e solo ftp. Io sono abituato ad usare ssh ed ftp. L'ssh mi fa risparmiare un sacco di lavoro in moltissimi frangenti.

 

Backup: con 1 tar czvf e un mysqldump ho istantaneamente il backup di database e files. Per fare questo mi sono creato persino uno script da richiamare sia con cron e sia direttamente da shell. Il vantaggio è ENORME, se devo fare una modifica o il cliente sta facendo dei lavori "delicati" sono sicuro di avere le spalle coperte. In più, usando ncftp, posso mandare direttamente al mio server casalingo i file con il backup.

 

Installazioni: tutti gli hosting decantano i vari "fantastico" e i vari tools per le installazioni in automatico dei vari cms. Io sinceramente non sono un fan di questa caratteristica, preferisco fare da me perché posso installare la versione che voglio del cms che più mi aggrada. Un esempio su tutti è joomla in italiano. Attualmente (sempre con ssh) mi basta fare un wget dell'ultima versione presente su joomla.it, scompattarla e aprire il web browser per far partire l'installazione. Il tutto richiede meno di 5 minuti.

 

L'upgrade: come l'installazione è molto più semplice fare l'upgrade se si ha la possibilità di fare l'upload della patch e decomprimerla al volo. Lo faccio molto spesso con Joomla che a differenza di wordpress non ha un sistema automatico per fare il tutto.

 

La rimozione o lo spostamento dei file: con l'ftp è persino lento rimuovere o muovere cartelle o file. In ssh si risolve molto semplicemente rinominando una cartella, spostando in un "trash" e il rm è istantaneo.

 

Concludendo, l'accesso solo ftp è penalizzante. Con servwise ho avuto modo di usare l'accesso ssh, ma non avevano ncftp e non avevano nessuna intenzione di installarlo (500kb di eseguibile a dir tanto).

 

Con fastnom che devo dire che è un servizio veramente di alta qualità, non esiste la possibilità di decomprimere un file .zip e non danno l'accesso SSH per motivi di sicurezza.

 

Questo è un vero peccato, ho trovato molti hosting di qualità, ero intenzionato a lavorare con fastnom, ma di passare 40 minuti per caricare i 4000 file di un installazione Joomla, non ne ho proprio nessuna voglia.

 

Il discorso che ssh non fornito per motivi di sicurezza mi è sempre parso "strano" anche perché mi fa pensare che tutti gli hosting che forniscono ssh allora siano "insicuri" o solamente più bravi nel gestire la sicurezza.

 

Le directory

 

Una cosa che dreamhost fa veramente bene è la gestione delle directory dove inserire i file del sito web. Sul loro pannello basta creare il dominio da gestire, associare l'account ftp e indicare il nome della directory che verrà utilizzata. Lo schema diventa intuitivo e semplice. Io ho una struttura del genere:

 

userA

dominioA.xxx/

subdominio.dominioA.xxx/

dominioB.xxx/

 

userB

dominioX.xyx/

subdominioA.dominioX.xyx/

subdominioB.dominioX.xxx/

etc. etc.

 

Non è una cosa "vitale" e forse nemmeno tanto importante, ma bene o male tutti gli hosting che ho provato avevano varie directory e file ".qualcosa" nella directory che a poco servivano. Sono dell'idea che è meglio usare le directory solo quando servono, non sono esperto in materia, quindi posso dire una castroneria, ma sono un fiero sostenitore della teoria KIS senza la S doppia."Keep It Simple"

 

L'account

 

Stranamente, tutti gli account di prova che ho avuto, avevano come username il nome del dominio che volevo testare con i servizi. L'ho trovato curioso perché gli hosting che provo sono sempre frazionabili e quindi avrei preferito il nome account legato a me come persona. Avrebbe avuto molto più senso.

 

Niente di "eclatante", ma con servwise avevo non solo il nome legato al dominio, ma tutto il piano stesso. Ho trovato la cosa spiazzante e confusionaria ed è stato uno dei motivi per cui ho rinunciato al loro hosting.

 

Per ora finisco qui è continuo la mia ricerca. Valutando anche qualcosa di europeo a discapito degli italiani.

 

Note

Non "uccidetemi": non sono un esperto e quindi ciò che ho scritto non è oro colato, sono solo opinioni e devono essere prese come tali, non iniziate a caricarmi di insulti, soprattutto voi gestori di hosting :zizi:

 

So che state pensando: "Ma prenditi un vps!". Vero, ma la competitività rispetto all'estero dove sta? Assistenza? Garanzie? Io ho solo cercato di far capire la mia posizione da cliente, questa testimonianza è un "feedback" gratuito che, a meno di non essere completamente fuori di testa, corrisponde ad un utenza che al momento si appoggia ad hosting oltre oceano o tedeschi. Io preferirei avere un hosting italiano, ma per farlo devo chiudere 1 occhio e dimenticarmi degli strumenti che facilitano il mio lavoro (in primis ssh)

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Ciao kappa79,

 

rispondo per punti.

 

Ciao,

 

Fabrizio

 

Ormai sono giorni che sto cercando un buon hosting da affiancare al mio account Dreamhost.

 

Non ho tanti domini da gestire, ma ho 10 domini che devono assolutamente essere veloci (dall'Italia) e che mi diano un supporto efficace. Ho trovato tanti host italiani validi, ma alcune pecche mi lasciano molto perplesso.

 

Quali sono queste pecche? Sarebbe interessante (anche senza fare nomi) capire di cosa stiamo parlando.

Una buona velocità dall'italia la ottieni con un qualsiasi server localizzato in Europa.

 

Premettoo che ho sempre e solo usato Dreamhost sia come server privato che shared e quindi le mi osservazioni sono date paragonando il loro servizio.

 

Dreamhost, per quanto possa essere sulla bocca di tutti e fornire un servizio valido, resta un provider notoriamente in overselling.

Non a caso abbiamo un buon numero di clienti che sono scappati da loro.

 

Il pannello

Da quanto ho visto in giro, ci sono due pannelli in dotazione cpanel e plesk. A mio avviso il migliore è plesk ed è il più semplice da usare. Ad ogni modo sono dei buoni panelli e questo è solo una questione di abitudine.

 

Ce ne sono di altrettanto validi, per esempio DirectAdmin. Ma, come dici tu, è anche questione di abitudine.

 

L'accesso

FTP e solo ftp. Io sono abituato ad usare ssh ed ftp. L'ssh mi fa risparmiare un sacco di lavoro in moltissimi frangenti.

 

Su un hosting shared, francamente faccio fatica a capire a cosa serve l'accesso SSH.

 

Backup: con 1 tar czvf e un mysqldump ho istantaneamente il backup di database e files. Per fare questo mi sono creato persino uno script da richiamare sia con cron e sia direttamente da shell. Il vantaggio è ENORME, se devo fare una modifica o il cliente sta facendo dei lavori "delicati" sono sicuro di avere le spalle coperte. In più, usando ncftp, posso mandare direttamente al mio server casalingo i file con il backup.

 

Con Plesk e crontab (ma anche con cPanel) puoi gestire tranquillamente backup periodici e hai la possibilità di fare un restore a caldo in qualsiasi momento.

In tal senso viene meno l'utilità di SSH.

 

Installazioni: tutti gli hosting decantano i vari "fantastico" e i vari tools per le installazioni in automatico dei vari cms. Io sinceramente non sono un fan di questa caratteristica, preferisco fare da me perché posso installare la versione che voglio del cms che più mi aggrada. Un esempio su tutti è joomla in italiano. Attualmente (sempre con ssh) mi basta fare un wget dell'ultima versione presente su joomla.it, scompattarla e aprire il web browser per far partire l'installazione. Il tutto richiede meno di 5 minuti.

Sull'utilizzare i vari "Application Vault" di Plesk o package simili sono contrario. Preferisco installare il tutto a mano.

Ancora non vedo l'utilità di SSH, tant'è vero che basta caricare l'archivio sul server e, tramite il file manager di Plesk, scompattare l'archivio per poi installare l'applicazione.

 

L'upgrade: come l'installazione è molto più semplice fare l'upgrade se si ha la possibilità di fare l'upload della patch e decomprimerla al volo. Lo faccio molto spesso con Joomla che a differenza di wordpress non ha un sistema automatico per fare il tutto.

 

Vedi sopra.

 

La rimozione o lo spostamento dei file: con l'ftp è persino lento rimuovere o muovere cartelle o file. In ssh si risolve molto semplicemente rinominando una cartella, spostando in un "trash" e il rm è istantaneo.

 

Con un qualsiasi client FTP (es: FlashFXP) riesci a gestire il tutto tranquillamente, senza bisogno di SSH.

 

Concludendo, l'accesso solo ftp è penalizzante. Con servwise ho avuto modo di usare l'accesso ssh, ma non avevano ncftp e non avevano nessuna intenzione di installarlo (500kb di eseguibile a dir tanto).

 

Trattandosi di hosting shared (almeno credo) non si può pretendere che il provider installi sempre ciò che il cliente richiede.

Per queste esigenze esistono servizi differenti.

 

Con fastnom che devo dire che è un servizio veramente di alta qualità, non esiste la possibilità di decomprimere un file .zip e non danno l'accesso SSH per motivi di sicurezza.

 

E' assolutamente comprensibile non fornire accesso SSH per questioni di sicurezza.

 

Questo è un vero peccato, ho trovato molti hosting di qualità, ero intenzionato a lavorare con fastnom, ma di passare 40 minuti per caricare i 4000 file di un installazione Joomla, non ne ho proprio nessuna voglia.

 

Magari metterli a disposizione per il download con wget e richiedere supporto tecnico al fornitore per scaricarli al volo sarebbe stato utile, ma col senno di poi credo sia inutile parlarne. :)

 

Il discorso che ssh non fornito per motivi di sicurezza mi è sempre parso "strano" anche perché mi fa pensare che tutti gli hosting che forniscono ssh allora siano "insicuri" o solamente più bravi nel gestire la sicurezza.

 

Non è così...purtroppo di exploit local root ne esistono a bizzeffe e ne escono altrettanti ogni giorno.

E' chiaro che l'aspetto sicurezza va affrontato; tuttavia questi problemi spesso non si risolvono semplicemente installando l'ultima release di software disponibile.

Puoi quindi immaginare che, piuttosto che rischiare di essere bucati, meglio eliminare questo rischio a monte. Oltretutto non stiamo parlando di eliminare PHP o MySQL da un server linux... :)

 

L'account

 

Stranamente, tutti gli account di prova che ho avuto, avevano come username il nome del dominio che volevo testare con i servizi. L'ho trovato curioso perché gli hosting che provo sono sempre frazionabili e quindi avrei preferito il nome account legato a me come persona. Avrebbe avuto molto più senso.

 

Niente di "eclatante", ma con servwise avevo non solo il nome legato al dominio, ma tutto il piano stesso. Ho trovato la cosa spiazzante e confusionaria ed è stato uno dei motivi per cui ho rinunciato al loro hosting.

 

Niente di eclatante ma è uno dei motivi per cui ha rinunciato ai loro servizi...mi sembrano due concetti in contrasto. :)

 

Comunque...se ho capito bene avevi il dominio pippo.com in prova e l'account del pannello di controllo con username pippo?

Credo sia nulla di trascendentale, dato che è un account di prova.

 

Per ora finisco qui è continuo la mia ricerca. Valutando anche qualcosa di europeo a discapito degli italiani.

 

Buona ricerca. :approved:

 

Note

Non "uccidetemi": non sono un esperto e quindi ciò che ho scritto non è oro colato, sono solo opinioni e devono essere prese come tali, non iniziate a caricarmi di insulti, soprattutto voi gestori di hosting :zizi:

 

Sarai anche poco esperto ma sicuramente sei un tipo esigente... :)

Hai quantificato questi requisiti con un budget adeguato?

 

So che state pensando: "Ma prenditi un vps!". Vero, ma la competitività rispetto all'estero dove sta? Assistenza? Garanzie? Io ho solo cercato di far capire la mia posizione da cliente, questa testimonianza è un "feedback" gratuito che, a meno di non essere completamente fuori di testa, corrisponde ad un utenza che al momento si appoggia ad hosting oltre oceano o tedeschi. Io preferirei avere un hosting italiano, ma per farlo devo chiudere 1 occhio e dimenticarmi degli strumenti che facilitano il mio lavoro (in primis ssh)

 

Acquistare un VPS, come ben saprai, richiede delle capacità diverse dal saper gestire un hosting shared.

Di aziende italiane (e parlo contro i miei interessi) che offrono servizi qualitativamente validi ce ne sono. La scelta di appoggiarti a Dreamhost, di cui già ho fornito un'opinione personale, mi sembra in contrasto con le tue reali esigenze. Parli di garanzie, di velocità, etc... ma da Dreamhost quali garanzie ti vengono fornite?

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Effettivamente dare accesso ssh in un shared hosting ha margini di pericolosità molto ampi in un server, difficile trovare chi ti da questo servizio in Italia, comunque da come ho capito è solo perchè non vuoi passare molto tempo per un installazione di joomla, esiste anche il file lingua che puoi installare in un Joomla installato da pannello di controllo che può essere "fantastico" oppure "installatron script" ci metti 3 minuti per installare l'intero cms e tramite ftp un altro minuto per il file lingua, quindi non credo che possa esser questo il tuo problema.

Per i backup di joomla ci sono varie possibilità sia a livello del pannello di controllo, tramite installatron script per esempio, sia tramite joomlapack uno script fatto apposta per i salvataggi. In sostanza il 99% degli utenti che usa joomla sia a livello amatoriale sia a livello professionale non usano ssh.

Per il nome account in fase di ordine puoi chiedere che ti venga dato il nome che desideri, non penso che te lo possano negare questo tuo desiderio, il nome in genere è creato in automatico, basta modificarlo manualmente.

Per il momento mi è saltato all'occhio questi dettagli, magari rileggendo potrà esserci anche qualcos'altro da poterti rispondere :approved:

 

Edit : Intanto che scrivevo non c'era la risposta di Fabrizio...ora la leggo..

Edited by webhostingperte

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Dreamhost, per quanto possa essere sulla bocca di tutti e fornire un servizio valido, resta un provider notoriamente in overselling.

Non a caso abbiamo un buon numero di clienti che sono scappati da loro.

Io sto scappando solamente perché ha un ping troppo lento e anche se la cosa non è così tragica quando si carica un sito web, diventa tragica quando si ha a che fare con il pannello di controllo di un cms.

 

Su un hosting shared, francamente faccio fatica a capire a cosa serve l'accesso SSH.

...

Puoi quindi immaginare che, piuttosto che rischiare di essere bucati, meglio eliminare questo rischio a monte. Oltretutto non stiamo parlando di eliminare PHP o MySQL da un server linux...

 

Si, hai tutte le ragioni. Io uso l'ssh solo perché sono capace a lavorare bene con quello e lo faccio con notevole soddisfazione. Capisci anche te che quando sei abituato in un modo, è difficile cambiare.

 

Sarai anche poco esperto ma sicuramente sei un tipo esigente...

Hai quantificato questi requisiti con un budget adeguato?

Dato che lavoro con i siti web, è importante che sia il provider dell'hosting a trovare la soluzione più adatta alle mie esigenze. Per il budget... dipende, non voglio parlare di budget perché al momento sono concentrato sulla qualità del servizio.

 

Acquistare un VPS, come ben saprai, richiede delle capacità diverse dal saper gestire un hosting shared.

Ecco... bravo! Per quello che cerco di evitare. Se non ho un supporto dietro, rischio di aggiungermi del lavoro che non riesco a fare e che mi prende solo del tempo.

 

La scelta di appoggiarti a Dreamhost, di cui già ho fornito un'opinione personale, mi sembra in contrasto con le tue reali esigenze. Parli di garanzie, di velocità, etc... ma da Dreamhost quali garanzie ti vengono fornite?

Bravo. Hai colto il nocciolo della questione. Dreamhost è un rimasuglio di una scelta fatta molti anni addietro. Ora è solo giunto il tempo di cambiare.

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Vi sono esempi di hosting provider come unbit.it, pensati più per gli sviluppatori, che offrono SSH senza alcun problema :) Se proprio non riesci a fare a meno di SSH ovviamente, altrimenti come ti han detto ci sono mille aziende che possono garantirti tutto

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Io sto scappando solamente perché ha un ping troppo lento e anche se la cosa non è così tragica quando si carica un sito web, diventa tragica quando si ha a che fare con il pannello di controllo di un cms.

 

Quello non può dipendere dalla latenza (ping). Se noti differenze nei tempi di caricamento in base alla complessità dell'elaborazione, significa che è lenta l'elaborazione di per sè (es. server sovraccarico).

 

Questo può succedere anche con latenze estremamente basse.

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Dato che lavoro con i siti web, è importante che sia il provider dell'hosting a trovare la soluzione più adatta alle mie esigenze. Per il budget... dipende, non voglio parlare di budget perché al momento sono concentrato sulla qualità del servizio.

 

Mi sembra un pò singolare questo aspetto....

I servizi professionali, soprattutto quando si parla di Shared Hosting, difficilmente si adattano alle esigenze del cliente.

E' invece più probabile che sia il cliente ad adeguarsi rispetto alle funzionalità offerte da una piattaforma di hosting, rinunciando ad alcuni requisiti che si possono soddisfare con alcuni workaround.

 

Se invece il cliente è inflessibile allora lo si indirizza verso soluzioni diverse dall'hosting condiviso, in cui è possibile personalizzare praticamente tutto.

 

Ecco... bravo! Per quello che cerco di evitare. Se non ho un supporto dietro, rischio di aggiungermi del lavoro che non riesco a fare e che mi prende solo del tempo.

 

Il supporto, nel caso di soluzioni dedicate managed, esiste ma ha ovviamente un costo.

Ovviamente devi valutare bene se è il caso di affrontare anche questa spesa oppure no.

 

Ciao,

 

Fabrizio

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Se invece il cliente è inflessibile allora lo si indirizza verso soluzioni diverse dall'hosting condiviso, in cui è possibile personalizzare praticamente tutto.

 

Ho notato questo aspetto di adattamento. Lo sto facendo e lo capisco.

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