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andrea.paiola

Spamming contro l'apologia di violenza

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(ANSA) - TERNI, 26 DIC - Contro chi sul web pratica l'apologia della violenza, il capogruppo del Pdl in Senato Maurizio Gasparri propone anche lo spamming. Commentando i 'sostenitori' sulla rete dell'aggressore del premier Silvio Berlusconi e dalla donna che ha spintonato il Papa, Gasparri afferma: ''Se non e' possibile denunciarli, bisogna ricorrere a campagne di spamming, usare la rete contro gli avvelenatori della rete. Fare tutto cio' che puo' essere consentito''.

 

:cartello_lol:

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Non ho capito una cosa però.

Se un cretino apre un gruppo su facebook o simili per inneggiare alla violenza o all'illegalità quale che sia, non ve ne frega un fischietto o magari siete pure contenti. Se qualcuno, magari dicendo anche una castroneria, suggerisce di fare il contrario non va più bene?

Giusto... chi ha idee diverse deve solo subire, bella democrazia....

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Non ho capito una cosa però.

Se un cretino apre un gruppo su facebook o simili per inneggiare alla violenza o all'illegalità quale che sia, non ve ne frega un fischietto o magari siete pure contenti. Se qualcuno, magari dicendo anche una castroneria, suggerisce di fare il contrario non va più bene?

Giusto... chi ha idee diverse deve solo subire, bella democrazia....

con chi parli? :emoticons_dent2020:

 

comunque lo spamming ( anzi, non è spam? ) è ILLEGALE no?

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Parlo in generale ma anche con te.

Ho scritto sopra "magari dicendo anche una castroneria", certo che è illegale e comunque non è cosa da suggerire, ma a volte qualcuno con le cretinate che scrive ti fa venire voglia di usare gli stessi metodi. Il problema è che chi magari si sfoga dicendo una castroneria e poi non facendo mai queste cose viene subito ripreso, chi invece scrive realmente cose indegne viene osannato, almeno non mi è sembrato di aver letto nei giorni scorsi post di condanna a certi facebook e simili...

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Parlo in generale ma anche con te.

Ho scritto sopra "magari dicendo anche una castroneria", certo che è illegale e comunque non è cosa da suggerire, ma a volte qualcuno con le cretinate che scrive ti fa venire voglia di usare gli stessi metodi. Il problema è che chi magari si sfoga dicendo una castroneria e poi non facendo mai queste cose viene subito ripreso, chi invece scrive realmente cose indegne viene osannato, almeno non mi è sembrato di aver letto nei giorni scorsi post di condanna a certi facebook e simili...

 

Spero sia stato un refuso :stordita:

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Spero sia stato un refuso :stordita:

 

No, forse troppo sintetizzato ma logico, facebook è unico, quindi se uso il plurale e scrivo "certi" è per definire certi partecipanti e certi gruppi di facebook.

E' come dire certi milanisti (esempio) solo che facebookisti mi suonava strano.

 

Uno non ho capito, potresti spiegarti meglio?

 

Intendo che se qualcuno inneggia e festeggia perchè si fa violenza su qualcuno (che ci sta sulle balle o meno) e nessuno dice nulla e poi appena qualcuno, pur sbagliando si sfoga, suscita tanto interesse (per non dire che magari è l'occasione per massacrarlo ancora), da l'impressione che qualcuno può anche massacrare materialmente gli altri, ma gli altri non possono neanche sfogarsi. Non mi pare un sistema democratico, tutto qui....

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No, forse troppo sintetizzato ma logico, facebook è unico, quindi se uso il plurale e scrivo "certi" è per definire certi partecipanti e certi gruppi di facebook.

E' come dire certi milanisti (esempio) solo che facebookisti mi suonava strano.

 

Avevo inteso il certi come altri social network :approved:

 

Comunque non vedo il problema sinceramente, di gruppi "violenti" ci sono da ambo le fazioni politiche, il problema sarebbe se fosse stato negato a priori il diritto di parola ad una delle parti, cosa che non avviene.

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