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andrea.paiola

Licenze OSI e diffusione software libero

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beh il "free" nella GNU GPL non vuol dire gratis/gratuito ma vuol dire libero/libertà... l'hanno ripetuto tanto di quelle volte, scritto in grassetto eccetera... :D

 

sarei curioso di sapere invece quanto è modificabile Mac OS X :D

 

-----

Topic splittato da: http://www.hostingtalk.it/forum/gestione-server-windows-linux-co/12979-windows-quanto-e-modificabile-un-paragone-con-linux-e-altri-sistemi.html

 

Buona prosecuzione,

Antonio.

Edited by Antonio

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Salve,

Sono d'accordo con te ... ma vallo a spiegare a "mega Dirigenti" ... che , da una parte, hanno il costo di una licenza Windows moltiplicato per il numero dei client e/o server ... e dall'altra ......................

 

Ciao !!

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Salve,

Sono d'accordo con te ... ma vallo a spiegare a "mega Dirigenti" ... che , da una parte, hanno il costo di una licenza Windows moltiplicato per il numero dei client e/o server ... e dall'altra ......................

e dall'altra magari hanno il costo delle RedHat Enterprise, in cui paghi non il prodotto in quanto tale, ma i servizi ad esso collegati.

soldi che quindi spendi lo stesso, magari in diversa misura e con diversi scopi (servizi a fronte del prodotto finito).

e' una discussione che mi capita di fare tutte le volte (come quello legato alla legalita' in un contesto socio culturale dove se compri windows xp home "sei un cretino perche' hai buttato 70 euro visto che lo si ha pirata e pure professional") che vado ad installare server gnu/linux dai clienti e si presenta il costo di RHEL nel preventivo... "ma il linux non e' gratis?" questa e' la domanda che tutti mi fanno ed io sto li' a lavorare sfatando i loro miti (in fondo fatturo ad ore :cartello_lol:).

tornando in topic:

il fatto di non poter mettere mano al codice (premesso che uno sappia quello che sta facendo, altrimenti e' inutile che discutiamo) non e' in qualche modo limitante o in ogni caso rende la vita piu' difficile se devi effettuare delle modifiche?

 

Ciao !!

ciao!

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beh il "free" nella GNU GPL non vuol dire gratis/gratuito ma vuol dire libero/libertà... l'hanno ripetuto tanto di quelle volte, scritto in grassetto eccetera... :D

Beh, vorrà pure dire quello ma non è poi tanto così, visto che è una libertà molto forzata.

BSD license è libertà vera di fare ciò che vuoi, GPL è un concetto di libertà un pelino restrittivo, ma non ho nessuna voglia di dilungarmi in merito.

sarei curioso di sapere invece quanto è modificabile Mac OS X :D

La maggior parte dei pacchetti sono Open, quindi ti tiri giù i sorgenti e te li ricompili.

Il kernel è Darwin, ma pesantemente modificato, ricompilartelo significa suicidarti anche perchè sopra c'è tutta una parte di software closed by Apple che poi è il vero valore aggiunto del sistema.

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Beh, vorrà pure dire quello ma non è poi tanto così, visto che è una libertà molto forzata.

BSD license è libertà vera di fare ciò che vuoi, GPL è un concetto di libertà un pelino restrittivo, ma non ho nessuna voglia di dilungarmi in merito.

la GPL e' una licenza libera che difende e diffonde il suo essere libero: e' per sua natura una licenza virale e il suo scopo e' quello di diffondersi, ritornando in ogni caso alla comunita'.

la BSD permette, invece, di chiudere i sorgenti ed aziendalmente attecchisce di piu', perche' permette di far propri dei progetti open, senza dover restituire nulla alla comunita'.

 

e poi ci si trova lo stack tcp/ip di freebsd su windows....

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la GPL e' una licenza libera che difende e diffonde il suo essere libero: e' per sua natura una licenza virale e il suo scopo e' quello di diffondersi, ritornando in ogni caso alla comunita'.

la BSD permette, invece, di chiudere i sorgenti ed aziendalmente attecchisce di piu', perche' permette di far propri dei progetti open, senza dover restituire nulla alla comunita'.

 

e poi ci si trova lo stack tcp/ip di freebsd su windows....

Tutti coloro che sostengono che la GPL è libera, hanno un concetto di libertà piuttosto strano.

A casa mia libertà è libertà di fare ciò che si vuole (ovviamente rispettando la libertà altrui).

 

Non è che generale Stallman fa il pistolotto e tutti devono berla eh, se il pezzo di sw che fai è così valido per conto suo, chi ci fa il pacchetto commerciale non darà nulla più e quindi nessuno andrà a comprarlo.

Grazie a BSD sono nate autentiche perle come Mac OS X che potrà non piacere a tutti, per carità, ma non si può dire che non sia un S.O. avanzatissimo e da ben di più di un kernel Darwin con due librerie grafiche, fosse una ciofeca nessuno lo comprerebbe codice o non codice.

 

Intendiamoci, io uso molto Debian e ne sono felice, ma quando posso evito come la peste pacchetti GPL perchè se mai dovessi estrarne un qualcosa di commerciale *non posso*. Ecco, il *non posso* con *libertà* cozza un po'.

 

E se in Windows hanno implementato lo stack TCP/IP con una libreria BSD (cosa che dubito), ben venga, evidentemente tale libreria è molto valida.

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Stiamo andando fuori tema ancora, comunque la libertà della GPL è intesa solo per l'utilizzatore finale mentre quella della BSD più per lo sviluppatore.

Filosoficamente parlando, come utilizzatore finale, con la BSD e simili non sei libero di usufruire in assoluto di qualsiasi miglioria che venga fatta al software, perchè uno sviluppatore può decidere, legittimamente di chiudere dal suo lavoro in poi.

Bisogna dire che se fosse tutto sotto BSD, conoscendo l'umano, nel giro di pochi anni si tornerebbe se non tutto proprietario a qualcosa di molto simile.

 

Come sviluppatore anche io uso (se uso) sempre librerie BSD LGPL MIT e simili, anche se non le uso direttamente ma prendo solo l'idea. Poi posso o potrò decidere di rilasciare come voglio, ma è bello che ci sia anche la GPL e perfino le licenze proprietarie

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Tutti coloro che sostengono che la GPL è libera, hanno un concetto di libertà piuttosto strano.

A casa mia libertà è libertà di fare ciò che si vuole (ovviamente rispettando la libertà altrui).

certo, ma se tu sviluppi un software e vengo io che prendo parte del tuo lavoro (il tuo codice) ci lavoro un po' - ma il grosso l'hai fatto tu eh - e lo chiudo, rubandoti di fatto del lavoro.

questa cosa a me non sembra tanto bella. certo mi puoi dire che ognuno puo' rubare del codice GPL e farci la stessa cosa. solo che in questo caso e' illegale, nel primo no.

 

Non è che generale Stallman fa il pistolotto e tutti devono berla eh, se il pezzo di sw che fai è così valido per conto suo, chi ci fa il pacchetto commerciale non darà nulla più e quindi nessuno andrà a comprarlo.

credo che ci sia chi sostiene la GPL e chi non la sostiene. non necessariamente bisogna essere chiusi mentalmente in una direzione; a me fondamentalmente interessa la diffusione del software libero (GPL e BSD sono entrambe licenze libere).

ovviamente la validita' di un prodotto ha una forte valenza, ma c'e' anche tutto un lato di marketing (soprattutto nei prodotti commerciali) che influisce non poco sulla diffusione di un software.

Grazie a BSD sono nate autentiche perle come Mac OS X che potrà non piacere a tutti, per carità, ma non si può dire che non sia un S.O. avanzatissimo e da ben di più di un kernel Darwin con due librerie grafiche, fosse una ciofeca nessuno lo comprerebbe codice o non codice.

oddio, OS 9 non era tutto sto granche' rispetto ai windows di allora, ma la gente lo usava lo stesso perche' aveva delle esigenze particolari. questo per ritornare alla questione di marketing: compravi apple ed avevi OS 9 e te lo tenevi.

non metto in dubbio le potenzialita' e le caratteristiche di OS X, che, tra l'altro, uso quotidianamente sia per lavoro che per scopi personali (ho un macbook pro, prima avevo un iBook che e' morto prematuro, purtroppo); e si, non mi piace granche', ma e' una questione personale (sara' che usandolo molto a lavoro facendoci le assistenze alle scimmie, dopo un po' ti prende la noia e non c'e' piu' nessuno stimolo), assolutamente non oggettiva.

Intendiamoci, io uso molto Debian e ne sono felice, ma quando posso evito come la peste pacchetti GPL perchè se mai dovessi estrarne un qualcosa di commerciale *non posso*. Ecco, il *non posso* con *libertà* cozza un po'.

fare business con il software libero e' possibile, ma cambia il modo di agire: non hai piu' solo il prodotto che vendi (e puoi venderlo, la GPL non ti vieta di farlo), ma anche tutta una serie di servizi - magari personalizzati per il singolo cliente - che ti danno prospettive differenti. almeno io la vedo cosi'. non e' un *non posso* e' un *lo faccio diversamente*.

E se in Windows hanno implementato lo stack TCP/IP con una libreria BSD (cosa che dubito), ben venga, evidentemente tale libreria è molto valida.

credo sia una specie di favola, il punto e' che chi ha sviluppato quel codice si trova da un lato lusingato perche' qualcuno di "importante" ha scelto il suo software, dall'altro non credo che abbia potuto avere il controllo su cio' che mettevano, o ricavarne profitto... se fosse stato GPL non l'avrebbero inserito, ma avrebbe giovato di piu' alla comunita'.

 

a presto!

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a me fondamentalmente interessa la diffusione del software libero

 

Diciamo soprattutto open source, cioè dove se voglio e sono capace posso leggere che azzarola fa il tal programma. Poi il discorso commerciale dal mio punto di vista è ininfluente, ho pagato una licenza vbulletin perchè in quel momento era la soluzione più veloce, sicura, comoda, ma anche perchè sapevo che se volevo potevo leggere e/o mettere mano al codice per mio uso (o anche per latri che abbiano una licenza regolare).

La licenza proprietaria non mi crea problemi se il prodotto merita, me li crea il codice chiuso. Windows se fosse a codice aperto forse potrebbe essere l'unico sistema operativo desktop per utenti privati.

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Diciamo soprattutto open source, cioè dove se voglio e sono capace posso leggere che azzarola fa il tal programma.

ok, ma le licenze che fanno parte dell'OSI non sono tutte libere quanto la GPL; se puoi vedere il codice ma non sfruttarlo per i tuoi scopi (e' un caso limite, lo ammetto) non ha alcun senso.

in ogni caso, personalmente del software closed me ne faccio ben poco.

Poi il discorso commerciale dal mio punto di vista è ininfluente, ho pagato una licenza vbulletin perchè in quel momento era la soluzione più veloce, sicura, comoda, ma anche perchè sapevo che se volevo potevo leggere e/o mettere mano al codice per mio uso (o anche per latri che abbiano una licenza regolare).

ma infatti, nessuno vieta di vendere software libero od open source, anzi credo che il lavoro delle persone vada retribuito. per quello che mi riguarda, contribuisco economicamente in vari progetti che mi interessano, anche se con piccole somme.

La licenza proprietaria non mi crea problemi se il prodotto merita, me li crea il codice chiuso. Windows se fosse a codice aperto forse potrebbe essere l'unico sistema operativo desktop per utenti privati.

se per assurdo potessi vedere il codice ma non potessi risolverne un problema, ne' rilasciare la modifica alla comunita', avresti lo stesso risultato di un software closed.

 

ora pero' cerchiamo di ritornare in topic :062802drink_prv: :D

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