Jump to content
Sign in to follow this  
Ste

Vendere servizi di hosting in un mercato sofisticato

Recommended Posts

Consiglio ad aziende e utenti, forse più alle prime, la lettura di questo ottimo articolo pubblicato su DK da James MacDougall, è in inglese non dovrebbe essere un problema, se c'è interesse si può tradurre: Selling Hosting in a Sophisticated Market « Data Center Knowledge

 

Mi soffermerei su un punto: lui sostiene che i clienti di oggi sono molto più "svegli" e più inclini a chiedere di una volta, hanno maggiori disponibilità come scelta e soprattutto spesso sanno chiaramente come valutare un hosting provider. Penso sia un punto importante da cui partire per capire come trattare questo settore e come approcciare i clienti.

 

Molto utile anche il paragrafo sull'uptime del 100%:

 

"Here’s an axiom that is no surprise: Technology will break and humans will fail. These are 100% guaranteed and unfortunately, they are also the two pillars on which data centers stand. The hosting organization that remains tall when these pillars sway are the ones who respond swiftly and correctly. Get it fixed, minimize damage, mitigate recurrence, and make it right. It’s this last part – making it right – where Sales performs. The sales team who embraces Lifestyle Selling has prepared for the axiom’s reality because the sale has never ended. Hard times experienced by outages or billing issues are softened by the pre-existing and ongoing relationship germinated and cultivated by Sales. And the recurring revenue is protected since the lifestyle seller is deeper into the customer beyond the one or two contacts who inevitably leave their organization.

Never mind that the contract term will eventually end and a renewal will become necessary. The Lifestyle Selling sales team is ahead of the paperwork and has never ceased mutually collaborating with the customer at multiple levels. Never. For Lifestyle Selling teams, problem solving is far less painful and contract renewals are usually no-brainers. The Lifestyle Selling team not only generates revenue, but they protect it, as well."

 

 

Buona lettura! :)

Share this post


Link to post
Share on other sites
lui sostiene che i clienti di oggi sono molto più "svegli" e più inclini a chiedere di una volta, hanno maggiori disponibilità come scelta e soprattutto spesso sanno chiaramente come valutare un hosting provider.

 

Io invece sostengo il contrario, troppa informazione imprecisa, troppe letture frammentarie e pigre. I clienti (non faccio di tutta l'erba un fascio, ma statisticamente... e non parlo solo del settore hosting) credono di sapere come funzionano le cose, al che io personalmente spesso sono tentato (a volte lo faccio) di rispondere: "se sai come si fa, perchè non te lo fai da solo?"

Poi li vediamo quando provano a farsi da soli.....

Share this post


Link to post
Share on other sites

Salve,

Concordo perfettamente con UNO ... almeno penso che sia così per il mercato Italiano ... forse quello degli States e UK è diverso ... non saprei dire , ma per quello Italiano, la "fotografia" di UNO è, secondo me, quella corretta ... purtroppo. :sbonk:

 

Ciao !!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusate il ritardo nella risposta: troppa informazione precisa? A me non sembra, prendi un campione di 10/20 siti web di operatori italiani e vai a vedere quanto sono precisi? Senza contare poi che vi sono casi in cui anche per avere risposte dall'assistenza, per domande pre acquisto, trascorre una settimana :)

 

Io concordo con quell'articolo in generale, per il mercato italiano c'è ancora poca cultura è vero, ma questo è risaputo e lo vediamo anche su HT

Share this post


Link to post
Share on other sites
Scusate il ritardo nella risposta: troppa informazione precisa?

 

Io ho scritto imprecisa e non mi riferivo a quella data dai provider (li il panorama è vario) ma da tutto il sottobosco di sitarelli e blog che oggi pensano di parlare di hosting. Non è perchè son qui, ma di HT non è che ce ne siano tanti (in Italia francamente non so neanche se ce ne sono).

 

Oltre a quelli che parlano di hosting non parliamo di quelli che parlano di pseudoSeo, ti basta vedere il discorso degli IP ultimamente, ma non è l'unico che investe l'hosting come un fiume in piena.

 

Ti faccio un esempio stupido, se fossero così svegli come potrebbero mai cascare sui discorsi marketing tipo l'illimitato, sla ma con garanzie di rimborso che di fatto sono peggio della non sla e cose del genere?

E questo non è solo un fenomeno italiano, anzi... quasi quasi è più estero e per gli italiani esterofili.

Edited by Uno

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sono talmente bene informati e svegli che mettono su un host per fatti propri e dopo vengono a chiedere aiuto nei forum come fosse un help desk.

sanno chiaramente come valutare un hosting provider.

Molti valutano un hosting secondo questo principio: se il sito del provider è online vuol dire che è tutto in regola. Come con i siti di streaming... se esistono vuol dire che è legale. Poco importa se per acquistare devi contattare un indirizzo hotmail, che non hanno partita iva o altre cose di poco conto.

Edited by revhosting

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest raffo
E tu nei post :D

 

Di chi e di cosa stai parlando?

 

hehe ineffetti non ho specificato! :P

Nelle offerte che vedo, nei siti dei provider, purtroppo hanno pochi dettagli relativi alla configurazione del server sotto il punto di vista della sicurezza, del software e hardware.

 

Dovrebbero essere piu dettagliati descrivendo le configurazioni PHP e i limiti che ha ogni account. In questo modo saranno piu sinceri con i clienti..

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dovrebbero essere piu dettagliati descrivendo le configurazioni PHP e i limiti che ha ogni account. In questo modo saranno piu sinceri con i clienti..

 

Ah ok, qui sono d'accordo, è la stessa sensazione che ho quando un negozio (fisico normale, tipo di scarpe per esempio) non espone i prezzi (per legge mi pare che non si possa più fare, ma trovano mille escamotage).

Io personalmente non entro neanche, però c'è chi lo fa e poi non è capace di dire: "no, non mi interessa".

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×