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Beppegrillo.it spinge l'open source

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eh fosse così semplice.

Linux non è gratis, ci sono dei costi non indifferenti di migrazione, formazione del personale, mantenimento dei sistemi. Il tutto fa acquisire know-how che ha il suo valore, ma richiede investimenti non indifferenti.

Credo che fare una valutazine di convenienze economica in questo caso sia veramente difficile.

 

Basta prendere un utente normalissimo per rendersi conto di come stanno le cose.

Pippo decide di installare linux (tutti gli hanno detto che è GRATIS e quindi Pippo è entusiasta della cosa) e ne sa veramente poco. Prende ubuntu e la installa in 10 min, poi però ha un piccolo problemino con il mouse, con il wifi, con le impostazioni del desktop e via dicendo. Tutto risolvibile con qualche semplice how-to, ma che richiede tempo.

Bhè, un economista ti dirà che quel tempo ha un valore, in quelle ore utilizzate per far andare linux potevi fare tante altre cose, addirittura lavorare e pagarti la licenza Windows con il tempo invece dedicato a linux.

Insomma niente è gratis e non è detto che la ricchezza si debba necessariamente calcolare in termini di denaro.

 

Quindi tornando alle PA, certo sarebbe bellissimo che utilizzassero tutte linux, ma non è così semplice e per l'ennesima volta Grillo dimostra di essere un divertente demagogo, buono per passare una serata al teatro a farsi due risate, ma che se vai effettivamente ad analizzare quello che dice, spesso le sue sparate sono solamente battute ad effetto non proprio veritiere.

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Peccato che il passaggio a Linux è un po' più complesso di quello che lui vuole far credere. Intanto si potrebbe cominciare a passare ad OpenOffice per Windows ed eliminare le licenza di Office.

Inoltre dobbiamo tenere presente che Linux è più difficile e che gli utenti comunali che usano PC al 99,9% sanno si e non come si accende un PC. Fai te che i programmi che usano sono all'avvio automatico.

E c'è l'altro problema che hanno software creati ad hoc per loro da piccole aziende che non penso si metteranno a creare software per Linux. Si può usare roba tipo Wine, ma è comunque un casino.

Insomma, sarebbe bene che i comuni risparmiassero, ma in tutti i sensi, non solo in quello del software che ha, come vedi, numerose complessità. Potremmo cominciare a smettere di pagare gente che non fa un caz*o da mattina a sera, ad esempio.

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no, no un attimo non volevo entrare nel merito della questione (non condivido comunque il vostro discorso) ma semplicemente evidenziare il fatto che un blog con quella visibilità può spingere molta gente ad informarsi un pò sulla cosa ...

 

 

....

effettivamente dal mio post non si capiva però ...:stordita:

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no, no un attimo non volevo entrare nel merito della questione (non condivido comunque il vostro discorso) ma semplicemente evidenziare il fatto che un blog con quella visibilità può spingere molta gente ad informarsi un pò sulla cosa ...

 

 

....

effettivamente dal mio post non si capiva però ...:stordita:

 

si certo, è senz'altro positivo, magari qualche nuovo utente scopre linux e si appassiona. ^^

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eh fosse così semplice.

Linux non è gratis, ci sono dei costi non indifferenti di migrazione, formazione del personale, mantenimento dei sistemi. Il tutto fa acquisire know-how che ha il suo valore, ma richiede investimenti non indifferenti.

Credo che fare una valutazine di convenienze economica in questo caso sia veramente difficile.

 

il problema non è se è semplice o se è difficile ... ma se è utile o no ... se è utile (e per me lo sarebbe moltissimo guardando al futuro) bisogna pur iniziare altrimenti ci si rassegna e a posto così ...

 

Basta prendere un utente normalissimo per rendersi conto di come stanno le cose.

Pippo decide di installare linux (tutti gli hanno detto che è GRATIS e quindi Pippo è entusiasta della cosa) e ne sa veramente poco. Prende ubuntu e la installa in 10 min, poi però ha un piccolo problemino con il mouse, con il wifi, con le impostazioni del desktop e via dicendo. Tutto risolvibile con qualche semplice how-to, ma che richiede tempo.

Bhè, un economista ti dirà che quel tempo ha un valore, in quelle ore utilizzate per far andare linux potevi fare tante altre cose, addirittura lavorare e pagarti la licenza Windows con il tempo invece dedicato a linux.

Insomma niente è gratis e non è detto che la ricchezza si debba necessariamente calcolare in termini di denaro.

 

il nocciolo della questione non è solo che linux è gratis ma la sua natura libera ...(grillo perla solo della gratuità effettivamente ma in generale non è così ...)

 

Quindi tornando alle PA, certo sarebbe bellissimo che utilizzassero tutte linux, ma non è così semplice e per l'ennesima volta Grillo dimostra di essere un divertente demagogo, buono per passare una serata al teatro a farsi due risate, ma che se vai effettivamente ad analizzare quello che dice, spesso le sue sparate sono solamente battute ad effetto non proprio veritiere.

 

Secondo me sei un pò ingiusto ... anche secondo me rimane principalmente un comico (anche se impegnato) però credo che la sua funzione sia molto utile per la società ...

 

Ha voluto mandare un messaggio nella sua maniera , certo avrebbe potuto pubblicare 80 pagine di analisi approfondita della cosa ...ma non avrebbe grande presa sulle persone ...

motivo per cui se dico è gratis la gente ascolta se dico è libero è un investimento per il futuro etc etc no ...

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Si certo, ma il bilancio statale non di si pareggia con le buone intenzioni. ^^

Cmq, sarei felicissimo se le PA usassero tutte linux. Purtroppo credo che in italia la cosa non sarà fattibile per molto molto tempo.

 

Per quanto riguarda Grillo, per carità è un buon cristo ma spesso pure lui fa qualche bel scivolone.

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Salve,

A mio avviso bisogna distinguere gli Utenti "normali" e quelli "enterprise"...

Gli utenti enterprise sono quelli che lavorano nelle grandi aziende... vedi, per esempio , la PA.

Concordo con ciò che dice Rebel... il personale va formato e se con Windows molti sanno almeno farlo partire, con Linux il discorso cambia...e anche di molto...

E non solo...di Linux ne esistono decine di "dialetti" che , secondo me, ne fanno contemporaneamente la sua "ricchezza" e il suo punto debole....

Bisognerebbe costringere tutte le PA locali ad installare la stessa versione di Linux ... per avere le stesse interfaccie utenti e lo stesso funzionamento...

E poi, si diceva prima, la formazione del personale ... quella sì che costa. 2 volte : la prima per il costo stesso del corso di formazione, la seconda perchè mentre l' impiegato è al corso, non "lavora" ...

Ripeto, su Windows trovi molti "volenterosi" che utilizzano i suoi prodotti ormai da anni ... E' una questione di mentalità e di pregresso.

Non sto dicendo che non si dovrebbe tentare, badate bene...

Sto solo dicendo che non ci si illuda che l' operazione sarebbe "a costo zero" solo perchè non si pagano le licenze....... :fuma:

 

Ciao !!

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Sto solo dicendo che non ci si illuda che l' operazione sarebbe "a costo zero" solo perchè non si pagano le licenze.......

 

infatti , il punto è se vale la pena farlo o no ...

 

Si certo, ma il bilancio statale non di si pareggia con le buone intenzioni. ^^

 

sicuramente non bastano , ma rinunciando a priori però non si ottiene molto ...

 

sì, credo che il risparmio ottenibile con un paio di calci in culo a certa gente sarebbe di ben lunga superiore alla migrazione verso linux nelle PA...

 

questo secondo te è più fattibile ...?

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